Star Trek Discovery: nuovi dettagli sulla trama e altro…

data stellare 20170628,

oggi è un buon giorno per morir.. ehm.. per risvegliarsi dal sonno criogenico che ci attanaglia e riportare un po’ di notizie dal fronte Star Trek Discovery: della nuova serie del nostro amato franchise, ne abbiamo parlato in numerosi articoli precedenti, ma oggi abbiamo finalmente qualche nuovo dettaglio.

Innanzitutto non dimentichiamoci che il debutto ufficiale si avrà in US presso il canale CBS All Access, mentre per l’Italia tutto dipenderà da Netflix. (ma non credo dovremo aspettare molto).

Sicuramente la prima novità interessante è che per la prima volta non ci sarà una sola nave protagonista ma la trama si svolgerà tra due navi stellari: la U.S.S Discovery da una parte e la Shenzhou dall’altra. Inoltre sapevamo già che per la prima volta il protagonista non sarà un capitano ma il primo ufficiale interpretato da Sonequa Martin-Green con il nome Michael Burnham, che diventerà il primo umano a studiare all’Accademia di Scienze Vulcaniana.

Ma tutto questo, impatterà sulle tematiche di Star Trek? ne cambierà la storia e le tematiche affrontate? Da quanto è stato detto sembra proprio di sì ma andiamo con ordine…

Ieri, i produttori Aaron Harberts e Gretchen J. Berg (dopo la dipartita di Bryan Fuller) hanno rivelato qualche aspetto importante della nuova serie in particolare sulla trama (tenendo a mente che si svolgerà 10 anni prima della Serie Classica). Queste le parole di Harberts tradotte per voi:

Burnham è rimasta a lungo su Vulcano ma lei è umana. Sarek (il padre di Spock) gioca un ruolo importante nella sua vita che le era stata completamente pianificata finché lei farà una scelta molto difficile e la porterà su percorso di vita differente. Quando la si vedrà per la prima volta lei è la prima ufficiale sulla Shenzhou (capitanata da Philippa Georgiou, interpretata da Michelle Yeoh).. e la scelta che farà sarà la più difficile perché cambierà lei, la Federazione, la Flotta Stellare e l’intero universo. Questa scelta la porterà su un’altra nave, la Discovery (capitanata da Lorca, interpretato da Jason Isaacs) e qui che comincierà quello che noi chiamiamo la “seconda trama”

Inoltre con la storia che si dipanerà seguendo le gesta del primo ufficiale, l’azione sarà spesso fuori dal ponte di comando e questo permetterà di seguire la scena in parti differenti della nave.

Altro novità per certi versi sconvolgente (almeno per un fan di vecchia data come me, ok vecchia ma fino a un certo punto eh!): la nuova serie sarà anche la prima a infrangere una delle regole cardine impostata dal suo creatore originale Gene Roddenberry e che riguarda i conflitti interni ai membri della Flotta Stellare. Infatti quando il genio di Roddenberry creò il concetto dietro a Star Trek, voleva che si trattasse di un universo futuristico basato su una sorta di Utopia dove nella Federazione dei Pianeti Uniti non ci fossero conflitti, denaro e discriminazioni razziali; tutte cose da lasciare a un passato ormai lontano e superato da un nuovo modo di vivere più improntato al progresso e all’aiuto reciproco. E per far questo aveva bisogno di personaggi che ne fossero degli esempi comportamentali. Così facendo si andò creando questa regola che in tutte le serie di Star Trek fino a oggi (nonostante la sua morte sul finire degli anni ’80) non era mai stata infranta: in pratica ai personaggi principali non era consentito di avere forti conflitti tra di loro, né di avere comportamenti violenti o crudeli. Naturalmente ci furono delle eccezioni: alieni e esterni all’equipaggio ne erano esenti, così come i protagonisti se controllati da forze esterne.

E quindi pare che dopo anni di dibattito riguardo a queste limitazioni, i nuovi produttori hanno deciso di abbandonare il concetto utopistico iniziale e di iniziare a considerare una visione un po’ più realistica del futuro. Così i nostri nuovi protagonisti non saranno sempre così buoni come eravamo abituati a vederli, ma il loro comportamento potrà essere ricco di conflitti: in pratica più umani… perché ognuno di noi è autorizzato a sbagliare!

Tuttavia da una parte questo mi lascia un po’ perplesso: amavo Star Trek e il suo mondo utopistico dove i personaggi incarnavano l’eroe senza macchia pronto a “spaccarsi il fondello” per il bene comune: mi permetteva di vedere uno spiragli di luce in questo mondo grigio che ancora viviamo e di pensare al futuro come un mondo migliore a cui aspirare.

Ma la successiva affermazione del produttore Harberts mi conforta:

la cosa che stiamo prendendo da Roddenberry è come si risolveranno i conflitti: nonostante avremo degli scontri tra protagonisti, ci concentreremo sul come troveranno una soluzione e lavoreranno sui loro problemi.

Un altro cambiamento importante che avevamo già accennato è che la storia non sarà più svincolata da un episodio all’altro: in Star Trek si è sempre avuto tipicamente il “pianeta/alieno/oggetto spaziale della puntata” mentre con Discovery avremo una storia che si dipanerà lungo tutta la stagione legata ai suoi personaggi. (molto più simile a quanto visto in Battlestar Galactica per fare un esempio di serie sci-fi)

Infine dando uno sguardo al nuovo trailer e alle immagini apparse in rete ci siamo anche fatti un idea che la lunga attesa non è stata vana: la produzione sembra aver fatto un ottimo lavoro e, nonostante si tratti di una serie tv, siamo quasi livelli di qualità di un film per il cinema! e poi … altra notizia recente: Jonathan Frakes (il mitico numero Uno di Star Trek TNG) sarà il regista di un episodio, dopo aver già svolto questo ruolo, in modo egregio, in altre serie e in due film di Star Trek

Concludo con il trailer e un’immagine che rappresenta il nuovo teletrasporto… che vi piaccia o no si tratta di un design veramente particolare…

 

Star Trek Adventures: Pre-Order e primo contatto con le regole…

Data Stellare 20170608,

Prima di cimentarci nella discussione in merito al nuovo Gioco di Ruolo di Star Trek apro una piccola parentesi sulla nostra “Crio-stasi Temporanea”: se vi si state domandando: “allora siete tornati operativi?” la risposta è Ni… ovvero, i nostri articoli saranno comunque sporadici a causa dei nostri numerosi impegni intergalattici… Se invece non ve ne frega nulla potete passare oltre e leggervi l’articolo… Comunque sappiate che ci paleseremo di tanto in tanto sotto forma di ologrammi programmati per qualche sporadico articolo; lo stesso dicasi per Elite Dangerous, che a malincuore stiamo lasciando in disparte…

Ma veniamo al vero motivo per cui vi scrivo oggi: finalmente il nuovo (in passato ne furono sviluppati altri) gioco di ruolo basato su Star Trek della casa editrice Modiphius è in Pre-Order presso i canali ufficiali: https://www.modiphius.net/collections/star-trek-adventures

Ve ne avevamo parlato qualche tempo fa in un nostro articolo (qui) ma all’epoca avevamo troppo poche informazioni per trasmettervi le nostre sensazioni sul sistema di gioco. A oggi sono inoltre riuscito a mettere mano al regolamento che da un anno a questa parte stanno usando per il Playtest. Si tratta ancora di una Beta del regolamento che uscirà, ma già rende molto l’idea sulle meccaniche del regolamento. Il regolamento definitivo è quindi ora in stampa e, se piazzerete ora il pre-order, avrete i libri a Agosto o Settembre (a seconda del pezzo) mente i PDF ufficiali saranno disponibili quanto prima.

A breve spero di testare il regolamento sul campo di gioco con la mia schiera di amici di vecchia data… nel frattempo sto imparando il funzionamento sulla mia pelle: venendo da D&D/PathFinder, ci sono differenze ovviamente sostanziali che richiedono un po’ di tempo per essere assimilate (passatemi il termine considerando si tratta di Star Trek!). Comunque mi sono già fatto un’idea abbastanza precisa e volevo condividerla con voi.

Uno degli elementi che mi ha piacevolmente colpito rispetto agli altri GDR è che il sistema è studiato per il lavoro di squadra: così come accade negli episodi di Star Trek: non è mai il singolo a prevalere ma il gruppo. Quindi ogni giocatore può facilmente assistere un altro. Per Esempio, nella prima avventura disponibile per il playtest si ha il modo di provare tutte le meccaniche e subito ci si ritrova su una navetta che sta per schiantarsi al suolo; qui il pilota al comando (Conn) usa la sua abilità per manovrare la nave nell’atterraggio, mentre nel frattempo, l’ingegnere alla stazione operativa (Ops) può usare le sue abilità per mantenere i sistemi della nave attivi durante il processo di atterraggio. I successi totali (ottenuti usando dadi a 20) sono aggiunti al conteggio finale per determinare se il numero di successi è sufficiente a un atterraggio di questa difficoltà.

Da questa tipologia di approccio nell’affrontare le sfide si può notare come l’uso dei dadi a 20 ci dia la possibilità di avere un numero di successi anche più elevato rispetto alla difficoltà della sfida a cui si va incontro. e qui entrano in gioco i Momentum: ogni volta che si generano successi extra i PG accumulano punti Momentum che possono usare per sfide successive come tiri aggiuntivi, e questi Momentum possono anche essere accumulati per il gruppo intero. Tornando all’esempio precedente: se i successi necessari all’atterraggio fossero stati 2 e il gruppo ottiene 4 successi, i due di avanzo possono essere usati immediataemente dopo per trovare una zona di atterraggio il più vicina possibile al luogo designato. Mentre in combattimento i Momentum possono essere usati per aumentare i danni o generare effetti secondari. Se invece quei punti Momentum non fossero stati subito spesi potevano essere accumulati in una riserva (limitata) a disposizione di tutti i PG. Invece un altro modo per ottenere dadi extra è cedere al Master dei punti Threat: il quale può utilizzare a suo piacimento per aumentare le sfide ai PG quando meglio crede.

La creazione del Personaggio avviene invece secondo il metodo del Lifepath Generator, sistema già usato in altri sistemi di gioco ma qui non ho avuto ancora modo di capire il reale funzionamento: i personaggi che ho visto attualmente erano soltato pre-generati. In generale comunque gli elementi principali sono:

  • Specie di appartenenza e Pianeta di origine (per definire i Traits)
  • Background culturale / Educazione (Value)
  • Studi nella Starfleet Academy (Command, Conn, Engineering, Security, Science e Medicina) e Focus su campi specifici (troppi per elencarli qui)
  • Caratteristiche fisiche e mentali (Control, Daring, Fitness, Insight, Presence, Reason)
  • Lunghezza della carriera (rookie, veteran, o nel mezzo)
  • 2 eventi derivanti dalla carriera

Ancora non mi è chiaro però come avvenga la progressione del personaggio nel tempo: come inciderà la sua esperienza durante l’evoluzione nel gioco?

Tornando al regolamento e trattandosi di Star Trek, dove il tema dei valori sociali è sempre stato molto presente (e apprezzato), ciò che spicca è la necessità di attribuire dei Values ai propri PG: ovvero degli aspetti fondamentali che caratterizzano la propria identità morale. E quando un personaggio sta facendo qualcosa che rispecchia i propri valori allora ottiene dei Momentum extra se l’azione va a termine con successo. Se invece lo stesso personaggio facesse qualcos acontro i suoi valori non otterrebbe alcun beneficio anche con un successo ma avrebbe l’opportunità col tempo di modificare il Value a seconda del suo stile di gioco nel corso del tempo.

Un altro aspetto che davvero rispecchia a pieno lo stile di Star Trek è la possibilità di svolgere dei Task (azioni) inventandosi degli stratagemmi il più possibile bizzarri.. per la serie: So Crazy It Just Might Work! Ovvero il Master dovrebbe incoraggiare i personaggi a usare abilità che a prima vista non sarebbero necessarie per svolgere un compito, quando non si ha nessun altro modo di compierlo: facendo quindi di necessità virtù! e diventando tutti dei piccoli McGyver! 😀

In conclusione, se vi piace Star Trek e lo stile collaborativo dei suoi episodi, credo proprio che sia stato fatto un ottimo lavoro: i personaggi hanno un ruolo ben definito nel gruppo ma sono sufficientemente flessibili per rendersi utili in ogni avvenimento. Forse, per me si tratta solo di entrare un po più nell’ottica del regolamento settato a difficolta variabile con tiri multipli di dado; cosa che mi risulta un po’ lunga e macchinosa rispetto a un semplice singolo tiro contro una determinata difficoltà. Ovviamente questa è solo una piccola infarinatura delle regole del gioco: devo ancora far mia la parte che riguarda la gestione e il combattimento spaziale ma per questo mi rimetto a un seguente articolo.

Nel momento in cui vi scrivo ho appena piazzato l’ordine per il pacchetto completo del gioco che al momento prevede un gigantesco contenitore a forma di Cubo Borg con all’interno tutto il materiale che sarà edito con l’uscita del gioco. Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale: https://www.modiphius.net/collections/star-trek-adventures/products/star-trek-adventures-collectors-edition-borg-cube Certo è piuttosto caro.. ma sembra veramente ben fatto… e poi, ad un appassionato pazzo come me non poteva mancare!

 

Star Trek Discovery: arriva il trailer e il poster ufficiale

Poche ore fa finalmente è stato pubblicato il nuovo trailer con la notizia ufficiale dell’uscita in TV per l’autunno. (Qui di seguito il poster e più in basso il video)

Ricordiamo che la nuova serie di Star Trek sarà ambientata circa dieci anni prima degli eventi della serie originale e si svilupperà in un’epoca sconosciuta agli spettatori ma che ha plasmato il destino della Federazione. Il protagonista sarà il primo ufficiale Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) che entrerà in contatto con nuove astronavi, altri mondi e avversari malvagi, mentre la minaccia della guerra incombe.

La buona notizia è che, dopo mesi di silenzio e vari ritardi sull’uscita della serie, finalmente abbiamo una data certa: e anche da noi Star Trek: Discovery debutterà su Netflix questo autunno. (Fan Mode ON: sì ok…ma voglio sapere esattamente quando!!!)

Il trailer è molto suggestivo, e ci permette di dare una prima occhiata veloce solo ad alcuni personaggi che saranno poi presenti nella serie e qui li elenchiamo tutti: saranno Jason Isaacs nel ruolo del Capitano Lorca e Sonequa Martin-Green in quello di Michael Burham; dell’equipaggio della Discovery faranno parte anche Doug Jones (l’ufficiale scientifico Tenente Saru) e Anthony Rapp (l’astromicologo Tenente Stamets), mentre Michelle Yeoh sarà il Capitano Georgiou della Starship Shenzhou; James Frain sarà Sarek, il padre di Spock. Terry Serpico sarà l’Ammiraglio Anderson, un alto ufficiale della Flotta Spaziale; Maulik Pancholy interpreterà il Dr. Nambue, Capo Ufficiale Medico della Starship Shenzhou; Sam Vartholomeos sarà Ensign Connor, Ufficiale Junior che, appena uscito dall’Accademia, viene assegnato alla Starship Shenzhou; Shazad Latif interpreterà il Tenente Tyler, un ufficiale della Flotta Stellare nella Federazione; Rekha Sharma presterà il volto al Comandante Landry, ufficiale della sicurezza sulla Starship Discovery; Kenneth Mitchell sarà Kol, Ufficiale Comandante dell’Impero Klingon; Clare McConnell interpreterà Dennas, una leader nell’Impero Klingon; Damon Runyan presterà il volto a Ujilli, altro leader dell’Impero Klingon. Il cast comprende inoltre Mary Chieffo e Chris Obi nella parte di altri due Klingon.

Ricordiamo, per i fan di vecchia data, che lo show sarà trasmesso innanzitutto dalla piattaforma on-line del network, CBS All Access, negli USA e che Bryan Fuller (Dead Like Me, Pushing Daisies, Hannibal) ha creato questa nuova versione della serie, per poi lasciare il ruolo di showrunner in favore di Aaron Harberts e Gretchen Berg. CBS Television Studios si occupa della produzione con la supervisione di Alex Kurtzman, Heather Kadin, Rod Roddenberry (figlio del creatore Gene) e Trevor Roth; i veterani Nicholas Meyer (Star Trek: L’ira di Khan) e Kirsten Beyer figurano invece tra gli sceneggiatori.

Ieri, in realtà, era già apparsa in rete una prima fotografia, che rappresentava due donne (Michelle Yeoh, il capitano Philippa Georgiou e Sonequa Martin-Green, il primo ufficiale Michael Burnham) con un abbigliamento che ricordava decisamente quello di Rey in Star Wars Il risveglio della forza o di Luke Skywalker in Guerre stellari.

Pictured (l-r): Michelle Yeoh as Captain Philippa Georgiou; Sonequa Martin-Green as First Officer Michael Burnham. STAR TREK: DISCOVERY coming to CBS All Access. Photo Cr: Dalia Naber. © 2017 CBS Interactive. All Rights Reserved.

Poi nel video diffuso qualche ora dopo vediamo ancora il pianeta desertico, ma vediamo anche scene sulla plancia della nave (che potrebbe essere però la Shenzhou, non la Discovery); vediamo Sarek (James Frain) e vediamo Spock bambino; poi alcune immagini di “attività extra veicolare” (EVA) con una tuta spaziale che ricorda quella vista in Star Trek The Motion Picture; mentre le uniformi ricordano vagamente quelle di Star Trek Enterprise (tute blu da meccanico spaziale?).

Altra somiglianza con Enterprise, la musica scelta per questo trailer è una canzone (My Tears Are Becoming a Sea di M83) e non una musica orchestrale come le serie precedenti. M83 è un gruppo francese, che prende il nome dalla Galassia Girandola del Sud; la canzone è stata utilizzata in Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 2, il che ci fa pensare che sia stata scelta solo per il trailer, probabilmente la sigla della serie sarà diversa… o almeno lo speriamo… su un po’ di originalità!

E in effetti un bel grosso punto di rottura “stilistico” dalle serie precedenti lo abbiamo: nella rappresentazione dei mitici guerrieri Klingon. Che hanno un aspetto estremamente inumano, vampiresco, diverso comunque da quanto visto finora (sigh!)… forse assomigliano addirittura alla versione interpretata da J.J Abrams nei film di reboot di Star Trek…

Bando alle ciance e vi lasciamo al trailer… che ne pensate?

Criostasi temporanea

data stellare 20170503,

un piccolo annuncio per informare i nostri (forse cari) lettori che gli Spacejokers si prendono un periodo di criostasi (o sonno controllato, complice il freddo di questi giorni), causa viaggio interstellare… ehm… ma torniamo un attimo coi piedi per terra…

Purtroppo vari impegni, sia privati che professionali (eh sì, lo ammettiamo, abbiamo anche un vita terrena) ci terranno un pò lontano da questi schermi… Ma speriamo di tornare operativi al più presto.

Nel frattempo manterremo la manutenzione attiva al sito e controlleremo i vostri messaggi.

I nostri collaboratori estemporanei (come ad esempio CMDR 10 Bad), potranno comunque continuare a scrivere se ne avranno il tempo… Ogni altro lettore che voglia dire la sua sull’universo di Elite Dangerous o sulla fantascienza in generale è pur sempre ben accetto. Chiunque può contattarci liberamente, anche con commenti in questo articolo, per sottoporre la sua candidatura come potenziale giovane cadetto Spacejokers! 🙂 (la paga sarà una bella pacca sulla spalla, così come ce la diamo noi stessi, e un bel “bravo”!)

See you Spacejokers!

 

Alien Day 2017

Saluti da LV426! Oggi celebriamo l’Alien Day 2017.

Perché oggi? Perché gli americani (maestri di celebrazioni e simili), conteggiando la data nel formato Mese/Giorno, hanno colto la corrispondenza fra il 26 Aprile, per loro il 04/26 ed il nome del planetoide dove si svolge il primo Alien, ovvero l’LV426.

In tutto il mondo ci saranno proiezioni del film del 1979.. ed in Italia non saremo da meno:

L’Alien Day arriva anche al Cinema Arcadia di Melzo (MI)! Il 26 Aprile (oggi) vi aspettiamo dalle 20:00 per celebrare il ritorno della saga Alien con la proiezione della versione rimasterizzata di Alien (1979), seguita da un saluto e un’introduzione di Ridley Scott e da due lunghe scene in esclusiva del nuovo Alien: Covenant.

A Roma, al cinema Adriano, verrà riprodotta l’ambientazione del film con un allestimento, in forma di tunnel, dedicato all’iconica grotta dove lo Xenomorfo si riproduce. Un’esperienza da non perdere con scenografia, audio e video. In tutte le sale dove sarà celebrato l’Alien Day i fan potranno ricevere l’albo speciale di Alien edito da saldaPress ed un codice per vedere Prometheus su Wuaki, la piattaforma digitale che permette di acquistare e noleggiare i propri film, le ultime novità e preordinare i film al cinema con un’eccezionale alta definizione e senza abbonamento.

In attesa di Alien: Covenant

Alien Legacy: ovvero, in attesa di Alien: Covenant! su Rai 4 tutti i film in versione integrale.

In attesa di Alien: Covenant, dal 24 aprile al 5 giugno, Rai 4 dedicherà la prima e seconda serata del lunedì alla proiezione di tutti i film della saga

Manca ormai meno di un mese all’arrivo nelle sale cinematografiche – previsto per l’11 maggio –  di Alien: Covenant, nuovo capitolo (ne abbiamo parlato in numerosi articoli) della saga cult Alien iniziata dal maestro Ridley Scott, regista anche di quest’ultimo film. Le vicende dell’ extraterrestre più celebre e terrificante di sempre arrivano su Rai4 a partire da 24 aprile, con un eccezionale appuntamento settimanale in prima serata che proporrà, ogni lunedì alle 21.05, tutti i film in versione integrale.

Il ciclo Alien Legacy inizierà naturalmente  dall’indimenticabile Alien, diretto da Ridley Scott nel 1979 e vincitore di un Oscar per gli effetti speciali, e si concluderà il 5 giugno con Prometheus. Rai4 sarà partner di 20th Century Fox anche per l’Alien Day il 26 aprile, il giorno dedicato in tutto il mondo alle celebrazioni della saga di Alien.

Per quanto riguarda l’Italia, l’Alien Day sarà celebrato in 6 cinema, in 6 diverse città: Roma (Cinema Adriano); Milano (Arcadia di Melzo); Firenze (The Space); Modena (Cinema Victoria); Torino (UCI); Bari (UCI) e comprenderà la proiezione del primo Alien (1979), in versione Director’s Cut rimasterizzata, il saluto e l’ introduzione di Ridley Scott e la proiezione di lunghe scene in esclusiva del nuovo Alien: Covenant.

L’evento sarà ad ingresso gratuito, in modo che qualunque fan possa rivivere sul grande schermo (o scoprire per la prima volta) le forti emozioni della pellicola che ha ridefinito i canoni del genere sci-fi, pregustando inoltre i primi 15 minuti del nuovo attesissimo capitolo della saga.

A Roma, presso il cinema Adriano, verrà riprodotta l’ambientazione del film con un allestimento, in forma di tunnel, copia della grotta dove Alien si riproduce. In tutte le sale dove sarà celebrato l’Alien Day i fan potranno ricevere l’albo speciale di Alien edito da saldaPress. L’evento sarà seguito da Rai4 sia per i Social sia per il programma Kudos che dedicherà la sua prima puntata dell’8 maggio al film, con un servizio su Alien Covenant.

L’appuntamento con il  ciclo Alien Legacy  è per ogni lunedì a partire dal 24 aprile, alle h 21:05

Aprile

24/04: Alien di Ridley Scott

26/04: Alien – Director’s Cut di Ridley Scott (in seconda serata)

Maggio

01/05: Aliens – Scontro finale di James Cameron

08/05: Alien 3 di David Fincher

15/05: Alien – La clonazione di Jean-Pierre Jeunet

22/05: Alien vs Predator di Paul W.S. Anderson

29/05: Predators di Nimród Antal

Giugno

05/06: Prometheus di Ridley Scott

Link all’articolo originale su Cinematographe.it:

https://www.cinematographe.it/153467/cinema-in-tv/alien-legacy-alien-covenant-rai-4-film-versione-integrale.html

Noi ovviamente faremo il possibile per non farci mancare questo evento! (anche se poi sarà dura dormire la notte…)

Q&A con David Braben

Ieri, in occasione del lancio della patch 2.3 The Commanders, il CEO di Frontier, David Braben, si è prestato ad una sessione di domande e risposte.

Eccovi la traduzione di quanto è stato chiesto e le sue risposte.

DavidBraben

Salve a tutti, grazie per ospitarmi quì su Reddit e per la vostra pazienza mentre aggiorniamo il gioco.

iamfromouttahere

Fra I miei primi ricordi, ci sono quelli di vedere mio padre giocare ad Elite sul suo Sinclair Spectrum, quando aveva 30 anni…

Ora io ho 30 anni e sto giocando ad Elite. David, sei un mago, non posso ringraziarti a sufficienza.

DavidBraben

Sei molto gentile, devono essere degli splendidi ricordi.

Stelcio

State pensando, e se si quando, di aggiungere dei contenuti aggiuntivi per i giocatori più avanzati? Quello che voglio dire è che oggi non c’è differenza se sei un pivello in un Cobra III o un pilota Elite con un Anaconda/Cutter/Corvette – il mondo artificiale si dimostra indifferente ai nostri progressi e alle nostre competenze, rendendo inutile essere Elite o avere degli alti gradi in Marina (Navy ranks). La progressione nei gradi e nelle navi sembra non essere conseguente ed il miglior modo di ottenere le missioni più redditizie è quello di costruirsi una reputazione con le fazioni minori. Spero che questo non sia quello che voi intendete per i giocatori più avanzati

DavidBraben

Si, è qualcosa a cui stiamo pensando. Credo che la professione di Esploratore avrà del peso in questo.. ma è vero, possiamo fare di meglio.

Golgot100

Le missioni Co-operative sono un topic popolare, specialmente con l’arrivo del Multicrew. State pensando di permettere ai Cmdrs di partecipare nelle stesse missioni?

DavidBraben

Le missioni Co-operative sono una idea interessante, e ci penseremo per un future update. Sono comunque molto complesse da implementare, motivo per cui non le abbiamo ancora realizzate.

Smacker65

Per ottenere dei gradi alti nell’Impero o nella Federazione, bisogna fare molto “grinding”, cioè non è divertente nè coinvolgente. Che piani avete per migliorare questo aspetto?

DavidBraben

Dobbiamo considerare questo aspetto, certamente va migliorato, soprattutto reso più divertente.

dumpledops

Saranno mai implementate stazioni spaziali abbandonate o distrutte, basi all’interno di asteroidi o supernavi (megaships) ?

In Horizons abbiamo le missioni dove dobbiamo assalire le basi, attacchiamo gli insediamenti che sono protetti da torrette, skimmers e navi.. magari fare qualcosa del genere ma nello spazio?

Sarebbe bello avere dei covi di banditi e avamposti di pirati, nascosti nelle fasce di asteroid, che possano essere attaccati assieme ad altri CMDR per raccogliere denaro, materiali o merci rare.

DavidBraben

Forse… 🙂

ollobrains

Ci saranno dei cambiamenti nel simulatore per la 2.3 (ed oltre)?

Le megaships avranno altri ruoli, oltre a quello nei community goals?

DavidBraben

Vi sono dei cambiamenti in arrivo che influenzeranno il simulatore in background, ma non sono sicuro che sia quello che vi stiate aspettando!

Seriamente, vedremo cosa fare dopo la 2.4.

DOCaCola

Ci saranno modifiche al modo in cui viene gestito il material storage? Tempo fa si suggeriva di fare un limite “per materiale”. Invece di un totale di 1000 unità, avere 50 o 100 unità a secondo dei materiali.

DavidBraben

Sarebbe una miglioria, ci penseremo su.

Winterbliss

Siamo arrivati a  3/4 della stagione Horizons e ci era stato detto che avremmo visto dei nuovi SRV’s. E’ vero?

DavidBraben

Siamo quasi ai 4/5..! Nuovi SRVs.. sarebbe bello, come tante altre cose… ma non li vedremo se non dopo la 2.4.

CMDR_BigBANGtheorylega1988Blackixo

Cosa ne pensi di implementare un sistema dove un giocatore paga le conseguenze delle proprie azioni? Ad oggi un pilota è libero di distruggere e di uccidere chiunque voglia.. ma ti sembra giusto che poi possa cavarsela con tanta facilità?

Sono d’accordo che bisogna sistemare il crimine e la sua punizione, ma dovete anche sistemare il combat logging (ovvero uscire dal gioco per evitare di morire in combattimento). Un timer di soli 15 secondi è troppo poco ed è difficile capire se qualcuno utilizza questo metodo realmente per salvarsi oppure se è stato disconnesso. E’ troppo facile per un CMDR fuggire dal pericolo semplicemente uscendo dal gioco.

Anche io vorrei saperne di più.. se ci fosse in vigore un sistema più drastico per punire i criminali, magari vedremmo più persone giocare in Open..

DavidBraben

Sono d’accordo.. e piacerebbe anche a me vedere più gente che gioca in Open.

Si – sono tutte parti che richiedono di essere modificate, ma dobbiamo anche tenere presente che a volte si viene disconnessi perchè si ha una connessione poco stabile. Ci stiamo lavorando.

Otowa

Stai guardando ad un sacco di cose allo stesso tempo! Quanti occhi hai?

DavidBraben

Circa 200…! 😉

Seriamente, abbiamo un team numeroso e c’è molto che stiamo studiando, anche per il future.

 

Rawner135

Ci sono dei piani per aumentare il guadagno delle missioni a chi ha una nave grande o ha un livello più alto? Non voglio rischiare di buttare via i 32 milioni che servono per ricomprare la mia Corvette..

DavidBraben

Chi ha navi più grandi ottiene già dei compensi più grandi.. Non credo che ci saranno aggiornamenti.

bostromnz

Le piccolo navi come la Eagles sono molto divertenti da pilotare. Perché non fate delle missioni che possono essere svolte solamente con un certo tipo di nave, ovviamente bilanciando anche le forze ostili? Ad esempio, la missione X richiede che tu stia pilotando un Sidewinder.

DavidBraben

E’ una cosa che mi piacerebbe molto vedere nel gioco, è una buona idea, ci penseremo su.

Latiasracer

Vedremo mai delle navi con un numero enorme di missili o torpedo, come nei primi concept art?

DavidBraben

La sfida con quel tipo di armi è trovare il giusto bilanciamento. Vi piacerebbe vedere un rack enorme di missili a bordo di una nave NPC? O su un altro giocatore? Probabilmente vorrebbe dire una morte immediata, e sarebbe frustante essere dal lato sbagliato di una tale potenza di fuoco.

Viajero1

CI sono piani per un ruolo aggiuntivo per il  Multicrew, tipo Engineer, che dia la possibilità di riparare I moduli (usando l’auto-field maintenance unit o simili), impostare la navigazione, tracciare rotte, etc?

DavidBraben

Vi sono ancora un po’ di ruoli che potremmo aggiungere al Multicrew, vediamo quanti lo utilizzano, in fondo la 2.3 è stata appena rilasciata.

PixelBandits

Avete mai pensato che forse le stazioni dovrebbero sparare o negare l’attracco ai commanders che sono ricercati (magari al di sopra di una certa taglia) ?

Inoltre, se dovessi scegliere una nave per volare, quale sceglieresti? E quale sarebbe il tuo sistema preferito?

DavidBraben

Si – abbiamo pensato a come meglio bilanciare il crimine e la punizione..

Di solito volo in una Asp Explorer, e spesso visito il Jameson Memorial.

StuartGT

Ci potete dare qualche news su alcuni degli update che verranno quest’ anno:

Wings: e.g. , una ricerca “Looking-For-Wing” , come quella per il Multicrew?

CQC: nuove mappe, nuove modalità di gioco, chat, conteggio in game?

Powerplay: I miglioramenti annunciate da Sandro e dal team?

Planetary Landings: nuovi SRVs?

Corpi celesti: giganti gassose che possono essere utilizzate per fare rifornimento, comete, atterraggio su pianeti con atmosfera ed altri fenomeni stellari? stellar phenomena?

DavidBraben

Qualche risposta: Wings – non è previsto per il futuro immediate ma ci guarderemo.

CQC – al momento il basso numero di giocatori non lo rende una priorità.

Powerplay – Ne abbiamo parlato molto con il team ed abbiamo bisogno di una buona soluzione, qualcosa che ancora non abbiamo.

Corpi celesti – Tutto questo (ed altro) fa parte di cose in lista per le stagioni future.

WilfridSephiroth

Hello Mr. Braben, c’è un folto gruppo di giocatori di PS4 che vuole giocare. Sono passati diversi mesi dal primo trailer, ma nulla è stato detto o fatto in sostanza, tranne accennare al secondo quarto del 2017 come data di rilascio. Siamo già nel secondo quarto, quando avremo il gioco ? Grazie.

DavidBraben

Siamo ancora positive per un rilascio nel secondo quarto…

MAATOHA

Ci sono piani nel futuro dove i giocatori potranno  creare le loro corporazioni e dare missioni ad altri giocatori o ad altri NPC ? Inoltre avremo mai delle installazioni di proprietà dei giocatori o installazioni come magazzini o stazioni di estrazione minerali automatiche?

DavidBraben

E’ un qualcosa che potrebbe essere fatto e che sarebbe molto interessante… ci vorrà però molto tempo..

Phoenix_Dfire

Ci sono delle preoccupazioni che, quando verrà rilasciato il gioco per PS4, il PC non sarà più l’oggetto primario di sviluppo. Potete dirci qualcosa?

DavidBraben

Il PC è ancora la piattaforma primaria di sviluppo.

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato.

E’ bello vedere così tanta gente partecipare alle Q&A come questa e che guarda i nostri live streams. A proposito, devo andare, fra poco devo prendere parte al livestream con Ed Lewis in attesa del go-live della 2.3.

Il futuro di Elite Dangerous ci riserva ancora molte sorprese, come ad esempio,  le ‘space legs’ (camminare all’interno delle astronavi) ma ancora molto altro. Abbiamo una grande comunità che ci supporta e sono lieto di vedere che siete in tanti a condividere la nostra passione.

David Braben

 

 

Oggi arriva The Commanders!

Ebbene si,
eccoci al dunque e addirittura in anticipo sulle previsioni fatte inizialmente da Frontier.

La release della 2.3 The Commanders è stata anticipata ad oggi, i server sono già offline per l’aggiornamento.
E’ previsto un Livestream durante l’aggiornamento (sul consueto canale YouTube di Frontier) a partire dalle ore 13 di oggi.

Inoltre David Braben farà un giro di Domande e Risposte su Reddit, su cui vi aggiorneremo poi.

Ecco il trailer ufficiale:

A presto Commanders!

Link al forum:
https://forums.frontier.co.uk/showthread.php/341913-Elite-Dangerous-2-3-The-Commanders-Incoming?p=5362341#post5362341

Ghost in the Shell: il Film [Recensione]

Era da un po’ che non riuscivo ad andare al cinema per qualche filmetto di Fatanscienza ma nei giorni scorsi sono riuscito a trovare il tempo: a dire il vero ero indeciso se vedere Life o Ghost in the Shell… alla fine la mai passione per il Giappone e per l’anime in questione l’ha avuta vinta. Ed eccomi così a parlarvi della trasposizione cinematografica del famoso Manga (prima) e anime (poi nel 1995) di Masamune Shirow. Anche il fatto di avere l’opportunità di vedere il film in IMAX mi ha dato un incentivo in più: di solito l’effetto WOW è garantito!

C’è ancora qualcuno che non conosce Ghost in the Shell? beh con questo film avrete tutte le risposte che nel manga/anime erano solo nel vostro immaginario! e anche troppo! il Film in versione Fanta-supereroi-americani vi spiattella tutto fin dall’inizio e addio immaginazione che tanto ci aveva affascinato in passato. Eh sì, perché c’è un motivo per il quale Ghost in the Shell (assieme ad Akira, e per la TV, Neon Genesis Evangelion) è considerato l’esponente più rappresentativo di una certa era dell’anime nipponico, nonché di un modo di trattare i temi della fantascienza animistica. Ed è proprio questo stile narrativo giapponese che amiamo tanto perché lascia ampio margine di interpretazione, suggerendo le trame senza spiegarle fino in fondo. Ingarbugliati, spesso poco chiari e di forte impatto visivo, piuttosto che attenti alla chiarezza narrativa, questi film/serie sono le punte massime di un cinema misterioso che evoca più che narrare linearmente. Qui non si evoca invece proprio nulla ma si dà largo spazio all’immagine spettacolarizzata e all’azione (neanche troppo frenetica)

Invece mentre guardavo l’originale Ghost in the Shell e lo stesso Blade Runner (due opere fondamentali del genere cyberpunk tra gli anni ’80 e ’90) immaginavo (devo ammettere un po’ terrorizzato) il futuro e mi chiedevo se il ventunesimo secolo sarebbe stato come quello grigio e “malandato” dipinto da molta della narrativa di fantascienza. (Ma per fortuna un po’ di positività mi arrivava dal futuro descritto in Star Trek). Ora che siamo giunti al 2017, il cinema di stampo statunitense ci fa guardare indietro sull’onda di quel fenomeno nostalgia che porta a riproporre franchise di successo in assenza di nuove idee. Infatti, proprio quest’anno, quei due capolavori di fantascienza tornano sul grande schermo. In attesa del sequel di Blade Runner, in arrivo il prossimo autunno, il manga di Masamune Shirow, già trasposto nel sontuoso film d’animazione di Mamoru Oshii, diventa appunto un live-action ma le tematiche filosofiche e metafisiche dell’opera originale si perdono completamente e ci si conforma alle convenzioni più dozzinali del cinema d’intrattenimento per un pubblico generalista.

Per chi non ne sapesse nulla di questo genere fantascientifico: vi troverete immersi in un futuro non troppo lontano dove gli impianti cibernetici che amplificano le capacità umane sono ormai la prassi. In questo Ghost in the Shell, Il Maggiore Mira Killian è un cyborg fornito di un cervello umano anziché di un’intelligenza artificiale, singolare risultato di un esperimento della Hanka Robotics (e quindi munita di uno spirito chiamato “Ghost”). Mira collabora con la task force della Sezione 9, un’agenzia che combatte il cyberterrorismo, e dà la caccia al misterioso Kuze, un hacker che prende di mira tutti coloro che sono coinvolti nel Progetto 2501.
Inoltre quasi tutti gli abitanti di questo futuro sono “aumentati” con componenti cibernetiche (ma non si capisce perché mai queste componenti dovrebbero essere così visivamente invasive?!) ma il Maggiore, in mezzo a tutti, è un essere unico e come tale solo! Essa è anche l’unica a soffrire di allucinazioni… ma non vi dirò altro altrimenti vi svelerei quel poco che resta della vostra immaginazione! Comunque l’intera trama è incentrata su due aspetti. Da un lato essa si concentra sulla ricerca della protagonista del suo passato dimenticato (da cui appunto le allucinazioni). Dall’altro, e qui si semplifica ancora eccessivamente il messaggio dell’opera originale, si riduce tutto all’idea che la sostituzione dei corpi umani con shell artificiali sia un male.. (paura più che motivata negli anni 80-90… ora forse un po’ meno).. In definitiva si riprende parte dalla traccia del film del ’95, tentando invano di rendere la vicenda imprevedibile anche per gli appassionati, ma si tratta dell’ennesima storia delle origini dell’eroina di turno con un arco narrativo che a qualcuno potrebbe ricordare anche RoboCop…

Riguardo all’ambientazione diamo per scontato che si tratti di Tokyo così come lo è stato per il manga/anime e il film fa un lavoro notevole nella creazione della metropoli futuristica. E’ umida e grigia, vagamente retrofuturistica, nonostante lo sfarfallio eccessivo di realtà aumentata, ricordandoci vagamente Blade Runner. Direi che il fascino del disegno animato resta inarrivabile ma è stato fatto un lavoro enorme per riprodurre la stessa visione: la Tokyo del futuro, perde la decadenza e la tangibilità della versione originale divenendo una cacofonia kitsch di ologrammi pubblicitari in realtà aumentata che sembra voler rifare il verso più al sopracitato film di Ridley Scott che all’apparato visivo del manga-anime.

Il film ha anche dovuto affrontare la spinosa controversia sul whitewashing per la scelta di affidare a Scarlett Johansson il ruolo della protagonista, Motoko Kusanagi, qui ribattezzata Mira Killian. Siamo anche disposti a passare sopra al discorso etnico, in fin dei conti si tratta di un cyborg dall’aspetto sintetico, se non fosse che il whitewashing invade anche la trama relativa al background della protagonista. Potremmo definirlo un meta-whitewashing! Ma personalmente lo posso perdonare solo perché la Johansson è una delle attrici più pagate (nonché più belle) di Hollywood ed è ovvio che garantisce da sola ritorni importanti al botteghino. Molti la hanno ritenuta fisicamente inappropriata al ruolo ma io mi chiedo chi lo sarebbe stata per avvicinarsi alle proporzioni irreali dell’androide originale? Invece io ritengo che non sia affatto semplice interpretare un ruolo del genere: riuscire a essere gelida come un robot ma al tempo stesso esprimere un certo malessere interiore non è cosa da poco…

Per quanto riguarda invece il rendering grafico delle parti cibernetiche sono davvero poche le critiche che si possono muovere. Non vi è alcuna percezione di stacco tra gli elementi reali e quelli in computer grafica. Bellissimo il concept della Geisha-robot, felice coniugazione di robotica e tradizione.

Anche la caratterizzazione grafica dei personaggi risulta essere di alto profilo: la fantasia mostrata sugli impianti cibernetici è molto ampia… Forse però c’è da chiedersi perché in tutta questa fantasia di grafica e colori sfavillante, abbiano usato 2 tappi neri come occhi del (ben caratterizzato) Batou: ok che il suo personaggio originale era così ma il tutto stona in un contesto così rimodernizzato…. Molto belli poi i mezzi di trasporto, mantengono un certo stile retrò/spigoloso/aerodinamico pur con una veste moderna anche se  il mecha-design del blindo-ragno, perde la mobilità del concept originario e assomiglia a uno stile più vicino a Metal Gear.

I dialoghi tra le parti sono purtroppo alquanto ripetitivi e monotoni ma la fanno da padrone le buone scene d’azione a risvegliare l’interesse e l’effetto 3D dell’IMAX è usato con grande effetto e mi fa restare sempre vigile sulle immagini più che sulla trama.

D’altra parte, alcune immagini sono molto belle e richiamano fortemente la versione animata… tuttavia sono mostrate di fretta e senza l’enfasi che meriterebbero, come se si avesse paura di rallentare il ritmo e disturbare il pubblico moderno… Un esempio su tutti è la scena finale che è pressochè identica all’originale, dove si mette in scena la forza di volontà umana capace di travalicare un corpo disumano, spingendolo al massimo, fino a gonfiarlo e sventrarlo per mostrare tutta la propria determinazione… Questa scena così epica e emotivamente forte nell’originale passa qui invece quasi senza lasciare traccia nella nostra mente…

Insomma per dare un giudizio su una trasposizione cinematografica di un fumetto (o di una serie), va tenuto sempre tenere conto che si devono comprimere i contenuti  in due ore. Nel film Ghost in the Shell, questa compressione ha purtroppo (come immaginavo già prima della visione stessa) svilito lo spessore e la profondità del lavoro di Shirow. Esigenze di mercato impongono che il messaggio sia diluito per abbracciare la più grande fetta di pubblico possibile tuttavia se questo era l’intento credo si abbia comunque fatto un discreto lavoro. Nota positiva sui titoli di coda potrete riascoltare la colonna sonora originale dell’anime: una goduria per i sensi!

Ghost in the Shell risulta essere un film comunque godibile solo se non si conosce il manga e il successivo anime. Se invece l’opera originale è nota, il film vi lascerà con un grosso nodo alla gola e l’amaro in bocca! (e mi limito a questo) Tuttavia per i più giovani che non conoscono l’opera originale può anche essere un ottimo incentivo per conoscere successivamente meglio le sue straordinarie origini.

Vi lascio col trailer del film in italiano… a presto!

Ship Naming (update)

Ehilà, Commanders!

Sia su Reddit che sui forum ufficiali è scoppiata una feroce polemica contro Frontier, per la loro decisione di far pagare un qualcosa che doveva essere parte del gioco (lo ship naming) fin dall’inizio.

Ecco ora qualche aggiornamento su come funzioneranno i nomi da dare alle nostre navi (avevamo già anticipato qualcosa in un precedente articolo)

Nome delle navi nel gioco.
Quando avrete dato un nome alla vostra nave (all’interno di uno Spazioporto), il nome apparirà sia sulla schermata del multiequipaggio (multicrew) sia nel vostro HUD. In oltre, a partire dalla beta 5 (ora siamo alla beta 3, il che fa pensare che la prossima espansione non uscirà tanto presto) quando altri Commander vi selezioneranno come bersaglio o faranno la scansione della vostra nave, vedranno il nome della nave nel loro HUD. Questa funzionalità sarà disponibile per tutti i giocatori di Elite Dangerous (sia del gioco base che di Horizon), inclusa Xbox One, PS4 (non ancora rilasciata) e PC.

Targhe portanome.
Le targhe portanome (ship name-plates) saranno una aggiunta estetica per personalizzare le navi, così come i paintjob e le decal già disponibili nello store.
Le targhe saranno rese disponibili in pacchetti. Ogni pacchetto conterrà 3 diversi design, ognuno dei quali sarà disponibile in 3 colori: nero, bianco e grigio, per un totale di 9 targhe per pacchetto. Dopo l’acquisto, ogni pacchetto sarà utilizzabile su TUTTE le vostre navi (a parte i caccia lanciati dalle navi e gli SRV, che non li supportano).

Questo significa che, dopo l’acquisto di un pacchetto di targhe, potrete usarlo su TUTTE le navi che possedete (ora e nel futuro), senza doverlo disintallare da una nave per metterlo su un’altra, e che potrete rinominare gratis ogni singola nave quante volte vorrete. Riteniamo che questa flessibilità di utilizzo rappresenti un discreto valore e sia un modo per dare supporto al continuo sviluppo di Elite Dangerous.

Ogni pacchetto costerà solo €2.5/$3/£2/.

Saluti, CMDRs, alla prossima…!!

Navi Generazionali e Elite Dangerous

Parlare di navi generazionali è come narrare la storia degli avventurieri che per primi si lanciarono nel vuoto cosmico con vascelli di gran lunga più primitivi rispetto a quelli di cui godono i giocatori di Elite Dangerous nel 34° secolo.

Nella timeline di Elite Dangerous (che va da oggi all’anno in-game del 3303), i secoli tra 2200 e 2700 vengono considerati come il ‘periodo d’oro’ per l’esplorazione nonostante la tecnologia fosse primitiva per gli standard del 34° secolo, senza comunicazioni FTL (faster than light, ovvero più veloci della luce), senza iperspazio, con armi primitive e dure condizioni di vita.

un ipotetica Nave Generazionale per Elite Dangerous?!

Facciamo qui riferimento ad una componente importante per tutta la Fantascienza, da cui Elite ha preso spunto abilmente… le mitiche astronavi generazionali. Ma di cosa si tratta? Potremmo un po’ definirla come un’arca di Noè spaziale in grado di svolgere viaggi interstellari a velocità sub-luce e in grado di sostentare l’equipaggio e se stessa (ad esempio rimarrebbe il problema del propellente necessario..) per intere generazioni poiché questi viaggi potrebbero durare secoli.

Per assicurare la varietà genetica nel corso di un viaggio di diversi secoli (e quindi non avere decadimenti e anomalie genetiche) una nave generazionale dovrebbe ospitare almeno 500 individui (o una banca del seme). La nave dovrebbe inoltre disporre al proprio interno di una biosfera quasi completamente autosufficiente, in modo da produrre cibo, acqua ed un’atmosfera respirabile a sufficienza per tutti i suoi occupanti. Dovrebbe infine essere dotata di sistemi elettronici straordinariamente affidabili, in grado di resistere all’usura del tempo e di non danneggiarsi in maniera irreparabile nonostante l’uso continuo, oppure tali da essere riparabili anche con il semplice intervento degli abitanti della nave. (Si veda ad esempio dal recente film Passengers da noi recensito qui)

Nella Fantascienza è stato utilizzato come tema tipico quello dei discendenti dei primi occupanti di una simile nave che perdono la memoria storica della propria missione e ritengono che l’interno dell’astronave costituisca l’intero universo conosciuto e a tal riguardo consigliamo i romanzi del ciclo Universo (o “Orfani del cielo”) del 1941, capostipiti del genere. Poi va citata sicuramente la serie Rama (1973-1993) di Arthur C. Clarke (il mitico autore di 2001: Odissea nello spazio) dove appunto l’astronave Rama possiede un vero e proprio habitat con tanto di valli e mari interni sostenuti unicamente dalla forza centrifuga dovuta alla rotazione della sua enorme massa cilindrica…


Questo per quanto riguarda la Fantascienza scritta, ma gli esempi anche nella filmografia non mancano, anche nella nostra serie preferita, infatti, va ricordato un episodio della serie classica di Star Trek dal titolo “Ho toccato il cielo” oltre a due episodi della serie Star Trek: Voyager (“La malattia” e “La profezia”); e infine l’anime giapponese Last Exile.

Ma non solo Fantascienza: anche la NASA qualche anno fa dichiarò di essere intenzionata a studiare motori e navi in grado di svolgere viaggi interstellari di sola andata…Se ci pensiamo oggi, dalla scoperta recente di Trappist 1 (disponibile anche nella beta 2.3 di Elite Dangerous col nome Core Sys Sector XU-P A5-0), a “soli” 39 anni luce da noi, con il miglior motore per razzi spaziale disponibile (New Horizon che viaggia a 14,3Km/S), è stato calcolato ci vorrebbero 817 MILA anni per raggiungerlo (senza calcolare la decelerazione)… Insomma mi sembra ancora un po’ troppo presto per avventurarsi in questo progetto ma nel caso potrei farci un pensierino! 🙂

Ora che abbiamo capito cosa è una nave generazionale vorrei stravolgere un po’ il punto di vista e il sistema di riferimento a cui si è abituati: è interessante notare infatti che gli stessi pianeti popolati da esseri viventi potrebbero essere considerati una sorta di nave generazionale; questo concetto viene denominato come “Astronave Terra”.

Ma torniamo a Elite Dangerous, perché sarebbero così importanti queste navi?

Molte migliaia di navi generazionali avrebbero lasciato la Terra dalla fine del 21° secolo (la prima nel 2097), ma sembra che la preparazione al lancio nello spazio non fosse ben regolamentato. Molti non erano così preparati come avrebbero dovuto essere. In quei giorni la comunicazione più veloce della luce non esisteva e molti di quei potenziali coloni affrontavano da soli rischi terribili, viaggiando migliaia di anni luce nel vuoto, non diversamente da quanto accadeva alle carovane o alle navi che attraversavano continenti e mari nei secoli prima di loro. Le registrazioni indicavano che circa 70.000 di queste navi generazionali furono inviate nello spazio profondo.

Alcuni ebbero successo e fondarono nuovi mondi. Ma la maggior parte non lo furono altrettanto. Mentre alcuni riuscirono a tornare sulla Terra con i racconti delle loro avventure.

Molti quindi si sono persi nello spazio profondo, con la carcassa morta della loro nave che li trasporta su una traiettoria quasi infinita (nel vuoto ci si continua a muovere per inerzia una volta data una certa accelerazione) sempre più profondamente nello spazio. Altri sono riusciti a trovare una nuova Terra e sono sopravvissuti per molti decenni prima di essere sopraffatti da qualche disastro locale.

Alcuni potrebbero essere ancora vivi, ma limitati nelle comunicazioni, poiché la loro attrezzatura è divenuta obsoleta nel corso dei secoli. Diciamo che sono scomparsi senza lasciare traccia, ma è pur sempre possibile trovare qualche traccia di loro se sono ancora là fuori…

Alcuni sono nella loro 30a generazione. Si tratta di quelli che sono ancora sulla rotta programmata e viaggiano nel ‘normale’ spazio, a velocità relativistiche (più basse di quella della luce).

Comunemente questi viaggiatori sono noti come “The Missing” (i dispersi).

È interessante notare che, se si fanno quattro conti, scoprirete che a causa delle velocità relativistiche, il tempo a bordo delle navi generazionali sono in realtà compressi per gli occupanti. Un ulteriore risultato di osservazione di questa conclusione è che molte delle navi dovrebbero raggiungere le loro destinazioni proprio intorno all’anno 3300 se si assume che sono state puntate verso stelle a meno di 100 anni luce (ciò risulta plausibile per la tecnologia tra il 21° al 24° secolo). La distanza massima che potrebbero realisticamente viaggiare sarebbe intorno ai 1.000 anni luce (ma probabilmente molto meno); in questo modo le navi e la civiltà che ne è scaturita (sempre ce l’abbiano fatta) dovrebbero essere facilmente raggiungibili dagli esploratori attuali di Elite Dangerous.

Di più non si sa al momento, ma questo rimane uno dei misteri più intriganti in merito alla storia di Elite. Aspettiamo di saperne di più da qualche esploratore archeologo-spaziale! Nel frattempo se capite l’inglese vi consiglio questi due video ben fatti che descrivono la storia dei misteriosi “missing”!

Fly safe Commanders!

Q&A: Elite Dangerous for Dummies

In questi giorni ci siamo resi conto che, a distanza di più di due anni dalla prima release di Elite Dangerous, vi è ancora qualche giocatore novello che ci richiede informazioni di carattere generale su come giocare. E, dato che la lista di botta e risposta si è fatta molto lunga, sono qui a creare questa discussione per raccogliere tutte queste Domande/Risposte che possono essere utili a tanti con gli stessi problemi.

Per chi volesse aggiungere commenti o altre domande, verranno poi aggiunte in questo articolo.

Innanzitutto, ci è stata anche fatta qualche critica a cui abbiamo cercato di rispondere al meglio:

Non riesco a trovare un link o email nel vostro sito per chiedere aiuto, provo qui sui commenti…

Ricordiamo che potete tranquillamente inserire commenti nei nostri articoli dove ti pertinenza al tema trattato. Mentre per qualunque contatto privato ci potete scrivere alla mail: info@spacejokers.it (così come riportato nella sezione “chi siamo”)

Ho appena acquistato elite dangerous + espansione Horizon su piattaforma Steam, il joystick che ho è il Logitech force 3d pro. Come si configura il joystick per giocare? nelle opzioni compare solo generic joystick con una marea di opzioni da configurare, esiste una cosa predefinita al meglio per l’uso del mio joystick? Oppure uso il Joystick Xbox che alcuni consigliano online?

Problema risolto: avendo il suo stesso Joystick ho dovuto regolare tutto manualmente dalle opzioni di ED. Si Entra nei comandi, si seleziona il movimento/tasto che si vuole settare per ogni funzione. Considerando poi che esiste un file di “binding” che salva le impostazioni del Joystick è stata inviata al nostro lettore una nostra copia di backup. Riguardo al joypad Xbox: molti si trovano bene ma il joystick di tipo Hotas vi dara un’esperienza d’uso inarrivabile e sicuramente un’immersione nel gioco più simulativa.

migliore guida passo-passo per inesperti completi (anche sul vostro bel sito)?

una buona base di partenza sul nostro sito può essere questa: http://www.spacejokers.it/2015/10/ed-guida-generale-2a-parte-come-si-gioca/ poi online si trovano numerose video-guide. Se poi siete anche possessori dell’espansione Horizons allora consiglio anche questa lettura per pilotare il modulo terrestre (SRV): http://www.spacejokers.it/2015/12/edhorizons-consigli-per-sfruttare-al-massimo-lsrv/

ancora riguardo al Joystick: Unico dubbio la dead-zone per i vari assi del joystick a che serve? se ho capito se muovi poco su quell’asse non si attiva il movimento? quale utilità ha? grazie come sempre a tutti, per un povero novellino ai primi passi in questo credo fantastico gioco!

La Dead zone come hai appena detto è un area dove il comando non viene eseguito. molto utile per evitare i piccoli movimenti dovuti all’elevata sensibilità di alcuni controller, o in alcuni casi se il joystick è danneggiato e invia segnali non corretti in modo stazionario, con questa opzione vengono evitati.

Flight assist ON oppure OFF (configurare tutti i comandi “alternative flight” o fa da solo? quando è off?) cosa succede? che fare? a che serve?

qui ci sono vari punti di vista: il nostro amico CMDR 10Bad consiglia che Il Flight assist vada tenuto sempre in ON, quando si naviga normalmente, in OFF vengono disattivati tutti gli aiuti e controllerai ogni singolo thruster, sui pianeti dovrai anche compensare l’effetto della forza di gravità… Ma in sintesi io direi che il Flight assist in ON da la sensazione di pilotare un aereo come se ti trovassi nella normale atmosfera terrestre: cioè con una sorta di inerzia. In OFF invece avviene quello che capiterebbe se realmente volassi in un ambiente privo di gravità: avresti una spinta continua; per farti un esempio in OFF tu puoi dare un po di gas e poi togliere potenza ai motori e la tua nave andrebbe cmq a muoversi all’infinito in quella direzione in un moto uniforme, cosa che non accadrebbe con l’inerzia dell’atmosfera.
Invece, OFF è per i patiti della simulazione nuda e cruda, ma è anche molto difficile da gestire. Però ti permette di fare cose, se ne sei in grado, non fattibili altrimenti: potresti lanciare la nave in una direzione e poi girarti su te stesso per sparare a chi ti insegue… cosa non possibile in Assist ON. Tuttavia quest’ultimo è di gran lunga più semplice e anche il più usato.

se voglio vedere fuori dall’astronave e fare zoom su stelle pianeti per vedere meglio?

Per vedere fuori dalla nave devi configurare i tasti della Camera Debug. Nota bene: con il nuovo aggiornamento (2.3) che si avrà a breve questa procedura sarà ancora più interattiva e permetterà di allontanarsi ancora di più dalla nave, oltre a permettervi di continuare a comandarla.

Altra domanda ma in Elite Dangerous è simulata la gravità? cioè se fermo la nave vicino a una stella o un pianeta, pian piano mi attira o si mette in orbita tipo detrito spaziale? si possono fare rotte vicino ai corpi celesti per creare fionde gravitazionali ? Noto che se lascio il joystick la nave continua a muoversi mentre vorrei stesse ferma senza rolli e rotazioni ma solo attratta dalla gravità se simulata…. che la gravità sia simulata rende fantastico il gioco !

Sì, è simulata la gravità! ma lo noti soprattutto disattivando il flight assist.
Se viene disattivato sulla superficie di un pianeta, noterai che la nave piano piano perderà quota! Se vai su Achenar 3 dove ci sono ben 6G disattivando il flight assist al 100% distruggerai la nave ?? Lo stesso all’interno di una stazione! ma qui la gravità artificiale è molto bassa… Le fionde gravitazionali in Elite sono superflue, hai a disposizione motori con velocità incredibili! che rendono inutili queste manovre.. mentre più ti avvicini ai vari corpi celesti, (noterai le linee blu sull’HUD vicino ai pianeti) più la nave rallenta, il contrario quando ti allontani.

Domande sul sistema di combattimento: si possono mirare i sottosistemi delle navi? se sì, come e come te ne accorgi? cambia il mirino? funziona solo dopo aver fatto scendere gli scudi della nave a zero o è una cosa solo per i missili?

Sì, puoi sparare ai motori, armi, supporto vitale ecc ecc, e agli scudi ovviamente! Il tasto per cambiare da un sottosistema a un altro va configurato nelle opzioni. tuttavia devi aver configurato le armi opportunamente nel pannello di controllo della nave e non tutte i tipi di armi lo consentono.

…non capisco, ho provato a fare la missione del tutorial di Elite (quindi dovrebbe essere di allenamento) “advanced combat trainer” ma è quasi impossibile!

Si chiama appunto addestramento da combattimento avanzato. Quando riesci a superare quel tutorial sei pronto! è difficile ma con le giuste tecniche dovresti farcela.. Quando viri non accelerare al massimo, come negli aerei normali, nella virata, abbassa la velocità! (non troppo, mantienila nella fascia blu che ti consente la manovrabilità maggiore). Inoltre lavora spesso nel modificare la distribuzione di potenza tra motori/sistemi (scudi)/armi.
Inoltre non fissarti troppo con i tutorial, nessuno di noi credo ci abbia perso troppo tempo! Buttati nella mischia e gira la galassia e impara sul campo! (magari all’inizio in modalità Solo). La curva di apprendimento del gioco è molto rapida in realtà… Se voleste darvi al combattimento nella dura vita del cacciatore di taglie vi consiglio questa nostra guida: http://www.spacejokers.it/2016/05/ed-guida-per-cacciatori-di-taglie/

nelle opzioni, nella mappa del sistema, mi sembra si possa selezionare “FSD boost” oppure “Ton” riferito al peso nave.. ma a che servono?

Il boost lo puoi “craftare” nell’apposita schermata di Synthesis combinando i materiali necessari che puoi trovare con l’SRV. Con esso puoi viaggiare fino al 100% (LY) per un solo Jump…
Ton, indica le tonnellate, e normalmente ti permette il massimo salto in base al peso della tua nave. Quindi in questo caso, si modifica da sola in base al carico della tua nave… Altrimenti lo puoi modificare a piacere per pianificare rotte più brevi.

Ma ciò che trovo sulla superficie dei pianeti con l’SVR, le uso per venderle oppure per craftare materiali per la nave o l’ SVR? E il carico massimo della mia nave ne risente o sono stive separate? i canister sono da vendere? cioè un pò di spiegazioni su quello che trovo in giro e come gestirle…

I canister riempiono la stiva ma li puoi vendere… Gli altri materiali hanno una stiva separata (poiché non pesano 1 Ton come per i canister) che trovi sempre nel pannello di destra, e li puoi usare per “craftare” dei potenziamenti sia direttamente sulla nave (tramite synthesis), sia tramite gli ingegneri (da cui devi ottenere l’invito e passare certi prerequisiti)! Per quanto riguarda i Canister che trovi in giro, presta però molta attenzione: la maggior parte hanno la dicitura “stolen” e nel caso si venga sondati dalla polizia spaziale ci si becca una bella multa! Quindi ti sconsiglio di prenderli, non ne vale la pena di venderli al mercato nero…
Invece altri materiali utili vaganti non hanno alcuna dicitura e nessun peso in tonnellate ma servono per costruire miglioramenti alla nave (sempre tramite gli Ingegneri).

Ci sono multe? di che tipo? ma se ti scannerizzano ogni volta che entri in un porto (mi sembra) come fai a passare inosservato e vendere le merci al black market?! (se vuoi essere un pò contrabbandiere)

Le multe ti verranno appioppate se trasporti merce illegale in quel settore e vieni scansionato dalla Polizia spaziale o dalle stazioni spaziali (per sapere quali sono le merci illegali le trovi nel pannello del sistema in cui vuoi andare nella descrizione del sistema stesso). Mentre possono esserci taglie su di te in caso che tu spari a qualcuno senza prima essere attaccato, o se spari in zone dove le armi sono proibite (tipo vicino alle stazioni spaziali).. Attenzione che mentre per le multe si tratta di pagare dazio, per le taglie verrete attaccati (a morte) a vista! Quindi pagate la vostra taglia appena possibile! Per passare inosservati ci sono due modi: usare il Silent mode che vi silenzia i motori ( e per un po sarete meno visibili) ma al tempo stesso avrete poco tempo perché tende a friggervi il motore! o passare molto velocemente davanti agli scanner in modo che la scansione non venga portata a termine, qui il rischio è che vi possiate schiantare se siete in fase di atterraggio alla stazione. Ecco perché , essendo così pericoloso, sconsiglio sempre la carriera (tra l’altro poco renumerativa) del contrabbandiere!

Cosa devo fare per visitare il sistema solare e altri sistemi che mi richiedono un permesso e risultano bloccati?

per entrare nel nostro sistema solare devi avere i diritti di accesso della Federazione: devi fare missioni per loro per aumentare la tua reputazione. Vedi questo nostro articolo per vedere come abbiamo fatto noi: http://www.spacejokers.it/2015/04/finalmente-accesso-al-sistema-solare/ Lo stesso vale se vuoi accedere ad altri sistemi con requisiti di accesso (dovrai rankare per una o l’altra fazione a cui appartengono)

Come trovo le migliori rotte commerciali?

per il commercio, ti consiglio di usare qualche trucchetto: ci sono siti che ti danno delle indicazioni dei pianeti dove è meglio comprare e vendere e ti calcolano la rotta! io uso questo: https://eddb.io/
Inoltre la nostra guida al commercio fa sempre comodo: http://www.spacejokers.it/2016/06/ed-guida-al-commercio-delle-commodities/

All’inizio che tipo di missioni mi conviene fare?

Più che fare missioni, all’inizio il miglior modo per fare soldi è sicuramente il trasporto di merci rare… qui il nostro articolo: http://www.spacejokers.it/2016/05/ed-le-rares-un-modo-antico-romantico-e-proficuo-di-commerciare-con-stive-piccole/ Un altro metodo alternativo e renumerativo è partecipare ai vari Community Goal che si presentano (ogni settimana più o meno ce ne sono di nuovi dispersi nella galassia colonizzata). Vi consiglio di leggere la Newsletter settimanale di Elite Dangerous che noi traduciamo puntualmente tra venerdì notte e sabato mattina.

Sto giocando a “solo play” perché nelle guide per novellini dicono si cominci così, ma perché? se inizio in “open play”? i giocatori più esperti mi fanno fuori subito e lo posso comprendere; ma ti si mettono contro tutti i giocatori o per bilanciare solo chi ha rank alla pari?

Io se fossi in te continuerei in Solo: in Open troveresti gente che ti scannerebbe solo per il gusto di farlo e non conta se tu vali poco… è anche vero però che a volte i pesci piccoli li lasciano andare… soprattutto se non stai trasportando nulla di valore… D’altra parte il gioco in Open play da un coinvolgimento maggiore perché ti permette di interagire con la vasta community di giocatori a livello internazionale. (ma in tal caso la lingua potrebbe essere un problema se non si parla inglese). In alternativa trovatevi qualche amico italiano e create un gruppo In Private game così potete circolare assieme in modalità Wing, cosa che vi permetterà anche di imparare molto collaborando assieme.

Differenza tra Power Distributor e Power Plant?

Il power plant è il motore/generatore quindi determina il massimo numero di energia disponibile. Mentre il Power distributor distribuisce l’energia ai vari elementi della nave. Vuoi più velocità? allora distribuisci più potenza ai propulsori. Una rigenerazione più rapida degli scudi? dai più potenza ai sistemi della nave. Più durata di fuoco delle armi? Beh insomma ci siamo capiti… in base alle tue esigenze ripartisci l’energia! Un miglior power plant ti darà quindi maggiore potenza in generale per tutti i sistemi e ti permetterà di montare moduli che richiedono più potenza. Invece un Power distributor migliore ti permette di ripartire più velocemente l’energia a tua disposizione tra i sistemi e far si che essi siano più efficienti (un esempio su tutti è il modulo di Fuel Scoop, non solo un modulo migliore ti da una resa migliore, ma avere un power distributor efficiente farà si che il Fuel scoop ti faccia accumulare ancora più carburante).

come funziona la scansione dei corpi inesplorati? Posso usare l’hyperjump all’interno dello stesso sistema per raggiungere corpi lontani? e devo uscire dal supercruise per scansionare? Come funziona lo scanner?

non c’è bisogno che si esca dal supercruise per scansionare…
I sistema possono avere al suo interno molte stelle e alcune lontane più di 100.000 Ls (secondi luce), ci possono volere parecchi minuti per arrivarci. In questo caso non puoi usare l’hyperjump all’interno dello stesso sistema e non puoi mettere alcun beacon: l’hyperjump ti porterà sempre al beacon della stella primaria.
Se stai andando molto in esplorazione prendi il prima possibile gli scanner avanzati e ancora prima il detailed scanner!
Riguardo ai corpi non esplorati vedrai la dicitura Unexplored ma questo non vuol dire che non siano già stati scoperti: vuol dire semplicemente che non sono di pubblico dominio. (se muovi il mouse nella system map, vedrai scritto a fianco del pianeta/stella un nome di Commader se già stata scoperta; se invece è veramente senza alcun nome allora è tutta tua! (ma, nota bene, dovrai tornare indietro e vendere i dati… se vieni distrutto nel frattempo perdi i dati di esplorazione). Lo scanner da esplorazione va usato configurando un tasto e bisogna tenerlo premuto a lungo finchè la barra dello scanner si riempie, in quel caso usirai un suono e il computer di bordo ti dirà quali corpi celesti sono presenti nella distanza che riesce a coprire il tuo scanner (base: 500Ls, intermedio: 1500, avanzato: in tutto il sistema). Dopodiché per scansionarli devi andarci vicino abbastanza (dipende dalla massa del corpo celeste e dal tipo) ma non serve assolutamente che tu abbia gli hardpoint estratti né che esca dal Supercruise.

Ero in esplorazione e sono andato in supercruise verso una stella nello stessa sistema binario… infine arrivo e non c’era niente altro che la stella… torno indietro ma non riesco più a raggiungere la stella principale del sistema binario perché…  out of fuel!! Però ho scoperto dell’esistenza dei Fuel rats che fanno assistenza in queste situazioni di emergenza e sono riuscito a farmi raggiungere e salvare le c…..e 🙂 Mi chiedo, è possibile raggiungere un altro sistema solo in Supercruise?

No, ricordati che non puoi raggiungere un altro sistema in supercruise! lo devi fare per forza con l’hyperjump! Per una guida all’esplorazione veder e qui il nostro articolo: http://www.spacejokers.it/2016/05/ed-guida-per-esploratori/

 

Sto girovagando un po” con l’SVR sui pianeti…ma le percentuali che si trovano nella scheda del pianeta come influiscono il ritrovamento? cioè più tempo stai e più trovi materiali rari oppure, quando rompi una roccia, a seconda delle percentuali indicate, è la probabilità di trovare il materiale raro? illuminatemi con suggerimenti e consigli. grazie!

in pratica è la possibilità di trovare quel materiale sul pianeta. Quindi si riferisce alla probabilità che per ogni ritrovamento ci sia quel materiale.

P.s. Esortiamo tutti a lasciare commenti qui in basso per continuare ad aggiungere materiale a questo articolo. GRAZIE!

il Gioco di Ruolo su Elite Dangerous

Mancano pochi minuti ormai alla chiusura della campagna Kickstarter per il Gioco di Ruolo basato su Elite Dangerous… Affrettatevi se volete partecipare!

Sembra che l’importo necessario alla produzione del gioco sia stato raggiunto e quindi il gioco si farà! Qui il link alla pagina Kickstarter con tutte le informazioni in merito:

https://www.kickstarter.com/projects/edrpg/elite-dangerous-role-playing-game

Qui potete vedere il video per la campagna di lancio:

https://www.kickstarter.com/projects/edrpg/elite-dangerous-role-playing-game/widget/video.html

Avremo così quest’anno un altro gioco di ruolo cartaceo (vecchio stile) basato su un ambientazione fantascientifica dopo che qualche giorno fa vi avevamo parlato dei GdR della Paizo (StarFinder) e di Modiphius (Star Trek Adventures): qui il nostro articolo su questi due giochi in uscita questa estate. Ma chi la avrà vinta?

 

StarFinder vs Star Trek Adventures

il 2017 sembra proprio che sia l’anno che riporterà in auge la Fantascienza, anche nel mondo tipicamente Fantasy dei Giochi di Ruolo di tipo “pen-and-paper”, ovvero nel senso tradizionale e purista del termine, non parliamo ora di videogames da essi derivati.

Infatti per l’estate sono previste le uscite di ben 2 giochi di questo tipo, dopo un periodo dove a farla da padroni sono stati giochi fantasy / horror. Difatti di questo genere di gioco non esiste il solo e famosissimo Dungeons and Dragons, ma una schiera di altri giochi di ambientazione varia. Anche la Fantascienza ha fatto la sua comparsa in questo genere con giochi basati su Star Wars e Star Trek ma parliamo di più di 10 anni fa ormai… e con scarso successo.

Ora pare che 2 grandi case editrici del genere GdR si daranno battaglia di nuovo tendando questa strada. Da una parte la Paizo (famosa per aver utilizzato il sistema di gioco Open Source D20, nel suo glorioso PathFinder, degno successore del D&D 3ed., a cui gioco abitualmente) e Modiphius Entertainment (con alla sua una sfilza di giochi: https://www.modiphius.net/).

Andremo qui ad analizzare quanto si sa al momento sui 2 giochi che le case editrici in questione andranno a pubblicare a breve… Paizo ha presentato infatti StarFinder, un ambientazione fantasy/fantascientifica che si rifà al mondo usato nel suo PathFinder mentre Modiphius ha preso i diritti per pubblicare un gioco di ruolo basato su Star Trek. Ma andiamo ad analizzarli uno per volta…

StarFinder (Paizo)


Si tratterà semplicemente di un “Pathfinder nello spazio”? alla Paizo ci tengono ad assicurare che non sarà così e per essere certi che non lo diventi, gli sviluppatori prima di tutto hanno scelto di eliminare Golarion: sia chiaro, l’ambientazione sarà sempre quella del piano materiale a cui questo pianeta appartiene, ma tutto sarà ambientato in un possibile futuro dove gli dei hanno fatto sparire quel pianeta e non hanno intenzione di rivelarne il motivo. Così le razze base di Pathfinder (elfi, orchi, ovviamente umani, e via dicendo) si sono ritrovate a vivere su una base spaziale, l’Absalom Station, battezzata così in onore della metropoli al “Centro del Mondo” nell’isola di Kortos nell’ Inner Sea (mare interno). Cosa sia successo nei secoli tra la scomparsa di Golarion e il momento in cui avvengono le vicende di Starfinder, rimane un mistero: gli avvenimenti sono stati cancellati dalle menti degli abitanti di tutta la galassia e di tutti piani, e questo “buco” è conosciuto con il nome di “Gap”.
Ogni abitante dello spazio soffre per questa situazione, non importa che sia una razza nativa di Golarion, che ha visto il suo pianeta sparire nel nulla, o di individui di altri luoghi, spaventati dall’idea di dover, un giorno, vedere la propria casa svanire. Inoltre avere un buco di memoria di diversi millenni renderebbe turbato chiunque. A soffrirne di più, ha affermato James Sutter, Direttore Creativo della Paizo, sono ovviamente le razze più longeve come gli elfi, all’interno delle quali ci sono persone che ancora riescono a ricordare Golarion prima del Gap.
Il Gap, comunque, non vuole essere solamente un dettaglio storico, ma un vero e proprio espediente narrativo per i Master. Questo perché l’evento, che ha abbracciato tutto il multiverso, ha avuto un inizio e una fine diversi in base al luogo in cui si è verificato. Magari potrebbe esserci un pianeta nel quale gli abitanti ricordano gli ultimi 300 anni, mentre in un altro sistema le memorie potrebbero risalire a 400 anni prima. I giocatori, quindi, possono anche andare a caccia di informazioni storiche in merito al Gap, fino a scoprire tutta la verità. Ma come si fa a viaggiare nello spazio in un gioco dove esisteranno sia magia che tecnologia? Pare che in Starfinder un’intelligenza artificiale sia ascesa a divinità, e abbia concesso a tutti l’abilità di muoversi più velocemente della luce, così da poter affrontare i viaggi interstellari. Ma l’universo è buio e pieno di terrori e chissà quali avventure aspettano i viaggiatori…

All’interno di questo universo, oltre ad avere a che fare con le vecchie razze di Golarion, Sutter ha promesso anche creature che abbiamo già visto in passato, ma di altri pianeti e soprattutto cresciute nel tempo, come i ratti umanoidi del pianeta Akiton (che potete vedere nell’immagine qui in basso), creati con una psicologia simile a quella dei Jawa di Star Wars; oppure torneremo a vedere i Lashunta, già visti in Pathfinder e più simili agli umani. A queste si andranno ad aggiungere molte altre razze, che saranno sia giocabili, sia sfruttabili dai Master come avversari e PNG.

Nonostante le molte similitudini con il “fratello” più fantasy, diverse regole di Starfinder saranno modificate rispetto a quelle del classico Pathfinder. Non si sa ancora molto al riguardo, ma pare che, ad esempio, le statistiche delle armi e gli stessi oggetti saranno leggermente diversi da come li conosciamo. Tutto ciò per due ragioni fondamentali: la prima è che dopo dieci anni dall’uscita del suo GdR di punta, la Paizo ha intenzione di mettere a frutto ciò che ha imparato nel tempo, snellendo alcune meccaniche (e meno male!); la seconda, è che siccome Starfinder non sarà “Pathfinder nello spazio”, ma un prodotto con un suo DNA unico ambientato semplicemente nello stesso mondo, qualche differenza di regolamento servirà per dare una propria personalità al gioco. Sutter ha anche aggiunto che Starfinder sarà incentrato meno sulla consultazione delle regole e più verso il “senso di meraviglia“. Non mancherà, comunque, la possibilità di integrare materiale di Pathfinder, come i mostri di Golarion, adattabili seguendo le istruzioni che saranno incluse nel manuale base… Ma è proprio da questa possibilità che nasce un dubbio: insomma da una parte sembra un progetto interessante tuttavia ne parlandone l’altra sera con la compagnia (di merende) storica di GdR: spero che non cadano nell’errore fatto anni fa dalla stessa editrice di D&D (TSR all’epoca, oggi Wizard of the Coast) quando pubblicò SpellJammer: infatti la miscela Fantasy e Fantascienza rendeva le cose né carne né pesce… Quindi le mie perplessità sul gioco rimangano…

D’altra parte le immagini evocative del gioco e dei personaggi fino ad ora pubblicate fanno intendere un gran bel impegno da parte di Paizo; mi ricorda vagamente lo stile grafico del videogames “Phantasy Star Online” pubblicato anni fa da Sega; anche questo tra l’altro era ambientato in un futuro simil-fantasy…

Tuttavia per poterci giocare, e togliersi i dubbi qui sopra enunciati, si dovrà aspettare fino ad agosto 2017, mese in cui uscirà il primo manuale (almeno in versione inglese). Ovviamente vi terremo aggiornatissimi su tutti i futuri sviluppi, nella speranza di potervi annunciare l’arrivo del gioco anche in versione italiana: nel frattempo, ecco il sito ufficiale: https://paizo.com/starfinder

Star Trek Adventures

D’altra parte Modiphius con il suo Star Trek Adventures punta tutto sul grande universo e background costruito intorno al mondo di Star Trek, su cui non abbiamo molto altro da dire: chi ci segue, sa già quanto amiamo questa serie…. Da un punto di vista del background storico non ci sarà quindi molto da inventare perché il Narratore avrà da se la sconfinata mole di materiale presente in 50 anni di film e serie TV.

Tuttavia, c’è da chiedersi, il gioco di ruolo saprà riprendere il fascino di questa ambientazione e accontentare i super-mega-fan come noi? e magari avvicinarne di nuovi più legati ad altri GdR? Solo il tempo ce lo saprà dire… anche qui la data di uscita è prevista per fine estate… Ma andiamo a vedere cosa si sa per ora.

Star Trek Adventures sfrutterà il sistema nativo della Modiphius, già sperimentato per tutti i suoi titoli, e che viene chiamato banalmente 2d20. Come si può facilmente evincere dal nome stesso, esso è basato sul tiro contemporaneo di due dadi da 20, dei quali almeno uno deve risultare inferiore al valore dell’attributo (ogni personaggio ne ha 8) su cui si lancia, per poter ottenere il successo nell’azione intrapresa. Il lancio di 2 dadi funge da “paracadute”, in modo che uno dei due possa salvaguardare la riuscita nel tentativo. In presenza di una specifica abilità, il punteggio di questa va semplicemente a sommarsi a quello dell’attributo per determinare la possibilità di riuscita. Da menzionare i punti “oscura simmetria” coi quali il master potrà mettere in difficoltà i personaggi intervenendo su numerosi fattori di gioco, a fronte di “richieste d’aiuto” dei giocatori dopo lanci da epic-fail! Di primo acchito, sembra un sistema già ben collaudato, agile e snello che lascia spazi di manovra per la parte interpretativa. (altrimenti si rischia di diventare dei supertecnici del sistema di gioco più che dei giocatori di Ruolo!)

Come accennavamo prima, la Modiphius ha annunciato che Star Trek Adventures coprirà tutte e cinque le serie prodotte, dalla Originale a Enterprise, e tutti i film con protagonisti il cast originale e quello della Next Generation (ma non includerà gli episodi del reboot di J.J. Abrams, a cui facciamo seguire 92 minuti di applausi per questa dichiarazione!), implementando tutto lo scibile necessario a sviluppare campagne per ognuna di queste ambientazioni. Secondo la casa editrice, inoltre, i giocatori sperimenteranno differenti approcci al gioco in base alla nave e alla serie nella quale decideranno di ambientare le proprie avventure, con sfumature più o meno dark, improntate all’esplorazione oppure al combattimento, proprio come diverse tra loro sono le varie serie tv. Sarà possibile prendere il controllo di famosi personaggi come Kirk, Spock, Picard, Data tramite statistiche pre-generate, anche se il gioco sarà ottimizzato per la creazione di equipaggi e PG completamente nuovi, così da dar vita ad avventure del tutto originali. Il focus del Manuale Base sarà rivolto all’interpretazione di personale umano o alieno appartenente alla Federazione dei Pianeti Uniti, ma niente paura: se il vostro sogno è sempre stato quello di interpretare un guerriero Klingon (io, io, io!!!) o un laido Romulano, ne avrete la possibilità grazie a espansioni e supplementi futuri.

L’aspetto positivo fin qui è che l’editore sembra intenzionato a trattare con rispetto noi fan fornendo un’esperienza il più possibile completa dell’Universo Trek. Secondo quanto dichiarato, sarà implementato un efficace, e speriamo semplice, sistema di combattimento spaziale tra astronavi, così come l’esperienza di comandare una Squadra di Sbarco durante l’esplorazione di pianeti sconosciuti (dove non dovrà mancare la morte di uno della squadra che non sia del gruppo storico!). Soprattutto, sembra che il gioco sarà disegnato per agevolare in game la vera essenza di Star Trek: uscire da situazioni apparentemente irrisolvibili, scoprire cospirazioni e antiche civiltà galattiche, e avere a che fare con dilemmi morali sarà altrettanto importante che saper dirigere un’astronave dalla Poltrona del Capitano in plancia. Per esempio, la Prima Direttiva della Flotta Stellare (la norma fondamentale che vieta alle astronavi federali di interagire con civiltà e governi meno avanzati per evitare di influenzarne il naturale sviluppo) e le scelte che ne conseguono saranno spesso fonte di decisioni difficili per i Pg, proprio come accade nelle serie tv e nei film… e questo potrò irrimediabilmente portare a degli stravolgimenti della trama.

Infine (questa è la ciliegina sulla torta), nonostante non siano necessarie per giocare, la Modiphius ha annunciato la contestuale creazione di una linea di miniature dedicate in resina e metallo alte 32 mm, raffiguranti sia personaggi importanti che equipaggi, creature e alieni generici(ma purtroppo non ci saranno le miniature delle navi). Annunciata inoltre una serie di tiles riguardanti l’ambientazione, come relitti alla deriva nello spazio, astronavi, basi stellari e antiche rovine per costruirsi il proprio scenario di gioco.

il Playtest è già cominciato e per chi volesse basta iscriversi qui: http://www.modiphius.com/star-trek.html

Noi non vediamo l’ora di provare entrambi i giochi… vi saremo sapere! 😉 3, 2, 1…Engage!

Una canaglia spaziale: qualche news del film su Han Solo

Con una data di uscita nelle sale non ancora confermata (chi parla del 25 Maggio 2018, chi del 13 Dicembre 2018), il film farà parte della serie “A Star Wars Story” come il precedente “Rogue One” (ne avevamo parlato in numerosi articoli…).

Il cast del film, riunito nello stretto abitacolo del Millennium Falcon!

I registi di “The Lego Movie” (Phil Lord e Chris Miller) stanno già lavorando al film stand-alone su Han Solo, per la sceneggiatura di Lawrence e Jon Kasdan. Siamo ancora nelle prime fasi delle riprese ed il cast non è ancora al completo. Nella foto vediamo Alden Ehrenreich nel ruolo di Han Solo, Donald Glover sarà Lando Calrissian, Woody Harrelson, ed Emilia Clarke (nota a tutti per il suo importante ruolo in Game of Thrones).

A quanto sembra il film non ci farà vedere la storia di Han da bambino ma si svolgerà sugli anni appena precedenti al suo incontro con l’alleanza ribelle (ovvero Star Wars: una nuova speranza).
Anche il ruolo di Lando Calrissian, interpretato da Donald Glover, lo conferma: “Questo film mostrerà Lando e Han negli anni in ci sono diventati delle canaglie, dei contrabbandieri di prim’ordine nella malavita galattica.”
“Nessuno vuole cambiare ciò che già conosciamo di Han” dice il boss della Lucasfilm, Kathleen Kennedy: “Identificheremo degli aspetti chiave della vita di Han per farvi capire come e perché è diventato il personaggio che tutti noi amiamo”.
Lawrence Kasdan, che è il co-sceneggiatore del film ha detto un paio di cose in merito, durante una intervista a The Empire Podcast. : “Non credo che vi dobbiate preoccupare, non sarà un film su come è nato e chi lo ha cresciuto. Vi faremo vedere invece come era 10 anni prima, magari ci sarà qualche piccolo flashback, ma vogliamo principalmente farvi vedere cosa lo ha fatto diventare la persona che Ben e Luke incontrano nel bar su Tatooine. Il film non è tanto sulla sua storia specifica ma sui processi che lo hanno plasmato. Anche in Star Wars: una nuova speranza, Han non ha ancora raggiunto una sua maturazione: difatti si trasformerà da contrabbandiere ad eroe dellla Ribellione.

Kurosawa ha detto una volta che :”gli eroi sono quelli che subiscono un cambiamento, mentre i cattivi, i nemici sono quelli che sono bloccati, pietrificati nel loro ruolo”. Harrison Ford, nella sua ultima e tragica apparizione in “Il risveglio della forza” (qui la nostra recensione) non ha ancora trovato una sua collocazione interiore.. che sia essa come contrabbandiere, marito o padre.”

In ogni caso, ricordatevi che Han spara sempre per primo!

ST: Discovery, nuovo cast e i Klingon?!

La famiglia di Star Trek Discovery continua a crescere e così la nostra attesa per questa nuova serie di cui la data di uscita continua a essere un mistero…

Nel frattempo nella giornata di ieri Terry Serpico, Maulik Pancholy e Sam Vartholomeos si sono uniti al cast già presentato (ne abbiamo parlato qui). Qui la fonte ufficiale:

http://www.startrek.com/article/discovery-adds-three-starfleet-officers

Nella foto qui in basso potete vedere i nuovi attori (da sinistra a destra): Terry Serpico sarà l’Ammiraglio Anderson, un alto ufficiale della Flotta Stellare; Maulik Pancholy impersonerà invece il Dottor Nambue, l’ufficiale medico capo a bordo della nave stellare Shenzhou (capitanata da Han Bo, si veda qui); Infine Sam Vartholomeos completa il trio come Guardiamarina Connor, un giovane ufficiale dell’Accademia della Flotta Stellare anche lui assegnato alla Shenzhou

Intanto in rete, i giorni scorsi, sono apparse delle foto dalla produzione dove venivano mostrati degli attori occupati a interpretare degli “strani alieni mai visti prima” in Star Trek.. L’autore della foto postata  tuttavia dichiara nel suo post:

Eccomi mentre passo il tempo con la mia squadra di Klingon sul set del nuovo Star Trek

 

e qui di seguito il post incriminato…

Anche nel nuovo trailer presentato (qui) si vedevano delle creature con questo genere di trucco ma non sembravano certamente dei Klingon. Ricordiamo però che questa razza di Alieni ha avuto un evoluzione piuttosto marcata dalla prima serie classica (TOS), passando per i successivi film a essa ispirata fino alla successiva Next Generation. Quindi non mi stupisce affatto (e lo aveva dichiarato lo stesso Bryan Fuller) che i Klingon possano aver avuto un certo restyling formale. Ricordiamoci anche che nel Reboot di J.J.Abrams gli stessi Klingon erano completamente diversi da come ce li ricordavamo (purtroppo). Va anche detto però che le voci messe in rete di questi nuovi Klingon sono state ufficialmente smentite… Insomma il mistero si infittisce!

A presto per nuovi dettagli! Ci vediamo là fuori…

Newsletter #161

Bentornati Commanders al settimanale riassunto della newsletter, tradotta in Italiano.

Questa settimana il nostro CMDR Nijal si è preso un virus alieno del tipo morfogenico degenerativo (qui trovate una “diapositiva”) e non ha potuto tradurre personalemnete la Newsletter quindi ci penserò io a rovinare il suo consueto lavoro, cercando di fare del mio meglio per riportarvi le novità della settimana….

 

On the Horizon
Tutto ciò che c’è di nuovo su Elite Dangerous: Horizons

INFINITE POSSIBILITA’ VI ATTENDONO ALLA COLONIA.

La fase Uno e Due dell’iniziativa alla Colonia è completata, e 16 fazioni hanno ottenuto un loro distaccamento qui e stabilito le loro case.

Migliaia di Comandanti hanno trasportato “Galactic Travel Guides” lungo metà della Galassia per far sì che l’area attorno alla Jaques Station venisse colonizzata. Le Fazioni che collettivamente hanno trasportato il maggior numero di beni sono state premiate con un posto nella Colonia.

I gruppi migliori sono stati in grado di dare un nome alla propria fazione, al sistema stellare e alle loro basi planetarie oltre che a poter scegliere la Fazione di appartenenza e il tipo di governo. Questi cambiamenti dovrebbero essere già visibili in gioco con qualche eccezione.

Il cambio dei nomi dei sistemi solari cambierà invece con il prossimo grande aggiornamento; in questo caso, faremo anche l’aggiornamento alla versione 2.3 The Commanders. Il servizio di Mission Board sarà qui operativo in un secondo momento – vi aggiorneremo quando questo sarà disponibile.

Il Concilio della Colonia sta ancora cercando nuove fazioni che prendano residenza alla Colonia, nella loro continua iniziativa di espansione. Se vorreste essere coinvolti, visitate il sito relativo all’iniziativa di espansione, e accedete al Community Goal nel gioco.

 

Quelli del Livestream
Restate aggiornati con i video del team

PRIMO SQUARDO ALLA 2.3 “THE COMMANDERS”

La prossima settimana avremo 2 Livestream molto interessanti per voi! Martedì 14 Febbraio alle 20.00 vi mostreremo qualche funzionalità principale del nuovo aggiornamento, oltre al Commander Creator. (vi ricordo che noi ne abbiamo già parlato in questo articolo)

Continueremo poi 2 giorni dopo, Giovedì 16 Febbraio sempre alle 20 con un primo sguardo al Multicrew in azione. Non perdetevi questi appuntamenti perché vedrete qualcosa di mai mostrato prima da Frontier!

Notizie dallo store
Gli ultimi arrivi nel Frontier Store

Alla ricerca di nuove fiammanti carrozzerie?

I piloti federali salteranno dalla gioia questa settimana poiché il lungo atteso paint-job di tipo tattico / militare è arrivato per la loro Federal Gunship.

Ogni qualvolta vorreste dare un tocco di tipo militare alla vostra nave o semplicemente far sapere ai vostri nemici che state arrivando, questo paint-job sempre calzare a pennello per voi.

 

Community Central
Tutto il meglio dalla comunità di Elite.

COLONIA OLYMPICS

I cittadini della Colonia sono felici di annunciare le Olimpiadi coloniali!

Inzieranno Sabato 18 Febbraio e continueranno per 3 settimane, le Olimpiadi della Colonia invitano tutti i cittadini a partecipare e dimostrare il loro talento nelle competizioni.

Per iscriversi, per favore riempite il modulo Google cliccando qui.

Curiosi invece di come l’evento si sta delineando? Questo trailer vi spiegherà tutto.

 

Community Goal
Le ultime missioni disponibili per voi

(il nome del CG è volutamente lasciato in inglese per ritrovarlo velocemente in-game)

VALENTINE’S DAY APPEAL
Rose Terminal, Vestani

Guadagnate trasportando Thrutis Cream, Deuringas Truffles e Esuseku Caviar (merci rare) a Rose Terminal nel sistema Vestani.

PEACOCK PATRONS OF LAW ISSUES APPEAL
Phillips Dock, Peacock

Guadagnate trasportando Robotics, Ion Distributors e Emergency Power cells a Phillips Dock nel sistema Peacock.

COLONIA MIGRATION APPEAL, FEBRUARY 3303
Jaques Station, Colonia

Fate guadagnare alla vostra fazione un posto nella regione della Colonia trasportando Galactic Travel Guides da Bluford Orbital nel sistema LHS 3447 a Jaques Station nel sistema Colonia. (ne abbiamo parlato a inizio articolo)

 

Questo è veramente tutto, Commanders.
Come sempre, controllate i forum ufficiali, la pagina twitter e la pagina Facebook per tutte le ultime novità dell’universo di Elite: Dangerous, noi vi terremo informati.
Ricordatevi inoltre che accettiamo i vostri consigli e suggerimenti per migliorare il nostro blog e la nostra newsletter.

Ci vediamo là dove nessuno è mai giunto prima…. Fly safe Commanders!

nuovo teaser trailer per Star Trek Discovery

Ormai ci siamo, è l’anno di Star Trek Discovery, nonostante le ultime indiscrezioni lo diano ancora posticipato.  E a vedere il nuovo teaser presentato oggi infatti si nota solo il lavoro svolto per creare la scenografia, i costumi e qualche dettaglio sul design della navi. Nessuna scena ancora col cast all’opera. Tuttavia solo l’introduzione così poetica e celebrativa di tutta la serie è bastata in me per creare un aspettativa notevole!

Dicevamo… poco si intuisce di quello che sarà: ciò che sappiamo è ancora limitato a quanto avevamo scritto nei nostri precedenti articoli. Si tratterà quindi di un prequel di 10 anni prima della Enterprise del mitico capitano James Tiberius Kirk… Ma se si fa caso alle immagini, noterete delle navi che si rifanno al design della Enterprise NX, oltre a quella già vista nel primissimo trailer.

Inoltre nella costruzione dei costumi si notano delle sembianze aliene mai viste fino ad ora. Potrebbe essere un epoca piuttosto ricca di guerre quella che i nostri eroi andranno a vivere? Il mistero rimane, per ora…

Ricordiamo infine che la serie sarà trasmessa in Italia su Netflix, con nuova data prevista inizialmente per Maggio; ma a questo punto, a produzione appena iniziata, si suppone che si finirà dopo l’estate… Qualcuno paventa addirittura inizio 2018…. Così come la stessa produzione ha ammesso: “meglio fare le cose fatte bene con più tempo, che di fretta”. E noi, non possiamo che essere d’accordo considerando quanto amiamo questo franchise.

A questo punto non ci resta che lasciarvi con il nuovo poetico teaser trailer… In omaggio a Gene Roddenberry 🙂

anticipazioni su Elite Dangerous Multicrew

Benvenuti CMDRs,

Dopo le annunciate novità della precedente Newsletter di Frontier (qui la nostra traduzione della #159) iniziano a farsi largo informazioni più dettagliate del nuovo aggiornamento 2.3… e sul forum Frontier è apparsa questa discussione:

https://forums.frontier.co.uk/showthread.php/326211-2-3-Dev-Update

Noi ve ne riportiamo la traduzione:

La prima caratteristica della 2.3 di cui voglio discutere è il Multicrew: ovvero la capacità di unirsi con altrii comandanti sulla stessa nave e godere di avventure spaziali come equipaggio. In questo post, cercherò di riassumere quello che ci si può aspettare da questo nuovo ed entusiasmante aggiornamento, in termini di struttura e funzioni di supporto.
Si prega di notare al momento del rilascio definitivo, alcuni dettagli potrebbero ancora cambiare, poiché si è attualmente al lavoro per il completamento di questa funzione!

Impostazione Multicrew
Fondamentalmente, il Multicrew nasce per divertirsi con gli amici, quindi vogliamo assicurarci che ci siano pochi ostacoli per godersi al meglio questa caratteristica, a partire dal processo di formazione dell’equipaggio. Lo vogliamo rendere il più semplice possibile, per cominciare a divertirsi subito su una nave multicrew.

Fino a quando la propria nave ha abbastanza postazioni (diverse navi hanno diverse capacità multicrew), il comandante può invitare direttamente i giocatori, o può impostare la sua nave per consentire l’accesso multicrew. I comandanti che invece vogliono giocare come equipaggio possono accettare inviti diretti, o attivare una nuova caratteristica denominata per ora “ricerca di nave” (looking for ship), che li inserirà automaticamente come equipaggio su una nave idonea con accesso consentito multicrew, rendendo così il processo rapido e indolore.

Quando si entra in un equipaggio, il comandante verrà loggato al di fuori dalla sua attuale nave e verrà trasferito alla nave multicrew, indipendentemente dalla distanza (Nota di CMDR Wolf974: questo sembra quasi un teletrasporto… a mio parere un po’ poco realistico rispetto al resto del gioco così simulativo). il nuovo membro dell’equipaggio può anche andarsene in qualsiasi momento (o essere sfrattato dal proprietario della nave) e in questo caso tornerà al punto in cui c’era la sua nave, rendendo l’intera faccenda molto semplice, essendo una procedura in-out.

i ruoli: Helm, Gunner e Fighter CON

Il proprietario della nave prende sempre il ruolo di Helm (timoniere), pilota la nave e gestisce le armi fisse e gimballed. Inoltre controlla anche gli NPC che pilotano i caccia. Poi ci possono essere fino a due membri dell’equipaggio addizionali, a seconda della nave, che possono svolgere ruoli per migliorare la capacità della nave. I giocatori possono anche semplicemente accompagnare il pilota per un lungo viaggio e svolgere così il ruolo di mentore. L’Helm mantiene anche il controllo sulla distribuzione dell’energia, la navigazione, e la sintesi dei materiali.

Il ruolo di Gunner consente a un membro dell’equipaggio di prendere il controllo di tutte le armi di tipo torretta a bordo della nave. Tuttavia, non hanno bisogno di spostarsi a una vista di tipo torretta: utilizzando una interfaccia in terza persona, possono controllare un reticolo con cui tutte le torrette nel loro arco di fuoco seguiranno automaticamente; dando così una migliore esperienza di gioco e un facile controllo di tutte le armi a torretta. Il Gunner avrà anche accesso a due pulsanti di fuoco di tipo “quick slot” (accesso rapido), oltre ai normali gruppi di fuoco, che potranno personalizzare con i moduli, permettendogli più opzioni per l’attivazione di armi e scanner. Inoltre, il Gunner ha accesso a sistemi di sensori avanzati, permettendogli un monitoraggio a 360°. Questo permette di attivare scanner avanzati (come ad esempio il kill warrant scanner) e i lanciamissili in qualsiasi direzione.

Il ruolo del Fighter CON consente a un membro dell’equipaggio di gestire e controllare una nave di tipo fighter, anche se l’Helm ha già lanciato un Fighter con equipaggio NPC. Questo permetterà alle navi multicrew di avere due combattenti attivi in ​​ogni momento. Inoltre, se la nave può montare abbastanza navi di tipo Fighter, i membri dell’equipaggio possono assumere il ruolo di Fighter CON, con il risultato che fino a tre navi controllate da umani possono volare insieme allo stesso tempo.

I membri dell’equipaggio possono invertire i ruoli in modo dinamico come meglio credono. Ma il proprietario della nave che richiama sarà sempre l’Helm.

Ulteriori vantaggi Multicrew e regole:

Ogni membro dell’equipaggio ha anche accesso a un suo power distributor che può gestire dinamicamente. Questo è in aggiunta alla gestione standard che controlla l’Helm. Questa distribuzione di potenza extra permette alla nave di operare in modo più efficace, aumentando le sue capacità in combattimento.

I costi di rebuy sono distribuiti e ridotti per ogni membro dell’equipaggio. Di nuovo, lo scopo di quello è rendere più facile l’accesso e semplificare l’utilizzo, soprattutto quando si tratta di navi che possono costare un sacco di crediti.

Tutti i bounties e ulteriori bonus che l’Helm riceverà verranno duplicati per ogni membro dell’equipaggio, rendendo cosi il multicrew un ottimo modo per divertirsi con gli amici, senza rinunciare a opportunità per fare soldi.

Tuttavia, in quanto condividono i benefici, così anche condividono le pene. Qualsiasi crimine in cui la nave incorrerà, verrà applicato a tutti i membri dell’equipaggio allo stesso modo. Ma quando un comandante lascia o termina una sessione, l’equipaggio avrà la possibilità di evitare di prendere i crimini con se, ma così facendo, perderà tutti i crediti guadagnati. Sarà lasciata a voi la scelta.

Commander Creator

A fare da sostegno al multicrew nella 2.3 vi è sicuramente il Commander Creator (era ora!!!). I comandanti saranno in grado di creare un avatar unico utilizzando una vasta gamma di opzioni, oltre che a dare un volto e un nome al proprio personaggio. E con un nuovo sistema di telecamere, si sarà in grado di vedere se stessi e il proprio equipaggio in tempo reale mentre ci si avventura attraverso la galassia.7

in rete si trovano già alcune interpretazioni di possibili CMDR Creator…

Questo è tutto per ora… Fly safe CMDRs! ci sentiamo con le prossima Newsletter dove probabilmente vedremo replicate o meglio formulate queste novità succulente! 😉

Probabilmente solo le navi più grandi avranno a disposizione tutti i ruoli Multicrew… (cliccare per ingrandire)

 

il miglior gioco da tavolo su Star Trek è… Ascendancy [Recensione]

data stellare 20170128,

Ieri sera, invitato da un vecchio amico e compagno di (dis)avventure nelle avventure ruolistiche, sono andato (finalmente) a provare il nuovo gioco da tavolo basato su Star Trek… ovvero Star Trek: Ascendancy. E quindi eccomi qui a raccontarvi la mia esperienza “sul campo” e una piccola recensione del gioco…

Siete pronti ad andare (coraggiosamente) là dove nessuno è mai giunto prima? Se state leggendo questo articolo, è probabile che conosciate già (o almeno in parte) l’immenso universo di Star Trek. Per oltre 50 anni abbiamo apprezzato le avventure dell’equipaggio della nave stellare Enterprise (tra le altre) in tutto l’universo del creatore Gene Roddenberry.

Ma diciamocela tutta, ci sono stati pochi giochi di Star Trek, nel corso degli anni, che abbiano avuto una qualità all’altezza della serie TV. Siamo andati a provare Star Trek: Ascendency proprio per capire se questa volta fosse stato fatto centro! E… c…aspita!…Probabilmente siamo di fronte a uno dei più profondi e più complessi giochi di Star Trek considerando poi che è la prima incursione nel genere 4X (eXplore, eXpand, eXploit ed eXterminate) per Star Trek. Tuttavia, con un tempo di riproduzione di 3+ ore, questo non è certo adatto ai giocatori casual. Vale la pena l’impegno di tempo? Scopriamolo assieme.

Star Trek: Ascendancy è un gioco di 4x per i 3 giocatori che dura circa un’ora per ogni giocatore. In questo momento, si gioca solo con 3 giocatori esatti, ma con le due prossime espansioni si espanderà il gioco da 3 fino a 5 giocatori. La prossima espansione data per fine Febbraio dovrebbe portare infatti con se le fazioni dei Cardassiani e dei Ferengi….

Panoramica del gioco:

Come dicevamo poco fa Star Trek: Ascendancy è un gioco 4x di esplorazione galattica e di conquista. Se non si ha familiarità con il genere, 4x significa: esplorare, espandere, sfruttare e sterminare. E’ uno stile di gioco utilizzato da molto tempo e che ha raccolto molti fan del genere.

I giocatori potranno iniziare la partita come civiltà nascente di una delle 3 potenze di Star Trek: Federazione, Klingon e Romulani. Armati con solo il loro mondo d’origine, un po’ di tecnologia, e un paio di navi, i giocatori potranno esplorare la galassia, cercando di espandersi “territorialmente”.

Alla fine i giocatori impareranno nuove e migliori tecnologie, scoprire pianeti pronti per la colonizzazione, e, infine, incontrare i loro avversari. Mentre alcuni incontri potrebbero risolversi in pace, altri invece potrebbero portare al combattimento. Siate pronti a combattere contro le altre flotte, difendere i vostri pianeti dall’invasione e, auspicabilmente, emergere da tutti come il vincitore finale.

Componenti del gioco:

Star Trek: Ascendancy è venduto a un prezzo consigliato di 99€ (anche se la maggior parte delle persone può probabilmente trovare il gioco più conveniente online)

… A questo prezzo l’aspettativa data dai componenti di gioco non poteva che essere molto alta. Anche se il peso della scatola in sé non mi dava alcuna indicazione a riguardo…

Non ho intenzione di andare ad analizzare ogni componente singolarmente (anche se inserisco qualche scatto dalla partitella di ieri qui sotto) ma è normale che i giocatori debbano sentirsi appagati dai soldi spesi, anche per la qualità dei componenti del gioco: tutto è decorato nel classico stile di Star Trek. Dalle mini navi stellari personalizzate, ognuna stilizzata a rappresentare la propria fazione, ai pannelli dei giocatori. Mi è piaciuto come, non solo ognuno dei cruscotti ha una tematica che corrisponde alla fazione, ma anche come sono stati studiati i poteri speciali e le relative restrizioni.

Le navi, i gettoni, la mappa modulare e le carte, sono tutto in puro stile Star Trek e, se siete un fan come me,  aspettatevi di amarlo a prima vista anche solo osservando attentamente tutti i tocchi tematici presenti nel gioco. (in pratica anche se non amate i giochi di tavolo, lo amerete ugualmente!)


Al primo impatto Star Trek: Ascendancy è un gioco complesso e, il gioco ricordiamolo, è per ora solo interamente in inglese! (e ne dubito lo faranno in italiano).

Vi darò un’ampia panoramica di come è il gioco ma se si desidera leggere il regolamento completo in inglese allora è possibile ottenere un PDF del libro delle regole qui. (anche questo presente nella scatola e di ottima fattura)

I giocatori di Star Trek: Ascendancy devono prendere il controllo di una delle 3 fazioni del gioco: Federazione, Klingon (Qaplà!) o Romulani. Ogni giocatore inizia con il loro pianeta di origine, un pezzo di tecnologia, alcune risorse e qualche nave.

Star Trek: Ascendancy è basato su una struttura a round, ognuno dei quali ha 3 fasi:

Fase di Iniziativa:
Questo è il momento in cui viene deciso l’ordine di gioco. Se i giocatori non hanno ancora fatto il primo contatto (incontro di un’altra fazione), le carte dell’ordine di partenza sono distribuite in modo casuale. Se tutti i giocatori invece sono in contatto tra loro, allora possono fare offerte di risorse per l’ordine di turno.

Fase di esecuzione:
Questo è la parte principale del gioco. Ogni giocatore fa il suo giro completo, basato sulla loro carta dell’ordine di turno. E il turno di un giocatore si svolge in due fasi:

Fase di Costruzione:
Un giocatore può costruire navi, colonizzare un sistema, costruire un nodo di risorse su uno dei suoi pianeti o iniziare nuove tecnologie di ricerca. Ognuno di queste ha un costo specifico che un giocatore deve pagare in gettoni di risorse (Ci sono 3 tipi di risorse: cultura, produzione, o ricerca). I giocatori guadagnano (principalmente) più risorse attraverso i nodi che hanno costruito presso i loro pianeti.

Fase di Comando:
Ogni giocatore inizia la partita con 5 gettoni di comando, e ne potrà acquisire di più con il progredire del gioco. Fare qualsiasi azione in Star Trek: Ascendancy richiede l’utilizzo di un token di comando.
E le opzioni di comando includono:
– Spostare navi e flotte: Queste possono essere spostate attraverso il la velocità Warp (curvatura) o velocità Impulso.
– Avviare una battaglia: queste sono gestite tramite tiro di dado (si usa solo il d6). L’Aggiornamento delle armi delle tue navi renderà poi più facile colpire, mentre l’aggiornamento dei vostri scudi renderà più difficile per i vostri avversari colpire voi.
– Invadere un pianeta: come le battaglie tra navi, le invasioni vengono gestite tramite semplici tiri di dado.
– Tentativo di egemonia culturale: Se non si vuole prendere possesso di un pianeta con la forza militare, lo si può fare tramite la diplomazia (e qui la Federazione è esperta in materia)
– Gestire la flotta e la Starbase: È possibile combinare più navi in ​​una flotta per consentire il movimento più facile. È inoltre possibile creare fino a 3 basi stellari nel gioco. Queste aiutano la difesa planetaria e forniscono anche un gettone di comando.
– Lanciare un progetto di ricerca: si pescano 2 carte dal proprio mazzo tecnologia e se ne sceglie uno su cui iniziare a lavorare (richiedono qualche round per essere portati a compimento)

Dopo che un giocatore finisce sia la loro costruzione che la fase di Comando, il prossimo giocatore in ordine di turno continua.

ogni sistema con un pianeta può ospitare navi e nodi di comando per la produzione di risorse. Inoltre i canali Warp disponibili sono limitati a seconda del sistema.

Fase di ricarica:
Una volta che tutti e tre i giocatori hanno terminato il loro turno, si entra nella fase di ricarica. Questa è essenzialmente una fase di ripulitura che hanno a disposizione in contemporanea tutti i giocatori: il controllo per la vittoria, le risorse raccolte e il riordino di carte e gettoni.

Ci sono 2 modi per vincere in Star Trek: Ascendancy. Il primo è quello di raccogliere 5 gettoni Ascendancy (Questi possono essere acquistati con 5 gettoni di cultura). Il secondo è quella di controllare tutte e tre le homeworlds (sistemi base iniziali di ogni fazione), durante la fase di ricarica.

Ma veniamo alla mia esperienza di gioco:

Se non sapevate nulla sui giochi 4x, sappiate che di solito sono lunghi e complessi… e non adatti ai deboli di cuore. Alcuni di questi sono noti per durare anche 8+ ore, quindi non mi sono affatto sorpreso quando ho visto che Star Trek: Ascendancy richiedeva un’ora per giocatore. D’altronde sono abituato a partite a D&D che duravano giornate intere…(bei tempi)… Diciamo che qui la prima partita ha richiesto circa quattro ore, benché la curva di apprendimento sia notevolmente rapida, ci vuole un po’ per ingranare.
La cosa interessante è che Star Trek: Ascendancy non è in realtà un gioco difficile. Certamente è complesso, ma non è necessariamente complicato. C’è così tanto da fare nel proprio turno che la strategia è fondamentale. Dal movimento delle navi, ad esplorare nuovi pianeti, combattere i nemici, aspettatevi di avere delle difficoltà nel decidere come utilizzare il quantitativo limitato di gettoni di comando.

Parlando di esplorazione (che è uno dei miei pezzi forti anche quando gioco a Elite Dangerous), trovo sia una delle cose più azzeccate in Star Trek: Ascendancy. ADORO la galassia modulare poiché ogni volta il gioco non sarà mai uguale a se stesso, aumentando così la longevità del gioco stesso: ogni pianeta può avere un certo numero di “corsie spaziali” ad esso collegati. Una volta che si decide di andare fuori ed esplorare, la corsia spaziale è casuale (stabilite da tiro di dado) e avrà da 2 a 4 caselle su di se. Una volta arrivati ​​alla fine della corsia, si estrae un nuovo sistema e si gira per scoprire cosa rivela. La cosa semplice di pianeti e rotte spaziali è che sono mobili. Fino a quando un pianeta ha solo 2 corsie collegato ad esso, si può ruotare intorno al suo perno. Questo rende la galassia molto fluida col suo crescere. Mi è piaciuto molto questo aspetto perché rende molto l’idea dello spazio curvo!

la nostra mappa per come si è venuta a formare durante la partita…

Un’altra cosa che mi è piaciuto di Star Trek: Ascendancy è l’unicità delle fazioni e la corrispondenza delle loro caratteristiche con il mondo di Star Trek. Se sei il guerrafondaio del gruppo comincia la sfida come Klingon poiché la maggior parte dei loro poteri e le relative tecnologie sono dedicate al combattimento (i miei preferiti). Ami la tecnologia e lo spionaggio? Vai coi laidi Romulani e sfrutta il loro occultamento. Vuoi esplorare e diffondere la tua cultura? La Federazione è per voi. (non esiste la Prima direttiva qui!)
Ognuna di queste fazioni è davvero ottimizzata quando la giocate utilizzando i suoi punti di forza.

Ma fin qui abbiamo visto solo aspetti positivi… Però forse una cosa che non mi va giù completamente è il tempo di inattività che i giocatori hanno al di fuori del loro turno… Aspettatevi di avere un po’ di sana attesa quando non è il vostro turno (in almeno 3 ore di gioco una pausa fisiologica ci sta!), a meno che qualcuno ti attacca, non c’è davvero molto da fare. Forse una soluzione sarebbe stata dare a turno un comando per ogni giocatore invece di lasciare tutti i comandi in un colpo solo… ma questo avrebbe probabilmente aumentato la complessità del gioco e il tempo di durata complessivo.

Se dovessi cambiare qualcosa d’altro, probabilmente avrei preferito un albero tecnologico al posto della carta a sorteggio (mi avrebbe ricordato ancora di più il bel videogame “Birth of the Federation“: ci sono stati momenti, in particolare alla fine del gioco, dove ti rendi conto che alcune carte di tecnologia non sono state di alcuna utilità in quel momento. Preferisco gli alberi tecnologici poiché permettono di pianificare la propria strategia e scegliere quale ramo di tecnologia si vuole intraprendere; e trovo sia anche più verosimile poiché una ricerca ne chiama un’altra a sua volta più progredita, rispetto al sorteggio…

Tuttavia, vi è un modo per modificare il gioco a proprio piacimento: l’Editore Gale force 9 ha furbescamente aggiunto una sezione di varianti opzionali nel libro delle regole. Ci sono una serie di regole per accelerare il gioco, se non avete le 3+ ore necessarie per finire il gioco. Alcune sono abbastanza banali, come ad esempio l’aumento delle risorse iniziali, mentre altre sono cambiamenti del gioco, come la riduzione del costo dei gettoni Ascendancy. Vi è anche una regola avanzata che permette ai giocatori di selezionare la loro carta di tecnologia invece di pescarla in modo casuale. Mi è piaciuto molto questa possibilità e credo verrà utilizzata spesso nel gioco. Inoltre vedo che i giocatori al mio tavolo stanno già studiando e utilizzando delle regole home-made per personalizzare il gioco a proprio gusto; e credo che questo gioco si presti molto a questa pratica.

Infine, un’altra pecca, a mio modo di vedere, al momento, è il numero di giocatori: il fatto che Star Trek: Ascendancy non è adatto anche solo a due giocatori. Devono essere per forza 3 giocatori esatti e può essere un po’ difficile formare un tavolo così. Ma come dicevamo all’inizio di questo articolo, fortunatamente, ci sono due espansioni (a breve la prima) che aggiungeranno il supporto per altri due giocatori con le fazioni dei Cardassiani e dei Ferengi. Tuttavia l’aggiunta di un 4° o 5° equivale anche ad aumentare il tempo di gioco…sempre che non si voglia usare delle regole opzionali per accorciare i tempi (e siamo abbastanza sicuri che ce ne saranno altre con la prossima espansione…)

In conclusione

Secondo il parere di molti navigando in rete, l’editore Gale Force 9 è il Re dei giochi su licenza. Devo però ammettere che le mie aspettative su Star Trek sono sempre elevate e quindi temevo che anche questa volta fossero disattese. Considerando soprattutto che non sono un grande fan dei giochi da tavolo… Invece devo dire che Star Trek: Ascendancy mantiene alto il nome del Franchise a cui appartiene. Certo non è perfetto ma è un gioco incredibilmente divertente che riccamente attinge alla sua sorgente. Se vi è possibile gestire i tempi di inattività e la lunghezza, allora aspettatevi di avere un’esperienza di gioco gratificante…

Se poi siete un Fan della serie come noi… non potrete che amarlo! e la mia copia è già in arrivo a velocità Warp! 🙂

Evento: Dedalo Games

Dai nostri amici della Dedalo Corp. Interstellar ecco un’altra interessante iniziativa nell’universo Elite Dangerous!

Noi vi riportiamo il loro comunicato e il regolamento di questo evento in stile “giochi senza frontiere”, nella speranza che partecipiate numerosi per dare manforte alla comunità italiana di questo splendido gioco… anche se chiamarlo gioco è alquanto riduttivo!

UDITE UDITE! Salve comandanti, siamo lieti di annunciare i primi “Dedalo Games”, dei giochi senza frontiere che dureranno due mesi di sfide, gare e divertimenti con un ricco montepremi di 100 MILIONI di crediti per gli atleti più valorosi! Le iscrizioni apriranno Lunedi 16 Gennaio e si avrà un mese di tempo per confermare la propria partecipazione, abbiamo creato un server discord ad-hoc dedicato all’evento che vi invito a raggiungere per avere ulteriori info o confermare la vostra presenza, conoscere le tipologie di gare che abbiamo pensato e conoscere il calendario degli eventi:

https://discord.gg/gHtwdAx

Possono partecipare tutti i cmdrs italiani e non solo gli iscritti alla Dedalo, comprese altre community o giocatori solitari, se avete amici invitateli! (tuttavia essendo organizzato da noi rimane in vigore il nostro regolamento)

Ogni gara sarà trasmessa in live streaming per permettere a tutti, anche a chi non potrà partecipare direttamente, di seguire l’evento e fare il tifo, ma sopratutto qualche risata

Noi Spacejokers vi terremo informati volta per volta degli sviluppi dei relativi eventi correlati

Intanto ecco il regolamento completo ricevuto al momento (potrebbero esserci delle modifiche):

VADEMECUM
Questo è il vademecum generale che vi aiuterà a partecipare ai Giochi e ne renderà agevole lo svolgimento. I Giochi sono stati creati per puro divertimento e spirito di compagnia, ma i 100 milioni di montepremi non fanno male a nessuno. Un po’ di cose, quindi cominciamo, perché siamo qui per divertirci.
RUOLI
Gestione snella e pochi ruoli. I Giudici e i membri dello Staff saranno le persone di riferimento che ritroverete ovviamente sul campo di gara e di cui dovrete seguire le indicazioni. Per il resto in questo server verranno assegnati principalmente due ruoli: Concorrente e Ospite.
I concorrenti avranno accesso e la possibilità di comunicare con Staff e Giudici alla maggior parte dei canali testuali e vocali, mentre gli ospiti saranno liberi di leggere i messaggi, le classifiche, etc, ma potranno inviare messaggi solo al bar e avranno accesso al solo canale vocale Bar e la canale Diretta..
DURATA DEI GIOCHI
Ufficialmente i Giochi cominceranno alle 19:15 del 23 Febbraio 2017, anche se è prevista la pratica il marte:dì precedente, e chiuderanno con l’ultima gara che partirà alle 21.15 del 27 Aprile 2017.
Agli “Ospiti” sarà consentito l’accesso solo durante il periodo ufficiale.
EVENTI
Per ogni evento sono previste tre fasi: la pratica, il briefing pre gara e la gara vera e propria.
I dettagli di gara e i vari rooster di partenza saranno resi pubblici entro le 12:00 del giorno precedente alla gara nel canale testuale di gara.
Pratica
Per ogni gara è prevista una pratica che si svolgerà due giorni prima dell’evento vero e proprio, quindi il martedì. La comunicazione dei dettagli riguardanti la pratica verrà fatta ogni sabato mattina precedente, quindi se la prima gara è il 23.02, il 21.02 ci sarà la pratica e il  18.02 verranno forniti i dettagli della pratica, in modo tale da dare il tempo a tutti di organizzarsi o comunicare eventuali imprevisti allo Staff.
La pratica si farà sempre due giorni prima della gara per dare il tempo a tutti di provare ed essere quantomeno pronti per la gara del giovedì.
Briefing
Prima di ogni gara è previsto un briefing per l’appello dei concorrenti e le ultime indicazioni. Il primo briefing sarà dalle 19:00 alle 19:15, mentre il secondo dalle 21:00 alle 21:15.
Considerato che finito il briefing ha inizio la gara, non sono previsti possibili ritardi e gli orari sono improrogabili.
Gare
Per dare la possibilità alla maggior parte delle persone di partecipare, conoscendo le istanze di elite e la connessione italiana, si è deciso di creare due turni per le gare.
Il primo partirà dalle 19:15 e finirà alle 21:00, mentre il secondo inizierà alle 21:15 e andrà avanti ad oltranza.
Nel momento in cui verranno comunicati i dettagli della pratica verrà pubblicato anche un foglio excel molto semplice in cui mettere la vostra preferenza.
Rooster di partenza
Per le gare in singolo o di coppia che ne avranno bisogno, ad esempio Bullseye o Aquila Stop n’ Motion, verranno forniti i rooster di partenza e gli eventuali private group in cui entrare in modo tale da potersi organizzare e non ammassarsi al via.
Calendario
Nel calendario, che trovate nell’apposito canale, troverete giorno per giorno cosa succederà dall’inizio alla fine dei giochi.
Obblighi per i concorrenti
*In ogni canale testuale delle gare troverete le schede sugli eventi, in cui saranno contenuti i vari obblighi da rispettare e le possibilità che avrete durante le competizioni. Il non rispetto di un obbligo produrrà la squalifica immediata dalla prova e l’assegnazione del punteggio massimo. Se si tratta di un evento con più prove, potete andare a mettervi in regola per la prossima vostra partenza (Ad. esempio Aquila Stop n’ Motion: vi presentate alla prima partenza con un modulo che non dovreste avere a bordo, siete qualificati per la prima prova, ma potete andare alla stazione a toglierlo e presentarvi in regola per la seconda)
*La puntualità è sempre la cosa migliore.
Creazione e Comunicazione delle Coppie
Per gli eventi Ariete del Divino, Radila… al suolo, Doppia coppia e Suicide Squad  la formazione delle squadre è libera. Ogni giocatore potrà scegliere il proprio compagno, ovviamente all’interno della lista dei partecipanti ai giochi. Vi siete trovati bene? Non avete problemi di orari? Tenetevelo, altrimenti cercate qualcun altro perché la scelta andrà fatta per ogni evento. In poche parole potete cambiare squadra ogni volta che volete, fino a che non avrete comunicato l’accoppiamento agli organizzatori. Da quel momento alla squadra verrà assegnato un nome ed un orario di partenza e non sarà più possibile cambiarla.
Gli accoppiamenti dovranno essere comunicati entro le 18:00 del venerdì precedente nel canale testuale della relativa prova, per dare modo agli organizzatori di allegare la lista delle squadre ai dettagli dell’evento che usciranno il sabato mattina.
Tutti i Concorrenti che non avranno comunicato accoppiamenti entro le 18:00 del venerdì saranno messi in squadre create dai Giudici il più possibile a random.
OPEN PLAY & PRIVATE GROUP
Conoscendo le istanze di Elite proveremo a fare la maggior parte delle gare in Open, ma se questo risultasse impossibile sarà necessario suddividere Giudici, Staff e Concorrenti in varie posizioni. A tal proposito i Concorrenti dovranno fare richiesta di amicizia in-game ai Giudici “Still Krisi” e “Tom Stardust Kane” e ai relativi Private Group.
PUNTEGGIO
Il punteggio sarà così assegnato:
1°    Classificato  25 Pt.
2°   Classificato  20 Pt.
3°   Classificato  16 Pt.
4°   Classificato  13 Pt.
5°   Classificato  11 Pt.
6°   Classificato 10 Pt.
7°   Classificato  9 Pt.
8°   Classificato  8 Pt.
9°   Classificato  7 Pt.
10° Classificato  6 Pt.
11°  Classificato  5 Pt.
12° Classificato  4 Pt.
13° Classificato  3 Pt.
14° Classificato  2 Pt.
15° Classificato  1 Pt.
Per le prove di coppia il punteggio della squadra sarà assegnato ad entrambi i Concorrenti, quindi se una squadra arriva prima entrambi i concorrenti riceveranno 25 punti.
CLASSIFICHE
Le classifiche degli eventi usciranno il prima possibile, compatibilmente con il metodo di calcolo previsto dalla prova. Tale metodo è contenuto nelle specifiche delle gare quindi a conoscenza di tutti.
Per l’evento Doppia Coppia invece sarà la somma dei due eventi a determinare la classifica. Quindi alla fine dell’Episodio I “Al Volo”, verrà fornita solamente una classifica temporanea.
Ovviamente chi risulterà in testa alla classifica generale, del singolo o di coppia alla fine dei giochi avrà vinto. La particolarità della Classifica di Coppia è che la posizione della squadra alla fine della gara determinerà il punteggio che il singolo giocatore riceverà (ad esempio nella prima prova X e Y si piazzano primi, W e Z secondi, A e B terzi; nella seconda prova X e B primi, A e Z secondi, Y e W terzi; la classifica di coppia vedrà in testa X con 50 pt, Y e B con 41, Z con 40, A e W con 36) e solo un giocatore potrà vincere la classifica di coppia.
MONTEPREMI
Il montepremi è di 100 milioni e sarà così distribuito:
Classifica Generale: 35 milioni al primo classificato + Anaconda Squadron Paint Pack, 22 milioni al secondo e 13 al terzo
Classifica del singolo: 7 milioni al primo classificato + Federal Fighter Vibrant Pack, 5 al secondo e 3 al terzo
Classifica di coppia: 7 milioni al primo classificato + SRV Sprint Pack, 5 al secondo e  3 al terzo
Per il pagamento i Giudici si riservano di organizzarsi con i vincitori nei giorni seguenti la fine dei Giochi.
Anaconda Squadron Paint Pack”, Primo di coppia “federal figher vibrant pack” e primo del singolo “srv sprint pack”
DISPUTE, RICHIAMI, AMMONIMENTI, SQUALIFICHE
I Concorrenti possono fare un Report agli altri partecipanti nell’apposito canale “Dillo allo Staff”. Non saranno comunque tollerati comportamenti antisportivi o il disturbo del corretto svolgimento delle gare, pena il richiamo, l’ammonimento e la squalifica a giudizio insindacabile del Collegio dei Giudici. Due richiami costituiscono un ammonimento, due ammonimenti la squalifica, due squalifiche l’espulsione dai giochi. Per altri tipi di controversie non qui previste, comunicate nell’apposito canale “Dillo allo Staff”. Sarebbe bello però lasciare questo canale in bianco, ricordo a tutti che siamo qui per divertici.
DIVIETI
È cosa gradita evitare un linguaggio offensivo e scurrile contro altre persone presenti o non in questo server, i giochi sono intesi per divertirsi tutti assieme, pertanto sono considerate poco proficue discussioni in cui si prendono in giro o si parla in maniera altezzosa con gli altri membri della community, su qualsiasi argomento. La pena sarà un richiamo ufficiale, mentre è previsto il ban dal server per la reiterazione.
Le bestemmie non sono ammesse. Alcune persone sono indifferenti alla bestemmia, altri invece potrebbero offendersi, per lo stesso motivo del punto precedente vi invitiamo ad evitarle e a chiedere scusa se vi dovessero scappare in chat vocale o scritta, allo stesso modo chiediamo alle persone che potrebbero offendersi di non farne una guerra personale e di comunicarlo agli interessati e se la situazione dovesse creare fastidio di comunicarlo ad un Giudice o ad un membro dello Staff.
Non è consentito passare il codice d’invito del server ad amici esterni ai giochi o comunque è bene notificare ad un Giudice o ad un membro dello Staff la cosa, prima di prendere iniziative personali all’interno del server.
CASI SPECIALI
Pensiamo proprio a tutto. Conoscendo la connessione italiana e le solite istanze è probabile che qualcuno venga disconnesso per cause che non possono essere imputabili agli organizzatori. Ma nell’ottica della miglior partecipazione di tutti nel caso di “Connection Error” i Concorrenti hanno l’obbligo di effettuare uno screenshot e inviarlo a “Dillo allo staff”.
In caso di pioggia… di colpi (leggasi Griefers se siamo in Open Play), le attività verranno sospese fino a che non sarà stato chiuso il tetto (leggasi andiamo in Private Group). Sarà cura degli organizzatori dare disposizioni al momento.

 

Thargoids for dummies!

Dopo la recente (presunta) scoperta del ritorno dei Thargoids nell’universo di Elite Dangerous (ne avevamo parlato qui), abbiamo cercato in rete un po’ di informazioni in più su questa fantomatica razza aliena.

Volete anche voi saperne di più? beh, lo scrittore di fantascienza Drew Wagar, noto per i suoi romanzi ufficiali realizzati nel mondo di Elite, ha pubblicato un articolo che racchiude tutte le informazioni relative ai Thargoids. Noi vi proponiamo la nostra traduzione e vi rimandiamo alla lettura del suo interessante blog.

Elite Dangerous Lore: The Thargoids

I thargoids, questi sconosciuti…

I Thargoids non dovrebbero avere bisogno di molte introduzioni per chi è avvezza al mondo di Elite. Ma forse non tutti i giocatori di Elite Dangerous ne sono al corrente e quindi vi daremo qui tutte le informazioni a riguardo, cercando di mettere assieme tutto ciò che concerne i Thargoids nel contesto dei giochi conosciuti a riguardo (Elite, FE2, FFE e ovviamente Elite Dangerous). Ci sono anche molti contenuti prodotti dai fan ma non ci riferiremo a questi volutamente. Ciò che emerge qui e ciò che sappiamo al momento e mi riservo il diritto di modificarlo se mancasse qualcosa (nel caso fatecelo notare) o se nove informazioni usciranno a riguardo.

Riassunto storico:

2850 – voci di corridoio non confermate parlano di qualche tipo di scaramuccia iniziata con i Thargoids da parte di un comandante di flotta dal grilletto facile.
3125 – Viene confermato che le navi Thargoids sono in grado di interrompere il salto iperspaziale portando le navi nel cosidetto Witchspace nel tentativo di distruggerle. Viene stabilita una zona di guerra con i Thargoids.
3200 – Vengono riportati degli arretramenti dei Thargoids dallo spazio occupato dalle colonie umane, per ragione sconosciute.
3255 – Le ragioni del ritiro sono state attribuite a un virus ingegnerizzato chiamato “Mycoid” che impatta sulle loro capacità iperspaziali.
3302 – Sono riportati alcuni ritrovamenti di vascelli sconosciuti.
3303 – Navi aliene a 8 facce hanno interrotto il salto iperspaziale di alcuni Commander portandoli nel Witchspace.

Primo Contatto, correva l’anno 3125.

Nel gioco originale (Elite) del 1984 (bei tempi..), I thargoids erano i classici villain: gli infaticabili nemici dallo spazio profondo, che attiravano le navi nel witchspace portandole al di fuori della zona di sicurezza delimitata dalle colonie umane. Era l’anno 3125 e i Thargoids apparivano anche nel manuale del gioco originale, e ci si riferiva a loro come gli invasori thargoids. Più avanti si scoprì anche che il loro capitano aveva le ghiandole della paura rimosse e per questo erano dei combattenti così temibili.

Un loro incontro nel gioco originale era qualcosa di rapido e brutale. Era fortunato chi riusciva a sopravvivere all’esperienza! Le loro navi erano veloci, pesantemente armate e rilasciavano i Thargons, dispositivi controllati da remoto che aggiungevano ulteriore potenza di fuoco.

Furono riportate 50 zone di guerra tra umani e questa razza di insettoidi. Si credeva che fossero in grado di stazionare nel witchspace e sfruttare il salto iperspaziale degli umani per svolgere delle imboscate. Alcune speculazioni parlavano di una mente di gruppo tra di loro (n.d. CMDR Wolf974: come i borg?!). Le navi Thargoids erano poi enormi ma manovrabili e potenti grazie alla loro simmetria multi-assiale. Non avevano nessuna propulsione visibile come sulle navi umane, il chè portava ad alcune speculazioni per cui i Thargoids avessero concepito una tecnologia di moto inerziale, altrimenti conosciuta come “Spacedrive”. Appariva così chiaro che la tecnologia Thargoids era notevolmente più avanzata della nostra. Come si diceva, durante il gioco, i Thargoids tendevano a fare imboscate durante il salto iperspaziale degli umani, portando i vascelli nel witchspace nel tentativo di distruggere qualunque cosa senza alcun preavviso. Attacavano a vista! Sebbene nel gioco originale fosse dichiarato che si era in guerra con i Thargoids. Accidentalmente, è stato consentito di utilizzare la tecnologia ECM (Electronic CounterMeasure) per ottenere risorse dalle navi thargoids e altre tecnologie di derivazione Thargoids possono così essere poi state ottenute…

C’è inoltre un altra razza citata nel romanzo “The Dark Wheel”, gli Oresrians. Sono dipinti come la razza nemesi e pacifica dei thargoids, ma molto simile da un punto di vista fisico, sebbene sia stato inviato un messaggio di massima attenzione ai Commanders di “controllare a fondo i marchi sul torace e la forma della congiunzione delle 4 gambe prima di tirare conclusioni affrettate”…

75 anni dopo, Correva l’anno 3200

Curiosamente, al tempo della seconda versione di Elite (Frontier: Elite 2) i Thargoids risultava si fossero ritirati dai confini umani quasi completamente. Gli unici avvistamenti riportati in quel periodo erano di navi thargoids trattenute segretamente in strutture di ricerca segrete sparse nella galassia. A parte queste allettanti ma sporadiche informazioni, sembrava che i thargoids se ne fossero andati… non c’era più alcuna traccia di loro. Si ritirarono dalla guerra e smisero di fare imboscate. Abbandonarono completamente l’area della galassia popolata. Non si aveva nessuna idea da dove fossero venuti, cosa volessero e dove andarono; ma nemmeno di come apparivano esattamente (solo speculazioni). Rimanevano un completo mistero.

Passarono altri 50 anni. Era il 3250.


Nulla di nuovo si venne a sapere a riguardo dei Thargoids fino al lancio del gioco successivo della serie, Frontier: First Encounters (FFE). Alcune fonti indicavano che la scomparsa dei Thargoids fosse dovuta a un’operazione segreta intrapresa dalla Intergalactic Naval Reserve Arm (INRA). Apparentemente i thargoids furono infettati da un particolare virus progettato per loro. Era conosciuto come “Mycoid” virus e era stato prodotti dagli umani. La tecnologia di salto iperspaziale Thargoids era stata resa inutilizzabile (il virus attaccava i polimeri del sistema) e c’erano indicazioni che anche i thargoids stessi ne furono influenzati, poiché il loro stesso esoscheletro era composto da polimeri similari. Ci furono accuse che l’INRA avesse commesso un genocidio nei riguardi dei Thargoids. A parte questo, i Thargoids scomparsero… Ogni report a riguardo fu cancellata in quanto ritenuta una teoria cospirativa indotta da qualche leader politico.

53 anni dopo. Anno 3303

Sebbene i resti di alcuni vascelli misteriosi siano stati rinvenuti in Elite Dangerous, solo il 5 Gennaio è avvenuto il primo contatto con un vascello “vivente” alieno. Inoltre non è ancora stato definitivamente confermato che questi vascelli siano dei Thargoids; anche se simili nel comportamento, la forma e il loro funzionamento presente nelle vecchie storie potrebbero negarlo. Ma fino a quando non si avrà certezza possiamo desumere che siano a tutti gli effetti dei Thargoids. Saranno i tradizionali Thargoids guerrafondai o i pacifici Oresrians o gli Klaxians o qualcosa d’altro?

Ricordiamo che il vascello alieno è stato in grado di interdire una nave umana portandola nel witchspace e disattivandola completamente. Il vascello alieno ha inoltre direzionato un raggio di energia alla nave assediata come se stesse provvedendo a una scansione di qualche tipo. Dopodiché il vascello è ripartito per la sua rotta attivando una sorta di tecnologia iperspaziale roteando rapidamente su se stessa.

Cosa sappiamo:

  • i Thargoids sono insettoidi e, se è vero che arrivano da un pianeta basato sull’ammonio, la loro fisiologia è drammaticamente differente da quella umana. Per esempio, l’ammonio bolle ha -33 gradi Celsius. Quindi i Thargoids si potrebbero acclimatare meglio a temperature molto più basse degli umani.
  • I Thargoids hanno dimostrato di avere qualche tipo di tecnologia di salto iperspaziale a lunga distanza, la quale può consentirgli di muoversi rapidamente nella galassia, creando una spaccatura nello spazio della galassia o addirittura tar diverse galassie.
  • i Thargoids possono interdire le navi nel Witchspace (spazio di salto tra due sistemi) e disabilitare le navi a volontà.
  • i Thargoids sono unicamente femmine.
  • i Thargoids viaggiano nello spazio da millenni.
  • Quella così chiamata “guerra” è considerata una piccola schermaglia dal punto di vista dei Thargoids. i Thargoids sono poi divisi in più di un gruppo. Si conoscono i Oresrians e i Klaxians.
  • il libro ufficiale di T.James “Out of Darkness”, da solo questa piccola descrizione (e unico canone conosciuto) dei Thargoids: “Armi di piccolo calibro non recano alcun danno ai Thargoids, anche a breve distanza. Hanno sei “gambe” e due “braccia” e sono forti abbastanza per smembrare un umano con i soli loro artigli.”
  • Sebbene le loro reali capacità tecnologiche siano sconosciute, è piuttosto facile dire che sono più avanzati degli umani.

 

Qui termina la nostra traduzione e vi lasciamo con una piccola perla in salsa Specejokers: come piacciono a noi i thargoids? eccone qui sotto una “diapositiva” di nostra creazione…

 

 

Passengers [Recensione]

Rieccoci tornati su questi schermi dopo le scorpacciate natalizie… e, a proposito, colgo l’occasione per augurare Buon Anno a tutti i nostri lettori.

Tuttavia noi Spacejokers non siamo mai fermi e abbiamo approfittato di qualche giorni di meritata vacanza interstellare per andare al cinema. Tuttavia, come saprà bene chi mi segue, non sono un’amante di Star Wars e quindi non ve ne parlerò… invece sono andato a guardare Passengers. Annunciato come Blockbuster d’autore natalizio, ma stroncato dalla critica, ero curioso di vederlo con i miei occhi non offuscati da opinioni esterne.

Come di consueto, eviterò di riportare Spoiler importanti sugli avvenimenti della trama ma nel caso che avessi il bisogno di farne, vi avviserò per tempo e la parte in questione sarà evidenziata in colore azzurro.

Il primo Spoiler che mi sento di fare è nei confronti del Trailer: quindi questa parte vi consiglio di leggerla ad ogni modo poiché vi permetterà di capire se è un film che fa per voi oppure no: in pratica il film non viene promosso nel trailer e nei poster per come poi è realmente! In questi, da sempre, si tende a dare una versione più commerciale (ahimè!) possibile del film. Stavolta esiste una differenza clamorosa che mi sembra importante spiegare anche se implica quasi rivelare il finale della storia…. (ma tranquilli non lo farò!)
In pratica, il trailer completo spiega più o meno la storia per come è ma alla fine su schermo nero si sente la voce del protagonista maschile Chris Pratt affermare che i due sono stati risvegliati per una ragione. Messo lì, alla fine, il dettaglio è fondamentale perché dà al film un tono avventuroso, implica un nemico o un complotto, implica la lotta contro qualcuno o qualcosa, un mistero da svelare, un piano ordito, insomma l’avventura classica. Niente di tutto ciò. Quella frase non è presente e nemmeno quel concetto. È un’invenzione del trailer che non ha nessun legame e nessun contatto con quello che il film è realmente. (qui di seguito il trailer “incriminato”)

Fatta questa premessa, è difficile imbrigliare la pellicola come puro film di fantascienza: poiché da un lato il film ha ambizioni “esistenziali” riguardanti le complessità del vivere umano, combattuto tra il proprio essere indipendente e solo, e il suo istinto di animale sociale; Dall’altro il romanzo fatto di aneliti, amplessi, conflitti e riappacificazioni tra uomo e donna. Molti critici hanno evidenziato in questo un perfetto dualismo che riporta a film del calibro di Gravity, e dall’altro di Titanic. Il dualismo continua poi con da un lato l’uomo (Chris Pratt appunto), dall’altro la donna (e che donna! Jennifer Lawrence); da un lato il meccanico che sa costruire e aggiustare tutto con le mani, dall’altro la scrittrice che pensa, interpreta, immagina, racconta. Tutto questo viene ambientato nello spazio profondo su una nave stellare (che sembra quasi più una base spaziale) con aree rotanti falciformi: il design della nave (chiamata Avalon) mi è parso abbastanza inconsueto per l’estetica esterna mentre si sposa poco con la pulizia delle forme e gli interni chic-minimal in stile Wall-è.

il salone super lusso della astronave Avalon

la progettazione esterna dell’astronave Avalon

Il film si muove inizialmente come una commedia romantica, a dire il vero piuttosto lentamente, e ha quindi l’andamento classico della storie d’amore, dall’euforia iniziale alla fase di stanchezza, alla rottura intermedia e ai necessari conflitti fino alla creazione di un equilibrio con il quale convivere. E così Passengers mette due personaggi nel posto più assurdo (in viaggio verso un nuovo pianeta da colonizzare) e poggia tutta l’umanità sulle loro spalle (i due si sono svegliati mentre gli altri dormono un sonno criogenico per altri 90 anni).

Della fantascienza a cui siamo abituati quindi ci resta solo l’ambientazione e le scene di azione, il succo della storia è invece attorno a un uomo solo, abbandonato, come chiunque desideri una storia d’amore senza trovarla, disposto a tutto per averne… e qui non aggiungo altro per non spoilerare troppo…. E in questo Passengers non è niente male, è molto in linea con la “nuova” fantascienza (priva di nemici e avventure nel senso classico, ma densa dell’ansia di scoperta di qualcosa di nuovo), porta avanti il suo non-intreccio (di fatto non accade niente di cui non si possa già immaginare poi) per tre quarti del lungometraggio con grande abilità e sviluppando un interesse potentissimo per i corpi e il loro contatto. Il film non mostra niente ma lavora tantissimo nel rendere sublime il desiderio (ovvero la sua assenza), sulla presenza carnale di due esseri umani davanti all’obiettivo che non potranno che finire insieme, e sembrano saperlo tanto quanto il pubblico nonostante il continuo rimandare.

Ovviamente nel finale la parte d’azione ha il sopravvento mostrando il terribile disastro imminente (e in questo c’è un po’ di Titanic), il tutto condito dalla fobia (quella vista in Gravity) di essere persi per sempre nello spazio alla deriva. È lì però che qualcosa si rompe: l’avventura è condotta su binari poco plausibili utilizzando espedienti a dir poco incredibili più che fantascientifici… (Spoiler: tute spaziali che resistono alla temperatura di un motore a fusione, portelloni manuali proprio davanti allo scarico dei reattori, lanci nello spazio con traiettorie precise grazie alla propria spinta con le gambe, cavi presi alla cieca…). Peccato! I buoni presupposti sono stati immediatamente cancellati da soluzioni della trama alquanto tirate per i capelli (Spoiler: possibile che il sistema di diagnostica della nave, al primo guasto serio, non avvisi nessuno dell’equipaggio svegliandolo dall’ibernazione?!) …e così Passengers si affretta a finire in una chiusa improvvisa e priva di soddisfazione o di sorpresa… senza dare quindi un senso o una morale.

In definitiva un film godibile, ma non aspettatevi di uscirne particolarmente soddisfatti per il prezzo del biglietto speso… Anzi, mi scuso, un buon motivo per vederlo resta a noi maschietti per vedere la bella Jennifer Lawrence sempre con un trucco impeccabile e in costume da bagno! 🙂

 

 

Q&A dal livestream con David Braben

Su Reddit  è apparso un estratto della video intervista a David Braben. (qui l’articolo originale)

Noi ve ne riportiamo la traduzione: qua e là c’è qualche piccola anticipazione interessante su quanto ci potremo aspettare in Elite Dangerous…


Inizio: [13m15s]

• il personale attuale in Frontier? 310 [18:54]

• La cosa più emozionante che deve ancora venire? lo sviluppo della trama e le discussioni sul gioco [20:08]

• Riguardo alla speranza che il gioco possa continuare a svilupparsi per più di 10 anni: Stiamo lavorando per questo. Ci sono ancora un sacco di cose che verranno. E queste sono molto eccitanti, e noi abbiamo un piano a lungo termine… ci vorrà molto tempo per implementare tutte le cose che vogliamo fare. E la cosa bella è che nonostante tutte le cose aggiunte al gioco, ce ne sono ancora talmente tante che potrebbe non avere una fine… La gente ha detto 8 anni, 10 anni, ma in realtà spero potrebbe essere molto più a lungo di così. [21:00]

• Sulla 2.3: il multi-equipaggio è una cosa difficile da ottenere ma che ci darà molto divertimento. La squadra è al lavoro in questo momento per realizzarlo [28:30]

• il Cobra Mk 3 avrà il multi-equipaggio? Sì, ma è molto più divertente con navi più grandi in quanto hanno molte più postazioni. [32:45]

• Perché le navi hanno una velocità massima nello spazio normale? A causa del gameplay: non volevamo che si finisse a combattere a distanze ridicole. (Ammette anche che ci sia una velocità massima in SC, ma è 2000 volte la velocità della luce, che direi è abbastanza veloce;) ) [50:00]

• Ho già giocato un sacco sulla PS4. Scusate se ci è voluto un po’, ma questa è solo una di quelle cose da fare. [51:45]

• Le modifiche previste per il modello “Season”: [borbotta] sarà il modello stagionale ad andare avanti? Beh, noi cambiamo le cose continuamente, non siamo chiusi ai cambiamenti, ascoltiamo cosa dice la gente. Quindi le cose cambieranno, ma non abbiamo annunciato cosa e come esattamente cambieranno [52:27]

• Spostamento del proprio personaggio all’interno della nave (Space Legs) / Atterraggio sui pianeti con atmosfera:

Alcuni hanno chiesto sulle varianti di atmosfere e sulla possibilità dello Space Legs e altre cose del genere. Tutte queste cose, e un sacco di altre cose, che noi vogliamo fare, per farle bene, richiedono un po di tempo… Fare un personaggio animato è solo una parte del problema, devi poi avere cose da fare con esso per arricchirlo e ottenere un esperienza di gioco interessante. Quindi non trattenete il respiro, ma quando ci arriveremo, lo faremo alla grande. Non è in arrivo ora. Questa è probabilmente una campagna anti-pubblicitaria! Ma ci sono un sacco di altre cose importanti che sono in arrivo. Alcune, dal punto di vista della storia, che mi rendono molto entusiasta, alcune altre che arriveranno ancora prima di quanto alcune persone si aspettano. Buona parte di queste riguardano quello che i giocatori fanno quando trovano cose. Anche le alleanze sono a venire, ma non così presto. [56:27]

• riguardo al gioco cross-platform: esistono cose diverse da fare per le varie piattaforme. Ci sono cose che risolveremo nel tempo, ma niente promesse. Microsoft non ci ha ‘fermato’, ed è più complicato di così, ci sono altre persone coinvolte. [57:50] Sullo spostamento di Cmdrs tra le varie piattaforme, esistono dei progetti ma li vedremo in un secondo momento. [01:03:15]

• Incoraggiare Gioco aperto: Nessuna risposta rapida, altrimenti se non sto attento vi farei uno spoiler, ma è qualcosa a cui stiamo lavorando..

• Dare il nome alle proprie navi: Sì questa sarebbe una gran bella cosa? non è vero?! [Sorride]. [56:40]

• Più super-navi di grandi dimensioni? Se si guarda il trailer … Guarda il trailer … [59:50]

• [sorride] Eventuali alieni nel gioco o è l’esplorazione una perdita di tempo? [Sorride con Ed] [01:00:10]

• Perché non riportare Dev Blog? Si dovrebbe, fatto un po ‘di 2,2 in tutta onestà, ma si dovrebbe fare più spesso. [01:03:00]

• Che cosa ti ha spinto a fare un gioco come Elite? Ian e io abbiamo scritto Elite perché siamo stati frustrati da un sacco di giochi a quel tempo. Fù davvero un lavoro d’amore. Perché limitare i giochi a piccole quantità di tempo di gioco, come i giochi arcade? Abbiamo preso come ispirazione le avventure testuali dove potevi salvare il punto di arrivo (Philosopher Quest, Go North), portandole in un ambiente di gioco d’azione. Inoltre sono sempre stato un grande fan di astronomia e spazio. Proc Gen è nato perché i sistemi avevano così poca memoria ecc..

• L’inverno sta arrivando? Ho sempre pensato all’inverno come dicembre, gennaio, febbraio … [01:05:35] (Nota di CMDR Wolf974, non so se questo è un riferimento non volto a Game of Thrones…)

• Qualcosa che avrei voluto fare, ma a cui il team di sviluppo ha detto di no? (Accenna al gameplay e a perfezionamenti che dovevano venire prima, ma come la scienza sia importante per la generazione dei mondi). Non tanto che abbiano detto di no, ma altre sono state le priorità da portare avanti. Ci sono cose che stanno uscendo che volevamo fossero nel gioco dalla partenza. [01:07:25]

• Nessun ETA su Panther Clipper [01:09:30]

• la tecnologia di Planet Coaster  potrà essere di aiuto con le successive iterazioni di Elite Dangerous? Assolutamente si, è lo stesso motore Cobra, ma il punto è che entrambi i giochi traggono vantaggio l’uno dall’altro. Delle ottimizzazioni di basso livello beneficiano entrambi i giochi e così sul supporto delle nuove tecnologie. Questo è il bello di avere un engine grafico sempre in aggiornamento, da cui puoi ottenere sempre meglio. Ad esempio, se guardate le prestazioni: il numero di poligoni ora è aumentato rispetto al lancio. [01:10:31]

• Salto hyperjump all’interno di un sistema? Hutton orbital non avrebbe senso allora…. [Interrotto] [01:13:56]

• una stazione a Beagle Point? si dovrebbe fare. Forse qualcosa come abbiamo fatto con Jaques (era originariamente andata in questo modo…)

• Quali sono i tuoi pensieri su navi pilotate che sono più grandi di quelli che esistono oggi in ED? Questo è qualcosa a cui abbiamo pensato. Abbiamo sempre parlato di slot di espansione  allo stesso modo in cui il canale di Panama… le dimensioni delle navi per coloro che prendono questa strada. La dimensione degli slot dovrebbe vincolare la tipologia di navi. Quando si arriva alla navi come il Cutter e l’Anaconda, sono già abbastanza lente. Si sta già arrivando al punto in cui non si può fare navi più grandi senza convertire il loro comando in un “gestionale”, come una nave da guerra. Ma allo stesso modo anche con l’Anaconda spesso si finisce con un risultato migliore, e vedrete questo nel Multicrew, se si usano le torrette. Altrimenti si sarebbe finiti a pilotare una nave gigante che punta e spara in una sola direzione. Questo è quello che vogliamo implementare, ma se si adatta con il gioco è un’altra questione. Abbiamo già problemi di bilanciamento grandi quando le persone arrivano con centinaia di migliaia di tonnellate di merci. E ‘un problema, per così dire. [01:19:50]

• La gente continua chiedendo di grotte. Non ho intenzione di commentare… [Sorride molto felicemente a se stesso…] [01:23:06]

• basi su Asteroid confermato ecc [01:23:30]

• eventuali segreti da scoprire ancora in gioco? Penso di sì. Un bel po ‘. [01:24:50]

 

E probabilmente già nella Newsletter di domani sera avremo alcune di queste argomentazioni meglio descritte…

 

 

Ecco il prima trailer di Blade Runner 2049

Da poco pubblicato, si trova online il primo breve (teaser) trailer del seguito di uno dei nostri film di fantascienza preferiti.

Il film originale si tratta forse di una delle pellicole più belle in assoluto… e di questo (nostra grave mancanza) ne abbiamo parlato raramente.

Stiamo parlando di Blade Runner. Ora Online trovate appunto l’atteso sequel del film culto (diretto nel 1982 da Ridley Scott) che arriverà nei cinema italiani e di tutto il mondo nel mese di ottobre 2017, diretto da Denis Villeneuve (di cui vedremo a breve Arrival), con protagonisti Ryan Gosling, Harrison Ford, Robin Wright, Mackenzie Davis, Dave Bautista e Jared Leto.

Qui il primo trailer in italiano:

 

e qui in lingua originale per i puristi del genere:

Trent’anni dopo gli eventi del primo film avremo un nuovo blade runner, ovvero l’Agente K della Polizia di Los Angeles (Ryan Gosling), il quale scoprirà un segreto sepolto da tempo che ha il potenziale di far precipitare nel caos quello che è rimasto della società. La scoperta di K lo spinge verso la ricerca di Rick Deckard (Harrison Ford), un ex-blade runner della polizia di Los Angeles sparito nel nulla da 30 anni… (in realtà era impegnato con Star Wars 😀 )

Sinceramente credo che questi sequel dopo così tanti anni difficilmente potranno onorare la prima pellicola… Tuttavia rimango speranzoso più che ottimista… Ovviamente andremo a vederlo e vi daremo la nostra personale opinione, non ci resta che attendere il trailer definitivo e l’uscita al cinema… Ottobre 2017 non è poi così lontano…

evento “Difendi il minatore”

Data Stellare 20161221,

Siamo stati contattati, tramite canali segretissimi subspaziali, dai nostri amici delle Dedalo Corp. Interstellar per pubblicizzare un torneo che si svolgerà domani, Giovedì 22. Vi riportiamo qui quanto è stato pubblicato sulla loro pagina Facebook.

 

Salve comandanti, per prepararsi ai festeggiamenti natalizi concluderemo l’anno con un bell evento, denominato “DIFENDI IL MINATORE”, evento già provato e molto ben riuscito la volta scorsa.

In questo evento un elemento fa il minatore, gli altri due lo difendono dai pirati che lo attaccano! chi alla fine del tempo fa più soldi dal mining vince il premio finale!

 

Breve regolamento (potrebbe venir modificato):

-Massimo numero di CMDRs in wing 3, un minatore e due bodyguard.-Si può aprire il fuoco SOLO sulle navi che, dopo aver scansionato il minatore, decidono di attaccarlo.

-il minatore deve avere minimo 2 mining laser, minimo due moduli collector e può equipaggiare i restanti hardpoint “solo con Torrette”. il resto degli optional internal e dei core a piacere tra refinery, cargo, scudi e armatura. (solo certe navi sono ammesse per i minatori, che vedete più avanti). COME OBBLIGO TASSATIVO AVERE IN STIVA ALMENO 2 tonnellate di commodities per gli ingegneri, servono per farvi scansionare dagli NPC

-i Guardiani possono fittare la nave a loro piacimento (come i minatori solo alcune navi sono ammesse)

-Non ci si può posizionare più lontani di 10 Km dal centro dell’hazardous Res

-i CMDRs possono formare la loro squadra prima dell’evento o deciderla prima di iniziare, è necessario essere presenti e iscritti sul nostro discord per partecipare e avere cuffie e microfono

-l’evento partirà se ci saranno un minimo di 4 squadre che verranno distribuite tirando a sorte tra diversi hazardous nei pressi di hai chan

-Vince la squadra che porta a casa il più alto guadagno in crediti con la somma dei minerali minati! Il minatore dovrà fare uno screen del suo balance corrente prima e dopo la vendita assieme allo screen del cargo con dentro i minerali, si possono fare tutti i giri che volete ma il tempo limite è di due ore. Tutti i minatori dovranno vendere i minerali nella stessa stazione che verrà comunicata il giorno dell’evento

-Per la wing vittoriosa ci sono in palio 400 tonnellate di palladio offerte dal CMDR Francesile, che alla vendita vi frutteranno circa 5.200.000 di crediti puliti!!!

 

-NAVI UTILIZZABILI:

Minatori: Cobra Mk4, Type 6, Keelback (quest’ultimo può portare il modulo guardian a scapito del cargo totale)
Bodyguard: Sidewinder, Eagle, Viper mk3 \ 4, Cobra mk3, imperial eagle, imperial courier, asp scout, db scout. keelback

Le navi potrebbero venir modificate, non sarà facile resistere in hazardous con queste navi quindi assicuratevi di avere il rebuy per la vostra nave disponibile, non sono state inserite navi più potenti (Vulture, fas, fer eccetera, per non rendere il tutto troppo semplice)

 

“”””IMPORTANTE””””
Prima dell’inizio il minatore dovrà fare uno screenshot della propria stiva e del proprio asset, non vale prendere le missioni alla stazione, e alla fine dell’evento si richiederà la foto della stiva. La perdita eventuale del carico va comunicata espressamente e sarà consentito riprenderla alla stazione di partenza. In caso di morte il CMDR verrà escluso dalla competizione.

La data dell evento è il giovedi sera alle ore 21:00, la partenza della gara alle 22:00, i ritardatari non potranno partecipare. La gara terminerà alle ore 23.30 in punto

Se avete squadre di 2-3 persone già fatte comunicatele pure qua sotto nei commenti, ed ognuna di esse giocherà in un private diverso, tanto la prova del punteggio la faranno le foto

Vi aspettiamo numerosi GUYS

 

A cui segue la comunicazione del CMDR Francesile con ulteriori dettagli:

Le iscrizioni termineranno giovedi 22 alle 12:00

Ecco le squadre:

Squadra ALPHA:
Lorenzo Bassini minatore (resp)
Adren Snyder Combat
-Angelo Franceschini combat (mi da conferma)
————————-voi utilizzerete il private group di G.trevize

Squadra BRAVO:
Marco Ma combat
Gianfranco Bilotta combat
Alessandro Dario Rossi minatore (resp)
————————Voi ultilizzerete il private group rougee

Squadra CHARLIE:
Cesare Marino combat (resp)
Salvatore Meli mining
Angelo Stargiotti combat
————————Voi utilizzerete il private cesare marino

Squadra DELTA:
Michael Artuso combat
Edoardo Cozzolino combat
-Still krisi minatore (resp)
————————voi utilizzerete il private group still krisi

Vinny Sannino combat (in attesa di inquadramento)

 

fateci sapere in che ruolo volete giocare

 

P.S…….LEGGERE….. Per dare pepe al tutto gli ammiragli francesile (Francesco Sileoni) e sargath(Franco Mattiello) gireranno nei private group dichiarati per ogni squadra, che OBBLIGATORIAMENTE dovranno avere IL REPORT CRIME SU OFF (tutti e 12 prima di partire), e potranno ingaggiare i minatori e le squadriglie. Utilizzeremo navi consone e in lista. Non distruggeremo “MAI” il minatore ma porteremo la sua hull fino al 20%, e saremo liberi di distruggere i suoi wingman. Questo avverrà a random per ogni squadra, e per correttezza al primo sparo contro il minatore ci saranno 4 minuti di tempo cronometrati, cosi da dare a tutti stesse possibilità. Ognuna delle squadriglie ha un membro responsabile RESP che oltre a giocare si assicurerà il coretto svolgimento della gara, e che vigilerà sul rispetto delle regole. Ricordo ai minatori che devono avere 2 tonnellate di materiale degli ingegneri in stiva prima della partenza, ovviamente non vendibile sul finale.

Per ora è tutto, francesile chiude!

 

Potete seguire la discussione ufficiale e unirvi al gruppo di giocatori a questo indirizzo: https://www.facebook.com/events/543919692481879/permalink/546515898888925/

Noi SpaceJokers vi riporteremo poi i risultati del torneo e immagini dal “fronte”. Buoni scavi a tutti!

Ecco la protagonista di Star Trek Discovery

Mentre buona parte dei nostri amici lettori è indaffarata coi regali natalizi e la visione dell’ultimi film di Star Wars (che ormai è il cine-panettone per eccellenza)… sul fronte Star Trek, si susseguono le info sul cast….  Oggi è la volta della protagonista femminile tanto attesa: ovvero colei che sarà un ufficiale della USS Discovery (NCC 1031).

Secondo indiscrezioni dichiarate da Deadline, il tenente comandante Rainsford sarà interpretato da Sonequa Martin-Green, ben nota a tutti gli amanti di Walking Dead. Ma no, non avremo in questo caso zombie nello spazio! e pare anche che l’attrice possa mantenere entrambe i ruoli senza lasciare il set dei morti viventi…

L’astronave, di cui sarà però non sarà il capitano, andrà come sempre in cerca di “nuovi mondi e nuove civiltà fantasiosi, esplorando al tempo stesso sensibili tematiche contemporanee che sono state la firma del franchise fin dal suo esordio” (così aveva dichiarato l’ex showrunner Bryan Fuller tempo fa…). I primi 13 episodi saranno disponibili in streaming su CBS All Access (in Italia in contemporanea su Netflix) da maggio e racconteranno una storia destinata a colmare il divario tra Enterprise e la serie originale, “un incidente, un evento nella mitologia di Star Trek di cui si è parlato e che mai è stato esplorato completamente. Raccontiamo quella storia attraverso un personaggio il cui viaggio sta per insegnargli come andare d’accordo con gli altri nella galassia”…

Ricordiamo che per il mondo di Star Trek è una novità che il personaggio principale non sia un Capitano – ma la scelta è stata proprio di Fuller. Problemi di produzione hanno poi costretto quest’ultimo e CBS a trovare strade diverse e adesso la serie è stata affidata ai produttori esecutivi Gretchen Berg and Aaron Harberts (ne abbiamo parlato qui)

Anche se non ancora ufficializzato, Sonequa Martin-Green si unisce al resto del cast che comprende Michelle Yeoh, capitano della Shinzou; Doug Jones nel ruolo dell’alieno Saru, un ufficiale scienziato della Federazione e a Anthony Rapp, ovvero l’ufficiale scienziato Stamet, specializzato in astromicologia (qui il nostro articolo). Senza contare i tre nuovi arrivi della razza Klingon: Shazad Latif, ovvero il capitano Kol; Chris Obi nel ruolo di T’Kuvma, un Klingon che mira a unire le casate del suo pianeta; Mary Chieffo, ovvero L’Rell, ufficiale del ponte di combattimento della nave comandata da Kol. (già discusso qui)

 

 

Satira Politica in Elite Dangerous

Sul web ogni tanto scoviamo immagini irriverenti sull’universo ludico di Elite Dangerous…

Immagini che fanno onore a ogni vero SpaceJokers! 🙂

Reddit poi ne è una fonte inesauribile e quest’oggi ci regala questa perla! Un immagine che mostra la visione che ogni Fazione ha delle sue rispettive controparti…

qui il link al file originale ad alta risoluzione: https://i.redd.it/cpf3r86n0l3y.png

Presentati i Klingon di Star Trek Discovery

Il cast di Star Trek Discovery si arricchisce sempre di più dopo che un paio di settimane fa vi avevamo già annunciato i primi arrivati… (qui l’articolo)… Stanotte invece sono stati rivelati i nomi dei volti di coloro che andranno a interpretare alcuni dei più valorosi e onorevoli guerrieri Klingon.

Per chi non lo sapesse, nella serie classica di Star Trek, i Klingon erano i principali antagonisti della Federazione Unita dei Pianeti. Poi, a partire dal film “Star Trek VI: Rotta verso l’ignoto”, i Klingon divennero alleati della Federazione, non senza qualche problema considerando la loro indole guerrafondaia…

L’attore l’inglese Shazad Latif, arrivato alla ribalta nella celebrata serie Penny Dreadful nei panni del dottor Jekyll, sarà l’ufficiale comandante Klingon Kol. Interessante notare come nei fumetti legati a Deep Space Nine fosse presente un capitano Kol al comando della nave AKS Avwi, anche se non ci sono ancora conferme del legame tra i due personaggi.

L’americano Chris Obi, oltre a dividersi su due set, di cui l’altro American Gods dell’ex showrunner Bryan Fuller, qui sarà T’Kuvma, un Klingon la cui ambizione è riunire tutte le casate del suo pianeta.

Con loro, l’esordiente Mary Chieffo (al suo attivo solo alcuni cortometraggi), qui sarà la comandante del ponte di combattimento di una nave Klingon.

Qui di seguito il link all’articolo pubblicato su startrek.com

Per concludere, ricordiamo che, Star Trek Discovery è previsto in arrivo a maggio anche da noi su Netflix. Vi terremo aggiornati su tutte le novità della rinata saga di Star Trek.

Natale con Frontier: regali e beneficenza

Siamo nuovamente nel periodo dell’anno quando ci si raduna con la propria famiglia e con gli amici per celebrare le festività natalizie. Quest’anno Frontier è fiera di celebrarle con voi, la nostra incredibile comunità, con una marea di fantastiche attività.

Vediamole assieme:

Il Livestream di 24 ore

Per quelli che non lo sanno, l’anno scorso Frontier ha organizzato un livestream di 24 ore, con gli sviluppatori e membri della comunità che si sono incontrati per organizzare un evento più che speciale. Bene, quest’anno lo faremo ancora: Ed Lewis, assieme alla splendida Bo de Vries, saranno al comando di questa difficile missione”! Bo de Vries si occuperà della 24 ore di Planet Coaster mentre Ed Lewis sarà impegnato nella 24 ore di Elite Dangerous. Sarà un giorno (e notte) da ricordare!

Il Livestream inizierà il 19 Dicembre 2016 alle 13:00 ora italiana e terminerà il 20 Dicembre alla stessa ora. Inoltre, per tutta la durata dell’evento, faremo una raccolta di fondi da donare in beneficenza per SpecialEffect. Per chi non lo sapesse, SpecialEffect (link a http://www.specialeffect.org.uk/ ) è un ente di beneficenza che si occupa di aiutare le persone con disabilità, ad usufruire di tecnologia e di videogiochi.

Lotteria di beneficenza

Per ogni donazione dell’importo di una sterlina (£1) alla campagna sulla pagina di Just Giving (link a https://www.justgiving.com/fundraising/FrontierDev ) si ha diritto ad un “biglietto virtuale” per partecipare alla lotteria a premi. Più donate, più possibilità avrete di vincere. L’estrazione avrà luogo durante il Livestream di 24 ore (vedi sopra per i dettagli) e dovete lasciare il vostro indirizzo mail (va inserito nelle note quando fate la donazione) per poter partecipare ed essere contattati. C’è una incredibile quantità di premi in palio, vediamogli in dettaglio.

– Un PC High End ottimizzato per il gioco! Per un valore di più di £2,000 !
– Xbox One S console
– PlayStation 4 pro console
– 3 copie di Planet Coaster Thrillseeker edition (Non acquistabile dallo Store)
– 3 copie di Elite Dangerous Commander Edition da Steam
– 2 buoni da £50 nel Frontier Store – Perfetti per acquistare paintjob o merchandising!
– 4 buoni da £25 nel Frontier Store – Perfetti per acquistare paintjob o merchandising!
– 5 sacche regalo di Elite Dangerous contenenti:
o Berretto con visiera con il ranking Elite
o Un paio di calze di Elite
o Berretto morbido di Elite
o Tazza di Elite
o Portachiavi di Elite
o Spilla di Elite
– 5 sacche regalo di Planet Coaster contenenti:
o Borsa di Planet Coaster
o Tappetino per mouse di Planet Coaster
o Artwork firmato
o Badge di Planet Coaster
o Nastro portachiavi di Planet Coaster
o Chiave USB (8GB) di Planet Coaster
– 5 copie digitali di “You, Me and Gravity” – la colonna sonora del gioco Planet Coaster

I termini e le condizioni sono riportate sul forum di Frontier a questo link (link a https://forums.frontier.co.uk/showthread.php/312145-Frontier%E2%80%99s-Festive-Fun-and-Charity-Livestreams! )

Special Effect Paint Job

E se la lotteria non fosse abbastanza, abbiamo un incentivo in più per spingervi a donare per questa campagna di beneficenza. Se donate almeno €7 in una singola donazione, potreste vincere un fantastico nonché unico SpecialEffect paint job e decal per il Sidewinder! Ricordatevi che la donazione vale ANCHE per la lotteria di beneficenza sopra citata (€7 = 7 biglietti virtuali) quindi avrete il doppio delle ragioni per partecipare!

Attenzione: Ricordate di aggiungere il vostro indirizzo mail per poter essere contattati in caso di vincita. Il paintjob e la decal saranno resi disponibili tramite un codice da inserire nello Store, codice che sarà inviato, agli aventi diritto, al termine dell’evento.

I termini e le condizioni sono riportate sul forum di Frontier a questo link (link a https://forums.frontier.co.uk/showthread.php/312145-Frontier%E2%80%99s-Festive-Fun-and-Charity-Livestreams! )

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Asta di beneficenza

Oltre a quanto sopra, anche quest’anno terremo la consueta asta di beneficenza, durante la quale potrete fare delle offerte nella speranza di vincere un premio. Tutte le offerte verranno fatte in forma privata e dovrete dichiarare quanto vorreste pagare per un singolo premio. I vincitori saranno contattati e verrà loro richiesto di donare a Just Giving quanto hanno promesso nell’offerta.

Ecco come funziona: leggete la lista dei premi all’asta riportata sotto! Alcuni premi si riferiscono ad Elite Dangerous ed alcuni a Planet Coaster. Una volta che avete individuate uno (o più premi) sui quali volete fare un offerta, inviate una mail a community@frontier.co.uk con oggetto “Blind Charity Auction” indicando il nome (o i nomi) dei premi e dettagliare quanto volete offrire per ognuno di essi. L’asta si chiude il 9 Dicembre alle 10:00 ora italiana ed i vincitori saranno contattati immediatamente.

I termini e le condizioni sono riportate sul forum di Frontier a questo link (link a https://forums.frontier.co.uk/showthread.php/312145-Frontier%E2%80%99s-Festive-Fun-and-Charity-Livestreams! )

Ecco cosa abbiamo all’asta (le foto verranno aggiunte in seguito)!

Elite Dangerous

  • Cena con gli sviluppatori – Elite Dangerous: Cenate assieme agli sviluppatori di Elite Dangerous. Terremo una cena con cinque dei principali sviluppatori di Elite Dangerous e con voi. La data dell’evento è pianificata per il 26 Gennaio 2017 dalle 19:00 GMT alle 22:00 GMT (ora inglese) ed avremo con noi CINQUE di voi fortunati vincitori! Il cibo e le bevande saranno a nostro carico ma le spese di alloggio, viaggio (fino a Cambridge UK) ed extra sono a carico dei vincitori.
  • Date il nome ad un Rare good: Lasciate il vostro segno in Elite, date il nome ad un Rare Good che verrà aggiunto al gioco! Tutte le proposte verranno vagliate e richiedono l’approvazione del Frontier Development team. Il luogo dove verrà posizionato il Rare Good sarà deciso dal team di Frontier.
  • Date il nome ad una Stazione: Lasciate il vostro segno in Elite, date il nome ad una Stazione Spaziale che verrà aggiunta al gioco! Tutte le proposte verranno vagliate e richiedono l’approvazione del Frontier Development team. Il luogo dove verrà posizionata la Stazione sarà deciso dal team di Frontier.
  • Date il nome ad un Sistema stellare: Lasciate il vostro segno in Elite, date il nome ad un Sistema Stellare che verrà aggiunto al gioco! Tutte le proposte verranno vagliate e richiedono l’approvazione del Frontier Development team. Il luogo dove verrà posizionato il Sistema sarà deciso dal team di Frontier.
  • Create il vostro paintjob, unico e fatto su misura: Un paintjob unico e speciale per un Commander speciale. Lavorerete con il nostro paint job designer per creare qualcosa di unico per voi. Scegliete la nave, il colore e lo stile e sarete l’invidia di tutti con questo premio fantastico.

Elite Dangerous Lifetime Expansion Pass: Non più disponibile nello Store, il lifetime expansion pass vi offre ogni update già rilasciato per Elite Dangerous e TUTTE le future espansioni!

Planet Coaster

  • Cena con gli sviluppatori – Planet Coaster: Cenate assieme agli sviluppatori di Planet Coaster. Terremo una cena con cinque dei principali sviluppatori di Planet Coaster e con voi. La data dell’evento è pianificata per il 27 Gennaio 2017 dalle 19:00 GMT alle 22:00 GMT (ora inglese) ed avremo con noi CINQUE di voi fortunati vincitori! Il cibo e le bevande saranno a nostro carico ma le spese di alloggio, viaggio (fino a Cambridge UK) ed extra sono a carico dei vincitori.
  • Immagini firmate: Chi ha seguito i livestream di Planet Coaster, si ricorderà dello sviluppatore Marc Cox. Sappiamo tutti che le immagini di sfondo, le “scenery” sono importanti in Planet Coaster ma Marc porta tutto questo ad un livello più alto, riempiendo la sua scrivania di scenari reali, cartacei, fatti a mano. Abbiamo deciso di mettere all’asta alcuni esemplari di questi scenari dalla sua collezione, firmati dal team di sviluppatori. Sono state le pietre miliari che hanno permesso la costruzione di Planet Coaster.
  • Portafotografie realizzati a mano: Forse non lo sapete ma la nostra amata Community Manager Bo de Vries, ha un grande talento nella scrittura calligrafica. Ha creato 3 stupendi portafoto di Planet Coaster completi di scritte realizzate a mano! Le offerte valgono per un solo portafoto e ve ne sono 3 in palio.
  • Set di cuscini di Planet Coaster: Durante l’evento per il lancio di Planet Coaster molte persone ha chiesto di avere uno dei cuscini che avevamo in studio. Abbiamo così deciso di realizzare un set di 3 cuscini a tema Planet Coaster. L’offerta è per un set da 3 cuscini.
  • Artwork firmati dell’evento di presentazione: Un altro oggetto all’asta, realizzato per il lancio di Planet Coaster, sono un set di due stampe a tema Planet Coaster, firmate dal team. Nota bene: qualche graffio è presente sulle stampe, vi abbiamo avvisato. Queste due stampe rappresentano un magnifico esempio decorativo, per chi apprezza l’avvincente stile artistico di Planet Coaster!

Ancora una volta, vogliamo ringraziare voi, la nostra incredibile comunità, per aver supportato Elite Dangerous e Planet Coaster durante l’anno trascorso. Siete voi a dare anima e cuore ad ogni cosa che facciamo. Ci auguriamo che ci farete compagnia durante il livestream e che parteciperete a questo fantastic evento!

Vi informiamo che Spacejokers non ha alcun ruolo nel concorso soprariportato, se non quello di fornirne la traduzione. Per i termini e le condizioni, fate riferimento sul forum di Frontier a questo link (link a https://forums.frontier.co.uk/showthread.php/312145-Frontier%E2%80%99s-Festive-Fun-and-Charity-Livestreams! )

altre novità sul cast di Star Trek Discovery

Dopo i dichiarati ritardi, gli avvicendamenti nella produzione, e la new entry nei ruoli chiave delle nuova serie di Star Trek (qui il nostro precedente articolo), sembrerebbe finalmente che la USS Discovery NCC 1031 sia quasi proprio pronta per il varo. Infatti qualche ora fa il sito Entertainment Weekly ha annunciato che, dopo Michelle Yeoh, altri due attori sono entrati ufficialmente a far parte del cast: ovvero, Doug Jones e Anthony Rapp.

Doug Jones, è un attore estremamente camaleontico e versatile, è apparso in diversi film e serie Tv, sia fantasy che di fantascienza (ricordiamo in particolare il suo ruolo in Hellboy). In Star Trek Discovery, Doug Jones sarà il tenente Saru, un ufficiale di razza aliena della Starfleet Science.

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Invece, Anthony Rapp  ha iniziato la sua attività di attore sin da ragazzino ed è stato interprete e protagonista di numerosi film, qui, nell’ambito trek, sarà il tenente Stametsin, un ufficiale scientifico gay a bordo della Discovery, esperto in funghi e con la qualifica di “astromycologist”. (ne deduciamo che il tema sociale dell’inclusione verrà quindi trattato ampiamente, quando nei passati Star Trek era praticamente assente).

Entertainment Weekly, inoltre conferma quanto gia avevamo annunciato nel nostro precedente articoloMichelle Yeoh, sarà il capitano Georgiou della nave stellare Shenzhou.

A quanto pare poi Star Trek: Discovery avrà una durata di 13 episodi ed andrà in onda negli Usa su CBS (il primo episodio) e successivamente su CBS All Access, mentre, nel resto del mondo, Italia compresa, sarà Netflix a distribuirlo. Almeno negli States Star Trek: Discovery è previsto, per la messa in onda, a maggio 2017.

Concludo con un opinione personale: per ora in quanto fan della serie mi ritengo piuttosto soddisfatto delle scelte finora svolte per i personaggi principali. Credo si stiano facendo delle scelte basate sull’esperienza, molto di più di quanto fatto nelle ultime serie della nostra serie preferita! State sintonizzati per le prossime novità!

 

Michelle Yeoh sarà il capitano in Star Trek Discovery

Michelle Yeoh (conosciuta in Italia soprattutto per il suo ruolo di protagonista in La Tigre e il Dragone) è entrata a far parte del cast della nuova serie tv Star Trek Discovery nel ruolo di Han Bo, Comandante della nave Shenzhou della Flotta Stellare.

La rivelazione (finalmente ci sentiamo di dire) arriva da Nicholas Meyer, regista di Star Trek: L’ira di Khan, che collabora alla serie come consulente e sceneggiatore. Pare che l’attrice malese interpreterà il personaggio principale, il capitano di un’astronave della Flotta Stellare, ma questo dettaglio non è stato ancora confermato. Infatti in anticipazioni precedenti si era parlato che il ruolo principale sarebbe stato sì femminile ma che non sarebbe stato propriamente il capitano stesso… (ne avevamo parlato qui)

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Ricordiamo inoltre che avevamo già parlato del fatto che Bryan Fuller avesse lasciato il ruolo di showrunner di Star Trek: Discovery (sostituito da Aaron Harberts e Gretchen Berg), ma la produzione della serie continua… e aspettiamoci quindi a breve i primi nomi sul cast…

Rod Roddenberry e Trevor Roth, rispettivamente Presidente e COO della Roddenberry Entertainment, saranno quindi i produttori esecutivi della nuova serie di Star Trek insieme ad Alex Kurtzman, Heather Kadin e appunto, Bryan Fuller. Rod Roddenberry (figlio di Gene Roddenberry, leggendario creatore di Star Trek, scomparso nel 1991) ha dichiarato:

“Dilemmi morali, questioni umane, personaggi complessi ed un genuino senso di ottimismo. Queste sono le pietre angolari di Star Trek che lo hanno reso un franchise influente ed amato negli ultimi 50 anni. Sarò sempre intimidito dalla sua eredità e dalle legioni di fan che sono i guardiani della saga ed è un onore genuino unirmi ad un team di individui così incredibilmente capaci ed immaginifici che dovranno prendere le redini dell’eredità di Star Trek portandolo al pubblico della nuova era e su una piattaforma contemporanea.”

 

rivelato il Teaser poster di Alien: Covenant

La 20Th Century Fox ha diffuso online il primo teaser poster di Alien: Covenant, il sequel di Prometheus che allo stesso tempo sarà anche prequel di Alien.

Nell’artwork, che trovate qua sotto, ci viene suggerito di scappare e, considerato il volto poco rassicurante dello Xenomorfo presente su di esso, ci pare un consiglio saggio. L’immagine ci permette anche di scoprire la nuova data di uscita della pellicola, 19 Maggio 2017, in largo anticipo rispetto a quanto era stato comunicato inizialmente, ovvero 6 Ottobre 2017.

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Ecco quel poco che si sa della trama: Diretta verso un pianeta remoto ai confini estremi della galassia, la ciurma della navicella Covenant scopre un presunto paradiso inesplorato che in realtà è un mondo oscuro e pericoloso. L’unico abitante è il “sintetico” David (Michael Fassbender), sopravvissuto della fallimentare spedizione Prometheus (e vi rimandiamo alla nostra recensione)

Le riprese sono iniziate ad aprile 2016 e si sono svolte in Nuova Zelanda. La sceneggiatura è di Jack Paglen e Michael Green.

Ecco un paio di immagini pubblicate a Maggio 2016, con i set del film

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 Secondo quanto dichiarato da Ridley Scott, nei sequel di Prometheus (perché ce ne sarà ancora uno) si rivelerà chi ha creato i nostri simpatici mostriciattoli.

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Servono materiali? Teamsters risponde (e ci guadagna)…

Cari CMDRs,

oggi vi vorrei parlare di questa iniziativa molto interessante sviluppata dai ragazzi della Teamsters Logistic Corporation.

Hanno messo in piedi un sistema di transazione organizzato all’interno di Elite Dangerous. In pratica, da quando è uscita l’espansione Engineers, molti CMDRs si sono trovati a dover fare la raccolta di numerosi minerali, dai più comuni a quelli più rari, per poter personalizzare e potenziare le loro navi con il sistema del crafting. Che piaccia o no (io non ne sono un grande fan perché toglie il tempo per altre cose più interessanti nel gioco) ci si è trovati tutti alla ricerca di questi materiali, a volte non di facile reperibilità.

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Così per i più pigri, che non hanno tempo e voglia di cercare per ore un materiale nello spazio…(alzi la mano chi lo è come me!), si sono inventati un modo per vendervi i materiali necessari tramite scambio di merci di valore (Palladium o altro). Sul loro sito è sufficiente compilare un modulo con la richiesta e aspettare che vi contattino in game. Ecco dove piazzare l’ordine ma non prima di avere letto di seguito i termini della transazione…

Vi traduco i termini da loro descritti (qui la loro pagina in inglese):

Entro 48 ore dall’ordine, aspettatevi una richiesta di amicizia nel gioco da uno dei nostri staff (TLC B4nk, The Cabin, o Captain Hook.)

Una volta che il contatto è stato fatto e stabilito un tempo di commercio in-game o attraverso il nostro server di Discordia, si prega di recarsi al nostro sistema base, Kehperi.

Lo scambio avrà luogo a 10 km da l’ingresso alla Simmons Station, nel sistema Kehperi.

Un Teamster vi incontrerà nei 10 km e richiederà che vi fermiate completamente. Si prega di non manovrare! A questo punto, il Teamster si avvicinerà la vostra nave a circa 400 metri dallo scafo. Ciò favorirà l’ambiente commerciale più efficiente per entrambe le parti.

Vi verrà chiesto di “Jettison [Abbandonare]” un carico di 20 tonnellate alla volta. Si prega di non rilasciarne altro, come i contenitori in eccesso, fino a quando non richiesto diversamente.

Una volta che il Teamster ha acquisito il carico del cliente, il Teamster rilascerà la quantità negoziata di merci. Si consiglia di utilizzare due o più collector limpets, in quanto questo accelera il processo di raccolta. Controller LIMPET e droni dovrebbero essere presenti anche alla Simmons Station.

Teamsters Logistics Corporation non è responsabile per il carico perduto o distrutto che si verifica durante il commercio.

I clienti non devono portare con se più di un wingmate al momento della raccolta. Se dovessero esserci più di due comandanti che non sono affiliati con i Teamsters, il commercio sarà annullato.

Il Palladium è accettato dal Teamsters Logistics Corporation come merce di baratto standard a causa della sua natura (è prontamente disponibile). Per le posizioni dei sistemi e delle stazioni dove lo si può trovare in vendita nelle vicinanze, si prega di visitare Eddb.io (https://eddb.io/commodity/45)

In aggiunta al palladium, altre materie prime possono essere scambiate come valuta di baratto valida se questo viene negoziato prima del commercio. Nel caso in cui si prevede di utilizzare un altro prodotto per il commercio, l’importo equivalente in CR è elencato accanto alla quantità di palladio che normalmente viene accettato. Queste merci possono includere anche merci rare. Tutti i prezzi indicati di seguito sono per una tonnellata del loro corrispettivo.

Si prega di notare che i beni rubati e le merci illecite non sono accettati come pagamento valido. Inoltre, il credito viene dato solo in casi speciali per i clienti che ne hanno fatto richiesta attraverso i canali appropriati. Il credito è a breve termine e pre-organizzato. Una volta ricevuto il pagamento, il credito non è negoziabile.

I prezzi sono aggiornati in base al prezzo medio galattica di Palladium. Siate inoltre sicuri di vedere le nostre ultime offerte speciali qui prima di fare un ordine.

Metals and Minerals

Bromellite

8 tonnes Palladium | 106,400 CR

Osmium

5 tonnes Palladium | 66,500 CR

Painite

10 tonnes Palladium | 133,000 CR

Platinum

7 tonnes Palladium | 93,100 CR

Praseodyium

5 tonnes Palladium | 66,500 CR

Samarium

5 tonnes Palladium | 66,500 CR

Technology

Articulation Motors

30 tonnes Palladium | 399,000 CR

Micro-Weave Cooling Hoses

30 tonnes Palladium | 399,000 CR

Modular Terminals

30 tonnes Palladium | 399,000 CR

Nanobreakers

30 tonnes Palladium | 399,000 CR

Neofabric Insulation

30 tonnes Palladium | 390,000 CR

Telemetry Suites

30 tonnes Palladium | 399,000 CR

Con questo è tutto… spero vi sia utile…

Sappiate che non ho ancora avuto modo di testare personalmente il loro sistema di transazione quindi ci auto-esentiamo da ogni responsabilità se qualcosa dovesse andare male! Fly safe!

nuovo relitto alieno!

Ormai si scopre di tutto in Elite Dangerous… tempo fa erano stati ritrovati altri manufatti di origine sconosciuta… (ne avevamo parlato qui)

Oggi addirittura il relitto di un enorme astronave… che sia il prototipo di una Capital City aliena? stanno tentando di invaderci ma ancora non hanno imparato ad atterrare? Oppure dei semplici Crash-test?! a me sembra tutto un Gomblotto!

…sta di fatto che se andate a queste coordinate la potrete vedere coi vostri occhi:

HIP 17862 6 C A
Coordinate: 30.3398, -98.5876

qui la discussione originale su Reddit: https://www.reddit.com/r/EliteDangerous/comments/5ar6df/new_alien_crash_site_found_by_a_forum_user_called/?st=iv2dch47&sh=5468053d

di seguito qualche screenshot sul luogo del “delitto”… Notare le dimensioni considerevoli…

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Distant Worlds: casa dolce casa!

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Ebbene sì! sono tornato!!! la lunga spedizione durata quasi un anno in direzione Distant Worlds, ovvero Beagle Point (ne abbiamo parlato in numerosi altri articoli), è terminata con successo con il mio rientro a “casa” di ieri… Ma andiamo con ordine e vediamo come sono andate le cose al ritorno…

Ormai la mia mente è offuscata… dove mi trovo? un altra stella di fronte a me e il silenzio assoluto… più volte mi sono avvicinato troppo alle stelle perdendo completamente la ragione… per fortuna il segnale di allarme mi ha sempre avvisato in tempo e sono riuscito a fuggire dall’attrazione gravitazionale di queste enormi masse bollenti… Eppure il loro fascino è così letale: così utili nel fare rifornimento ma anche così pericolose… bastava un nulla e mi sarei ritrovato a migliaia di anni luce da casa completamente polverizzato…

Oltre le stelle poi l’infinito… (di seguito alcuni screenshot del viaggio intrapreso nel ritorno)

qui mi sono quasi schiantato in un buco nero.. Nel Ritorno da Sag A, se volate alti sull'asse delle Z ne troverete a palate!

qui mi sono quasi schiantato in un buco nero.. Nel Ritorno da Sag A, se volate alti sull’asse delle Z ne troverete a palate!

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ogni tanto un pianeta simile alla terra su cui mettere la propria "bandierina"...

ogni tanto un pianeta simile alla terra su cui mettere la propria “bandierina”…

mi stavo quasi arrostendo!

mi stavo quasi arrostendo!

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qui la tentazione è stata troppo forte: motori al massimo e mi sono infilato in mezzo! solo danni lievi per fortuna...

qui la tentazione è stata troppo forte: motori al massimo e mi sono infilato in mezzo! solo danni lievi per fortuna…

affascinante!

affascinante!

Il vuoto più assoluto mi stava annullando i sensi… neanche il carico di schiave Orioniane in stiva, riusciva più ad alleviare le mie pene (niente battute qui :D)… Era giunto il momento di tornare, e dovevo farlo al più presto prima di impazzire completamente.

Per fortuna, giunto a un migliaio di anni luce dalla bolla civilizzata, il computer di bordo, anche se ormai danneggiato come la maggior parte dei miei sistemi, inizia di nuovo a percepire delle telecomunicazioni. Provo quindi a inviare un messaggio codificato al mio amico di vecchia data CMDR Nijal… ma nulla, che sia dannato!?… pare che anche lui sia in seri problemi o molto lontano da qui… l’ultimo nostro avvistamento è stato nei pressi di Sag A (qui il resoconto del nostro incontro), chissà ora dove si trova… Provo quindi a inviare un messaggio di soccorso criptato per gli amici della Dedalo, ho assolutamente bisogno di una scorta prima che qualche pirata spaziale mi faccia saltare in aria solo per accaparrarsi la mia scatola nera coi dati delle esplorazioni… e quando tutto sembrava ormai perduto ecco un segnale!

è CMDR Kira Mikamy, uno dei massimi esponenti della Dedalo, che risponde al mio appello! Riesco a malapena a inviargli le mie coordinate, poi nell’attesa speranzosa di aiuto, mi abbandono all’ultima goccia di synth-alcohol rimasta… Non so se sia stato l’alcol a darmi una percezione distorta del tempo, ma in men che non si dica avevo di fronte, nel sistema in cui stavo vagando, una segnalazione di una nave in avvicinamento… Per un attimo un brivido scosse la mia colonna vertebrale ciberneticamente aumentata… Sarà veramente Kira? o è solo una mia allucinazione data dal viaggio interminabile in solitario?! Eppure sembrava proprio lui… Un Cutter si stava avvicinando rapidamente e nonostante si trattava un segnale amico, la paura di commettere un errore tattico o diplomatico era enorme. Tuttavia le mie paure andarono presto a scemare, dopo un primo incontro amichevole e uno scambio di informazioni necessarie a tracciare la rotta per “casa”…. ma per l’appunto?! Cosa si può definire casa dopo tanto girovagare?! decisi di affidarmi a Kira, non avevo alcuna intenzione di protrarmi troppo all’interno della bolla: i rischi di un interdizione sarebbero stati troppo grandi… quindi decisi di andare a far visita alla Dedalo presso Hai Chan, era un porto sicuro e avrei venduto li i miei dati in cambio di protezione per un po’ di tempo…

ormai ci siamo.. non mi sembra vero...

ormai ci siamo.. non mi sembra vero…

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la mia Asp finalmente parcheggiata, sono salvo!

la mia Asp finalmente parcheggiata, sono salvo!

Il tempo per riprendermi dalla “space madness” che mi attanagliava… (ma di questo ne riparlerò presto..) Ora è tempo di riposare in qualche bordello di Hai Chan e pensare a come spendere i soldi del bottino! ovvero i dati venduti..

Racconto a parte, questo viaggio interminabile è stato relativamente vantaggioso in termini economici… ci ho messo quasi un ora per vendere i dati… con quasi 120 pagine di vendita di dati e circa 130 milioni guadagnati. La soddisfazione è più nel vedere un sacco di sistemi inesplorati che ora riportano il mio nome, più che nel guadagno stesso… Se fossi rimasto nella bolla, con tutti i CG che ci sono stati avrei sicuramente guadagnato di più! ma non è questo lo spirito del gioco! Inoltre grazie a questo viaggio ho ottenuto il rank di Elite nell’esplorazione 🙂

Ora resta da capire come spendere questi soldini… che sia arrivata l’ora di dotarsi di un Anaconda multi-ruolo?

E… soprattutto… dove è finito CMDR Nijal?

Bryan Fuller lascia il ruolo di showrunner di Star Trek: Discovery

La notizia che fa tremare noi fan è apparsa su Variety: Bryan Fuller ha abbandonato il ruolo di sceneggiatore principale di Star Trek: Discovery, la nuova serie TV che riporterà la nostra serie preferita sul piccolo schermo a partire dal 2017 (ne abbiamo parlato più volte, qui il trailer). La decisione è stata presa di comune accordo con i produttori esecutivi Gretchen Berg e Aaron Harberts. Per fortuna, Discovery, le cui riprese inizieranno nei prossimi mesi e la cui messa in onda è prevista per maggio 2017, non perderà comunque Fuller come produttore esecutivo.

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CBS, che basa le sue previsioni di ricavo dagli abbonamenti (Netflix da noi) contando sull’effetto traino del ritorno di Star Trek, è corsa subito ai ripari. Dai comunicati ufficiali si apprende infatti che Fuller non solo rimarrà come produttore esecutivo e sceneggiatore dei due episodi che apriranno la serie TV, ma anche che ha già imbastito l’arco narrativo della prima stagione, e che (si spera) i suoi successori seguiranno fedelmente. L’emittente statunitense, che punta al ritorno di Star Trek in TV tanto da investire un budget superiore ai 6 milioni di dollari a episodio (considerate che è lo stesso di Trono di Spade!), ha dichiarato:

Siamo molto soddisfatti della linea creativa di Star Trek: Discovery e delle forti fondamenta che Bryan Fuller ci ha aiutato a creare per la serie. A causa dei suoi altri impegni, Bryan non è più in grado di supervisionare giorno per giorno Star Trek, ma rimane produttore esecutivo e continuerà a mappare l’arco creativo della storia per l’intera stagione. Alex Kurtzman, co-creatore e produttore esecutivo, accanto ai collaboratori di lunga data e ai partner di produzione di Fuller, Gretchen Berg e Aaron Harberts, continuerà a supervisionare lo show con la sceneggiatura esistente e l’attuale team di produzione. Bryan è un talento creativo brillante e un appassionato fan di Star Trek, che ci ha aiutato a delineare il corso della nuova serie. Ci impegneremo a rispettare e seguire la sua visione in vista del lancio di Discovery, che avverrà a maggio 2017.

Tra i possibili candidati per il ruolo di showrunner rimasto vacante il favorito è lo sceneggiatore e regista Akiva Goldsman, noto per il suo lavoro su Fringe. Anche se Fuller suggerisce egli stessi che il ruolo venga dato agli attuali co-produttori esecutivi, così come nel suo seguente Tweet:

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L’addio (o forse l’arrivederci) di Fuller non è stato però del tutto amichevole. Secondo i rumors delle ultime settimane, pare ci siano stati dissapori tra Bryan Fuller e la CBS, che pressava lo showrunner sui tempi di realizzazione di Discovery. Fuller, impegnatissimo nelle ultime settimane di riprese dell’imminente American Gods (adattamento del romanzo più noto di Neil Gaiman prodotto da Starz) e già al lavoro sul reboot di Amazing Stories per NBC, ha preferito quindi lasciare la testa del progetto che riporterà l’Enterprise in TV. Pare che un altro motivo di dissenso riguardi anche il casting della protagonista della serie: CBS vorrebbe scegliere al più presto l’attrice che ricoprirà il ruolo principale, Fuller invece (che ha spinto molto affinché il punto di vista centrale fosse femminile) non è ancora riuscito a trovare l’interprete ideale. In effetti la situazione è ancora più complicata a livello di programmazione: i casting ufficiali per trovare la nuova eroina di Star Trek non sono ancora cominciati. Fuller avrebbe quindi voluto posticipare ancora una volta la messa in onda pur di trovare la sua eroina perfetta ma CBS non la vedrebbe allo stesso modo…

I produttori esecutivi di Discovery sono colleghi e amici di vecchia data di Fuller, perciò, prima di dare l’annuncio del suo addio al progetto, hanno lavorato alacremente per riprogrammare tutta la lavorazione della serie TV. Il risultato è che Discovery arriverà comunque a maggio 2017 ma e sarà seguita dall’impegnatissimo showrunner, anche se non giorno per giorno sul set.

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Mai più senza carburante

No, non è una pubblicità dell’Agip.

Ma solo una piccola novità, delle tante presentate, nella ultima release The Guardians 2.2: ora è possibile impostare una rotta applicando un filtro nella mappa galattica.

Basta impostare una rotta, selezionare le stelle scoopabili (e non pensate male!), e cliccare su “apply”… così come mostrato nell’immagine seguente…

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Trovato il monolito alieno!

Non sono passati che pochissimi giorni dalla release della versione 2.2 di Elite:Dangerous, chiamata The Guardians, e dal rilascio del trailer ufficiale che già gli esploratori della Canonn, la più grande comunità scientifica nella galassia di Elite, hanno già individuato il luogo dove risiede il monolito alieno che si può vedere nel trailer.

Il CMDR Xdeath, a bordo del suo cobra ha identificato il pianeta con queste coordinate:

Sistema : SYNUEFE XR-H D11-102 Planet 1 B
Coordinate -128.9212 -31.7347

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Ecco alcune immagini in esclusiva del sito archeologico.

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Ed ecco il video completo della zona e del monolito

Sono molti gli oggetti ritrovati sul luogo.

Vi terremo aggiornati non appena avremo delle novità al riguardo.

Ecco il trailer ufficiale di Elite: Dangerous The Guardians

Da oggi Elite Dangerous: Horizons diventa ancora più stupefacente, con la nuova espansione The Guardians.

Potrete reclutare un equipaggio di NPC, lanciare caccia dalla vostra nave, pilotare nuove navi, trasportare passeggeri attraverso la galassia, e scoprire nuovi misteri da risolvere. Ecco di seguito il trailer ufficiale!

Ecco cosa bolle in pentola! (parte 3)

Vi stavate forse chiedendo se il nostro progetto di riproduzione in scala 1:500 dell’Asp Explorer prosegue? I più attenti e fedeli seguaci si ricorderanno che ne abbiamo parlato qui.

E comunque sia, eccovi accontentati! Per il momento, abbiamo rimosso il materiale di supporto del modello riprodotto tramite stampa 3D.

Vi mostro qui la procedura.

Per prima cosa va preparata una vasca con acqua (se calda agisce meglio) a cui aggiungere la polverina magica fornita dal produttore della stampante 3D (Stratasys). Attenzione però che la polvere va aggiunta in determinate dosi in base alla quantità d’acqua… Si tratta in definitiva di una soluzione di Idrossido di Sodio, praticamente un sapone molto forte! Qui un uso eccessivo renderà l’acqua molto irritante per mani e occhi.. Quindi meglio usare guanti e occhiali di protezione.

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Una volta disciolta la polvere si possono mettere a bagno i modelli e… aspettare… Avere a disposizione un piatto girevole motorizzato poteva essere utile per velocizzare la pulizia del modello ma purtroppo in casa mi mancava! Ho dovuto quindi, ogni tanto, girare il modello per far si che tutte le parti fossero in contatto con il liquido e non è stato affatto facile visto che il nostro Asp galleggia meglio di un veliero!

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In definitiva ci è voluto qualche giorno per ottenere un risultato ottimale ma mi ritengo fin qui soddisfatto! 🙂

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Ora la “palla” passa a Nijal, per la verniciatura e le decorazioni.

A presto per futuri aggiornamenti.

Spazio e Design

Data Stellare 20161007,

L’altro sera ho avuto il piacere di presenziare un ottima conferenza tenutasi al Planetario di Milano.

Per chi non lo sapesse ci riferiamo al Civico Planetario “Ulrico Hoepli”, un edificio situato nei giardini di Porta Venezia di Milano. E’ dotato di una grande cupola ed è attrezzato al suo interno con uno strumento chiamato anch’esso planetario che proietta e rappresenta l’immagine degli astri e i loro movimenti sulla volta celeste. E vi posso assicurare che lo spettacolo è assicurato: se passate da Milano o siete della zona, non fatevi scappare le serate dedicate a varie tematiche in questa struttura… non riuscirete a distinguere che si tratta di una proiezione e vi sembrerà di essere immersi nelle stelle!

il sistema di proiezione planetario Zeiss iV, che permette la proiezione sulla volta a cupola.

il sistema di proiezione planetario Zeiss iV, che permette la proiezione sulla volta a cupola.

Ma andiamo nello specifico della conferenza che abbiamo visionato: il tema era appunto “Spazio e Design“: ovvero come le prime esplorazioni spaziali, e la conquista della luna, abbiano dato vita a un nuovo stile progettuale e abbiano influenzato tutta la cultura del design da lì in avanti.

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Innanzitutto è stato mostrato tutto il potenziale del Planetario, oscurando la sala: facendo passera dalla fare solare a quella lunare fino ad avere il cielo stellato non “inquinato” anche solo dalla Luna stessa.. è così possibile ammirare l’intera Via Lattea… Inoltre a questo effetto scenico visivo è stata associata la musica dei Pink Floyd tratta dal Brano “Breathe” che mi ha fatto accapponare la pelle! vi aggiungo qui sotto il pezzo originale se volete continuare a scorrere le immagini a tempo di musica… e che Musica!!!

Le prime slide presentate, proiettate sulla volata stellata, sembrano volare nello spazio… Ovviamente si è partiti dalla cronistoria di quando l’uomo inizio a inviare nello spazio le prime sonde spaziali… Lo sapevate che il primo essere vivente a essere mandato nello spazio fu un cane? Arrivo sano e salvo in orbita terrestre ma purtroppo nella fase di atterraggio il suo cuore non resse la tensione e morì… Ma questa esperienza tragica servì da insegnamento e ci consentì poi di poter mandare nello spazio il primo uomo: Yuri Gagarin.

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Poi come tutti sanno fu la volta della conquista della Luna! Quel giorno milioni di spettatori da tutto il mondo si riunirono per vedere in contemporanea quell’evento. Forse nessun altro evento della storia fu di così forte impatto mediatico.

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Tanto è vero che negli anni successivi gli stilisti, i registi e i designer vennero ispirati a tal punto da creare opere che mostravano tutto l’orgoglio dell’umanità nel aver conquistato lo spazio.

Ad esempio, in Italia divenne molto famosa la commedia fantascientifica ed erotica: “Barbarella”.

E poi immagino che tutti conosciate il grande impatto che ebbe “2001 Odissea nello spazio” per l’intera filmografia moderna.

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Questo per quanto riguarda il cinema ma andando altro anche gli stilisti e i designer si sbizzarrirono anche grazie all’avvento dei primi Polimeri termoplastici che permettevano di creare forme bizzarre anche per i vestiti. Quasi delle armature moderne.

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E le poltrone di “2001 Odissea nello spazio” divennero un cult del Design dell’epoca.

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Anche la donna più famosa del mondo iniziò a vestirsi sequendo la moda spaziale.. ma chi era questa donna così famosa anche tra i più piccoli?

Ovviamente Barbie!

Giocattoli a parte, qualche anno dopo fu anche il momento della prima donna inviata nello spazio.. Questa volta i primi furono i russi! Noi italiani avremmo dovuto aspettare fino al 2015… Con la nostra Astro-Samantha Cristoforetti.

img_0046Anche i Designer di prodotto capirono che i tempi erano maturi per immettere sul mercato dei prodotti estremamente innovativi: il Pulsar, ad esempio, prendeva il nome dalle stelle a neutroni, e fu il primo orologio a Led. Indossato anche dallo stesso James Bond… aveva solo un poccolo problema…: la batteria durava talmente poco (una settimana) che dopodiché nessuno era in grado (o quasi) di rimpiazzarla… così ne furono venduti pochissimi esemplari. Ma è stato sicuramente sintomatico di una tendenza che non si sarebbe più esaurita.

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Chi riconosce da quale serie TV è stato tratto il frame nella slide qui sotto?

Si trattava di “Spazio 1999”. In questa serie molti oggetti di design italiano (tra cui le lampade di Gae Aulenti) furono utilizzati per mostrare un’ambientazione il più possibile futuristica e spaziale.

img_0058E chi non si ricorda i Moon Boot? segnò un’epoca e divenne un’icona! Il termine divenne così famoso che andò quasi a diventare il termine tecnico per riferirsi a quel genere di scarponi da neve.

img_0067Da qui in poi anche gli architetti e interior designer cercarono di interpretare gli spazi domestici in modo avveniristico, come se si trattasse di capsule spaziali dagli spazi limitati. Dove tutto doveva essere a portata di mano e con sistemi modulari per ottimizzare gli spazi esigui.

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Tutte queste case modulari e trasformabili ci riportano a un esempio italiano famosissimo!… TAAAAAAC! Direi che il video parla da solo…

Nella slide seguente una carrellata di invenzioni che naquero dalla ricerca per l’esplorazione spaziale.

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La conferenza si concludeva con la considerazione che il prossimo passo per l’umanità sarà la conquista del suolo marziano… Intanto però la solita donna più famosa al mondo ci è già arrivata… e noi possiamo solo inseguirla nei nostri sogni… o con la Fantascienza!

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Concludiamo questa bella esperienza multisensoriale con l’augurio di poter vedere davvero l’uomo alla conquista di Marte e oltre… e con la speranza che queste esplorazioni diano di nuovo linfa vitale al Design, alla moda e tutte le forme di espressione artistica.

See you Spacejokers!

Stranger Things [Recensione]

Per chi ancora non ne avesse sentito parlare, Stranger Things è una serie TV in otto episodi, che può rientrare nel genere Horror-fantascientifico, mostrata su Netflix da luglio di quest’anno.

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Se ne è parlato benissimo sia negli Stati Uniti che in Italia e così, incoraggiato dai compagni di gioco di Dungeons and Dragons di vecchia data, da qualche giorno ho iniziato la visione… Sappiate che, soprattutto se vi piacciono gli anni Ottanta (e come me eravate dei ragazzini all’epoca), e vi piace E.T., War Games, Stand by me, i Goonies… allora è una serie che fa per voi!
Oltre ad avere una storia piuttosto avvincente, gli 8 episodi della prima stagione di Stranger Things sono infatti pieni zeppa di riferimenti, rimandi e citazioni degli anni Ottanta: ci sono misteri da risolvere, fenomeni soprannaturali (universi paralleli?!), dei protagonisti bambini, i giochi di ruolo a me cari, la musica giusta, ed è stata girata con uno stile cinematografico che riprende moltissimo quello di quel periodo, a partire dai titoli di testa che sembrano quelli dei libri di Stephen King. A me poi, in qualche modo, ricorda anche i Visitors… e non so perché la sigla iniziale già quelli mi mette angoscia! (quella positiva si fa per dire.. si veda il video qui di seguito)

Ma andiamo all’inizio della storia (non non ci saranno spoiler tranquilli!): già qui ho avuto un fremito (non dalla paura ma dalla sorpresa positiva): in uno scantinato dell’Indiana, nella cittadina di Hawkins, a poche settimane dal Natale, quattro bambini giocano a Dungeons & Dragons: una quest, un mago contro un Demogorgone e un tiro di dadi…
e poi tutto girerà attorno a un mistero: la scomparsa successiva di uno di questi bambini (tra l’altro appassionati anche di Star Wars…). I suoi amici cominciano a cercarlo e incontrano la piccola Eleven (Undici da noi), Elle (Undi) per abbreviare, taciturna e “weird” (ovvero strana, stramba). Intanto, in un centro di ricerca del Governo poco lontano dalla città, agenti e scienziati sono in allarme: qualcosa, nei loro esperimenti, è andato male; e ora le persone stanno scomparendo.
Lo sceriffo si mette al lavoro insieme ai suoi uomini e la madre (interpretata da Wynona Rider, icona degli anni 80) è pronta a tutto pur di ritrovare suo figlio. E adolescenti eccitati cominciano la loro danza dell’amore in un turbinio fatto di party, birre e baci rubati (che fa un po’ “Tempo delle mele”). Intanto in sottofondo risuona la meravigliosa “Should I stay or should I go?” dei Clash. Ed è tutta qui Stranger Things: una storia che sa di estate (rubata e già passata), amicizia e coraggio.

Stranger Things è stata pensata, scritta, diretta e prodotta dai fratelli Matt e Ross Duffer, che in passato diressero un Horror ma con ben poca fortuna… pare invece che qui abbiano azzeccato su tutta la linea nonostante si sia puntato tutto su un racconto già visto e già sentito (esperimenti governativi? Mostri da X-files? Bambini che scompaiono nel nulla?), ma che riesce comunque a districarsi nel fitto groviglio di prodotti standardizzati. Qui non c’è alcuna velleità di essere innovativi a tutti costi… Forse è proprio il riproporre un genere mai ben realizzato a tutto tondo a rendere vincente questa serie.

Infatti ora il successo è innegabile e, nonostante non ci siano conferme ufficiali su una data d’uscita precisa per la seconda stagione di Stranger Things
, si vocifera che sarà nel 2017. Su IMDb – il più importante sito al mondo per recensioni di cinema e serie tv – Stranger Things è stata votata da più di 40mila persone e il voto medio è 9,2 su 10, ed è anche la serie tv più popolare del sito, davanti a Game of Thrones e Mr. Robot. (Anche se per me, Game of Thrones resta la serie insuperabile per eccellenza! almeno negli ultimi 20anni).

Quindi nell’attesa della seconda stagione di Stranger Things, molti critici hanno parlato benissimo della serie: ne hanno apprezzato gli attori (soprattutto i ragazzini) e il modo in cui la storia è girata e raccontata. Le riprese, in particolare, sono fatte con uno stile anni Ottanta: movimenti di camera, luci, lenti e altre cose tecniche sono appositamente fatte per dare alla storia toni, ritmi e colori dei film di quegli anni. Non è solo una questione di ambientazione o citazione di film, libri o canzoni di quel periodo… è proprio l’atmosfera generale che aleggia e permea tutto il contesto.. Qualche critica negativa a dire il vero c’è stata: in particolare sugli effetti speciali: forse per questioni di budget talvolta funzionano e talvolta no (il mostro, per esempio, è troppo plastico e troppo finto nelle scene in cui viene ricreato con la computer grafica) ma dire che è un fattore trascurabile… anzi…. pure questo aspetto, in un certo senso, è un rimando al cinema e alla televisione del genere. (Ricordate quanto erano plasticosi i mostri/canidi di Ghostbusters?)

Una piccola critica va fatta anche ai doppiatori italiani… solo io mi sono accorto che nel secondo episodio, durante la battuta di ricerca del bambinio scomparso, uno dei poliziotti dice di aver trovato solo un cellulare scarico???? da quando negli anni ’80 esistevano i cellulari? Sarei curioso di rivedere la scena in originale per capire se si tratti di un errore di traduzione… Certo che se così fosse è un errore madornale! neanche ci si prende la briga di capire una serie prima di doppiarla?

In conclusione non posso che consigliarvela.. soprattutto per la personalità dei ragazzini protagonisti: dei piccoli Nerd, un po’ Spacejokers, che crescono bene! Buona visione! (vi lascio col trailer ufficiale per farvi venire un po’ di acquolina in bocca..)

Ecco cosa bolle in pentola! (parte 2)

Ieri vi abbiamo mostrato cosa le menti bacate degli SpaceJokers stavano elaborando tramite un processo di stampa 3D… (qui l’articolo)

Tuttavia nessuno, né qui né su Facebook, è riuscito ad indovinare di cosa si trattasse… è un peccato perché c’era in palio un lussuoso viaggio in torno al mondo! va bhe… ci toccherà farlo noi al posto vostro!

scherzi a parte, oggi vi sveliamo l’arcano mistero: TA DAAAAN… rullo di tamburi, grazie!

In realtà stiamo lavorando alla riproduzione di una delle nostre navi preferite in Elite Dangerous:

….

……..

L’Asp Explorer!

ecco di seguito le prime immagini di come è uscito il modello 3D in scala 1:500… ci accontenteremo di fabbricarne un paio di modelli per noi SpaceJokers che decoreremo secondo i nostri gusti.

N.B: si tratta di un progetto di natura amatoriale, non commerciale! non è assolutamente nostra volontà avere fini di lucro in merito… Anche perché si andrebbero a infrangere i diritti commerciali posseduti da Frontier su tutto ciò che riguarda Elite Dangerous. L’unico nostro scopo è mostrare la nostra passione nella riproduzione di pezzi unici personali.

Vi aggiorneremo poi con altri articoli / tutorial su come abbiamo rifinito la stampa 3D. Al momento è così come è uscita dal processo di prototipazione rapida… ma bando alle ciance e lasciamo spazio alle immagini! 🙂

 

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Star Trek festeggia 50 anni!

Proprio nella giornata odierna di 50 anni fa, andava per la prima volta in onda negli Stati Uniti, una delle nostre serie TV preferite… ovvero Star Trek!

Serie che ci ha fatto subito sognare sin dalla sigla iniziale: chi non si ricorda le prime parole…

“Spazio: ultima frontiera. Questi sono i viaggi della nave stellare Enterprise. La sua missione è quella di esplorare strani, nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà, per arrivare coraggiosamente là dove nessuno è mai giunto prima!”

Da lì in poi il concetto di Fantascienza in TV e al cinema non sarebbe più stato lo stesso… e abbiamo scritto più volte quanto questa serie avrebbe di conseguenza influenzato tutta la nostra cultura fino a oggi.

star_trek_tos

A dire il vero i canadesi ebbero il beneficio di vedere la serie per primi.. ben due giorni prima… ma per festeggiare abbiamo voluto aspettare la data americana, in quanto li nasce la serie stessa e il suo creatore Gene Roddenberry.

50anni_ST

Se per caso vi imbattete in qualche trasmissione TV degli anni ’60, vi renderete conto come Star Trek sia stata una novità senza precedenti, così lontana dagli standard dell’epoca che ha fatto fatica a imporsi nella maggioranza dei telespettatori. «È un’accozzaglia tetra e confusa», è il giudizio di Variety all’indomani del primo episodio. L’audience infatti traballa, ma la serie viene mantenuta in palinsesto per tre stagioni prima di cancellarla per i pochi ascolti… Dovranno passare quasi dieci anni prima che altre reti mandino in onda le repliche trasformando Star Trek in un cult (e così anche in Italia verso la fine degli anni ’70). Il resto è storia: 5 serie televisive (e un’altra imminente), una a cartoni animati, 13 film, (l’ultimo, Star Trek Beyond, arrivato nelle sale a luglio 2016 lo abbiamo recensito qui), 33 Emmy e 1 Oscar su 14 candidature sono solo alcuni dei numeri di una saga infinita e direi immortale…

Inoltre notizia di poche ore fa che la voce del computer di Star Trek potrebbe sbarcare sugli smartphone, diventando un assistente vocale. La notizia arriva dal profilo Twitter di Gene Roddenberry (morto nel 1991): “La voce di Majel è stata registrata e la stiamo rendendo disponibile per applicazioni come Siri, potrebbe avvenire nella nuova serie, Discovery“. Per gli appassionati, LCARS (acronimo di Library Computer Access and Retrieval System) è il celebre computer di bordo dell’Enterprise, la cui voce era di Majel Barrett, moglie di Roddenberry, anche lei scomparsa. Majel ha recitato in tutte le serie tv di Star Trek e in tre film e prima di morire, nel 2008, ha digitalizzato la sua voce.

voice_ST

Quindi non mi dilungherei oltre se non con un augurio di “Lunga vita e prosperità” a Star Trek!

Un asteroide per una Stella..

Vi sono degli astri, sulla nostra terra, che brillano di luce propria, anche dopo che, tristemente, si sono spenti.

Il 5 settembre del 1946 Farrokh Bulsara, meglio conosciuto come Freddie Mercury, avrebbe compiuto oggi 70 anni e, per l’occasione, l’immortale cantante dei Queen, nonché probabilmente il “frontman rock” per eccellenza, ha ricevuto in regalo un asteroide. Ad annunciarlo l’altrettanto immortale Brian May, il chitarrista del gruppo, che è apparso in video su YouTube dichiarando che l’Asteroide 17473 sarà noto da oggi come Asteroide 17473 Freddiemercury, in onore della “notevole influenza di Freddie nel mondo della musica”.

La novità è stata formalizzata domenica con un certificato di adozione dalla International Astronomical Union e dal Minor Planet Center. Scoperto nel 1991, l’asteroide si trova nella fascia principale di asteroidi fra le orbite di Giove e Marte. Ha un diametro di 3 chilometri e riflette solamente il 30% della luce, pertanto può essere visto solo con telescopi molto efficaci: “È solo un puntino di luce”, racconta May nel video. “Ma è un puntino di luce molto speciale”.

Freddie1

Nella brano “Don’t stop me now” (contenuta nell’album Jazz del 1978), Freddie cantava :”I’m a shooting star leaping through the skies” (sono una stella cadente che solca i cieli).

Ora la sua stella brilla più che mai.

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..We are the champions, my friend..

ecco come si è svolta la caccia ai segnali alieni…

Nella giornata di ieri vi abbiamo pubblicato il resoconto del ritrovamento di una nave aliena (Thargoids) precipitata su un pianetoide.. (qui l’articolo)… Ciò che mancava per capire totalmente questa “caccia al tesoro” erano le modalità con cui si sono decifrati i vari segnali che via via si svelavano… Per concessione della Cannon Interstellar, e della Dedalo Corp., che ci ha rilasciato il documento, vi mostriamo il dettaglio completo della soluzione al mistero!

[Nota di Redazione] Il documento è in inglese ma farne una traduzione rischierebbe di travisarne alcuni significati, quindi preferiamo lasciarla in originale, considerando che non è particolarmente difficile da comprendere…

On August 28th:
● Kohl, a Trader, will be arriving at Cail at 10.00 in a Red T9;
● Granger hangs around Apademak in a Yellow Asp;
● Dillon will be arriving at Apademak at 21.00 in a Cobra;
● The Explorer was last seen in system Pic Tok he return each day at Three PM GMT

Your ship’s clock is the most logical source of the time.

Gamma: THE RED TRADER WAS CARRYING FISH DURING THE INCIDENT

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Binary:
00110111 00110001 00100000 00111000 00110011
00100000 00111000 00110110 00100000 00110011
00110010 00100000 00110111 00110011 00100000
00111000 00110110 00100000 00111000 00110111
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00111001 00110000 00100000 00110111 00110011
00100000 00110111 00110011 00100000 00110110
00110110 00100000 00111000 00110010 00100000
00110111 00110111 00100000 00111000 00110100
00100000 00110011 00110010 00100000 00111000
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00110111 00100000 00110111 00110000 00100000
00110111 00110011 00100000 00111000 00110010
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00110111 00110001 00100000 00111000 00110011
00100000 00111000 00110110 00100000 00110011
00110010 00100000 00111000 00110010 00100000
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00100000 00111000 00110010 00100000 00111000
00110111 00100000 00111000 00110110 00100000
00110111 00110111 00100000 00110111 00110001
ASCII:
71 83 86 32 73 86 87 32 71 73 90 87 86 73 32 68 90 72 32 88 90 73 73 66 82 77 84 32 85 82 72 83 32 87 70 73 82 77 84 32 71 83 86 32 82 77 88 82 87 86 77 71

ASCII again:
GSV IVW GIZWVI DZH XZIIBRMT URHS WFIRMT GSV RMXRWVMG

Atbash Latin:
THE RED TRADER WAS CARRYING FISH DURING THE INCIDENT

Clue to next system: One of seven, mother of the messenger and pursued by the giant huntsman, you will find more at the black glass.
Answer: Maia (Seven sisters, Maia is the mother, huntsman is Orion, black glass is Obsidian)

 

Maia: The Asp is Yellow

binary2

Roman Numerals:
LII LV XXXII LV LIII XXXII LV L XXXII L XLVIII XXXII LII CI
XXXII LIV LIV XXXII LIV LI XXXII L XLVIII XXXII LV LIV XXXII
LIV LIV XXXII L XLVIII XXXII LII XCIX XXXII LV L XXXII LV
LVII XXXII LV LVII XXXII LIV L XXXII LIV XCVII

Decimals:
52 55 32 55 53 32 55 50 32 50 48 32 52 101
32 54 54 32 54 51 32 50 48 32 55 54 32
54 54 32 50 48 32 52 99 32 55 50 32 55
57 32 55 57 32 54 50 32 54 97

Interpret each decimal as an ASCII value to give Hex:
47 75 72 20 4e 66 63 20 76 66 20 4c 72 79 79 62 6a

ASCII:
Gur Nfc vf Lryybj
Caesar Cipher (Shift +13):
The Asp is Yellow

Clue to next system: This Earth-like world with a single moon has a centre for investigating the trade of drums, casks and barrels. You will learn more there.
Answer: HIP 19072 (Cooper Research Centre… we were lucky ilo was just there, coopers make drums, casks and barrels)

 

Coopers: A Cobra is due to arrive at 21:00

morse1

Morse (do not break on newlines):
….- —.. / ….- —.. / ….- -…. / ….- —-. / ….. —– / …– ..—
/ .—- .—- -…. / —-. –… / …– ..— / .—- —– .—- / .-
— .—- —.. / .—- —– ….. / .—- .—- ….- / .—- .—-
….- / —-. –… / …– ..— / .—- .—- .—- / .—- .—- -….
/ …– ..— / .—- —– .—- / .—- .—- –… / .—- —–
—– / …– ..— / .—- .—- ….. / .—- —– ….. / …– ..— /
—-. –… / .—- .—- ….- / —-. —.. / .—- .—- .—- / –
…. –… / …– ..— / -…. …..
Text:
48 48 46 49 50 32 116 97 32 101 118 105 114 114 97 32 111 116 32 101 117 100 32 115 105 32 97 114 98 111 67 32 65

ASCII:
00.12 ta evirra ot eud si arboC A
Reversed:
A Cobra is due to arrive at 21.00

Clue to next system: The first of three water worlds is Z place to research the next clue. The last of my name is sixth but worth seven.
Answer: Pleiades Sector HR-W d1-57 (Zeta … Z – zeta is sixth in the Greek alphabet but worth seven, because there used to be a different sixth letter called vau, i.e. zeta used to be the seventh letter worth seven)

 

Zeta: THE T9 PILOTS ROUTE TAKES THEM TO SYSTEM CAIL

zeta_codici

Binary:
00101101 00101101 00101110 00100000 00101110
00101110 00101110 00100000 00101110 00101110
00101110 00101101 00100000 00101111 00100000
00101101 00101101 00101110 00100000 00101101
00101101 00101101 00101101 00101110 00100000
00101111 00100000 00101101 00101110 00101101
00100000 00101110 00101101 00101110 00100000
00101101 00101101 00101101 00100000 00101110
00101101 00101110 00101110 00100000 00101101
00101101 00101110 00100000 00101110 00101110
00101110 00101110 00100000 00101111 00100000
00101110 00101110 00100000 00101110 00101101
00101110 00101110 00100000 00101110 00101110
00101101 00101110 00100000 00101101 00101101
00101110 00100000 00101110 00101110 00101110
00101101 00100000 00101111 00100000 00101101
00101101 00101110 00100000 00101101 00101101
00101110 00101110 00100000 00101110 00101101
00101101 00101110 00100000 00101110 00101110
00101110 00101101 00100000 00101110 00101110
00101110 00101110 00100000 00101111 00100000
00101101 00101101 00101110 00100000 00101110
00101110 00101110 00100000 00101110 00101110
00101110 00101101 00100000 00101101 00101110
00100000 00101111 00100000 00101101 00101101
00101110 00100000 00101110 00101101 00101110
00101110 00100000 00101111 00100000 00101110
00101110 00101110 00101110 00100000 00101101
00101110 00101110 00101110 00100000 00101110
00101110 00101110 00101110 00100000 00101101
00101101 00101110 00100000 00101110 00101110
00101110 00101101 00100000 00101101 00101110
00100000 00101111 00100000 00101101 00101110
00101110 00101101 00100000 00101101 00101101
00101110 00101110 00100000 00101110 00101101
00101110 00100000 00101101 00101101 00101101
Morse:
–. … …- / –. —-. / -.- .-. — .-.. –. …. / .. .-.. ..-. –. …- / –. –.. .–. …- …. / –. … …- -. / –. .-.. / …. -… …. –. …- -. / -..- –.. .-. —

ASCII:
GSV G9 KROLGH ILFGV GZPVH GSVN GL HBHGVN XZRO
Atblash Latin:
THE T9 PILOTS ROUTE TAKES THEM TO SYSTEM CAIL

Clue to next system: The fifth letter should point you to the pre-logistics support you need.
Answer: Pleiades Sector JC-V d2-62 (Epsilon is the fifth greek letter)

 

Epsilon: DILLON NEVER CARRIES CARGO

codice2

Hex:
58 53 50 50 4d 4e 20 4e 57 46 57 4a 20 59 41 4a 4a
53 57 49 20 59 41 4a 55 4d
ASCII:
XSPPMN NWFWJ YAJJSWI YAJUM

Atbash:
CHKKNM MDUDQ BZQQHDR BZQFN
Caesar Cipher (Shift +1):
DILLON NEVER CARRIES CARGO

Clue to next system: The top dog sits by a purple giant with three children in a sky with two bright stars. But I guess that’s just the beginning.
Answer: 42 n Persei (Alpha is “top dog”, the system has a purple gas giant with three moons, and two stars.)

 

Alpha: SOMEONE WHO WASN’T CARRYING CARGO WILL ARRIVE IN APADEMAK AT

morse2
Morse (break first newline, do not break second):
.-.. ..-. –. -..- …- –. …- / .–. — …. / –.- – –.. –. -. / .— –
.. .-.. .-. .–. –. -..- / …- …. -.- -..- .. / -.. -… -.-. ..-. / …. -.- .. –
.-. — .-.. / –.. …. / …. .. .-. -..- -..- – – -… / – .- /
ASCII:
LFGXVGV POH QTZGN JTILRPGX VHKXI DBCF HKICOL ZH HIRXXTTB TA
Vigenère Cipher (Key: TRUTH):
SOMEONE WHO WASNW QMPUXWZE BODER KUJO ODPLUS GQ OBYGDAMI ZH

Insert apostrophe into encrypted text after QTZG:
LFGXVGV POH QTZG’N JTILRPGX VHKXI DBCF HKICOL ZH HIRXXTTB TA
Vigenère Cipher (Key: TRUTH):
SOMEONE WHO WASN’T CARRYING CARGO WILL ARRIVE IN APADEMAK AT

Clue to next system: The legal defendant sits by 14 lumps of ice. They might be able to provide the answers in shorthand.
Answer: Hyades Sector AB-W b2-2 (14 icy moons, the Delta symbol (Δ) is used as a shorthand for defendant in legal symbology)

 

Delta: A trader called Kohl will arrive in CAIL at 10.00

codice3

Hex:
30 30 2e 30 31 20 67 6e 20 59 56 4e 50 20 61 76 20
72 69 76 65 65 6e 20 79 79 76 6a 20 79 75 62 58 20
71 72 79 79 6e 70 20 65 72 71 6e 65 67 20 4e

ASCII:
00.01 gn YVNP av riveen yyvj yubX qryynp erqneg N
Reversed:
N genqre pnyyrq Xbuy jvyy neevir va PNVY ng 10.00
Caesar Cipher (Shift +13):
A trader called Kohl will arrive in CAIL at 10.00

Clue to next system: The wearer of the royal seal from Hatshepsut’s court, he of Nubia, invites you to his landing at the third of nine.
Answer: HIP 17655 (Nehsi was the wearer, Nehsi Landing is on the third of nine planets)

 

HIP 17655: GRANGER DOESN’T CARRY CARGO. HE HANGS AROUND APADEMAK

codice4

Roman Numerals:
XLVIII XLIX XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLIX XLIX XXXII XLVIII
XLIX XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XXXII XLVIII
XLIX XLVIII XLVIII XLIX XLIX XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLIX
XLVIII XLIX XLIX XLVIII XLIX XLVIII XXXII XLVIII XLIX XLVIII
XLIX XLVIII XLVIII XLIX XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLIX
XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII
XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XXXII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII
XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLIX
XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII
XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLIX
XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII
XLVIII XLIX XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLIX XLIX
XLVIII XLIX XLVIII XXXII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII
XLIX XLIX XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLVIII XLIX
XLIX XLVIII XXXII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLVIII
XLVIII XLVIII XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLIX XLIX XLIX
XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLIX XLIX XLVIII XLIX
XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII
XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII
XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLIX XLIX XXXII
XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XXXII
XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLIX XLIX XLIX XLIX XXXII XLVIII
XLIX XLVIII XLVIII XLIX XLIX XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLIX
XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XXXII XLVIII XLIX
XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLIX XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII
XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLVIII XLIX
XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XXXII XLIX XLVIII XLVIII
XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII
XLIX XLIX XXXII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLVIII
XLVIII XLVIII XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLIX XLVIII XLIX
XLVIII XLVIII XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLIX XLVIII XLVIII
XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLVIII
XLVIII XLVIII XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLIX XLVIII XLIX
XLVIII XLVIII XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLIX XLIX
XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLIX XLIX XLVIII XLIX
XLVIII XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLIX XLIX
XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLIX
XXXII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII
XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLIX XLIX XLVIII XLIX XXXII
XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XXXII
XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XXXII
XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XLIX XLIX XXXII XLVIII
XLIX XLVIII XLIX XLIX XLVIII XLIX XLVIII XXXII XLVIII XLIX
XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XXXII XLVIII XLVIII
XLIX XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XXXII XLVIII XLIX
XLVIII XLVIII XLIX XLIX XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII
XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XLVIII XXXII XLVIII XLIX XLVIII
XLVIII XLIX XLIX XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLIX
XLVIII XLVIII XLVIII XLVIII XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLIX
XLVIII XLVIII XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLIX XLIX
XLVIII XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLVIII XLIX XLIX
XLVIII XLIX XXXII XLVIII XLIX XLVIII XLIX XLVIII XLIX XLIX
XLIX X
Decimals:
48 49 48 49 48 48 49 49 32 48 49 48 48 48 49 48 48 32 48 49 48 48 49 49 48 49 32 48 49 48 49 49 48 49 48 32 48 49 48 49 48 48 49 49 32 48 49 48 49 48 48 48 49 32 48 49 48 48 48 49 48 48 32 48 48 49 48 48 48 48 48 32 48 49 48 49 48 48 48 48 32 48 49 48 48 48 48 48 49 32 48 49 48 49 48 48 48 49 32 48 49 48 48 48 49 48 49 32 48 49 48 49 49 48 49 48 32 48 48 49 48 48 49 49 49 32 48 49 48 48 48 49 49 48 32 48 48 49 48 48 48 48 48 32 48 49 48 48 49 49 49 49 32 48 49 48 48 49 49 48 49 32 48 49 48 48 48 49 48 48 32 48 49 48 48 48 49 48 48 32 48 49 48 48 49 48 49 49 32 48 48 49 48 48 48 48 48 32 48 49 48 48 49 49 49 49 32 48 49 48 48 49 49 48 49 32 48 49 48 48 48 49 48 48 32 48 49 48 49 48 48 49 49 32 48 49 48 48 48 48 48 49 32 48 48 49 48 48 48 48 48 32 49 48 48 48 48 48 48 48 48 49 48 48 49 49 32 48 48 49 48 48 48 48 48 32 48 49 48 49 48 49 48 48 32 48 49 48 49 48 48 48 49 32 48 48 49 48 48 48 48 48 32 48 49 48 49 48 49 48 48 32 48 49 48 48 49 49 48 49 32 48 49 48 49 49 48 49 48 32 48 49 48 49 48 48 49 49 32 48 49 48 48 48 49 48 49 32 48 48 49 48 48 48 48 48 32 48 49 48 48 49 49 48 49 32 48 49 48 48 48 49 48 48 32 48 49 48 48 48 48 48 49 32 48 49 48 48 48 49 49 49 32 48 49 48 49 49 48 49 48 32 48 49 48 49 48 48 48 48 32 48 48 49 48 48 48 48 48 32 48 49 48 48 49 49 48 49 32 48 49 48 48 48 48 49 48 32 48 49 48 48 49 49 48 49 32 48 49 48 49 48 48 48 48 32 48 49 48 49 48 48 48 49 32 48 49 48 49 49 48 48 49 32 48 49 48 48 49 49 48 49 32 48 49 48 49 48 49 49 49 10
Interpreted as ASCII to get Binary:
01010011 01000100 01001101 01011010 01010011 01010001 01000100 00100000 01010000 01000001 01010001 01000101 01011010 00100111 01000110 00100000 01001111 01001101 01000100 01000100 01001011 00100000 01001111 01001101 01000100 01010011 01000001 00100000 10000000010011 00100000 01010100 01010001 00100000 01010100 01001101 01011010 01010011 01000101 00100000 01001101 01000100 01000001 01000111 01011010 01010000 00100000 01001101 01000010 01001101 01010000 01010001 01011001 01001101 01010111 \n
ASCII:
SDMZSQD PAQEZ’F OMDDK OMDSA — TQ TMZSE MDAGZP MBMPQYMW
Caesar Cipher (Shift +14):
GRANGER DOESN’T CARRY CARGO — HE HANGS AROUND APADEMAK
Note (keybuk): The long binary is the unicode symbol for an ‘en dash’.

Clue to next system: Let’s get Sirius – it’s not tall or green but after setting sail 1,804 years ago this portugese explorer’s settlement sits in a small sedimentary basin, maybe once part of the centralian superbasin.
Answer: Ngalia (Centralian superbasin, Serrao is the explorer, Serrao settlement sits on the planet below Kippax, the only other stations are the Green Enterprise and the Tall Enterprise).

Kippax:

Final message: Congratulations, Commander – you’ve reached the end. You should have everything you need to find us. See you soon.

 

Community Goal: THE EXPLORER WAS LAST SEEN IN SYSTEM PIC TOK HE RETURNS EACH DAY AT THREE PM GMT

codice5

Binary:
I’m too sleepy to type out the binary 😉 can someone pm keybuk on discord with it for later

ASCII:
UIG FYRQPSGW XCX MCXU UJFO NO UDTUGR QKH UQP IG SFVZSOU FBEM ECD BV UITJF RR HOY
Vigenère Cipher (Key: OOPS):
GUR RKCYBERE JNF YNFG FRRA VA FLFGRZ CVP GBX UR ERGHEAF RNPU QNL NG GUERR CZ TZG
Caesar Cipher (Shift +13)
THE EXPLORER WAS LAST SEEN IN SYSTEM PIC TOK HE RETURNS EACH DAY AT THREE PM GMT

Note (keybuk): I decoded this by hand and ended up with a direct cipher of “bbcf”, which the doc previously used as the method. Since this is the same as the two-stage above, and the two stage preserves the “oops” from the CG, I’ve replaced it with this method.

Solution:
Here’s what we know:
● The Red Trader was carrying fish during the incident
● The Asp is Yellow
● A Cobra is due to arrive at 21:00
● The T9 pilot’s route takes them to system Cail
● Dillon never carries cargo
● Someone who wasn’t carrying cargo will arrive in Apademak at
● A trader called Kohl will arrive in Cail at 10.00
● Granger doesn’t carry cargo. He hangs around Apademak

Placing this into a logic grid doesn’t reveal a complete solution; the puzzle missing a third system name, and a second time. The ‘Alpha’ clue ends right where the time should be.

grafico2

PTO.

But solution is possible if we assume that since Granger hangs around Apademak, they are not arriving. This eliminates the need for a third system name, and a third time:

grafico1

Thus we get:
● Dillon will be arriving at Apademak at 21.00 in a Cobra;
● Granger hangs around Apademak in a Yellow Asp;
● Kohl, a Trader, will be arriving at Cail at 10.00 in a Red T9;
● Either Dillon or Granger may be the bounty hunter.

Drew Wagnar explicitly states in a twitch interview that “He does not know who the bounty hunter is,” the sex is not known.

 

Complimenti davvero a tutti quelli che hanno contribuito e risolto l’enigma!

i primi segnali dei Thargoids…

Oggi vi pubblichiamo il resoconto che ci ha gentilmente concesso CMDR Kira Mikamy della Dedalo Corp, in merito ai primi ritrovamenti alieni (Thargoids). Ma andiamo con ordine… già qualche giorno fa avevamo pubblicato parte dell’intervista a Braben che svelava il fatto che sarebbe successo qualcosa di imminente… qui trovate il nostro articolo… e poi? ecco qui cosa è accaduto…

26 Agosto 3302, (o se preferite: data stellare 20160826)

 

Una giornata come le altre, o quasi…
La routine dei CMDRs sparsi nella galassia viene scossa da una notizia piuttosto inquietante, apparsa tra le Galnet News, sembrava infatti che la redazione del giornale avesse ricevuto un messaggio da una fonte non identificata.
L’autore del messaggio affermava di essere a conoscenza della “Verità”, qualcosa di incredibile, qualcosa che tutta la galassia avrebbe dovuto conoscere.
Per arrivare a conoscere i dettagli, ha deciso di “giocare” con noi dandoci come unico indizio questo misterioso messaggio. “La caccia inizierà il 28, ti aspettiamo”.

 

Si pensò ad una bravata di qualche Hacker o ad una trovata pubblicitaria, ma l’intervista rilasciata da David Braben riguardo ai nuovi sviluppi del gioco tolse ogni dubbio, la conferenza venne infatti interrotta da una scena in cui apparivano i detriti di una grossa nave fluttuare nello spazio, assieme a ciò che sembrava una nave -apparentemente non umana- schiantata sul suolo di qualche pianeta, come se non bastasse furono trovate stringhe di codice binario tra i frame del video, tali codici una volta decodificati aggiungevano un nuovo messaggio a quello apparso nelle Galnet: “per trovarci, cerca il cacciatore di taglie, per trovare più informazioni hai bisogno delle Pre Logistic Support, in un sistema con una stella, due cinture di asteroidi e 3 anelli, con abbastanza radiazioni da farti diventare verde..”

 

Io faccio parte di un piccolo gruppo di ricerca della Dedalo Corp Interstellar, che in affiliazione con il gruppo scientifico dei Cannon Interstellar ha seguito le vicende in prima persona dando il nostro contributo per quanto possibile.
Dopo la ricezione di questo messaggio molti scienziati e ricercatori come noi si attivarono per dare un senso a quelle parole, non ci volle molto che il primo comandante segnalò il ritrovamento di un Outpost federale in un sistema disabitato nella nebulosa delle Pleiadi, chiamato, indovinate: Pre Logistic Support Alpha.
Nonostante il ritrovamento in linea con il messaggio criptato, nulla faceva presagire avvenimenti strani, difatti quella stazione si comportava come un normale outpost, senza mostrare attività tra le proprie news o missioni particolari.
Nelle ore seguenti, ci fu un vero e proprio exploit di ritrovamenti, furono trovate altre 5 basi simili alla prima, tutte in sistemi disabitati delle Pleiadi, tutti chiamate Pre Logistic Support e identificate con le lettere dell’alfabeto greco: Alpha, Beta, Delta, Epsilon, Gamma e Zeta.

 

Qualcosa di strano stava capitando e nessuno riusciva a risolvere il rebus, si dovette aspettare fino alla notte del 27 Agosto quando la mia interfaccia di comunicazione inizio a lampeggiare come un albero di Natale, messaggi provenienti dal canale dei Cannon Interstellar.

 

“Ho trovato qualcosa”
“Sembra essere un messaggio in codice, è in binario”

 

Il comandante era attraccato alla stazione Pre Logistic Support Gamma, la stazione sembrava inattiva fino a poche ore prima, ma adesso stava trasmettendo un messaggio in codice..
Subito si associò l’intera faccenda al messaggio apparso durante l’intervista di Braben “cercare qualcosa le cui radiazioni possano farti diventare verde”, che si stia parlando dei raggi Gamma? come il nome della stazione?

 

Decisi di rinviare la partita a Briscola delle 2:30 e salito sulla mia navetta scientifica mi recai immediatamente sul posto. [Nota di CMDR Wolf974: beato te che trovi il tempo di rilassarti… a me tocca tenere a bada le schiave in stiva a 14000Ly da Sol…]

 

Arrivai sul posto con il grosso dei criptoanalisti già in azione, dopo aver convertito il binario in Ascii e dopo aver a sua volta decodificato l’ascii tramite il cifrario atbash, si ottenne una particolare frase: “il commerciante rosso trasportava pesce durante l’incidente”

 

Assieme al codice, un piccolo indovinello dava indizi su dove trovare un altro enigma: “una delle sette, inseguita dal cacciatore, troverai di più al “vetro nero”
La soluzione? Maia! una delle sette stelle delle Pleiadi, inseguita dal cacciatore Orione secondo la mitologia, con una stazione chiama Obsidian Orbital, e l’ossidiana ha l’aspetto di un vetro nero.

Giunti alla Obsidian Orbital ecco presentarsi un nuovo messaggio in codice, questa volta una sequenza di numeri romani, gli ottimi cripto-analisti dei Cannon Interstellar associarono i numeri romani al frasario di Cesare con cui riuscirono ad ottenere un nuovo messaggio, e come precedentemente, con un indovinello annesso su dove trovare il prossimo enigma. [che neanche la settimana enigmistica!]

 

Faremo alla fine un riassunto di tutti i messaggi ricevuti, dalla stazione di Maia si arrivò ad un piccolo sistema (Hip 19072) dove una base chiamata Coopers Research Center trasmetteva in morse altre informazioni, gli enigmi si susseguivano uno dopo l’altro e sembravano non finire.
Da Hip il codice ci porto fino alla Pre Logistic Support Zeta, da li in poi, un susseguirsi di codici e indovinelli, passando per tutte le stazioni Pre Logistic coi loro cifrati fino ad arrivare all’ultima, la stazione Delta.

 

Giunti a Delta, una volta risolto il codice che comunicava, venivano fornite indicazioni su una luna in particolare “la terza luna del nono pianeta”, in cui probabilmente si sarebbe trovato qualcosa, ma la galassia è piena di lune!
Per arrivare alla soluzione, si dovette andare indietro nel tempo, sino al tempo degli egizi e dell’unico Faraone donna della storia: Hatshepsut.
Il messaggio di Delta infatti affermava che avremmo trovato la risposta tra la corte di Hatshepsut, tra i nativi di Nubia (Zona dell’Egitto).

Tra gli ufficiali del faraone, “Nehsi” era natio proprio di quella zona, e Nehsi Landing è il nome di una stazione situata nel sistema Hip 17655, guarda caso proprio nella terza luna del nono pianeta..

 

Giunti a Nehsi Landing, ecco un ennesimo enigma in codice, questa volta si doveva scavare sempre nel passato, un esploratore portoghese di 1804 anni fa, portoghese, noto per alcune esplorazioni nella zona del bacino Australiano..il messaggio aggiungeva anche che non era ne “alto” ne “verde”.
Si scavò un po’ a fondo e si trovò un certo Francisco Serrao, corrispondende alla descrizione, come il precedente sistema si trovò anche una stazione chiamata Serrao, nel sistema Ngalia, assieme a quella stazione ne apparivano altre due “Tall” e “Green” enterprise, ma il messaggio affermava che non era ne alto, ne verde, quindi la stazione era sicuramente quella titolata all’esploratore portoghese, anche se si trova riscontro in una stazione adiacente a quest’ultima, chiamata Kippax.

 

Giunti a Kippax, un messaggio sembrava sancire la fine delle ricerche: Congratulazioni comandante, hai tutto il necessario che ti occorre per trovarci….ci vediamo presto”

 

A cosa si riferisce il messaggio? in ognuna di questa stazioni che abbiamo visitato, era presente un messaggio in codice oltre al suggerimento su dove trovare la prossima meta, una volta decodificati i messaggi erano i seguenti:

 

Kohl, a Trader, will be arriving at Cail at 10.00 in a Red T9;

• Granger hangs around Apademak in a Yellow Asp;

• Dillon will be arriving at Apademak at 21.00 in a Cobra;

• The Explorer was last seen in system Pic Tok he return each day at Three PM GMT

 

Tutto questo è avvenuto nella notte del 27 Agosto, quindi le ore riportate nei messaggi si pensò subito riferite al giorno 28, come il primo messaggio della Galnet riportava riguardo l’inizio della caccia.

 

28 Agosto

 

Arrivati al 28 Agosto, le ricerche fremevano, alle 10 del mattino una grande flotta era nel sistema Cail in attesa di Kohl, il presunto trader.
Tutti si aspettavano di vederlo comparire nel sistema ma il suo unico messaggio fu lasciato in una stazione, sottoforma di Community Goal, senza obiettivi ne Tier da raggiungere, ma con un semplice, ed ennesimo, messaggio in codice Binario.
Questa volta il messaggio faceva riferimento ad un esploratore che alle 3pm di giorni giorno si sarebbe recato nel sistema Pic Tok.

 

Scoccate le 15:00 ecco apparire Dillon nella sua Asp Gialla; propose di dare informazioni in cambio della consegna di tabacco in una certa stazione e dopo qualche ora (e qualche tonnellata), questa volta ci premiò con un messaggio che di nuovo riportava un luogo specifico: faceva riferimento ad un sistema con una stella di classe M, una sola luna “icy” visitabile e nel complesso 10 pianeti in totale, fornendo anche una cifra “34” forse il valore di latitudine o longitudine.)

 

Assieme ai miei colleghi del gruppo di ricerca Dedalo concordammo con l’ipotesi dei Cannon interstellar sul fatto che il sistema in questione potesse essere lo stesso Pic Tok, che coincide con le descrizioni date da Dillon.
Cosi dedicammo diverse ore all’esplorazione planetaria del sistema, che dopo qualche analisi sembrava davvero simile al “background” offerto dalla foto apparsa durante l’intervista di Braben, tentammo diverse combinazioni di latitudine e longitudine usando il numero 34 e il suo contrario 43, passando da -34 a meno -43, le combinazioni erano tantissime, un area incredibilmente vasta.
Sul pianeta era un susseguirsi di ritrovamenti di satelliti precipitati, piccole basi non segnate sulla mappa, droni sentinella, ma niente di alieno.

 

Si dovette attendere fino al 30 Agosto, quando una nuova community goal dava questa volta l’opportunità di trovare davvero qualcosa, il commerciante Kohl era tornato a farsi sentire, con delle pretese anche abbastanza esagerate, ma per la scienza questo e altro:

6 milioni di tonnellate di Narcotici, questo il prezzo del biglietto di sola andata verso il prossimo enigma.
I comandanti risposero all’appello, nel giro di qualche ora Kohl stava sguazzando nei narcotici e ci premio con l’atteso segreto da lui custodito:

 

“La latitudine è -26 e si tratta di una fredda luna, si trova in un Pleaides Sector con le lettere “AB” nel proprio nome”

 

L’intera flotta si mobilitò, imperiali, federali e indipendenti, si cercarono tutti i sistemi che corrispondessero alle descrizioni, dopo una prima cernita, ecco spuntare i primi candidati.
I comandanti iniziarono un intensa attività di ricerca planetaria, non è sicuramente facile trovare qualcosa conoscendone la sola latitudine in una moltitudine di lune.
Passò ancora qualche ora, ma si trovò un candidato perfetto: Pleiades Sector AB-W B2-4.
10 corpi celesti, 1 luna, come diceva Dillon…

 

Decidiamo anche noi di partire alla volta del pianeta, i comandanti continuavano le loro ricerche, dal sistema di comunicazione ad un certo punto una notifica:

 

“ho trovato qualcosa! lat -26.3772 long 97.6982”

 

La trasmissione era disturbata per via del grosso via vai di navi nella zona, cosi decidemmo di recarci sul posto.

Una volta arrivati nelle coordinate indicate, lo scenario fu inquietante.

 

thargoids

 

Pare proprio che i Thargoids siano passati di qua, dopo questo ritrovamento non furono piu segnalati codici o indovinelli, la nave non mostra segni di attività, forse è solo un preludio a qualcosa di piu grosso, che capiterà nel prossimo futuro..

 

Si dovrà aspettare il prossimo consistente aggiornamento di Ottobre alla 2.2 per avere nuove sorprese a riguardo… ma di sicuro la caccia continua! 😉

Intanto cerchiamo di farceli buoni con delle scatolette di nutrimento supplettivo di nostra invenzione! 😀

aggiornamenti su Star Trek Discovery

Cerchiamo di stare sempre sul pezzo con le novità che trapelano (con un contagocce) riguardo a Star Trek Discovery…

Molto è stato detto nel precedente articolo ma, ora si sa anche che sicuramente il protagonista principale sarà una donna… ma che non sarà il capitano ma bensì un tenente o tenente comandante.. Si vocifera anche (fonte: Blastr) che potrebbe essere un personaggio già apparso nella serie originale. Potrebbe essere un modo per omaggiare i 50 anni di Star Trek e lo stesso Gene Roddenberry, dato che il personaggio in questione era interpretato dalla moglie Majel Barrett Roddenberry (scomparsa nel 2008). Si andrebbe quindi a ripescare dal passato l’originale primo ufficiale della Enterprise capitanata ancora da Chistopher Pike nell’episodio pilota “The Cage”.

star-trek-the-cage-number-one-majel-barrett

Inoltre si fa largo l’ipotesi che “Discovery” sarà ambientato circa 10 anni prima della originale missione quinquennale (in epoca trekker tra il 2265 e il 2270). Ricordiamo infatti che l’episodio pilota sopracitato ebbe luogo molto prima della missione poi intrapresa dal capitano Kirk. Se questo fosse confermato Star Trek Discovery avrebbe inizio circa un anno dopo che l’episodio Pilota di “the Cage”. Questo darebbe la possibilità all’allora primo ufficiale donna di continuare la sua carriera su un altra nave diventando tenente comandante.

Qui le cose si fanno ancora più interessanti se pensiamo ad alcune rivelazioni di Fuller riguardo a un “incidente” o “evento” nella storia di Star Trek che potrebbe essere parte di questo misterioso personaggio. Le speculazioni riguardo a questo possibile incidente si sprecano ma si potrebbe ipotizzare che si potrebbe fare riferimento al (previsto) incidente originale di tutto il mito di Star Trek in cui un tragico agguato all’equipaggio della USS Enterprise su Rigel VII costò la vita a tre membri dell’equipaggio, lasciando sette (tra cui Spock,) feriti. Quella fresca ferita emotiva lasciava il capitano Pike torturato e pieno di sensi di colpa nel principio della puntata. Con questo in mente, si potrebbe intendere che l'”incidente” nella descrizione di Fuller potrebbe vedere una rivisitazione della tragedia di Rigel VII – visto in precedenza solo come illusione Talosiana – attraverso gli occhi della giovane Tenente primo ufficiale, rivelando un ruolo personale e struggente negli eventi.

star-trek-the-cage-number-one-captain-pike-jm-colt

Al di là degli eventi della timeline di Star Trek, riutilizzare un personaggio del passato attraverso una nuova attrice è sicuramente un modo per riavvicinare i Trekkies di vecchia data e, inoltre, onorerebbe la famiglia Roddenberry.

Potrebbe quindi essere che non ci sia affatto un capitano sulla nuova nave?

Inoltre nella ultime ore si dice anche che una nuova razza aliena sarà coinvolta e che uno dei personaggi di questa razza si chiamerà Saru. Inoltre pare che la nave sarà più multi-razziale rispetto a quanto visto finora in tutte le altre astronavi della flotta.

Cercheremo di tenerci aggiornati. Live Long and Prosper!

 

 

Risolto il mistero dell’intervista a Braben

Come vi avevamo accennato nella newsletter 138, durante il Gamescon (ed in particolare durante le interviste a Braben), si sono verificati dei singolari problemi tecnici.

Durante il livestream è andata in onda una immagine della UP:

In seguito, durante una intervista a Braben si è verificata un’altra interferenza:

Alll’interno del video è stato trovato, nascosto fra i frame, del codice binario:

AlienBinary

Il messaggio è stato codificato:

We’ve found something. Something incredible. Something the whole galaxy will want to see. The truth.
To find us, look for a bounty hunter. To find more clues you’ll need pre-logistics support in a system with one star, two belts, three rings, and enough radiation to turn you green.
The hunt begins on the 28th.
We could show it to you, that wouldn’t be much fun so instead we’re going to play a little game.

Trad.: abbiamo trovato qualcosa. Qualcosa di incredibile. Qualcosa che tutta la galassia vorrà vedere. La verità.
Per trovarci, cerca un cacciatore di taglie. Per avere altri indizi dovrai cercare un pre-logistics support in un sistema con una stella, due fasce (di asteroidi), tre anelli (pianeti) e abbastanza radiazioni da farti diventare verde.
La caccia inizia il 28.
Potevamo mostrartelo, ma non sarebbe stato divertente, così faremo un piccolo gioco.

E anche il sistema è stato trovato:

I’ve found the right system. It has pre logistics as the main faction. The star has 2 pairs of rings,3 planets with rings,and one green gas giant(hence enough radiation to turn you green)

The system is called Pleiade Sector IH-V C2-5 and is 24.24 ly away
And here is a picture of the system:

 

View post on imgur.com

Il 28 si avvicina… cosa troveremo?

Stay tuned!!!

Buone vacanze!

Anche quest’anno siamo arrivati alla stagione estiva… e diciamo anche FINALMENTE!

Noi SpaceJokers, dopo l’estate scorsa passata in quel di “Riisa”, quest’anno ci muoveremo verso lidi alternativi.. là dove nessuno è mai giunto prima… ma soprattutto non abbiamo alcune idea se torneremo e in che stato saremo, considerando gli strani compagni di viaggio che stiamo incontrando (si veda la foto qui in basso).

agosto2016

Scherzi a parte e bando alla ciance… ci risentiamo verso fine Agosto! quando riprenderemo possesso di una linea internet stabile… Confidando che nel frattempo non si dovrebbero avere particolari novità né sul fronte Elite Dangerous né per quanto riguarda Star Trek Discovery. Poi, chissà, magari avremo una simpatica invasione aliena!

BUONE FERIE!!! e direi che noi ce le siamo meritate tutte! 😉

 

Cosa sappiamo di Star Trek Discovery?

E’ di pochi giorni fa la notizia che la nuova serie TV di Star Trek si sarebbe chiamata Discovery e con questo annuncio abbiamo anche potuto vedere un nuovo teaser trailer che presenta la nuova astronave… ma altre notizie sono trapelate in un’intervista con Bryan Fuller apparsa in parte su Nerdist e poi su MovieFone.

Ecco i punti che sono stati in qualche modo toccati e i passaggi più importanti da noi raccolti…

  • Con Discovery, Bryan Fuller fa una palese dichiarazione d’amore a Stanley Kubrick! Il trailer si apre infatti con le immagini di 3 corpi celesti in linea tra loro, esattamente come l’intro di 2001: Odissea nello spazio. Anche il nome della serie (lo stesso nome della nave di 2001) è un chiaro riferimento al famoso regista.

Star-Trek-Discovery-3

  • Si riporterà la parola “scienza” nella Fantascienza! Dopo la quasi totale assenza negli ultimi film al cinema di Star Trek, siamo ben felici di leggere che la scienza, quella genuina, giocherà un ruolo fondamentale nella nuova serie. Queste le parole di Fuller a riguardo:

“C’è una senso di meraviglia”, dice Fuller dello show “di quanto abbiamo bisogno come umani: abbiamo bisogno di essere esploratori, di scoprire, e di espanderci. Abbiamo bisogno di migliorare rispetto a come siamo ora; come nazione siamo in un periodo veramente oscuro. Non prendo questa responsabilità alla leggera abbiamo bisogno di continuare ad ammirare le stelle per essere persone migliori.” e poi ancora: “Dato che c’è così tanta ignoranza basata sulla paura, e la demagogia se la gioca proprio su questa paura,  devono essere lo scienziato, l’esploratore e il sognatore a rendere il mondo il posto migliore che dovrebbe essere. Mi piacerebbe continuare la visione del futuro di Gene Roddenberry. Era quella visione che ha attirato tutti noi verso Star Trek. Le persone la sentono e sognano di essere esploratori e di diventare parte di qualcosa di più grande di loro stessi. Oggi giorno invece è così facile perdersi nell’ignoranza e nella paura…”

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  • Sarà molto differente dal design di Star Trek di J.J. Abrams. Dimenticatevi l’abbondanza di curve della nuova Enterprise; la nuova Discovery di Fuller l’abbiamo vista come una scultura dalla linee tiratissime e geometriche. Ispirata da un concept dell’artista Ralph McQuarrie, che aveva prodotto per la serie classica. Ecco come lo spiega lo stesso Fuller:

“stiamo ricercando una nuova estetica. Non possiamo soltanto guardare al consueto canone stilistico. Ovviamente abbiamo guardato quello che ha fatto J.J. Abrams, che ha reinventato lo stile di Star Trek in modo meraviglioso. Ma noi dobbiamo tentare nuovi percorsi che Star Trek ha nel DNA e nelle sue fondamenta, sia per accontentare i fan, che conoscono bene Star Trek, sia per quelli che le si avvicinano solo ora.”

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  • Alcuni personaggi storici potrebbero fare comparsate nella nuova serie. Al Comic-con si sono celebrati anche i 50 anni di Star Trek e per l’occasione molti dei membri dei cast precedenti si sono presentati, tra cui: William Shatner (Kirk), Brent Spiner (Data), Michael Dorn (Worf), Jeri Ryan (Sette di Nove) e Scott Bakula (Archer). E considerando che la nuova serie sarà collocata nella timeline originale, è stato chiesto a Fuller se ci fosse stata la possibilità di un ritorno di alcune leggende della storia Trek. Così ha risposto:

“Mai dire mai, amo tutti loro e mi piacerebbe lavorare con loro in qualche modo. Quindi non posso esserne certo…” Gli stessi attori veterani presenti non si sono affatto opposti alla possibilità di apparire. Michael Dorn ad esempio… “chi lo sa? non si può mai sapere!”. La stessa Jeri Ryan condivide questo sentimento: “non potremo che essere in mani migliori, sono elettrizzata dal fatto che Bryan ha preso in meno il progetto e credo che sarà incredibile… Sì, mai dire mai. Sarebbe divertente tornare nuovamente ad esplorare…”

  • I personaggi femminili saranno più forti che mai! Star Trek ha una grande tradizione in personaggi femminili iconici: a partire dal tenente Uhura, interpretato da Nichelle Nichols (la prima donna Afro-americana ad apparire regolarmente in uno show televisivo in un personaggio che non fosse la solita cameriera..), ci si sposta poi al capitano Janeway (Kate Mulgrew) di Star Trek Voyager… E dopo quanto visto nelle donne della Fantascienza del Risveglio della Forza e di Mad-Max, Fury Road.. cosa altro ci si potrà inventare? Ci sarà una caratterizzazione femminile ancora più completa e complessa?

“Sicuramente”, così afferma Heather Kadin, partner di Fuller nello sviluppo di Discovery. “Penso che se considerate l’evoluzione di Star Trek nelle sue varie serie, si sta andando in questa direzione. Ascoltare il personaggio di Jery Ryan, su quanto vorrebbe fare e sperimentare rispetto a quanto sarebbe in grado di fare oggi, è molto importante. Sì, è sicuramente qualcosa su cui dobbiamo focalizzarci e sarà molto presente in un modo mai visto prima.” Lo stesso Bryan Fuller ipotizza che sulla poltrona di comando ci possa essere una donna di colore, e che ci si potrebbe ispirare a Mae Jemison, la prima astronauta afroamericana nello spazio: “Penso che Star Trek è uno spettacolo particolare. E nella ricerca dei personaggi di questa nuova avventurra targata Star Trek ho parlato a Mae Jemison, la prima donna di colore nello spazio, che ha visto Star Trek negli anni ’60 e Nichelle Nichols sul ponte di una nave ed il suo pensiero è stato: ‘mi vedo nello spazio’. C’è qualcosa di meraviglioso nell’eredità che Nichelle Nichols rappresenta, è come regalare una possibilità a persone che precedentemente non potevano vedere un futuro per loro. Stiamo continuando quella tradizione utopica e progressista che ha caratterizzato da sempre la serie”.

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Ricordiamo che Star Trek: Discovery sarà trasmessa, a partire da gennaio 2017, in Italia e in altri 188 paesi su Netflix e in America e Canada sul canale CBS All Access.

Vi lasciamo con alcune immagini postate su Flicker da un fan con le comparazioni tra le navi.. (fonte: https://www.flickr.com/photos/karltate/28279259800/in/photostream/)

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annunciato “Star Trek Discovery”!

Poche ore fa la notizia Comic-Con di San Diego… finalmente CBS studios ha rivelato qualche mistero in merito alla nuova serie TV su Star Trek…

si chiamerà quindi Star Trek Discovery così come la sua nuova nave… Ecco di seguito il Trailer con la nuova astronave…

Avevamo già detto che la produzione della nuova serie inizierà a Toronto nel mese di settembre e la premiere è fissata per gennaio 2017. Il franchising  tornerà in televisione per la prima volta dal 2005 (dopo Star Trek Enterprise) con una nuova nave, nuovi personaggi e nuove missioni, basato però dalla stessa ideologia e speranza per il futuro che ci ha sempre ispirato. Infatti le dichiarazioni del suo produttore Bryan Fuller parlano chiaro:

“Una delle cose più eccitanti per me è stata quella di raccontare la storia di Star Trek in modo moderno… Stiamo raccontando una storia composta da 13 capitoli ed è bello essere in grado di scavare in profondità nelle cose che sarebbero state affrontate con superficialità se avessimo dovuto fare un solo episodio. Stiamo continuando la tradizione [di Star Trek] fatta di fusione progressiva e lavoro sui personaggi; l’obiettivo è includere [tutti i mondi creati da Star Trek]; è una visione del futuro in cui facciamo in modo che tutto vada d’accordo”.

Rod Roddenberry e Trevor Roth, rispettivamente Presidente e COO della Roddenberry Entertainment, saranno i produttori esecutivi della nuova serie di Star Trek insieme ad Alex Kurtzman, Heather Kadin e Bryan Fuller. Rod Roddenberry, figlio di Gene Roddenberry, leggendario creatore di Star Trek, scomparso nel 1991 ha invece dichiarato:

“Dilemmi morali, questioni umane, personaggi complessi ed un genuino senso di ottimismo. Queste sono le pietre angolari di Star Trek che lo hanno reso un franchise influente ed amato negli ultimi 50 anni. Sarò sempre intimidito dalla sua eredità e dalle legioni di fan che sono i guardiani della saga ed è un onore genuino unirmi ad un team di individui così incredibilmente capaci ed immaginifici che dovranno prendere le redini dell’eredità di Star Trek portandolo al pubblico della nuova era e su una piattaforma contemporanea”.

Ricordiamo infine che la serie sarà trasmessa da Netflix in Italia quasi in contemporanea con l’originale.

Solo un piccolo commento da parte mia dopo aver visto il Trailer..: mi ha un po’ spiazzato il design della USS Discovery, forse troppo con uno stile militare, sembra quasi che abbiano avuto designer e ingegneri Klingon per progettarla… e per una nave da esplorazione è forse un po’ fuori luogo… Resta il fatto comunque che non vediamo l’ora di vederla solcare lo spazio profondo!

EDIT del 25 Luglio: secondo rumors vari pare che la serie si collochi nella timeline originale, nel periodo subito dopo Enterprise e prima della serie classica. Il numero di registro della Discovery, NCC 1031 dovrebbe determinare quel periodo di costruzione delle navi. Inoltre pare che il design sia una rivisitazione di alcuni progetti fatti negli anni settanta da Ralph McQuarrie, di cui vi mostriamo qui sotto un esempio.

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Stay tuned!

Star Trek Beyond [Recensione]

Finalmente ieri sera gli SpaceJokers al completo [CMDR Nijal … bella forza, siamo in 2..] si sono dati appuntamento per la visione di Star Trek Beyond all’Arcadia di Melzo… e all’uscita già stavamo commentando e “litigando” su come impostare questa recensione… Non è affatto facile quando devi mettere assieme più punti di vista e trovare un accordo sui punti in comune.. Inizierò io, CMDR Wolf974, dopo aver letto altre autorevoli recensioni e apportando le mie opinioni a cui seguiranno anche i commenti (inutili! :D) di Nijal… [CMDR Nijal …va ciapà i rat]

Prima di iniziare una piccola nota: Nella recensione sono presenti dei piccoli Spoiler della trama. Renderò queste parti in testo blu in modo che chi non abbia ancora visto il film non si rovini la visione…

“Spazio, ultima frontiera. Questi sono i viaggi dell’astronave Enterprise. Diretta all’esplorazione di nuovi mondi. Alla ricerca di altre forma di vita e di civiltà. Per arrivare (coraggiosamente) là dove nessun uomo è mai giunto prima”.

Questa era, con qualche variante, la traduzione italiana della mitica frase introduttiva della serie classica di Star Trek (e poi della Next Generation), ripresa anche in molti dei film della serie. È questa frase che ha fatto innamorare noi e milioni di altre persone nel mondo dal 1966 [CMDR Nijal Non eri ancora nato! ] ai giorni nostri, prima attraverso i telefilm, poi coi libri, i cartoni animati, i film e il merchandising che hanno ampliato e arricchito questo universo illustrando la filosofia open-minded, accogliente e pacifista di Gene Roddenberry, che gli eredi hanno cercato in qualche modo di mantenere dopo la sua scomparsa. (qualcuno ce l’ha fatta altri un po’ meno…)

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Ricordiamo infatti che Star Trek è stata la Prima serie al mondo a presentare, in un ruolo importante, una donna di colore e un russo (ai tempi della Guerra Fredda e prima dell’assassinio di Martin Luther King, che si espresse in merito in termini positivi) e a mostrare il primo bacio interrazziale nella storia della televisione (tra Uhura e Kirk), Star Trek ha sempre rappresentato il volto democratico, ottimista e umanista della fantascienza, espresso dalle storie raccontate e dalle interazioni tra i personaggi. In netto contrasto con la politica interventista statunitense, la prima direttiva della Federazione dei Pianeti Uniti impone agli equipaggi in missione esplorativa di non interferire con le culture aliene, soprattutto se meno progredite, ma dà al tempo stesso loro l’incarico di prestare aiuto ai deboli in difficoltà, il che richiede a volte quella forzatura delle regole in cui l’astuto Kirk (e poi Picard) è maestro.. Nel primo reboot del 2009, J.J. Abrams ha preso l’incarico di far ripartire la vecchia Enterprise con un un equipaggio che sostituisse i vecchi attori in nuove avventure mai viste… e qui i fan di tutto il mondo hanno iniziato a storcere il naso: la critica mossa da molti era la mancanza di uno spessore e di un’etica forte dando invece maggiore risalto all’azione pura per accontentare le nuove generazioni di spettatori… Purtroppo da una parte si è creata una sorta di rottura con i fan di vecchia data pur non riuscendo del tutto ad avvicinare i giovani al franchise di Star Trek… Certo gli ascolti al cinema gli hanno dato in parte ragione ma credo che Star Trek si meriti molto di più per quello che ha dato (e darà ancora proprio nel 2017) alla TV e al cinema.

Poi, J.J., come tutti sanno, è stato richiamato dal lato oscuro della forza per dedicarsi a Star Wars e qui è rimasto solo come produttore esecutivo… ha quindi affidato la regia a Justin Lin per questo terzo capitolo, regista noto per un’altra saga incentrata, quella di Fast and Furious. Star Trek Beyond ha avuto poi tempi di lavorazione piuttosto stretti e ha subito l’impatto della scomparsa di Leonard Nimoy e in seguito quella del tragico incidente che ha stroncato la vita di Anton Yelchin (che interpreta il giovane russo Chekov). Ricordiamo che prima dell’uscita del film, il primo trailer colmo di azione (e da Justin Lin non potevamo che aspettarcelo) aveva messo in allarme il fandom (e anche noi), e il co-sceneggiatore Simon Pegg (che interpreta tra l’altro Scotty) è subito intervenuto in difesa del film dichiarando che dentro c’era molto più di questo…. Ma saranno state rispettate o deluse queste affermazioni? andiamo a vederlo nel dettaglio del film…

il compianto Anton Yelchin interpreta Chekov

il compianto Anton Yelchin interpreta Chekov

Beh, tanto per cominciare, vi confermiamo che anche in questo film l’azione non manca… anzi sale a livelli vertiginosi.. tant’è che a volte abbiamo fatto fatica a capire la “meccanica” di alcune scene [CMDR Nijal : e non si tratta della vecchiaia.. sono scene oggetivamente troppo veloci per capire cosa stia accadendo]… Però non c’è solo questo.. Soprattutto all’inizio il film è molto… oserei dire LOGICO… il malessere del capitano (un Kirk quasi invecchiato) dopo 3 anni trascorsi nello spazio profondo… questo isolamento dalla civiltà permea tutto l’equipaggio ma è sulle spalle di Kirk tutto il peso del tempo trascorso… Ecco che però c’è finalmente l’occasione per l’Enterprise di sostare in una base stellare della Federazione, Yorktown… e sentirsi così un po più a casa… Già, Yorktown… già di per se è qualcosa di eccezionale e vale da sola il biglietto al cinema! Non aspettatevi nulla di claustrofobico come poteva sembrare Deep Space Nine… ma una vera e propria città sferica tridimensionale. StarTrekBeyond-StarbaseYorktown-2 StarTrekBeyond-StarbaseYorktown-1-777x437E’ qui che vedremo la scena tanto discussa che mostra l’omosessualità di Sulu… ma a dire il vero, se non lo avessi saputo, non me ne sarei neanche accorto: si vede Sulu che alla stazione incontra un uomo con una bambina e si abbracciano per un momento; per quanto mi riguarda poteva essere benissimo un fratello con la nipotina o un vecchio amico… perché no?! Non capisco le polemiche di qualche tempo fa… ce ne era bisogno? o forse era un modo per farsi pubblicità e far notare la scena?

E’ proprio la prima parte del film che appagherà meglio i palati fini dei vecchi fan: il ritmo posato, quasi dolce, che ci permette di riscoprire i personaggi magistralmente interpretati dagli attori. Justin Lin è riuscito (e non me lo aspettavo affatto a essere sincero) a ricreare quei giochi di sguardi e di espressioni tipici di Star Trek, inquadrature che creano i personaggi, che li fanno comunicare senza bisogno di farli parlare troppo. Non mancano poi tra di loro le tipiche battute, in particolare tra Bones e Spock… le frecciatine si sprecano! anche se a volte forse sono un po’ eccessive… Forse che i trailer, che ci facevano pensare a un Fast and Furious nello spazio, abbiano dato un’impressione sbagliata? in parte ma non del tutto…

Infatti, è proprio nella seconda parte che prende via l’azione sempre più adrenalinica… Da qui non posso fare a meno di discutere della trama quindi sappiate che ci saranno degli spoiler… Mentre sono alla stazione Yorktown, una nave sconosciuta si avvicina, e l’unico passeggero sopravvissuto chiede aiuto. Kirk (ovviamente altrimenti non sarebbe Kirk!) non resiste, raccoglie la ciurma e si lancia in quella che crede essere una missione di salvataggio; è ovvio anche per un bambino, che è una trappola, ma Kirk è fatto così e ci piace anche per quello… (qui però casca l’asino: si fa infinocchiare talmente facilmente da questo trappolone che poi non si capisce come faccia a essere tanto furbo nel nascondere ciò che cercano i suoi nemici).
Arriviamo quindi alla prima scena d’azione: qui come in altri momenti, Lin ha tirato fuori il suo curriculum: movimenti velocissimi, cinepresa che insegue il personaggio in un momento, e in quello dopo gli gira intorno per ritrovarlo dall’altra parte di un corridoio, tremolii continui, costante rischio di nausea da parte dello spettatore imprudente (lo rivedrò presto in 3D sperando di non star male!). Da qui in poi accendete un cero per l’Enterprise 1701, non si capisce come e perché ma i suoi scudi fanno cilecca nei confronti di tante piccole navi che la aprono come se fossero un flessibile nei confronti di una scatola di sardine… Da questo punto in poi i personaggi principali rimangano soli, ci si concentra solo su di loro perché il resto dell’equipaggio viene imprigionato  su un pianeta dal cattivo di turno, Krall. Al ridotto gruppetto di personaggi (e questo mi ricorda un po’ i giochi di Ruolo) si unisce poi una new-entry molto apprezzata (Soprattutto dal pubblico maschile in sala :D): la guerriera Jaylha., Ma al di là delle sue fattezze, è un personaggio azzeccato e caratterizzato al punto giusto: mi sarebbe piaciuta come membro fisso dell’equipaggio…
Completata la prima missione (il salvataggio dell’intero equipaggio) bisogna ancora fermare Krall e impedire che realizzi il suo diabolico piano di vendetta. E così ci si inventa un modo per ripartire da quel pianeta prigione. E qui molti come me penseranno per forza alla similitudine con lo Sparviero Klingon che finì a San Francisco… Qui la soluzione narrativa funziona ma con qualche concessione perché mi sembra un po’ impossibile anche per Scotty rimettere in volo una nave ferma per un secolo in così poco tempo…
Arriviamo così alla sequenza finale dove si trova il modo di dare a Kirk il ruolo centrale che gli compete, di essere l’Eroe che chiude la partita, e si arriva all’inevitabile epilogo. A Kirk viene poi data la possibilità di diventare vice-ammiraglio (ne avrebbe tutto il diritto) ma rinuncia, non solo perché il suo posto è là fuori nello spazio inesplorato, ma perché per lui l’amicizia di Spock e soci è tutto quello che egli desidera! Infine la scena finale che forse non ti aspetti fatto in quel modo: i nostri beniamini hanno ancora il fiatone (non si sono fermati un momento) ma già guardano le stelle, desiderosi di nuove avventure e qui si aggiunge però un timelapse, breve ma esteticamente splendido, una delle sequenze, forse per me, più belle mai viste in un film di Star Trek: la nuova Enterprise in costruzione: la mitica 1701 A.

Jaylah

E con questo abbiamo finito con gli Spoiler… due parole sui personaggi. Kirk è sempre lui: coraggioso, abnegato, passionale (anche se fa notizia che qui non ci prova con nessun essere di genere femminile!). Scotty con le sue continue incertezze e il suo immancabile e sempre smentito “non si può fare”, ci diverte e ci tirerà fuori ancora una volta dai guai. Sulu resta un po’ in disparte, mentre forse a Checkov viene concesso uno po’ di spazio in più… anche se purtroppo non lo rivedremo più su quella plancia 🙁 Molto interessante la svolta nel comportamento di Uhura, che riesce a essere incisiva nel suo ruolo di addetta alle comunicazioni, ma sa distinguersi anche nel combattimento corpo a corpo, se serve, e non le manca mai il coraggio di affrontare anche le situazioni più spaventose. Zoe Saldana ha tirato fuori tutte le sue doti e ha permesso una migliore caratterizzazione del suo personaggio. Mentre invece Spock e Bones sono in perfetta simbiosi e sembra quasi che in questo film non possano esistere l’uno senza l’altro… Spock fatica poi ancora a togliersi di dosso il fantasma del suo compianto alter-ego (e il tributo a Leonard Nimoy è davvero toccante, in particolare nel finale); in pratica il nuovo Spock non trova ancora la sua strada e resta sospeso a metà tra la sua natura umana e quella vulcaniana, sempre in bilico (a volte fuoriscono poi emozioni che non ci saremmo mai aspettati!)… Spock e Bones fanno quindi qui quasi coppia fissa e i loro scambi sono (quasi) sempre divertenti, con una continua tensione tra il razionalismo vulcaniano e il cinismo del chirurgo.
Avevo accennato nella trama del nuovo personaggio di Jaylha (Sofia Boutella): si inserisce bene nel gruppetto storico, sa combattere e sta a lei a volte ricreare qualche momento di leggerezza, con un’ingenuità fresca, infantile, simpatica (anche se un po’ scontata). [CMDR Nijal : si ma è “portatrice sana” quindi le si perdona tutto.. arf arf arf…] E, infine, c’è il cattivo di turno… ovvero Krall, il misterioso antagonista interpretato da Idris Elba. Potenzialmente gli viene concesso un bel background ma secondo me non viene spiegato al meglio il motivo della sua particolare vendetta verso la Federazione… sembra più un criminale isolato e impazzito e non un leader di una civiltà come dovrebbe essere… La storia di Krall è sicuramente toccante, profonda, credibile e realistica ma a mio parere non è emersa nei giusti modi e non sono chiari alcuni passaggi che determinano la sua leadership incontrastata. E, infine, non trovo i suoi motivi così solidi per essere così arrabbiato nei confronti della Federazione.

Ma veniamo alle cose che un po’ ci hanno lasciati perplessi…: qualche scelta stilistica non è stata apprezzata da tutti.. Forse la comparsa della moto su una nave abbandonata non è stata una grande idea… Anche perché, piantata lì inutilizzata per 100 anni, perfettamente funzionante, non c’è nemmeno della polvere sopra! Come ci è arrivata, cosa ci fa proprio lì? Boh! (qualche ingegnere amante del vintage?) Poi, di per sè la scena con le moto è anche piacevole, ma è difficile da accettare. Un inserimento del tutto gratuito e insensato o fatto apposta per metterne un frammento nel trailer, o forse è qui che Lin ha tirato fuori il Fast and Furious che è dentro di lui.
Alcuni potrebbero criticare l’idea con cui vengono sconfitte le navicelle nemiche (qui spoiler)… poichè a un certo punto sembra che stiano replicando in modo peggiore quell’idea assurda già vista nel primo Independence Day. ma non è esattamente così: qui non si inventano nessun visus… sono semplici Frequenze radio su cui trasmettono le navicelle aliene, basta inserirsi e sovrapporsi alla trasmissione… e il gioco è fatto! semplice ed efficace! e lo fanno nei migliori dei modi! noi Spacejokers avremmo fatto altrettanto! (gli AC-DC li aveva già usati iron-man del resto…), ed è così che nelle frequenze radio viene “messa a palla “Sabotage” dei Beastie Boys! (ve la ricorderete anche in Star Trek 2009 quando un Kirk bambino ruba l’auto d’epoca al suo patrigno)… Qui sotto il video della canzone originale. [CMDR Nijal: si, una scena un po’ particolare ma è anche una figata spaziale!!]

Concludo dicendo che, tutto sommato, il film scorre via piacevole e a parte qualche “mah”, lo considero il migliore della nuova trilogia.. Certo non aspettatevi lo Star Trek di un tempo…. voto 7[CMDR Nijal: voto 7.5, solo perchè sono meno “purista” nei confronti di Star Trek.]

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Le navi presenti in Star Trek Beyond

 

“Captain log” per Elite Dangerous

Oggi vi diamo una piccola anticipazione, non ancora resa ufficiale, su una funzionalità che sarà implementata nella release 2.2 di Elite Dangerous. Gli sviluppatori della Frontier l’hanno battezzata (temporaneamente) “Captain Log”. (n.d.r. che fa tanto Star Trek!)

La notizia è trapelata sui forum subito dopo la chiusura del LAVECON (la convention che si è tenuta il 16 e 17 Luglio scorsi a Northampton, Inghilterra).

12512117_10153287014791981_403904594_n-300x111Di cosa si tratta?

Di un sistema automatico di raccolta di dati e statistiche di gioco, che verranno mantenuti sui pc dei giocatori, per dare modo agli sviluppatori di applicazioni “third-party” di creare una app in stile Captain Log (Log del Capitano). Esiste già un file (Network log) che viene utilizzato da alcune applicazioni esterne (quali ad esempio: EDDiscovery, etc) per tracciare la propria posizione, ma il Captain Log sarà molto più completo!

Vi diamo in anteprima il link alle funzionalità che saranno implementate nel Captain Log

http://edcodex.info/?m=doc#f.1

Se volete scaricarlo in pdf, fatelo da questo link:
http://www.spacejokers.it/download/Journal_Manual.pdf

A nostro parere le più importanti sono:

  • 3.4 Progress: L’indicazione in percentuale di quanto manca al prossimo salto di gerarchia : Combat, Trade, Explore, Empire, Federation, CQC
  • 4.2 FSDJump: Indica la vostra destinazione con tanto di coordinate, distanza in LY e nome del Sistema
  • 4.3 Liftoff: Indica il momento in cui decollate dalla superficie di un pianeta
  • 4.7 Touchdown: Indica il momento in cui atterrate sulla superficie di un pianeta
  • 5.1 Bounty: Indica quando ad un giocatore viene accreditata una taglia per una uccisione, indicando per quale fazione, l’ammontare della taglia, la fazione della vittima
  • 6.1 Scan : Quando farete una scansione verrà riportato il nome della stella o del pianeta, il tipo di stella o pianeta, la descrizione (ad esempio High Metal Content Body), se è possibile atterrarvi, ed inoltre i nomi e la percentuale dei minerali che si trovano sul pianeta! Ad esempio “”iron”: 23.8, “nickel”: 18.0, “sulphur”: 16.7, “carbon”: 14.1” etc etc.
  • 8.25 ShipyardTransfer: Quando si fa richiesta di trasferire una nave da una stazione ad un’altra. Finalmente diremo basta alle trasferte fatte in “taxi” e potremo avere tutte le nostre navi nelle stazioni che desideriamo. Ovviamente si paga in crediti.
  • 9.7 PowerplayNominate e 9.9 PowerplayVote sono delle funzioni che lasciano trapelare che sarà possibile in futuro votare per l’espansione di una fazione in Powerplay.
  • 10.4 DockFighter e 10.7 LaunchFighter : era già stato annunciato ma è la conferma che nel futuro saranno implementati dei mini-caccia che si staccheranno dalle vostre navi.

Vi sono inoltre, in fondo al documento, due funzioni che non saranno ancora implementate nel gioco, ma che creano una certa aspettativa:

  • Module transfer and storage : Sarà forse possibile immagazzinare in una stazione dei moduli e/o trasferirli direttamente su di un’altra nave ?
  • Hiring NPC pilots: Sara forse possibile avere un equipaggio composto da più elementi oppure si potranno avere delle Wing composte anche da NPC ?

Alcune di queste funzioni non diranno granché a molti piloti, dato che sono ovviamente già visibili “in gioco”. Dovete però pensare che ora queste info sono esportabili verso altri sistemi: volete sapere quando un gruppo di giocatori parte da un certo pianeta? Volete sapere a che livello di CQC sono arrivati i vostri amici ? Volete sapere quanti giocatori nel vostro gruppo hanno ricevuto una taglia sulla loro testa ? Il cielo (virtuale) è il limite.

Il gruppo di sviluppatori ha creato un gruppo chiamato Elite Dangerous Community Developers (EDCD), sul server Discord, per cui eventuali sviluppatori possono aggiungersi alla discussione usando questo link:

https://discord.gg/0uwCh6R62aQ0eeAX

La notizia ufficiale verrà data nella prossima newsletter… ovviamente saremo sul pezzo come al solito!

Star Trek Beyond e oltre!

Ricordiamo che oggi è il giorno di uscita nei cinema italiani di Star Trek Beyond. Ne abbiamo parlato a lungo in altri diversi articoli. Noi SpaceJokers saremo al cinema nella serata di domani al mitico Arcadia di Melzo. Dopodiché cercheremo di verderlo anche in IMAX 3D per avere un parere della resa tridimensionale.

Quindi nei prossimi giorni vi faremo avere la nostra recensione priva di preconcetti da fanboy! almeno ci proveremo!

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Nel frattempo riportiamo la notizia che dopo la morte di Anton Yelchin, (ne abbiamo parlato qui) il ruolo di Pavel Chekov in Star Trek 4 (eh sì ci sarà un seguito) non sarà affidato a nessun altro. Dopo la tragica scomparsa dell’attore, J.J. Abrams ha dichiarato che la produzione sta valutando varie opzioni ma che tutti gli addetti ai lavori sono concordi nel non affidare ad altri la parte di Chekov. Nel corso di un’intervista al Toronto Sun, a una domanda sui potenziali candidati per il ruolo interpretato da Yelchin, Abrams ha dichiarato: “Non è previsto alcun rimpiazzo. Non riesco a immaginarlo e credo che Anton meriti di meglio”. Abrams ha inoltre ammesso di aver considerato l’ipotesi di far morire il personaggio: “Ci ho pensato, ci stiamo tutti lavorando ma è troppo presto per parlarne”. Star Trek Beyond si chiude con le dediche “In Loving Memory of Leonard Nimoy” e “For Anton”. (di questo ve ne parleremo a breve).

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Ma, a proposito di questo fantomatico Star Trek 4… le voci si susseguono: pare che nel prossimo capitolo dell’epica avventura spaziale, il capitano Kirk, interpretato da Chris Pine, incrocerà sul suo cammino un uomo che non ha mai avuto l’opportunità di incontrare, ma il cui retaggio ha pesato su di lui sin dal giorno in cui è nato: suo padre. Chris Hemsworth, apparso (e subito deceduto) nel primo Reboot, Star Trek del 2009, tornerà a vestire i panni di George Kirk nella saga spaziale accanto a Chris Pine. Avremo quindi ancora a che fare coi viaggi nel tempo? Ricordiamo infatti che Star Trek ha storicamente usato molto questo metodo per inventarsi storie originali…

A presto per la nostra piccante recensione di Star Trek Beyond! 😉

Decodificato un nuovo messaggio alieno?

Il CMDR Riz@l (che salutiamo) ha ottenuto una risposta dalla Unknown Probe. Queste le sue parole:

“La UP (unknown probe) dopo aver ricevuto il segnale dello Advanced Discovery Scanner si è accesa, ha vibrato ed ha emesso una specie di onda sonora che ha fatto tremare la mia nave, tutti i riquadri dello HUD hanno vibrato e poi si è spento tutto… e la UP ha PARLATO in una lingua strana. HA RISPOSTO.”

Ecco lo spettrogramma dell’onda sonora che la UP ha trasmesso:

Ecco lo spettrogramma dell’onda sonora che la UP ha trasmesso:

Ecco un secondo spettrogramma che conferma il primo.
C’è chiaramente un disegno, forse una mappa.
Ancora si sta discutendo sui possibili significati:

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Ecco il video pubblicato:

Vi faremo sapere gli ulteriori sviluppi.

Ecco il link al thread originale: https://forums.frontier.co.uk/showthread.php/268667-UAs-Barnacles-other-mysteries-Thread-7-The-Canonn/page289?p=4245782&viewfull=1#post4245782

 

in Star Trek Beyond Sulu farà outing!

Vi riportiamo la notizia che in questi giorni ha acceso un forte dibattito anche tra gli stessi scrittori del film e gli attori della serie originale.. in pratica nel nuovo film di imminente uscita (ricordiamo giovedì 21 luglio), Hikaru Sulu dichiarerà la sua omosessualità. e quindi mi direte? oggi giorno non c’è nulla di eclatante in questo… o no?

ma facciamo un passo indietro… per chi conosce la fantascienza di Star Trek sa che i suoi creatori (a partire dal mitico Gene Roddenberry) non hanno mai temuto di portare sullo schermo i temi culturali più coraggiosi, e proprio per questo, con il film in uscita, avremo un personaggio dichiaratamente omosessuale sulla plancia dell’Enterprise. Probabilmente una buona notizia in generale ma di certo non lo è in quanto, in questo specifico caso, mi sembra una forzatura…

Per meglio capirci… infatti in Star Trek Beyond, Sulu si mostrerà con il suo compagno e la figlia che hanno insieme.. John Cho, l’attore che interpreta il timoniere, ha spiegato che la scelta è almeno in parte un tributo a George Takei, l’attore che ha ricoperto lo stesso ruolo nella serie originale è che oggi è appunto un omosessuale dichiarato e un difensore dei diritti civili – nonché una delle celebrità più simpatiche da seguire sui social network (basti guardare il suo profilo Facebook e Instagram). Cho ha poi commentato questa decisione: “Mi è piaciuto questo approccio di non farne una cosa urlata, che è dove spero stiamo andando come specie, di non politicizzare le scelte personali di qualcuno”. E fin qui penso tutto giusto… ma mi chiedo perché proprio Sulu?! solo perché l’attore originale è gay? non stiamo confondendo troppo attore e personaggio? Ricordiamo poi che in tutta la serie classica Sulu non aveva mai avuto alcuna esternazione delle sue vicissitudini sessuali… Quindi perché proprio ora? lo trovo insensato se non volutamente mediatico..

il vecchio e il nuovo Sulu...

il vecchio e il nuovo Sulu…

Sono d’accordo tuttavia che un omosessuale dichiarato sulla plancia dell’Enterprise è probabilmente anche un doveroso aggiornamento stilistico, qualcosa che sicuramente mancava: Star Trek (e in questo è Fantascienza di alta qualità) sin dall’inizio è stato un prodotto che sfidava i canoni culturali, con un equipaggio composto da persone provenienti da diversi paesi, compresi un russo e un giapponese durante la Guerra Fredda. C’erano persino una donna di colore e un extraterrestre, e quello tra il capitano Kirk e Uhura fu il primo bacio interraziale nella storia della TV statunitense (1968)… Ma forse si poteva gestire tutto questo diversamente introducendo un personaggio originale…

Lo stesso Takei, tuttavia, non è convinto che un Sulu omosessuale sia la scelta giusta, per quanto sia contento dalla novità. Aveva infatti consigliato di introdurre un nuovo personaggio piuttosto che cambiare così profondamente l’idea originale di Gene Roddenberry. “Usate l’immaginazione e create un personaggio che abbia una storia come gay, invece di Sulu, che è stato etero per tutto questo tempo e all’improvviso si scopre che era segretamente omossessuale”, racconta di aver suggerito a John Cho, così come al regista Justin Lin.

La produzione e gli autori hanno preferito non seguire i consigli di Takey, e probabilmente non sarà questo a fare una grande differenza sulla qualità finale del film… Restano infatti i dubbi degli stessi fan sul film: Ricordiamo che Star Trek Beyond è il film che celebra i 50 anni dal primo episodio della serie TV, e che anticipa proprio la nuova serie che uscirà nel 2017… I fan di tutto il mondo guardano a questo film con una certa preoccupazione (ne abbiamo parlato anche noi), in primo luogo perché è stato affidato a un regista specializzato in azione adrenalinica (Lin ha firmato molti Fast and Furious), e poi perché il primo trailer ha almeno in parte confermato tali timori. Si teme che ci sia troppa azione e poco pensiero. Successivamente è uscito un secondo trailer che cercava di aggiustare il tiro, ma che ci è riuscito solo parzialmente. Personalmente siamo ancora curiosi di vedere cosa ne verrà fuori… sicuramente andremo al cinema nei primi giorni di uscita per farvi una recensione a caldo… e cercheremo di avere un atteggiamento il più aperto possibile, senza alcun preconcetto! Così come non li abbiamo verso l’omosessualità… Ma se questo film avrà qualche problema a farsi amare, di sicuro non sarà a causa della sessualità di Sulu.

Vi lasciamo con l’ultima locandina pubblicata per la versione IMAX.

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Juno & Jupiter

Beh, a quanto sembra la sonda Juno ce l’ha fatta (o meglio, le persone che l’hanno progettata, costruita, lanciata nello spazio, seguita per 5 anni…)

Juno è una missione della NASA che studierà il campo magnetico di Giove attraverso una sonda che manterrà una orbita polare. È stata lanciata il 5 agosto 2011 a bordo di un razzo Atlas V dalla Cape Canaveral Air Force Station, in Florida. Il 5 luglio 2016 è arrivata a destinazione ed è previsto che concluda la sua missione nel febbraio 2018.

I suoi obbiettivi principali sono quelli di analizzare la struttura e la dinamica generale del pianeta attraverso la misurazione della massa e delle dimensioni del nucleo, dei campi gravitazionale e magnetico; Inoltre misurerà la composizione dell’atmosfera gioviana (in particolare le quantità di gas condensabili come H2O, NH3, CH4 e H2S), il profilo termico, il profilo di velocità dei venti e l’opacità delle nubi a profondità maggiori di quelle raggiunte dalla sonda Galileo; L’analisi di queste informazioni ci permetterà di avere una maggiore comprensione sulla creazione del nostro sistema solare.

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Inoltre Juno ci invierà delle foto a distanza ravvicinata di Giove, ma solo dopo il 27 Agosto. Ricordiamoci che al momento ci vogliono quasi 50 minuti perchè un segnale raggiunga la sonda. Per capirci meglio (e per farci capire ai nostri lettori appassionati di Elite Dangerous) Juno è a 50 minuti/luce dalla Terra.

clicca sull'immagine per vederla ad alta risoluzione

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Ecco la traiettoria seguita dalla Sonda per mettersi in orbita attorno a Giove.

Oltre ad un set di strumenti scientifici all’avanguardia, la sonda porta con sé anche una placca dedicata a Galileo Galilei, fornita dall’Agenzia Spaziale Italiana. Questa è una copia in alluminio dell’originale manoscritto in cui Galileo ha descritto per la prima volta le quattro lune galileiane di Giove. Oltre a questo porta anche tre figurine LEGO, che rappresentano Galileo, Giove e sua moglie Giunone (Juno). Le tre figurine sono state costruite in alluminio invece della solita plastica dei LEGO per permettere loro di durare a lungo durante il volo spaziale.

Già, ma perchè Juno (Giunone) ? Secondo la mitologia Greca, osservando dal Monte Olimpo, Giunone è riuscita a guardare attraverso le nubi e capire la vera natura di suo marito (Giove).

La sonda Juno spera di riuscire a fare lo stesso con il più grande gigante gassoso del Sistema Solare.

Questo è il video di presentazione della missione: nota bene, non si tratta di una simulazione.. sono foto scattate dalla sonda e montate in sequenza. Per la prima volta si ha un filmato del moto dei satelliti di Giove preso nell’arco degli anni!!

Per chiudere in bellezza… sappiate che la NASA ha già divulgato l’informazione che NON sono presenti dei monoliti neri, nelle vicinanze di Giove! 🙂

il primo Spazioporto tutto italiano!

Oggi vi riportiamo la notizia di pochi giorni fa divulgata dalla ASI (qui l’articolo originale), per cui si sarebbe in procinto di creare il primo spazioporto italiano…

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L’idea è quella di realizzarlo in una località del Meridione o del Centro Italia, ma per ora i due potenziali luoghi sono avvolti dal mistero. Ma, in realtà a cosa servirà uno spazioporto? Semplice… sarà la struttura da dove un giorno partiranno i turisti dello spazio ma non solo a quanto pare, infatti, due anni fa l’astronauta italiano Roberto Vittori aveva annunciato la collaborazione tra l’Enac e la Federal Aviation Administration sui voli commerciali aerospaziali. L’obiettivo dichiarato era quello di: «Avviare la sperimentazione di navette spaziali suborbitali anche per il trasporto merci e passeggeri per abbattere notevolmente i tempi di collegamento tra Stati Uniti e altri continenti».

E ora, a 24 mesi di distanza, l’Italia continua nel suo sogno con un altro progetto che vede ancora insieme l’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC), l’Agenzia federale degli Stati Uniti per l’Aviazione (FAA) ma anche l’Agenzia spaziale (ASI) unite nell’idea di progettare la struttura in grado di supportare i voli suborbitali del futuro, capaci cioè di collegare, ad esempio, Roma e New York in un’ora, ma soprattutto creare un vero e proprio polo del turismo spaziale del futuro… Sarebbe un sogno anche per noi Spacejokers! Ma chissà se con i nostri tempi italiani, biblici, riusciremo a godercelo?!

Tornando ai fatti: il presidente Roberto Battiston dell’agenzia spaziale italiana ha dichiarato: “…crediamo che tali obiettivi per quanto ambiziosi siano perseguibili, in un contesto di collaborazione pubblico-privato, facendo passi in avanti sulla base di concrete pianificazioni pluriennali. Non vogliamo realizzare una semplice pista d’atterraggio, una cattedrale nel deserto, ma un luogo dove partano e arrivino navicelle spaziali, per quello che sarà il turismo spaziale o base di lancio per la messa in orbita bassa di nanosatelliti». (da CMDR Wolf974: magari si potranno noleggiare gli spazi per i nostri Cobra MK3!)

I fruitori di questa struttura quasi sci-fi sono già stati individuati: Nasa, Virgin Galactic, Blue Origin, Bigelow AerospaceSpace X e Orbital Atk… almeno per ora…ma siamo sicuri che altri ne verranno!

Insomma Battiston è convinto (non solo lui ma anche noi) che il futuro più prossimo passerà dal volo spaziale turistico e candida l’Italia ad ospitare un sito ad hoc, affermando: “Questo nuovo mercato ha bisogno di zone dove poter garantire l’atterraggio dei veicoli spaziale in varie parti del mondo, spazioporti che compongano quella rete necessaria per il successo di tale mercato. L’Italia, per motivi climatici, per il bel tempo che ci permette visibilità, perche siamo circondati dal mare, offre zone sono più adatte a partire e atterrare, con meno rischio ambientale. Sono caratteristiche che rendono il nostro Paese interessante per un spazioporto».

Da quanto sembra, questo accordo rientra nelle politiche di sviluppo economico derivanti dalle attività spaziali (la cosiddetta Space Economy), che il nostro paese sta portando avanti mediante l’ASI. Da notare che siamo il primo paese in Europa a siglare una collaborazione per questo genere di progetto.

Anche se in realtà, nel mondo esistono altre strutture come questa ma sono ancora tutte in fare si realizzazione o progettazione: la prima è proprietà della Virgin Galactic e si chiama Spaceport America e si trova nel New Mexico. Sarà il primo spazioporto al mondo destinato ad essere il trampolino di lancio per i voli spaziali commerciali. Un progetto da 209 milioni di dollari ancora in fase di completamento ma già fruibile per le prove della navetta Space Ship Two della Virgin Galactic del miliardario sir Richard Branson.

Nel frattempo vi ricordiamo che recentemente la NASA ha pubblicato alcune locandine (si veda anche il nostro articolo riguardo a Marte) dove si spiana il terreno verso l’esplorazione e il turismo spaziale… Le aurore su Giove? La visione mozzafiato sugli anelli di Saturno? La scoperta degli oceani ghiacciati su Titano? Niente paura, l’agenzia di viaggio ha già pronti i dépliant: di seguito infatti eccovi altre locandine turistiche dei futuri viaggi turistici nello spazio… Non vi resta che chiedere i prezzi… ma temo che non saranno in Crediti virtuali come nei migliori videogame spaziali (nd. Elite Dangerous…)

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Star Trek Beyond – Trailer 3 featuring Rihanna!

Poche ore fa è stato rivelato il terzo trailer che da qui a fine luglio ci accompagnerà al cinema per l’uscita di Star Trek Beyond.. Vi ricordiamo che ne abbiamo parlato più dettagliatamente in altri articoli.

Sicuramente la peculiarità di questo terzo trailer del film è che possiamo sentire per la prima volta il nuovo singolo di Rihanna intitolato “Sledgehammer” che farà da colonna sonora al film stesso!

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edit: qualche piccolo aggiornamento dopo la presentazione del terzo Trailer di ieri… In una recente intervista Zoe Saldana alias Uhura ha rivelato che all’inizio del film vedremo l’equipaggio della U.S.S. Enterprise esausto per il viaggio esplorativo intrapreso e bisognoso di una pausa. Nel video Kirk sostiene che questa sarà la sua ultima missione come capitano della nave stellare Enterprise, mentre si vede la nave in fiamme. Kirk si allontana in una capsula di salvataggio e vediamo apparire una nuova Nave a conferma di alcune voci circolate pochi mesi fa.. (in alcune immagini si intravedevano delle divise con badge delle navi diverse da quelle consuete…)

Lo sceneggiatore e co-protagonista Simon Pegg in una recente intervista ha rivelato la presenza nel film di una nave classe “NX”. ricordiamo che, nella serie televisiva originale (che quest’anno celebra il suo 50° anniversario), nei primi tre film cinematografici e nei due sequel “reboot” di JJ Abrams, la U.S.S. Enterprise è una “NCC-1701” mentre una “NX-01” appare nella serie prequel “Star Trek: Enterprise”.

Ricordiamo che cast e troupe sono ancora in lutto dopo la tragica morte dell’attore 27enne Anton Yelchin che ha interpretato Chekov in tutti e tre i nuovi film. (ne abbiamo parlato qui)

Vi lasciamo quindi con il trailer definitivo che ci accompagnerà fino all’uscita nei cinema… Buona visione e buon ascolto…

Nuovi dettagli sulla nuova serie di Star Trek…

Pochi giorni fa in un’intervista su Collider, Bryan Fuller (il produttore esecutivo della nuova serie di Star Trek), ha svelato nuovi dettagli di quanto andremo a vedere nel 2017…

Già in precedenti articoli avevamo mostrato il nostro entusiasmo per la notizia che la nuova serie sarebbe stata affidata a lui poiché è ormai un veterano di alcune vecchie serie (Deep Space Nine e Voyager), oggi vi proponiamo l’intervista tradotta da noi in modo da capire meglio cosa ci attende.

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  • Come è essere a bordo? E’ come ritrovarsi con le chiavi di un Lamborghini?!

E’ interessante che citi “Lamborghini” perché stiamo guardando un sacco di auto da corsa come ispirazione per le nostre astronavi. È meravigliosa. E’ surreale. Non volevo essere uno scrittore ma ho voluto essere uno scrittore di Star Trek, in modo da essere in grado di creare una nuova iterazione dello spettacolo con nuovi personaggi e una nuova avventura e un intero modo nuovo di raccontare storie che non sei stato in grado di dire altrimenti… Essere a bordo di Star Trek è un onore ed è un sogno che si avvera. E’ così difficile esprimerlo.

  • A che punto sei nel processo di scrittura dello spettacolo?

L’intero arco della prima stagione è stato interamente scritto e siamo già pronti a girare i primi sei episodi.

  • Saranno 13 o 22 episodi?

Tredici.

  • Sarà quindi una storia che si svolgerà su 13 episodi…

Sì.

  • Quando hai intenzione di rivelare le specifiche della timeline utilizzata e questo genere di cose?

Immagino al Comic-Con. E’ interessante perché normalmente mi piace parlare di tutto, e mi piace fare rivelazioni… ma ho la “museruola” della CBS su tutto questo, ecco perché faccio meno interviste, così posso dedicare più tempo a scrivere… Tuttavia mi piace parlare di Star Trek e mi piace esserne coinvolto, così sarò molto felice di condividere tutto non appena potrò di nuovo parlare liberamente…

  • Sai già a quali registi ti affiderai?

Non abbiamo ancora scelto i registi. Abbiamo coinvolto Vincenzo Natali, che sarà il nostro direttore di produzione, ma non sarà lui a dirigere il primo episodio.

  • Immagino tu abbia scelto i set…

Sì, e siamo molto avanti. Metteremo a punto i set in un paio di settimane.

  • Quindi hai già pronto tutto per la scelta del cast?

Ho incontrato un paio di attori, ed è un processo interessante. Ci sono alcune persone che ci piacciono e vogliamo portare avanti ciò che Star Trek sa fare meglio, ciò avviene progressivamente. E’ affascinante guardare tutti questi ruoli attraverso una lente priva di colore: una sorta di prisma che ti rende cieco verso ogni tipo di genere… [Nota: è un chiaro riferimento alla comunità LGBTQ, e, se non erro, sarebbe per la prima volta un tema affrontato in Star Trek… mentre ricordiamo che dal punto di vista del sesso multi-razziale il franchise fu tra i precursori…]

  • Star Trek non ha mai discusso questo argomento, perché era stato concepito in un momento in cui mostrare un personaggio gay o mostrare alcuni tipi di caratteri non era di buon occhio. Sono impaziente di vedervi essere così “progressive” e “all-inclusive”. State lavorando in questo modo?

Assolutamente sì e penso che il pubblico, storicamente aperto di vedute, che ama Star Trek sarà felice che stiamo continuando quella tradizione.

  • Una delle cose che preferisco delle serie TV è che puoi approfondire l’argomento, in questo caso la fantascienza, senza doverti preoccupare di dove accontentare tutte le tipologie di pubblico.

Giusto, esatto. E poichè siamo con la CBS All Access, non siamo soggetti alle regole e pratiche “standard” dei network. Ci permetterà di essere più liberi su ciò che vogliamo filmare.. anche se Star Trek non è un universo dove vogliamo sentire troppe parolacce, sia chiaro.

  • Che cosa pensano dello show al network televisivo?

Quando mi sono seduto con loro per discuterne, la domanda fu: “Avete un idea di ciò che si può fare?” il Network rispose: “No”, mentre io risposi, “Io ho un piano,” e allora abbiamo iniziato a parlare. E’ stato meraviglioso lavorare con Alex Kurtzman, per il quale ho una quantità enorme di rispetto: è un raffinato narratore e lavorare a una storia con lui, che conosce i legami di tanti elementi di Star Trek, che penso che la gente sarà molto esaltata a tal proposito; perché si può guardare la serie e scegliere gli episodi che stiamo usando per mantenere il DNA originale e lo spirito di ciò che Star Trek offre, sia in termini di alto concetto di narrazione fantascientifica sia per esplorare le meravigliose metafore della condizione umana.

  • Come è la programmazione delle riprese?

Si parte a settembre.

  • E si va fino a quando?

Probabilmente marzo.

  • Saranno degli episodi da 60 minuti, giusto?

Penso che il nostro tempo di esecuzione sarà flessibile perché condizionato dallo streaming.

  • Questo è proprio quello che intendevo perché non si riesce a colpire nel segno in 44 minuti…

Ci hanno dato dei parametri, e non riesco a ricordare esattamente quali fossero. Era una specie di “Non più di questo, non meno di quello.”

  • Avete ingaggiato società di VFX (effetti visivi)?

Abbiamo assunto produttori VFX, che stanno lavorando con le aziende e collaborando con la squadra, perché abbiamo bisogno di fare un sacco di cose internamente, perché non intendiamo pagare le case FX per singola scena… per le cose che vogliamo fare come il miglioramento digitale di alcune specie aliene, o per gli effetti del teletrasporto, stiamo cercando di sviluppare un look distinto per tutte quelle cose che sono uniche per la nostra versione di Star Trek e per portare a compimento i temi che abbiamo amato vedere in cinquant’anni di Star Trek, ma facendolo con un approccio leggermente diverso.

[Infine Fuller spiega come sta bilanciando il suo lavoro tra Star Trek e la nuova serie basata sul romanzo American Gods]

  • Come stai gestendo contemporaneamente Star Trek e American Gods?

Beh, sto lavorando con una splendida squadra in entrambi gli show. Michael Green è il mio partner in American Gods, siamo vicini alle riprese della nostra prima stagione, e la maggior parte dei nostri script sono pronti, quindi questo è un vantaggio, appena cominceremo Star Trek, mi focalizzerò su di esso.


Infine vi ricordiamo che la serie TV non avrà nulla a che vedere con i film di J.J. Abrams nè tantomeno con Star Trek – Beyond in uscita a breve… Però sembra molto più interessante ciò che Fuller sta proponendo: non è solo un rimaneggiamento di vecchie storie Trek, ma una lavorazione per la televisione moderna a un pubblico moderno. Vorrei che potessimo spostarci a velocità di curvatura direttamente al 2017 per vedere cosa ne salterà fuori! Vi lasciamo col teaser trailer della serie pubblicato qualche tempo fa…

Distant Worlds: Incontro a Sag-A

Era da qualche tempo che non scrivevo delle mie vicissitudini nel ritorno dal viaggio per Distant Worlds.. E, a distanza di qualche mese, sono ancora solo a metà del viaggio di ritorno (me la sono presa comoda con le scansioni)… Ieri tuttavia è stata l’occasione di fare un incontro storico degli SpaceJokers al centro della nostra galassia! Ma andiamo a narrare le vicende con calma e mostrarvi qualche screenshot:

Diario del Commander Wolf974, data stellare 20160622

Ormai ho perso la cognizione del tempo, questo viaggio mi sta sempre più logorando, le mappe astrali finalmente mostrano aree fittamente dense di corpi celesti e le forze gravitazionali sono così intense che inserire una rotta è diventato quasi impossibile per il computer di bordo…. Devo far uso delle mie doti (?!) di pilota per settare una rotta manuale verso il centro della Galassia… ormai unico punto di riferimento percepibile in direzione della bolla civilizzata… da li in poi il viaggio sarebbe stato tutto in discesa.. Ma prima di arrivare a Sag-A ho dovuto attraversare alcuni campi di stelle a neutroni e impercettibili buchi neri.. tanto che ho rischiato spesso microfratture dello scafo! maledette singolarità spazio-temporali! Finalmente a pochi anni luce dal più grande buco nero conosciuto, ricevo un messaggio subspaziale codificato… e cosa che mi stupisce ancora di più è che si tratta del logaritmo di codifica degli Spacejokers! che sia quel maledetto Ferengi del CMDR Nijal? [CMDR Nijal : Ferengi tu sorella..] o qualche miraggio spaziale… la mia mente è sempre più annebbiata dalla solitudine forzata, potrebbe essere solo uno scherzo della mia mente… Sembra tutto troppo bello per essere vero.

Tuttavia mi decido e decodifico il messaggio: arriva proprio da CMDR Nijal, anche lui in arrivo a Sag-A proveniente dalla Terra! quale migliore occasione per parlare con una persona reale e amica?! Traccio la rotta… e se fosse stato un hacker subspaziale a fuorviare il messaggio? mi ritroverei faccia a faccia con qualche pirata a caccia di dati spaziali? Corro il rischio… se le cose si dovessero metter male userò la solita tecnica segreta della scuola Saotome: la fuga!

SagA01

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Diario del Commander Nijal, data stellare 20160622

…salta scansiona ricarica FSD honk cambia direzione fuel scoop e ancora salta scansiona ricarica FSD honk (pianeta interessante) scansiona salta e salta ancora… Sono circa 7 mesi che sto esplorando la galassia (compreso il disastroso epilogo della mia partecipazione a Distant Worlds) con la mia Asp “Eclipse”. Mi rendo conto che l’esplorazione è una droga.. “troverò un altro Earth like?” “Incontrerò una razza aliena?”.. tutte domande che ormai mi faccio inconsciamente prima di ogni salto. Interrompo la mia solitaria routine solo per ricalibrare i sensori, per riposare nella mia cuccetta e per i pasti. I pasti. No, dico.. li chiamate pasti ? Una brodaglia priva di qualsiasi sapore. La pasta è stracotta.. e insipida. Ho ancora delle scorte di carne surgelata ed ogni tanto mi preparo una bistecca al sangue. Senza avere un barbecue, direte ? Certo, basta un po’ di inventiva: vi piazzate 5 minuti vicino ad una stella, appena al di fuori della zona di fuel scooping. Quando le lamiere della nave sono roventi, basta uscire con la tuta, piazzare la bistecca sulla fusoliera (30 secondi per lato sono sufficienti) e via. Ahh… i piccoli piaceri della vita. Chissà se quel farabutto di Wolf974 è nei paraggi.. provo ad inviare un messaggio codificato.. dopo qualche ora (Wolf è un po’ lento a decifrare i messaggi, tutto quel Centauri Mega Gin gli ha bruciato i neuroni.. [CMDR Wolf974: ma va! io solo Sinthalcol!] ) arriva la risposta: è nei pressi di Sag A. Ma allora incontriamoci !! (magari gli è rimasto dell’alcool da bere…ehm..)

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Ecco Wolf974, ovviamente a fari spenti (.. per vedere , se poi è tanto difficile schiantarsi contro una meteora…?). [CMDR Wolf974: sono in modalità risparmio energetico: ho dovuto convogliare energia al supporto vitale in stiva per tenere fresco il mio carico di schiave orioniane]

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Qualche selfie d’obbligo, con Sag A sullo sfondo..

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E poi facciamo un po’ di volo in formazione (ovviamente eravamo ancora sobri).

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Ed ora, verso quali lidi salperanno i nostri eroi ? Quali mete attendono i nostri impavidi esploratori del cosmo ? Quali prodezze empiranno i loro cuori ?

[CMDR Wolf974:  e ora, dopo questa botta di vita, posso finalmente rientrare e mettermi in rotta verso casa… e, se riesco a tornare tutto d’un pezzo, mi aspetta una lauta ricompensa per la vendita delle mie mappe stellari… peccato che avrò alle calcagna le mie famiglie da sfamare, in particolare le mie mogli disperse nello spazio, sempre pronte a succhiarmi il portafoglio!]

[CMDR Nijal: io sono diretto verso i campi di stelle a Neutroni.. mi hanno detto che l’arrosto cotto ai raggi Gamma è spettacolare…]

 

Fangs 1.01

Benvenuti Commanders.
Da oggi cominciamo una serie di articoli che dedicheremo alla traduzione di un fumetto dedicato al nostro simulatore spaziale preferito: Elite Dangerous. Tempo fa vi avevamo parlato del grandioso fumetto noir realizzato da Lee Hutchinson e così, dopo aver chiesto la sua approvazione alla pubblicazione in Italiano, lo abbiamo tradotto e ve lo proporremo con cadenza settimanale. Vi ricordiamo che questo fumetto, il cui autore è appunto Lee Hutchinson, è pubblicato sotto licenza Creative Commons (Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale)

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Ma andiamo con ordine ed ecco a voi il primo capitolo. [NdR.: abbiamo lasciato volutamente il titolo in originale poiché riteniamo che ogni opera debba mantenere il nome con cui è stata creata e perché crediamo che la traduzione non ne avrebbe reso al meglio il senso…]

1.01: Aces High

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Fine capitolo 1.. alla prossima settimana!

Copyright Lee Hutchinson © 2016. Some rights reserved. Elite: Dangerous and its associated names, brandings, and logos are the property of Frontier Developments and are utilized under its Non-Commercial license.

Star Trek Bridge Crew VR

Come molti di voi sapranno in questi giorni si svolgerà la fiera americana per eccellenza per il mondo dei videogames, il famoso E3. Molte software house presenteranno i loro nuovi titoli… e Ubisoft poche ore fa nella sua conferenza stampa ha annunciato un nuovo titolo per Star Trek che potrebbe diventare davvero IL titolo definitivo per gli amanti della saga, come noi del resto: Star Trek Bridge Crew
Per come si presenta nel gameplay sembra che la realtà virtuale sarà davvero indispensabile anche per noi poveretti giocatori di vecchia data, ancorati a tradizioni vintage e analogiche.

evidenza-star-trek-bridge-crew-gamesnote.it

In questo titolo non si piloterà la famosa Enterprise né si vestiranno i panni dei personaggi iconici principali, piuttosto si impersonerà un generico equipaggio della Flotta Stellare sulla USS Aegis…

Nel video presentato (qui sotto) partecipano anche nuove e vecchie glorie del cast alle prese con la loro esperienza nel gioco in Realtà Virtuale. e voi cosa ne pensate? sarà il titolo che vi farà propendere per il VR?

ED: guida al commercio delle commodities

Bentornati a una delle nostre guide per Elite Dangerous: dopo quella per esploratori, minatori, bounty hunter e commercianti di merci rare… ci mancava forse proprio quell’attività che tutti, volenti o nolenti, un po’ abbiamo fatto per racimolare qualche spicciolo… Non mi voglio troppo dilungare sulle basi del “trading”: online esistono svariate guide, anche in italiano. Mi concentrerei sulle navi da utilizzare e magari su qualche chicca che può esservi sfuggita. Tuttavia un minimo di basi per i principianti e una piccola premessa è meglio aggiungerli…

Penso ci sia poco da dire riguardo alla base del commercio in Elite Dangerous: pur essendo un gioco fantascientifico, è pur sempre molto simulativo. E in questo la fisica del commercio è esattamente come nella realtà: ovvero la legge della domanda e dell’offerta la fa anche qui da padrone. Ovvero se in un sistema c’è alta richiesta (high demand) è abbastanza ovvio che saranno disposti a pagare anche caro per avere quella merce. Di contro, se hanno un alta disponibilità (high supply) è quindi chiaro che il prezzo sarà basso… Detta così sembra semplice, no? e, invece, all’inizio del gioco, quando si è inesperti, non lo è poi così tanto perché se vi mettete a gironzolare tra vari sistemi e stazioni ci metterete un po’ a capire la logica che sta alla base della domanda/offerta. Fate bene attenzione che queste disponibilità possono anche cambiare rapidamente. Ciò che conta è tenere presente che esistono diversi tipi di economia, come nella vita reale, che stabiliscono la base per capire quali beni sono prodotti in quel sistema e quali invece sono richiesti (e quindi ben pagati).

al-capone

Questa tabella riassume, in linea generale, i tipi di economia e le risorse richieste o disponibili: http://elite-dangerous.wikia.com/wiki/Goods

Un’altra cosa molto importante da imparare è usare la Galaxy Map per vedere le rotte commerciali di una specifica merce dalla vostra posizione e per programmare poi il ritorno con un’altra merce. Migliore sarà l’ottimizzazione di questi viaggi andata e ritorno e più efficiente sarà il vostro commercio in termini di guadagno/tempo. Se però volete rendervi la vita più semplice e, dimenticare per un attimo la simulazione, potrete sempre affidarvi a comodi strumenti online; ad esempio, io ho usato spesso il calcolatore di rotte di Thrudds: http://www.elitetradingtool.co.uk/

All’inizio del gioco col misero Sidewinder e solo 4T di carico ho veramente faticato… e fare qualche migliaio di crediti a viaggio mi sembrava un miracolo! E così si finisce a diventare mercanti di schiavi in men che non si dica per massimizzare gli sforzi! ma state bene attenti con le merci “pericolose”: in alcuni sistemi potrebbero essere illegali anche cose a voi comuni (come il Tabacco ad esempio)… Se siete carichi di merci illegali in quel sistema e venite interdetti dalla Polizia Spaziale potrebbero essere grosse grane! Un’alternativa meno pericolosa potrebbe essere quella di fare qualche piccola missione di commercio disponibile nelle missioni della base: potrebbe darvi un guadagno extra (oltre ad aumentarvi la reputazione in quella fazione o sistema); potrete qui trovare anche missioni che vi chiedono di cercare una specifica risorsa: anche qui Thrudds potrà venirvi in soccorso.

Quando inizierete ad avere qualche soldino da parte ecco che sarà il caso di investirli nell’upgrade del vostro SideWinder: innanzitutto, trovata un rotta efficiente “da/a”, su cui siete stabili, vi consigli di eliminare il basic discovery scanner per un piccolo spazio in più di cargo. Seconda cosa fondamentale è migliorare il vostro Frame Shift Drive (che sarà per sempre la seconda priorità dopo lo spazio di cargo: meno salti=> meno tempo => più efficienza) a meno che siate già su una rotta con un solo salto… Potreste anche pensare di rinunciare agli scudi per un ulteriore spazio di carico ma sarebbe moooolto Dangerous! Soprattutto dopo l’aggiornamento a Engineers, l’AI delle navi NPC è aumentata considerevolmente e sfuggire con una nave poco veloce e leggerina sarebbe quasi impossibile…

Ma veniamo alle navi e ai moduli che man mano potrete permettervi che vi daranno più soddisfazioni in questa particolare professione, sicuramente meno basata sull’azione ma bensì sulla matematica e finanza (qualcuno ha detto Ferengi? 🙂 )

Come vi dicevo prima per un buon mercante la cosa più importante è l’efficienza della propria rotta in termini di rapporto tra tempo e guadagno. Quindi va da se, che una rotta sarà buona se sarà di 3, o possibilmente, meno salti iperspaziali… proprio per questo il Fuel Scoop non è necessario, piuttosto è bene rifornire in stazione a ogni scalo di compra-vendita. Le armi potrebbero essere una massa inutile se vi accorgete che vi abbasserà di molto il vostro potenziale di salto… e per gli scudi vale il discorso fatto prima: se volete rischiare fatelo con coscienza di causa! Invece FSD, propulsori e distributore di energia sono i vostri maggiori alleati per sfuggire ad eventuali pirati. Lasciate perdere il computer di docking e imparate ad atterrare da soli: all’inizio sembrerà difficile ma vi renderete conto presto che sarete più bravi e veloci; inoltre vi toglie solo spazio utile per il vostro cargo. (a meno che proprio non siate pigri e negati) Infine dicevo delle navi:

Hauler: l’asinello spaziale! (meno di 100000Cr.)
Hauler

Ridotto all’osso si possono ottenere solo 22 tonnellate di spazio di carico, come mercantile non è poi così grande, ma dopo il Sidewinder iniziale si deve pur cominciare da qualche parte. Si può attrezzare l’Hauler come mercantile per meno del costo di un Cobra (investendo di più rispetto alla mia configurazione qui di seguito migliorerei solo l’FSD, ma il prezzo sale troppo!). Forse fareste più soldi a combattere con il sidewinder in un buon RES, ma se il vostro stile è più pacifico o la vostra priorità è quella di progredire nella classifica Trader all’inizio del gioco, questa è la nave con il miglior rapporto qualità/prezzo per il commercio. Ecco una configurazione abbastanza economica (ma attenzione senza scudi!): http://coriolis.io/outfit/hauler/02D2D2D1D1A1D2C—02020100.Iw19A===.Aw19A===

Cobra MKIII: il più versatile e la mitica icona di Elite (costo variabile a seconda dell’utilizzo, ne abbiamo parlato anche qui)cobra

Una volta che avete fatto un po di soldi, il vostro passo successivo come Trader potrebbe essere il Cobra MKIII soprattutto se vorrete cimentarvi nel commercio delle merci rare (ne abbiamo parlato qui): questo può essere un metodo veloce per fare soldi a questo punto di avanzamento del gioco (anche io ho fatto così). In questo caso però servitevi di una nave ben equipaggiata come questa: http://coriolis.io/outfit/cobra_mk_iii/24A4A4A3A3A3A4C0s0s2424040m03034501012o Altrimenti potreste continuare con le commodities standard con un cobra più scarno e meno costoso: http://coriolis.io/outfit/cobra_mk_iii/02D4D4B3D3A3D4C——030303010101.Iw1-kA==.Aw1-kA==

Infine, a mio modesto parere, ognuno dovrebbe davvero puntare ad avere un Cobra con specifiche “A” nel suo hangar, se non altro per l’effetto nostalgia per quel Cobra Mark III con cui si giocava nell’originale Elite anni ’80: con i quattro laser militari, ECM Jammer, dispositivo di occultamento, Energy bomb e Galactic Hyperdrive … Ah, che bei tempi!!!

Un’alternativa al Cobra potrebbe essere l’onesto (ma sgraziato) Lakon Type 6 – (circa 3,5 milioni nella configurazione qui sotto)type6

Il Trasportatore tipo 6 è una nave poco emozionante (e con la manovrabilità di un bufalo), che svolge onestamente il suo lavoro per i mercanti, ma che considero non assolutamente indispensabile. Tuttavia è in grado di trasportare il doppio del carico del Cobra e ha un salto iperspaziale più ampio anche a pieno carico. E’ anche abbastanza economico rispetto all’unica altra nave in grado di trasportare quantità comparabili di carico per meno di 10MCr (ovvero l’Asp, ne abbiamo parlato qui), quindi la maggior parte dei piloti Trader potrebbe usare uno di questi “muletti”, ad un certo punto. Solo, non aspettatevi che sia divertente (l’agilità non esiste!). E mai, dico MAI, provare ad lanciarvi in un combattimento. Uomo avvisato…. Ecco una configurazione adatta e con un minimo di capacita di scudi per darvi il tempo di fuggire…: http://coriolis.io/outfit/type_6_transporter/03D4D4A2D3A2D4C—–04040303400101.Iw1-kA==.Aw1-kA==

Il tempo di arrivare al Type 6 che in un batter d’occhio potrete permettervi anche il Type 7, il vitello spaziale:

7PWVX81

Qui si potrebbe rischiare e rinunciare agli scudi per spazio di carico supplementare, e in tal caso un docking computer è un buon investimento, perché a questo punto si gironzola con carichi che valgono centinaia di migliaia, se non milioni di crediti. Una volta che si acquista un Type 7, l’eventuale maggiore massa data dalle armi non inficia più di tanto sul salto iperspaziale, quindi vale la pena di istallare un paio di torrette per affrontare eventuali pirati (su navi piccole) che si avvicinano troppo. Con il Type 7, le torrette sono l’unica opzione praticabile in combattimento perché la nave è troppo lenta e goffa anche per le armi gimballed; così i suoi scudi saranno giù prima di centrare l’obiettivo nemico, sicuramente molto più agile. Le torrette Pulse potrebbero far desistere così il vostro nemico dal continuare l’attacco… Ma, con i nuovi aggiornamenti a Engineers, io un minimo di scudo non lo disdegnerei affatto e mi toglierei dalla mischia il prima possibile… ecco qui una configurazione da poco più di 20 milioni di Cr.: http://coriolis.io/outfit/type_7_transport/04D5D5A4D3A3D5C191919190003–0505044d03030101.Iw18aQ==.Aw18aQ==

Lakon Type 9 Heavy, ovvero la mucca spaziale! – oltre 180 Milioni di Cr.Blaze-02
Il Type 9 è l’apoteosi per il commercio aerospaziale tranne che per una cosa…. E’ dannatamente lentooooooooo! L’unica cosa che può competere con questa mucca da soma è un Anaconda completamente ridotta nei moduli. Ma solo lo scafo di quest’ultima vi costerebbe quanto la configurazione che vi posterò per il Type 9. Si potrebbe guadagnare un po’ di più la capacità di carico a scapito del generatore di scudo, e un po’ più serie FSD sbarazzandosi delle armi e del computer d’attracco, ma quando si sta trasportando circa 460+ tonnellate di palladio, davvero non vale la pena prendersi il rischio supplementare. Il Type 9 è in realtà un po’ meglio in battaglia del Type 7, ma è sempre meglio non giocare troppo con la fortuna, soprattutto ora che i pirati NPC arrivano in Wings e con una AI più alta. Se si trova una buona rotta commerciale per la vostra Mucca spaziale, potrete guadagnare milioni di crediti ogni ora. Il Type 9 è quindi, in definitiva, necessario, a meno che non si voglia aspettare un paio di anni per farsi strada per l’Anaconda. Questo ovviamente varrà la pena se intendete far diventare il vostro credito miliardario, guadagnare il rank Elite come Trader e, infine, avete abbastanza soldi per comprare un Anaconda da combattimento con specifiche “A” che tutti desideriamo… Ecco la configurazione migliore (ovviamente si può limare qualcosa): http://coriolis.io/outfit/type_9_heavy/06A7A6A5A6A4D6C1c1c1c24240404040007064f040303020224

Vi lascio con una bellissima immagine riassuntiva trovata in rete delle merci presenti in Elite e sulla loro disponibilità..

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Chiedetemi tutto! risponde Braben in persona..

Su Reddit è da poco live un post dove si possono fare domande direttamente a David Braben (ideatore e creatore di Elite)… qui sotto il link… ovviamente è tutto in lingua inglese… vi terremo aggiornati

https://www.reddit.com/r/EliteDangerous/comments/4l4f3c/ask_him_anything_david_braben_cocreator_of_elite/

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Inoltre a questo link saranno date una serie di risposte all’aggiornamento di oggi, “The Engineers”

https://www.reddit.com/r/EliteDangerous/comments/4l0tw3/2116_launch_megathread_on_26th_may_david_braben/

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Ecco la lista di domande e risposte (abbiamo inserito solo le domande che hanno ricevuto risposta da David Braben:

JimKeirCMDR JimKeir  Is there a reason you’ve still got no support for 3D monitors? I understand that the focus now is VR but it’s disappointing not be able to use stuff I already have. You’ve got side-by-side and anaglyph 3D but no support for NVidia 3DVision or AMD HD3D.
DavidBrabenCEO & Founder  We do support 3D as you say. Other than through VR the usage of 3D is generally been quite low. When there is a lot of demand for a particular technology we have looked at it and generally supported it (Oculus, SteamVR, Track IR, 3D as currently supported, HOTAS etc etc)

StuartGTCMDR GTuk[M] Hi David & thanks for joining us!
Please can we get some weekly or monthly general playerbase stats, as it’d help the community show there are more playing CMDRs than just the Steam figures (courtesy of SteamSpy/SteamCharts) imply?
Simply “X number of CMDRs played Elite Dangerous this past month/week” would suffice.
While Steam makes up over 50% of the game’s ownership, we don’t think it’s a representative sample of the playerbase, and official figures would be more useful.
DavidBrabenCEO & Founder  We have put out figures via the city, but generally have not released more detailed stats.

Infidel_DeityCMDR PowerPlay decals! PowerPlay paint jobs!
In the shop: Huge packs of decals. Paint jobs for ALL the ships.
And: Give the “Cobra” Mk IV some love! 🙂
With Love! Iinfidel Deity 🙂
DavidBrabenCEO & Founder Powerplay decals is a great idea. Something we will look at.

shallowkalCMDR Large ships miss out on lots of missions and opportunities at outposts. Is there a way that all large ships can deploy fighters so that we can land at outposts to select and and hand in missions.i understand why large ships shouldn’t benefit from the station services /trade missions etc but this would be an excellent alternative so that we can still enjoy combat missions/bounty vouchers etc.
DavidBrabenCEO & Founder  Not for ship launched fighters (which cannot carry cargo), but it is something we would like to look at (eg shuttles) in the future.

PeteClements  Is there a small team doing any preliminary work on atmosphere landings / walking (in stations etc) currently being looked at? As it is almost there for walking in station…
DavidBrabenCEO & Founder  Yes. We have ongoing work on planets, including atmospheres, planetary life, walking about and lots of other very exciting things for the future.

Barking_Madness  Hi David,
Do you miss programming?
DavidBrabenCEO & Founder  Yes. There’s something great about head down working on a problem.
Having said that, I really enjoy what I’m doing now too.

Mhoram_antiray Hey Mr. Braben. Thanks for the AMA.
I’ll get right to the quesiton without all the storytime:
Now with 2.1 having been delayed, does it affect the seasonal schedule? Will we get 2.2 in a few weeks or will the whole schedule be pushed back?
That’s all 🙂 Have a nice patchday.
DavidBrabenCEO & Founder  As you hopefully see from The Engineers, having a bit more time has really helped with the quality and richness of the update.
We don’t yet have a time for 2.2 but it will not be ‘a few weeks’. We will put it out when it’s ready, and that is what is important.

jarsquiCMDR Kuumies I would like that add that dog fighting in small ships above (300-800 m maximum) a planetary base is INCREDIBLY fun. Would it be possible to add CQC maps with gravity?
DavidBrabenCEO & Founder It is fun and pretty risky, fighting near the surface. Nice idea!

ConsonantlyDrunkCMDR  On episode 100 of Lave Radio (or some related E:D podcast) you seemed to express disdain for violence when approaching a First Contact situation with an alien race, yet the only tool you have given us in our approach to the Thargoids is either ignore the mystery or lasery death. What is your response to this meta?
– ChristianMCMDR  I don’t think we know for certain that the Barnacles are actually Thargoids. They may just be a resource for them.
– – ConsonantlyDrunkCMDR  so far as I’ve understood from activity on this subreddit/activity on the FD forum/Lave Radio, Barnacles=Alien Life Form=Thargoids. Like, documented by Mike Brooks and shit.
– – – DavidBrabenCEO & Founder  Barnacles are genetically engineered based on an earlier life form… 😉

jarsquiCMDR Kuumies Any plans when and if we’ll be able to “pledge” ourselves to a faction? Even in a superficial way that would add our chosen faction as part of our target information. I would love to have my player faction name shown on my target panel!
DavidBrabenCEO & Founder  We’ve added a little to the ‘faction love’ in The Engineers already – with the mission grouping by faction etc. Pledging is something we will think about, but it is not imminent…

Golgot100CMDR Greetings DBOBE!
Later in Horizons we’ll be getting multi-crew. Could you give us a hint as to how we’ll spend our time in Supercruise / between engagements? This seems as challenging to make compelling as the more involved activities like combat.
DavidBrabenCEO & Founder  With multicrew, different players will be able to do different roles – should work well. We do want to do a lot more with missions; more details to come over time. We’re not short of ideas! 🙂

CMDR_LYSAN Hi David, are there an ETA for planetary mining? and will we get a special SRV for that purpose 🙂
2.1 is a great add-on, thank you to the whole team.
Cheers
DavidBrabenCEO & Founder  No ETA yet, but it is planned.

nmanjosCMDR  I Join MY voice to this Question! Planetary mining should be a thing, also Player Minor Factions should be able to build mining Rigs, in Player Minor Faction Goals.
DavidBrabenCEO & Founder 10 punti 2 ore fa
I agree – the scope is endless. This is somewhere we will go, but it is not imminent.

CMDR_BraveStarr  What is the most impressive thing you have seen the community create?
DavidBrabenCEO & Founder There is so much. I love Isinona’s ‘flight assist off’ videos The Obsidian Orbital CG was pretty impressive with 10,000 participants There are so many great things – enough to put several in the newsletter each week for more than a year! Frankly the best thing is probably that we have such a great community.

SpudTheNickCMDR  How many tons of fish were used in the Engineer beta?
DavidBrabenCEO & Founder  1,188,078 units of fish were bought in the beta.
That’s a lot of fish. Something the late great Douglas Adams would have had something to say about!

ZachelCMDR What is your stance on the senseless destruction of organic structures?
DavidBrabenCEO & Founder It is something humanity has been doing since the dawn of time. I don’t see it stopping now…

Ryan_T_SCMDR  What do you think about Robigo and (long range) smuggling missions in general?
DavidBrabenCEO & Founder  Long range missions are great, as long as they are not too destabilising.
One thing I think can be a problem is where people just do a particular ‘milk run’ and little else; it can be quite repetitive, and is something I would rather not encourage. Robigo is great, but it will vary over time.
– – Kishandreth  A follow up. Would it be possible if jaques station makes it out to beagle point to force a mission with a 2 week timer to spawn? (bringing data back to the bubble)
– – – DavidBrabenCEO & Founder There are rumours just coming in that Jacques hasn’t arrived…

Nicou12313 By “Winter is coming”, do you mean that Felicia will take over the bubble and reveal herself as a Thargoid? It explains why she caged Jasmina! Oh wow, they are among us! drool
DavidBrabenCEO & Founder (spoiler) . . She is not a Thargoid… 😉

JimKeirCMDR Do you still have plans to expand the companion API to have more features, and work for XBox accounts? As the author of the EVA Flight Computer (iPad/iPhone) I’d love to be able to add more information and interaction but I’m limited by the API.
DavidBrabenCEO & Founder  This is something we are looking at now.

ED: guida al mining

Oggi prendiamo in prestito un’altra guida inviataci dal CMDR G. Trevize (della Dedalo Corp. Interstellar), dopo quella alle Rare Goods di settimana scorsa. Ecco di seguito il suo testo. (con qualche nostra immagine e commento in stile SpaceJokers 🙂 )

Salve CMDRs! Oggi mi sento in vena di farvi riscoprire il mining e condividere con voi questa mia passione da quando esiste uno Space Game e dagli inizi di Elite Dangerous, dove, “addirittura”, i limpets non esistevano e si dovevano stivare i frammenti manualmente!
Ormai anche i muri sanno che in ED il mining non è remunerativo se paragonato al trade, al bounty hunter e, men che meno al “modaiolo” smuggling, ma….. se lo si pratica in un Sistema che abbia dei pianeti con pristine reserves, anelli metal rich o metallic e con una buona attrezzatura, è perlomeno divertente!!! Vi dico subito che, dal mio punto di vista, la nave migliore per minare è il Pitone (se ve lo potete permettere ovviamente)! Qualcuno dirà: e l’Anaconda? Vi fa passare la voglia!!! Riempire stive da 350/400t e passa è uno sbattimento e non vi fa comunque diventare ricchi!!! Tranquilli però, si può minare benissimo anche in ASP, in Cobra, in Adder…. beh, non esageriamo, anche se io iniziai così!

Dwarf

Cosa vi serve: uno o due mining lasers (se avete mai pledgiato la Torval, consiglio vivamente i mining lance, sono ottimi e lavorano da più lontano, ma non credete alla favoletta che si usano anche come armi, non fanno il solletico neanche ad un sidewinder!!!), una raffineria (quella a 10 bins è il massimo!), uno o due limpet controller collectors, un limpet controller prospector (facoltativo, gli asteroidi si possono sforacchiare per vedere cosa contengono, ma utile: ti dice quando l’asteroide è esaurito), le vostre armi preferite per difendervi da chi vi ronza attorno ingolosito dal vostro lavoro, quindi uno scudino e uno/due chaff!
Io di solito imposto nel primo gruppo armi le armi da una parte e un chaff dall’altra, nel secondo i mining lance da una parte e i due collector dall’altra (di limpets ne lancio 6 alla volta), nel terzo il prospector e un altro chaff per esempio.
Ci sono due “Scuole di Pensiero”, la prima dice: mi equipaggio con un Prospector da paura, prima di minare lancio piu’ limpets possibili su altrettanti asteroidi, vedo cosa contengono e decido quali minare, poi mino e lancio i limpets collector!!! La seconda (la mia!) dice: mi equipaggio con l’ultimo degli ultimi Prospector in grado di lanciare un solo misero limpet, inizio subito a sforacchiare piu’ asteroidi e vedo cosa contengono dal primo frammento, quando ne becco uno che me gusta, gli lancio contro il misero limpet prospector cosi mi dice quando l’asteroide e’ esaurito e vado giu’ cattivo di mining e di limpets collector!!!! Ah, i frammenti una volta staccati hanno una durata nello spazio che si puo’ vedere targettandoli, dopodiche’, puff! [CMDR Wolf974: questa cosa non la capisco: da quando in realtà i detriti spaziali si disintegrano come lacrime nella pioggia?!] Perciò, se potete sparare solo pochi limpets collector alla volta, andateci piano a minare come degli assassini, date il tempo ai droni di raccogliere!!!
A voi la scelta del metodo e… se ne conoscete altri, ben lieto di ascoltarvi!

Parliamo delle mining missions: io le faccio in questo modo: vado a minare, riempio la stiva soprattutto di osmio, platino e painite che sono i tre che richiedono, “dokko” in una Stazione (della mia Fazione, ovviamente!), poi entro ed esco al menu’ piu’ volte switchando fra private, solo, open per generarne il piu’ possibile! Funziona benino! Sono missioni che danno influence medium, non male e richiedono poche tonnellate di metalli/minerali alla volta! N.B: con l’imminente relase della nuova patch cambieranno un po’ le cose: saranno minabili anche gli asteroidi di giaccio e, sbirciando nella beta, ho visto che ci saranno nuove missioni, che richiederanno più quantitativi e minerali/metalli diversi dai soliti ed unici osmio, platino, painite richiesti fino adesso….. lo scopriremo pian piano! 🙂 [CMDR Nijal: Inoltre i frammenti di ghiaccio possono essere usati per il mojito]
Cosa raccogliere: oltre ai suddetti tre, non perdete tempo con altri metalli/minerali che non siano argento, oro, palladio.
Riguardo alla raffineria, se avete la fortuna di potervene permettere una Top a 10 bins, la mettete su e ve la dimenticate, fa tutto lei. Con meno bins, capita a volte che dobbiate intervenire per “sbloccarla” facendo “vent”, cioe’ svuotando quei bins che si riempiono di roba inutile. Infatti, con le ultime patches, una volta raffinato un minerale/metallo, questo entra in stiva automaticamente nella misura di una t. poi…. Il bin si torna a riempire sempre automaticamente con i frammenti della prima roba che capita… rubando magari il posto a quello che volete voi!!!!! Ad ogni modo, quando appare il messaggio “Refinery Full” e vedete i limpets addormentati, fate vent, eliminate minerali inutili in attesa di entrare in un bin cliccandoci sopra. Avete su una raffineria a 8 bins??? Vi tocca di fare questa procedura di tanto in tanto anche se 8 sembrano tanti!
Dove minare: a due salti da Hai Chan (per chi bazzica da quelle parti…..!!!) per esempio c’e’ Sapiety che e’ un vero e proprio Paradiso del Minatore, mi giunge anche voce che su certi pianeti ci sia anche del vanadio, quel prezioso materiale da raccogliere con l’SRV per sintetizzare il saltone….!!!! A Sapiety trovate oro, argento e osmio come se piovesse ma anche palladio e…. platino e….. painite (anche frammenti al 40%, non ci volevo credere!)!!!!!
Trucchetto: a meno che non vi piaccia seccare i ficcanaso tutte le volte che vengono a rompere, se vi mettete a minare a 40/50km dal centro del Res nessuno vi ronza attorno, minate in tutta tranquillita’, non dovete magari piantar li un asteroide con painite o platino per difendervi….. e trovate tutto lo stesso!!!!
Gia’, ma dove???? Pianeta 3, Ring A che e’ quello che vedete come High Res!!!!
Come esempio vi do la configurazione del mio Pitone, viaggio sempre con 70 limpets, parlando di guadagni con 190 di stiva (tanto i limpets vanno a finire) siamo sul milione e mezzo o piu’ in Sapiety!

Una cosa che non ho detto è che i limpets, a seconda della categoria (A – E), una volta lanciati hanno una durata che può andare dai 12 ai 5 minuti, poi esplodono! cliccate qui per la wiki

Aggiungo questo “passaggio” tratto dalla guida al mining (integrata con la mia da loro) di CMDR FBO80 dei DaVinci Corp. con i quali, come senz’altro saprete, è nata una collaborazione a 360°, nonchè una bella amicizia 🙂

“*ATTENZIONE: il collector può essere sparato con o senza target. Se sparato con una frammento targhettato, il limpet si limiterà a raccogliere quel frammento e poi “morirà”. Se si spara il collector senza target questo lavorerà a tempo (12 minuti se rating A per esempio) anche se spesso si “rompono” cozzando contro gli asteroidi.” Direi che non ci sia bisogno di commenti, chiarisce senz’altro il fatto che nel suddetto caso….. non è questione di bug, tutto voluto!

[CMDR Nijal: la cosa strabiliante è che c’è chi si sta realmente organizzando per estrarre minerali dagli asteroidi.]

Asteroid Mining 101 - Wealth for the New Space Economy by John S. Lewis.

Asteroid Mining 101 – Wealth for the New Space Economy by John S. Lewis.

Torneremo, come ai tempi del Far West americano, a segnare le nostre proprietà ? Avremo gli sceriffi dello spazio?

my_asteroid

ED: Le Rares: un modo antico, “romantico” e proficuo di commerciare con stive piccole!

Oggi vi riporto una guida scritta dal nostro amico CMDR G. Trevize della Dedalo Corp. Interstellar, riguardo alle mitiche merci rare. Ne avevamo parlato anche noi in passato in questo articolo su una rotta stile metropolitana e anche qui in modo più in generale. Qui invece potrete trovare anche altre rotte utili per i giovani mercanti di Elite Dangerous.

Le Rare Goods, lo dice la parola stessa, sono commodities rare che si trovano solo in alcune Stazioni nel loro market e appaiono di colore giallo (se non si ha l’Hud modificato). Si presentano in numero molto scarso (record negativo a Zaonce, una sola!!!), si rigenerano poi solo una volta nel giro di 10 minuti. Esempio: se una data Stazione ne produce al massimo 11, la prima volta se ne possono trovare 5, dopo dieci minuti 6. La loro particolarità è che, se si vanno a vendere diciamo dai 130 Ly di distanza in su, il loro valore aumenta un bel po’! (maggiore è la distanza maggiore sarà il valore, ma intorno ai 130 Ly si ha il rapporto costo/beneficio maggiore)

Sono state proposte diverse rotte, ad esempio la “Lave Route” da cui ho preso spunto io per quanto riportato di seguito, la “Salesman Route” ( più di 70 tappe, da diventar matti!!!) e altre ancora.  Se e’ cambiato qualcosa dopo un anno (facevo Rares un anno fa a bordo di un Cobra stivato 40t e guadagnavo quasi un milione a giro!), sentitevi liberi di commentare!!!!!!!

elite_rare_res2

una mappa dettagliata delle rotte possibili, a caccia di Rare Goods… cliccare per ingrandire

La Trev Route

Questo tool, ormai superato da altri migliori come l’EDDB, rimane utilissimo per le rares: http://www.elitetradingtool.co.uk/

Cliccando appunto su Rares mettete come location Lave, da dove partirete; Vi appariranno tutti i sistemi con stazioni e nomi di rares, dai più vicini ai più lontani!

Comprate a Lave, Diso, Leesti (due tipi di rares), Zaonce, Uszaa, Orrere. Tornate a Lave e con calma rifate lo stesso giro. Dico con calma per aspettare il respawn (rigenerazione delle merci nel mercato)! Poi intraprendete il viaggione verso Coquim dove venderete tutto!

Poi comprate a Coquim, Zeezssze (o come cippa si scrive!), George Pantizas, Chi Eridani. Non importa se farete un altro giro, qui le rares son più “abbondanti”!

Quindi tornate a Lave, vendete tutto e ripetete tutte le volte che volete per fare dei bei guadagni! é un ottimo modo di fare profitto all’inizio del gioco quando ogni altra carriera sembra inaccessibile per via dei Crediti necessari per farsi una nave decente…

Tenete conto che certe rares sono proibite e vendibili solo al black market, ma in questo giro che vi ho illustrato credo siano tutte pulite… se ricordo bene!

…e non dimenticatevi di montare un bel fuel scoop! 🙂

firmato CMDR G. Trevize

 

Per concludere noi SpaceJokers vi lasciamo con gli spot creati per alcune rare goods specifiche che tanto erano piaciute alla stessa Frontier…

Haidneblackbrew

Centaurimegagin

TauriChimes

CD-75

AzureMilk

ED: guida per cacciatori di taglie

Uno degli stili di gioco preferito dalla maggior parte dei giocatori di Elite Dangerous è sicuramente quello del cacciatore di taglie. Forse perchè tutti vorremmo essere un po’ come Boba Fett o Bossk e compagnia… Comunque sia, il ruolo di un cacciatore di taglie in Elite Dangerous non è proprio così “definito”, anzi si potrebbe classificare in due sottotipi di cacciatori di taglie: “FSD Interdictor” e cacciatori in RES o “RES Hunter“; e d’ora in poi li chiameremo in questo modo per semplificare.
Anche se i ruoli potrebbero apparire superficialmente simili, in quanto entrambi uccidono criminali per contanti, essi richiedono equipaggiamenti distinti e potenzialmente diverse classi di navi.

maxresdefault2

Per ognuno dei due ruoli vi posterò tre specifiche di navi, ciascuno in un modello di nave diverso, con tre costi differenti. L’opzione “low cost” non sarà esattamente un affarone, ma avrà un costo di meno di 2 milioni di crediti, così partiamo dal presupposto che avete avuto un po’ di tempo con il gioco per costruirvi una base di capitale da investire (ma non dimenticate mai di tenervi una scorta per l’assicurazione). L’opzione intermedia avrà un budget di 10-15 milioni di crediti, per quei giocatori affermati che vogliono provare qualcosa di un po’ diverso, mentre per l’opzione “high end” si presume che i soldi non siano più un problema, in pratica solo se si hanno 50 milioni di crediti da “buttare” senza andare in rosso sul conto della Banca di Zaonce.

Va precisato che io mi sono attenuto a delle navi comuni alla prima release del gioco e a navi che conosco bene per il loro potenziale. Il resto non ho ancora avuto modo di testarlo.

FSD Interdictor
Un cacciatore di taglie “Interdictor” ha bisogno di due pezzi chiave nel suo equipaggiamento: un modulo FSD Interdictor (beh, questo mi sembra ovvio…) e un Frame Shift Wake Scanner. Anche un Kill Warrant Scanner è utile, ma non così essenziale come i primi due moduli. Se state usando una piccola nave con un solo utility hardpoint (vale a dire un Eagle) si dovrà fare una scelta basata sui propri gusti… Essenziale per l’interdictor è avere una nave con una buona potenza di fuoco e con un salto iperspaziale a lungo raggio, perché, il più delle volte, chi verrà buttato fuori dal Supercruise cercherà di sfuggirvi. Pertanto la velocità è importante, è c’è la necessità di far saltare il loro FSD prima che riescano a fuggire, oppure semplicemente essere in grado di seguirli con salti iperspaziali ampi quanti i loro (ecco che allora il FSD wake scanner diventa una scelta obbligata). La seconda di queste due opzioni è decisamente più semplice di quella precedente. Ma partiamo con qualche configurazione:

Aquila d’acciaio! (per qualche milionincino di Cr.)
l’Eagle è sicuramente una nave col suo fascino: si tratta di una piccola nave ma dal design aggraziato, e, se non ti dispiace la fragilità dello scafo e la gestione della potenza necessaria per mantenere i moduli istallati funzionanti, allora è l’ideale per fare interdizione ai malcapitati NPC (Non-Player-Characters, ovvero in gergo dei giochi di ruolo: personaggi non giocanti). L’unico vero problema con l’Eagle è appunto la mancanza di un secondo utility hardpoint poichè il Kill Warrent Scanner è fondamentale quando si salta in un sistema anarchico, perché l’eventuale taglia che avevano nello spazio civilizzato scompare rapidamente come se l’aveste data in pasto a un Targh (animale domestico Klingon!). Un gimballed laser sulla torretta dorsale dovrebbe mettere a nudo gli scudi del bersaglio (si spera) prima che vi possa restituire il favore (basta ricordare di attivare le shield cell in tempo e non attendere che gli scudi vadano giù del tutto); Invece, i cannoni ben indirizzati possono far saltare l’FSD del bersaglio, si spera, prima che possa scappare di nuovo in hyperdrive. E se il vostro obiettivo è non farvelo scappare, un salto iperspaziale di quasi 19 anni luce dovrebbe permettere di recuperare il ritardo con la maggior parte dei NPC. La manovrabilità della Eagle è la chiave per assicurarsi che il nemico non vi scarichi addosso tutto il suo armamentario, e anche lo strumento con cui quei colpi di cannone vadano a segno nel sottosistema richiesto, piuttosto che fare solo danni allo scafo. Provate questa configurazione a questo link:
http://coriolis.io/outfit/eagle/02A3D3A1D2A2D2C181i1i0m40664u4u.AwRj4yg=.Aw1-EA==?bn=Eagle%20Interdictor

Il Cobra non è un serpente…. (poco più di 10milioni di Cr.)
Qui ho avuto qualche difficoltà in più a scegliere la configurazione. Ho anche considerato gli acceleratori di plasma, ma penso che questi proiettili siano un po’ troppo lenti e facili da eludere (oltre che costosi) per essere utilizzati in modo efficace per un interditore, poichè il vostro obiettivo sarà spesso in fuga rapida. Invece se posizionate 2 classe 2 Beam laser gimballed farete un bel po di danni sia contro gli scudi che verso i sottosistemi, mentre le Rail Gun possono essere utilizzate per ottenere colpi mirati su FSD o sull’impianto di alimentazione del vostro target, questo è il metodo ideale per uccisioni rapide. I 22 anni luce di salto iperspaziale sono adeguati per quasi ogni NPC che si incontri e lo Shield Generator di classe A e le Shield cell dovrebbero fare il resto, preservando il vostro scafo dai guai. Bisognerà, tuttavia, gestire attivamente e limitare l’uso dei moduli, perché con tutto acceso, si è abbondantemente oltre la capacità massima del proprio impianto di alimentazione. Tuttavia, è possibile mantenere tutti i sistemi di combattimento vitali in esecuzione, a patto di utilizzare solo gli scanner quando è necessario e avere uno Shield cell attivato al momento opportuno. Allo stesso modo, il fuel scoop è richiesto solo in Supercruise, se avete bisogno di rifornirvi prima di inseguire il vostro obiettivo, quindi non è necessario nel combattimento. Infine, se vi annoierete di fare il cacciatore di taglie, il Cobra è veramente facile da ri-fittare (e relativamente a buon mercato) per ogni altro ruolo (ne abbiamo parlato anche qui). Per l’interdictor invece provate questa configurazione:
http://coriolis.io/outfit/cobra_mk_iii/04A4D4A3D3A3D4C0s0s29290f0k5d5d456b2o2h.AwRhrSo8SA==.Aw1-kA==?bn=Cobra%20Interdictor

Asp-ide! (40+ milioni di crediti…)
Un sacco di gente tende a sottovalutare il potenziale di combattimento dell’Asp, probabilmente perché viene categorizzata come nave da esplorazione o perchè si pensa che viene dalla stessa scuderia dei Tir/trasporto animale (ovvero i Lakon Type). Comunque sia, con un totale di sei Loadout per le armi, l’Asp ha una grande capacità di fuoco! Altri punti a suo favore sono, per un Interdictor, il suo potente Power plant, il salto iperspaziale più ampio di tutti (a meno di un Anaconda nuda e cruda) e un sacco di spazio per l’hardware di utilità/supporto e combattimento. Tuttavia anche con il potente Power Plant, questa configurazione avrà ancora bisogno di un po ‘di gestione dell’alimentazione dei moduli attivi, altrimenti rischiate che vi si spenga tutto sul più bello quando si estraggono gli Hardpoints (e tutti sappiamo quanto questo sia “divertente” proprio nel mezzo di una battaglia!). In combattimento, un ASP con quattro Beam laser gimballed classe 1 è davvero qualcosa da vedere! Poi si possono montare due Cannoni gimballed Classe 2 per polverizzare l’impianto FSD o il power plant, quando si è a distanza ravvicinata. E non importa se il vostro nemico se la da alle gambe, perché con circa 27 anni luce di salto iperspaziale, nulla vi potrà scappare! (finchè sono NPC almeno). E come se non bastasse hai anche spazio di carico che ti avanza per fare lo spazzino spaziale per poi rivendere la merce al mercato nero più vicino (ma attenzione che avrete carico illecito a bordo, occhio agli scan e alle multe salate!). L’Asp è una nave molto versatile e inutile ribadire, che è una delle nostre preferite in assoluto! (ne abbiamo parlato anche qui, mentre di seguito la configurazione elencata in precedenza)
http://coriolis.io/outfit/asp/05A5D5A4D4A5D5C1l1l0p0p0p0p0g0l00044f5i026g2t002h.Iw18WQ==.Aw18WQ==?bn=Asp%20Interdictor

RES Hunter (il predatore spaziale)
Questo è il mio secondo ruolo (dopo l’esploratore) in cui ho trascorso il mio tempo di gioco. Normalmente, gioco in modalità gruppo privato, il che significa che in genere l’unica cosa di cui ci si deve preoccupare è la propria stanchezza o di qualche (raro) NPC veramente tosto… (ma questo è destinato presto a cambiare con la versione 2.1, purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista…). Ho giocato un po’ questo ruolo in particolare per i Community Goal dedicati al combattimento: si riesce così a guadagnare dalle taglie ma anche dal riconoscimento finale al raggiungimento dell’obiettivo della missione.
In questo particolare ruolo eviterei l’equipaggiamento di Shield Cell e preferirei gli Hull di rinforzo (perché ti danno la resistenza di combattimento in più senza un sovraccarico del power plant), ma se si sta giocando in Open Play, si potrebbe prendere in considerazione un equilibrio tra le due differenti configurazioni. Gli NPC raramente riescono ad abbassare i miei scudi, ma in quelle occasioni, l’armatura in più mi aiuta, dal momento che il salto FSD non è qualcosa di cui ci si deve preoccupare poiché si è stabili in un RES (area di estrazione di risorse). In questo caso quindi sono più che felice di sacrificare il salto iperspaziale (a causa della massa in più) in cambio della resistenza in più data dall'”armatura”. Va anche notato che queste impostazioni funzionano altrettanto bene per la caccia nei Nav Beacon, anche se di solito non valgono poi molto a meno di essere in un sistema anarchico; inoltre di solito la frequenza di navi “wanted” nei Nav Beacon è inferiore da quelle che troverete in un RES (tutti a caccia dell’oro altrui, che rabbini!). Se si vuole essere un cacciatore dedicato ai RES, però, c’è una cosa che dovete tenere a mente, sappiate che state andando a “pisciare nell’orto” di una fazione di quel sistema: quindi assicuratevi che non sia quella che comanda la stazione spaziale locale, altrimenti andrete a cercarvi del divertimento extra quando andrete a fare ricariche e/o riparazioni: una volta che sarete ostili con una fazione avrete un po’ di fuoco addosso da più fronti e renderà le cose sicuramente più vivaci, per non dire peggio. Questo è il prezzo che si ottiene per essere un cacciatore. A volte, si può diventare la preda stessa!

Aaaaaaaa…aquila – 1.5 Milioni di Cr.
Se hai trovato un sito RES produttivo (con risorse redditizie e una stazione vicina), l’unica cosa di cui davvero non ci si deve preoccupare è il salto iperspaziale. Usa un FSD al minimo indispensabile per arrivare in Supercruise al tuo obiettivo, e risparmia energia dal tuo Power Plant per qualcosa di davvero utile, come i thrusters, gli scudi o le armi. Se così farete potreste fare i milioni anche solo con il basso investimento dato dalla Eagle. Anche se l’Eagle in realtà è relativamente lenta, si può sempre usare la sua agilità per eseguire virate intorno ad avversari più grandi. Mettete il Beam laser gimballed sulla dorsale, questo gli dà un enorme campo di fuoco, in modo da poter mantenere il fuoco laser quasi costantemente sul vostro obiettivo e continuare a girargli attorno per uscire dal suo puntamento. Una volta che i suoi scudi sono giù e il vostro raggio laser viene scaricato, è il caso di iniziare a scaricare le multicannons (che usano poca potenza), questo abbasserà rapidamente la percentuale di scafo o la resistenza del suo Power Plant. Questo è sicuramente uno dei migliori mestieri con un ottimo rapporto costo/beneficio. Ecco di seguito una possibile configurazione:
http://coriolis.io/outfit/eagle/22A3A3D1D2A2D2C0p24240040272h-.AwRj4yg=.Aw1-EA==?bn=Eagle%20Predatrice

Vulture “Defiant” (nd. Star Trek Deep Space Nine, ne abbiamo parlato anche qui) – circa 23 Milioni di Cr.
Ne abbiamo parlato anche in questo articolo su quanto ci esalti questa nave per il puro combattimento! Di per se è una nave anche un po’ sgraziata e rozza, ma è quasi impareggiabile come nave da combattimento. Il salto iperspaziale non è un granché per cominciare, ma se si trova una buona RES e non c’è bisogno di volare in altri sistema, allora è l’ideale! Tuttavia la scarsa capacità del Power Plant del Vulture diventa un po’ problematica ma si può declassare il proprio FSD al minimo assoluto e gestire bene la potenza dei moduli. Un cannone gimballed di classe 3 è di una potenza inaudita e può intaccare il Power Plant di un anaconda in una singola scarica (a condizione che si ottengano colpi diretti ogni volta) mentre è possibile abbattere gli avversari piccoli con il solo beam laser di classe 3 gimballed. Si dovrebbe essere in grado di recuperare il costo di assicurazione di questa nave in poco tempo, a condizione che la vostra RES sia abbastanza “fortunata” da generare navi di un certo valore. Ecco qui una configurazione adatta allo scopo:
http://coriolis.io/outfit/vulture/24A5D4D3D5A4D3C1o0v000404044a2b27252h.Iw19kA==.Aw19kA==?bn=Vulture%20Defiant

Anaconda Predatrice – oltre mezzo miliardo di Cr.!
Non ero sicuro se, per la soluzione High-end, fosse meglio utilizzare un Python (di cui sono fortunato possessore) o un Anaconda ma riflettendoci e ascoltando più pareri forse quest’ultima è più azzeccata. Qui purtroppo posso rifarmi solo ad esperienze altrui poiché non posso ancora permettermela! (ma rimedierò appena torno dal viaggio ai confini delle galassia perché dovrei avere tanti bei soldini dalla mia esplorazione). Fatta questa premessa credo che l’Anaconda sia una nave incredibile e in un certo senso l’apice del gioco. Quando si usa al massimo del suo potenziale, penso sia quasi inattaccabile. Questa specifica ha più cannoni e armature di un Gundam! ed è in grado di ridurre una qualsiasi altra nave in rottami in un paio di colpi. Non è certo economica! ma se ve la potete permettere allora non dovrete più preoccuparvi di nulla! Solo gli Hardpoint di Classe 1 e Classe 2 hanno il potere di combattimento di un Viper o di un Cobra e gestiranno da soli la maggior parte degli obiettivi che troverete in un RES, ma aggiungete dei Cannoni gimballed e trasformerete in poco tempo una RES in un cantiere di demolizione pieno di rottami vaganti! Ci vorrebbe una flotta di Vulture per oltrepassare gli scudi e la sua corazza … Se non avete (come me) avuto il piacere di volare un anaconda in zona di combattimento, assicuratevi di potervi prima permettere un equipaggiamento come questo prima di iniziare a scatenare l’inferno! 🙂
http://coriolis.io/outfit/anaconda/28A7A6A5D8A8D5C1r1o1o1o0s0s0p0p00040404040404044k2d2d2d2d2d2d–2h01.Iw18ZlA=.Aw18ZlA=?bn=Anaconda%20predatrice

Ora, a voi la parola! in particolare se avete da aggiungere configurazioni di nuove navi uscite e testate in questo specifico ruolo. Ad esempio qui di seguito ho trovato online un’immagine interessante che elenca le navi dedicate per i cacciatori di taglie in base alla loro pericolosità.

M4Ef9Z9

N.B: Inoltre va precisato che qualcosa con l’imminente uscita della release 2.1 potrebbe cambiare.

Star Trek Beyond: torna in uscita in Italia il 21 Luglio!

Buone notizie per tutti i fan, Star Trek Beyond arriverà in Italia in contemporanea con gli Stati Uniti, ovvero il 21 Luglio. E non più per l’11 Agosto come era stato annunciato tempo fa (vedi anche qui il nostro articolo).

Pare che la Universal Pictures International Italy ci abbia ascoltato! In effetti tutti i fan italiani si erano un po’ lamentati della mossa a sorpresa di rimandare l’uscita…(senza alcuna spiegazione e inserendolo in un periodo dell’anno sfavorevole per il cinema italiano)

Nel frattempo, sono uscite nuove dichiarazioni da altri esponenti del cast del film in merito al tanto criticato teaser trailer. Lo stesso John Cho (che interpreta il giovane Sulu) ha detto, in un intervista a Trekmovie, di non avere dubbi sulla bontà del film: “dimenticatevi il trailer, il film è un viaggio verso il tono e l’ottimismo voluti dal creatore della serie, e sembrerà a tutti gli effetti parte integrante della saga originale”.

John-Cho-As-Sulu-In-STAR-TREK-INTO-DARKNESS

La delusione riguardo al primo trailer però arrivò anche da due fonti insospettabili: sia il regista Justin Lin che Simon Pegg (autore e interprete di Scotty) non erano affatto felici del montaggio scelto dalla Paramount, dichiarando che era stato realizzato anche un trailer più tradizionale che tuttavia non venne utilizzato.

Di seguito riportiamo ancora il trailer “incriminato”:

Infine l’attore dichiara: “Quando ho letto lo script per la prima volta, la mia prima reazione emotiva è stata di aver recuperato il meglio della serie originale, mi è sembrato davvero di essere parte integrante della serie classica. Ed è una sensazione che non avevo provato le altre volte”…

Non ci resta che attendere il 22 Luglio e sperare per il meglio! 😉

ED: guida per esploratori

Avete deciso di dire addio a tutto e tutti e andare là dove nessuno è mai giunto prima per incontrare nuove forme di vita e civiltà? beh adesso non esageriamo… in Elite Dangerous non è (ancora) possibile trovare alieni (ma i Thargoids prima o poi salteranno fuori come Alien!)…Comunque avete deciso di vedere nuovi luoghi distanti? Volete allontanarvi dalla politica noiosa e logorante dell’antico mondo e fare un po’ gli eremiti spaziali?

Allora diventare Esploratori è la carriera che fa per voi! Dopo mesi di esplorazioni mi sento all’altezza di riportarvi la mia esperienza e di darvi qualche consiglio in merito… ma andiamo con ordine.

Una delle cose che più mi ha attirato verso Elite (sin dal primissimo gioco) è stato il fatto che l’intera galassia è stata modellata per voi, per vagare a piacimento. In questo gioco ho passato buona parte del tempo a fare esattamente questo, visitando soprattutto le nebulose più vicine ai vecchi mondi civilizzati, così come a fare il tour delle mie costellazioni preferite (si veda qui e qui). Già con le costellazioni più vicine avrete qualche milioncino che vi farà salire come Rank a Ranger…. Dopo le prime costellazioni vicine il vostro obiettivo dovrebbe essere Sagittarius A (ovvero il grande buco nero al centro della galassia). E dopo di questo, potreste lanciarvi all’esplorazione dei confini della galassia dalla parte opposta e ritorno… (che poi è quello che stiamo ultimando con la missione Distant Worlds)… La cosa più complessa sarà mantenere la concentrazione per un lasso di tempo così lungo: poiché il tempo necessario per una missione del genere si potrebbe quantificare in qualche mese di gioco (io sono a 5 mesi e non è ancora finita).. Fatto questo spero di arrivare al rank Elite!

disposizione delle nebulose conosciute, click per ingrandire

disposizione delle nebulose conosciute, click per ingrandire

Se si potesse avere uno slot di salvataggio secondario (prima o poi magari sarà possibile…), ci si potrebbe dedicare a ruoli diversi oltre a dover rimanere per mesi a vagare nello spazio con il rischio di perdere la pazienza… e così variare un po’ al tema… tuttavia ora non è possibile e quindi la cosa che più vi servirà nel ruolo di esploratore è proprio una bella dosa di Pazienza! (sì con la P maiuscola!)

Questo in primo luogo è dovuto al fatto che l’esplorazione è un attività piuttosto tranquilla (se non addirittura solitaria): una volta che hai viaggiato a poche centinaia di anni luce di distanza dal centro dei mondi civilizzati, diventa molto improbabile incontrare altre navi, e questo è il motivo per cui alcuni esploratori tendono a viaggiare senza scudi o armi: dal momento che la maggiore massa riduce il vostro salto iperspaziale, la maggior parte degli esploratori li considerano un inutile peso morto da portarsi dietro. Considerando però l’introduzione di Horizons, con la possibilità di atterrare anche su pianeti con una certa gravità, vi è comunque sempre un po di rischio, così io personalmente viaggio sempre con un generatore di scudi (anche basico perché non si sa mai, se sbagli un atterraggio, sei fottuto!). Riguardo alle armi personalmente ne faccio a meno… in fin dei conti penso che, alla peggio, la soluzione migliore sia la fuga; invece c’è chi almeno un raggio laser gimballed se lo porta appresso per qualche NPC vagante in periferia… C’è anche da considerare che i Thargoids (i famosi e pericolosi insettoidi) potrebbero fare presto la loro comparsa poiché hanno introdotto una classe di navi adatte a questo scopo: il Lakon Diamondback è infatti pubblicizzato come un “esploratore da combattimento”; ciò renderebbe l’esplorazione ancora più pericolosa….

Altra caratteristica che potreste avere come aspiranti Explorer è il disturbo ossessivo compulsivo a scansionare tutto! Questo approccio è sicuramente utile per avere il vostro nome piantato sui sistemi del tutto inesplorati (e vi darà un piccolo bonus ulteriore in crediti alla vendita dei dati) ma alla lunga renderà la vostra esplorazione ancora più stressante dal punto di vista psicofisico richiedendo anche un’ora per scansionare un solo sistema solare… Quindi il mio consiglio se siete intenzionati a fare un esplorazione a lungo raggio è di evitare alcuni corpi celesti di poco valore (pianeti rocciosi e di ghiaccio in particolare) e concentrarsi su stelle e pianeti d’acqua o simili alla terra. Ma andiamo nel dettaglio della metodologia da adottare:

1) saltate e agganciate il sistema con il discovery scanner.. Consiglio ovviamente di usare un Advanced Discovery scanner appena possibile per evidenziare tutti i corpi presenti in quel sistema. Lo scanner intermedio invece non vale quei soldi (500k Cr), dal momento che da solo ti dà il doppio della gamma di scanner di base (che costa solo 1,000Cr).
2) Controllate la mappa del sistema per qualsiasi cosa vale la pena andare fuori dal vostri itinerario. Gli oggetti più remunerativi sono le stelle di neutroni, buchi neri, mondi d’acqua, mondi simili alla Terra, mondi di ammoniaca e giganti gassosi con la vita (questi di solito possono essere identificati ad occhio zoomando nella mappa del sistema e avendo fatto abbastanza esperienza visiva…).
3) Scansionare qualsiasi oggetto all’interno del campo del vostro sensore dalla stella primaria, modo da non perdere tempo in spostamenti – ma questo dipende molto dal raggio e dalla massa dell’oggetto. Ad esempio, alcuni pianeti richiedono di essere all’interno di 10ls per ottenere una scansione, ma mondi più grandi possono essere acquisiti fino a 100LS. Giganti gassosi di Classe 1 sono di solito leggibile all’interno di 250ls e giganti gassosi di Classe 3 possono essere acquisiti fino a 1000ls. Mentre hai bisogno di essere all’interno di 2000ls per ottenere una scansione da una nana bruna, mentre una stella di classe M può essere scansionato anche a 4000ls. Le stelle di neutroni e buchi neri sono difficili da “gestire”, in quanto è necessario avvicinarsi entro 20ls (a meno che il buco nero è super-enorme come quello a Sagittarius A), e si potrebbe essere buttati fuori dal Supercruise e subire danni allo scafo se non si è attenti nell’approccio (avvicinatevi molto lentamente con un occhio sempre alla temperatura dello scafo che potrebbe salire improvvisamente). Infine è molto importante non preoccuparsi di fare scansioni dettagliate dei campi di asteroidi poiché non si ottiene nulla da loro.
4) Una volta che hai scansionato tutto ciò che ti interessa puoi passare al sistema successivo… Puoi utilizzare percorsi economici per prendere quanti più sistemi possibile e ridurre al minimo il rischio di essere a corto di carburante. Sarebbe un peccato buttare via tutto per mancanza di carburante e dovendo quindi autodistruggersi… (o chiedere aiuto ai Fuel Rats: giocatori che potrebbero venire in vostro soccorso in cambio di denaro). Per questo un buon Fuel Scoop è doveroso nell’outfit della vostra nave. Invece se state progettando un esplorazione a lungo raggio con una meta lontana, allora potrete tranquillamente settare la rotta più veloce per arrivare più distante in modo rapido.

ecco un bel sistemino ricco da esplorare...

ecco un bel sistemino ricco da esplorare…

Come esploratore, c’è davvero solo una cosa che vi può uccidere, ed è proprio la stupidità e la negligenza. Innanzitutto fare attenzione alle stelle con cui potete fare rifornimento: ricordatevi sempre la formuletta KGB FOAM (ovvero la schiuma del KGB): ogni lettera stabilisce una tipologia di stelle… e in questa formula sono presenti le stelle in cui è possibile fare Scoop… dalle altre è bene stare molto lontani! Utilizzate la mappa galattica per controllare quanto sono vicine le stelle in un sistema binario, ternario o altri sistemi con più stelle, e se sembra che sono vicine, assicuratevi di uscire dall’iperspazio con l'”acceleratore” impostato a zero.

Classificazione dei corpi celesti, click per ingrandire

Classificazione dei corpi celesti, click per ingrandire

Inoltre, non volate se siete tanto stanchi da addormentarvi davanti allo schermo (vero CMDR Nijal???). O dopo un paio di Lavian Brandy (n.d. rare goods)… Addormentarsi quando si è in Supercruise è un buon modo per suicidarsi o per finire a secco di carburante… Infine se giocate con il supplemento Horizons state bene attenti quando atterrate su pianeti con gravità elevate (controllate sempre la gravità del pianetoide su cui vi state avvicinando) altrimenti rischiate di fare la mia fine o quella del CMDR Nijal… [CMDR Nijal : si è trattata di una anomalia ai sistemi di diagnostica…]

Ma veniamo alle navi adeguate all’esplorazione:
◾la base di partenza potrebbe essere l’Adder: come rapporto qualità prezzo all’inizio è decente… Oltre ai moduli essenziali è possibile mantenere un generatore di scudi a bordo per proteggersi da qualche graffio quando si torna con il prezioso carico di dati. Una buona parte del costo la si dovrà invece investire in un Fuel Scoop 3A, che però vale tutto il prezzo! se considerate la quantità di tempo risparmiato che passate nell’atmosfera delle stelle per fare rifornimento al minimo, oltre ad aiutarvi a ridurre il rischio di ottenere il danno da calore. L’heat sink può servire per le emergenze, per quelle volte che si salta fuori dal Supercruise nel bel mezzo di un sistema binario e bisogna raffreddarsi prima che tutti i moduli vadano in pezzi.
◾Un opzione può anche essere il Type 6! Questa potrebbe inizialmente sembrare una strana scelta per una nave Explorer, ma in questo ruolo, il Type 6 ha in realtà degli assi nascosti nella manica. In primo luogo, con un FSD di tipo A e lasciando il resto dei moduli leggeri, ti dà la migliore salto iperspaziale per meno di 10 milioni di crediti. In secondo luogo, ha un sacco di grandi compartimenti interni, il che significa un grande scoop di carburante e un sacco di unità di auto-manutenzione: in questo modo il Type 6 si può usare per un tour massiccio di decine di migliaia di anni luce senza problemi. Inoltre, come tutte le navi Lakon, la visuale è fantastica per ottenere belle viste di stelle e nebulose, che non dovrebbe essere un fattore da sottovalutare, dal momento che si sta andando là fuori per osservare tante belle cose e per molte ore di tempo di gioco.
◾Infine, se si sta andando a prendere sul serio l’esplorazione, è necessario un Asp Explorer! Intanto vi da un salto iperspaziale che vi permette di raggiungere qualunque area della galassia (intorno ai 34Ly se ben fittato), e non ha un costo proibitivo come l’Anaconda (sebbene i suoi 40ly), senza considerare che se qualcosa andasse male, ripararlo o ripagarlo non vi costerà una fucilata! Inoltre, l’Asp è agile abbastanza per manovrare abilmente tra stelle e pianeti in Supercruise, e la bella visuale Lakon ti darà ancora quegli importanti scorci pittoreschi… (ne abbiamo parlato più approfonditamente qui).
◾P.s.: abbiamo accennato anche al Diamondback Explorer in questo articolo in alternativa all’Asp.

Sutchae HG-Y e2_20160508

la mia Asp in un sistema binario di ritorno da Distant Worlds

Vi lascio con un buon outfitting per l’esplorazione con la mia preferita: Asp Explorer in modalità Horizons (ovvero con SRV montato a bordo per l’esplorazione del suolo)

http://coriolis.io/outfit/asp/03A4D5A4D3D5D5C———-113743v6-2i2f.AwRj4yvI.Aw18WQ==?bn=Asp%20-%20Exploration

 

[CMDR Nijal : ecco invece la mia Asp, senza SRV ma dotata di heat sink, doppio sistema di riparazione e powerplant di dimensioni ridotte (ottimo per restare “cool” mentre si fa il pieno di carburante)

http://coriolis.io/outfit/asp/02A4D5A4D3D5D5C——020202023f0u0j43-2i2f.AwRj4jmkdEg=.AwiMIys9iA==?bn=Explorer%202

Star Trek: dopo Beyond si prepara già un quarto film… e altro ancora!

Notizia di poche ore fa: pare che la Paramount pensi già al quarto capitolo della saga rilanciata da J.J. Abrams nel 2009, considerando che Beyond in imminente uscita (11 Agosto) è il terzo capitolo…. La major infatti avrebbe registrato alla Motion Picture Association of America il titolo di Star Trek 4. (titolo sicuramente provvisorio poiché esisteva già uno Star Trek IV con il primo storico equipaggio)

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Ovviamente la pellicola non ha ancora ottenuto il via libera ufficiale poiché per quello si dovrà attendere il risultato di Star Trek Beyond al box office. Tuttavia si tratta di un primo passo che sottolinea la grande fiducia che la Paramount ripone nel marchio (e nei potenziali introiti derivati)

A molti la cosa non sorprenderà poi molto: considerato che il contratto delle star della nuova saga, ossia Chris Pine e Zachary Quinto, include anche la realizzazione di un quarto film. Al momento non si sa se Justin Lin, regista di Star Trek Beyond, tornerà dietro la macchina da presa infatti proprio ieri è stato ufficializzato il suo coinvolgimento nel sequel della commedia Space Jam…

Altre notizie inoltre per quanto riguarda Star Trek, ma questa volta parliamo della nuova serie prevista in uscita inizio 2017: Le riprese inizieranno in Autunno in Canada. Vedremo al lavoro lo sceneggiatore e produttore esecutivo Bryan Fuller, la cui carriera ha mosso i primi passi scrivendo per gli spin-off Star Trek: Deep Space Nine e Star Trek: Voyager, e come co-ideatore Alex Kurtzman. Questa serie ricordiamo che introdurrà nuovi personaggi alla ricerca di nuovi mondi e nuove civiltà fantasiosi, esplorando al tempo stesso sensibili tematiche contemporanee che sono state la firma del franchise fin dal suo esordio.

Il debutto, dapprima sul servizio di video in streaming CBS All Access, è previsto a gennaio. “Riportare Star Trek in tv significa tornare alle sue radici, e per anni quelle radici hanno prosperato sotto le cure devote di Bryan”, aveva detto a febbraio Kurtzman. “La sua conoscenza enciclopedica del mondo Trek è superata solo dal suo amore per la visione ottimista del futuro di Gene Roddenberry [ideatore del franchise], una visione che continuerà a guidarci mentre esploreremo strani, nuovi mondi”. Alla serie inoltre pare che collaborerà lo stesso figlio di Roddenberry

Come al solito vi terremo aggiornati su ogni sviluppo.

P.s. Vi lascio con un twit di oggi da parte del CTO di Autodesk (nota software house) sul futuro dell’intelligenza artificiale…: Computer più intuitivi e meno logici (Kirk batte Spock!)

Capture_twit

Il Future Film Festival a Bologna festeggia i 50 anni di Star Trek

Mentre tutti i fan si preparano ad accogliere (in modo un po’ critico a dire il vero, ne abbiamo parlato qui) il nuovo capitolo cinematografico (Star Trek: Beyond, 11 agosto in Italia), il Future Film Festival, a Bologna dal 3 all’8 maggio, festeggia il 50° anniversario del primo episodio di Star Trek (in onda per la prima volta negli Stati Uniti nel 1966) con un omaggio, in collaborazione con Universal Pictures Home Entertainment Italia, alla più longeva saga cine-televisiva della storia: in programma proiezioni (con alcuni episodi della serie classica) e, sabato 7 maggio, un autentico Star Trek Day, con tanto di evento cosplay allargato a tutto l’immaginario fantascientifico e una tavola rotonda, “Star Trek vs Star Wars (e altre storie)”, cercando di rispondere all’annosa questione, ovvero uno dei grandi interrogativi dell’umanità: “Perché dopo mezzo secolo ci troviamo ancora a parlare di Star Trek?”. Ovviamente per chi è fan come me la risposta è alquanta banale… ma razionalizzarne il motivo per chi non lo è in effetti una domanda complessa.

kirksurroundedbytribbles

Ma per un momento dimentichiamoci di essere SpaceJokers e torniamo sulla terra: le risposte sono in effetti molteplici: i numeri (700 episodi, ormai quasi 13 lungometraggi); la capacità dei suoi protagonisti – da Spock al Capitano Kirk – di entrare nell’immaginario collettivo (anche Obama si è prodotto in un saluto vulcaniano, posando con Nichelle Nichols, mitica interprete del tenente Uhura)..

obama-uhura

..dicevamo.. l’impatto sulla cultura non solo popolare (il primo Space Shuttle fu battezzato “Enterprise” in onore dell’astronave della serie). Senza contare che, nel corso dei decenni, le nuove serie e i nuovi film non sono stati soltanto operazioni commerciali creati allo scopo di tenere in piedi un mito del passato. Al contrario, il fandom di Star Trek è stato il primo a organizzarsi collettivamente, a costruire un mondo di conoscenza e passione, a divulgare un sapere enciclopedico e stimolare così una nuova costellazione di prodotti cinematografici, televisivi, mediali. Senza contare che uno degli argomenti più trattati di sempre sin dai principi della comunità di Internet fù proprio Star Trek! Oltre alla serie TV e ai film ricordiamo anche che fecero seguito fumetti, romanzi e saggistica addirittura sull’etica e la fisica in Star Trek. (senza dimenticare l’impatto che ebbe sulla concezione di molte successive creazioni tecnologiche)

Tutti questi aspetti saranno indagati, nel corso della tavola rotonda, dagli interventi di studiosi di cinema, scienziati aerospaziali, programmatori televisivi, protagonisti del design e della moda, curatori di eventi e altre figure eterogenee tutte unite da una sola passione, Star Trek, e da una visione ampia sugli orizzonti culturali del fenomeno e su come confrontarlo con il resto dell’immaginario fantastico. Un viaggio dun­que molto attuale nell’universo di Star Trek e non solo.

Star_Trek_4418

Purtroppo non saremo presenti ma cercheremo di carpire più informazioni possibili…

Distant Worlds: la route 33 e… rotta verso la Terra!

Rieccoci a parlare delle nostre (dis)avventure con Elite Dangerous e l’eplorazione dello spazio profondo. Ormai la spedizione iniziata mesi fa per Distant Worlds è ultimata e tutti gli esploratori sono alle prese col viaggio di ritorno nella speranza di tornare tutti d’un pezzo per vendere milioni di crediti di dati di esplorazione… e magari mettere la bandierina col proprio nome su alcuni astri.

Per quanto mi riguarda ho deciso di rientrare usando una tratta più diretta rispetto all’andata: in pratica invece di tornare indietro sulla tratta prevista da Distant Worlds, che va a seguire l’ultimo braccio della spirale della nostra galassia in modo da rimanere su tratte dense di stelle; si va quasi diretti attraversando il tratto finale del braccio… Ciò è possibile avendo una nave con un salto iperspaziale abbastanza ampio (io viaggio con una capacità di salto di 34,4 Ly a pieno carico, ma è fattibile anche con “soli” 33Ly).

route33

Questa tratta è stata tracciata dai primi esploratori in questo settore e passa per un sistema rinominato Podar (dove è avvenuto tempo fa un rendez-vois di alcuni esploratori) e per poi affrontare la Route 33 (chiamata così proprio per il salto necessario da 33 Ly).

il mio arrivo sulla luna di Podar e la visuale sul suo pianeta tipo Terra ma con tanto di anelli (appena visibili)

il mio arrivo sulla luna di Podar e la visuale sul suo pianeta tipo Terra ma con tanto di anelli (appena visibili)

Per praticità vi riporto i sistemi incontrati in modo che sia più facile ritrovare il percorso (in questa zona è facile perdersi)… Le stesse informazioni sono reperibili sul Forum Frontier ma da fonti diverse, e leggendo più Post separati.

Inanzitutto bisogna affrontare il tratto di ritorno che va da Beagle Point alla route 33 così come riportata dal buon CMDR Floc (nostro concittadino italiano, qui l’articolo originale):

(si parte dal fondo)

Syriae Thaa PJ-I d9-1 – Route 33 access
Syriae Thaa KK-N c20-0
Syriae Thaa AW-Y b41-0
Syriae Thaa OQ-L c21-0
Syriae Thaa EC-X b42-0
Syriae Thaa QL-L c21-1
Syriae Thaa LD-V b43-0
Syriae Thaa OO-T b44-0
Syriae Thaa QJ-T b44-0
Syriae Thaa TU-R b45-0
Syriae Thaa XA-Q b46-0
Syriae Thaa YV-P b46-0
Syriae Thaa ZX-H c23-1
Syriae Thaa II-M b48-0
Syriae Thaa EE-G c24-1
Syriae Thaa NO-K b49-0
Syriae Thaa RU-I b50-0
Syriae Thaa CC-D d12-9
Syriae Thaa VA-H b51-0
Syriae Thaa AH-F b52-0
Syriae Thaa EN-D b53-0
Syriae Thaa IT-B b54-0
Syriae Thaa MZ-Z b54-0
Syriae Thaa VC-Z c27-0
Syriae Thaa QF-Y b55-0
Syriae Thaa VL-W b56-0
Syriae Thaa ZR-U b57-0
Syriae Thaa DY-S b58-0
Syriae Thaa BD-T b58-0
Myeia Thaa JF-A b0
Myeia Thaa NL-Y b0
Myeia Thaa MQ-Y b0
Myeia Thaa IL-Y c0
Myeia Thaa UC-V b2-0
Myeia Thaa MR-W c1-0
Myeia Thaa AE-T b3-0
Myeia Thaa GF-R b4-0
Myeia Thaa KL-P b5-0
Myeia Thaa PR-N b6-0
Myeia Thaa HG-Y d5
Myeia Thaa VD-T c3-0
Myeia Thaa QH-M b7-0
Myeia Thaa UN-K b8-0
Myeia Thaa VN-K b8-0
Myeia Thaa XY-S c3-1
Myeia Thaa BP-I b9-0
Myeia Thaa DK-I b9-0
Myeia Thaa LM-W d1-1
Myeia Thaa HQ-G b10-0
Myeia Thaa KB-F b11-0
Myeia Thaa OH-D b12-0
Myeia Thaa SN-B b13-0
Myeia Thaa WT-Z b13-0
Myeia Thaa AA-Y b14-0
Myeia Thaa BA-Y b14-0
Myeia Thaa OX-L c7-1
Myeia Thaa PX-L c7-1
Myeia Thaa KM-U b16-0
Myeia Thaa TD-K c8-1
Myeia Thaa UY-S d3-7
Myeia Thaa YE-R d4-5
Myeia Thaa WE-P b19-0
Myeia Thaa YZ-O b19-0
Myeia Thaa CG-N b20-0
Myeia Thaa FR-L b21-0
Myeia Thaa HM-L b21-0
Myeia Thaa ZE-R d4-3
Myeia Thaa ZE-R D4-0 – Podar
Ceeckaea JG-F c14-1
Ceeckaea NM-D c15-0
Ceeckaea RS-B C16-0
Ceeckaea BL-K b42-0
Ceeckaea GR-I B43-0
Ceeckaea NC-T C20-0
Ceeckia ZC-F b45-0
Ceeckia QJ-P c22-0
Ceeckia UP-N c23-0
Ceeckia XM-H d11-1
Ceeckia WK-N c23-0
Ceeckia WM-H D11-1
Ceeckia ZQ-L C24-0 – Beagle Point

Dopo di chè si può affrontare la famosa Route 33 (qui sotto) tracciata da CMDR Stulli: qui invece si parte dall’alto in basso…ATTENZIONE: il primo numero è solo una sequenza mentre l’ultimo numero decimale è la distanza tra i sistemi. Se avete una nave con del Jumponium (materiale che si può sintetizzare dal vostro SRV se avete i materiale di base necessari), potrete raggiungere un noto punto di interesse chiamato “The distant view in blue“: una piccola nebulosa blu molto suggestiva…che, purtroppo per me che non potevo arrivarci, si trova a 40Ly quando siete a metà della Route 33. Le sue coordinate sono il sistema Pyrie Eurk QX-U e2-0.

La piccola Nebulosa blu che racchiude al suo interno un buco nero

La piccola Nebulosa blu che racchiude al suo interno un buco nero

1 Syriae Thaa PJ-I d9-1 30.2
2 Syriae Thaa PD-E b39-0 33.0
3 Syriae Thaa HE-P c19-1 28.1
4 Syriae Thaa FT-Q c18-2 30.7
5 Syriae Thaa EY-Q c18-1 30.0
6 Syriae Thaa GL-J b36-0 33.2
7 Syriae Thaa CK-L b35-0 13.6
8 Syriae Thaa XL-U c16-0 32.2
9 Syriae Thaa MD-K d8-8 30.0
10 Syriae Thaa UM-Q b32-0 31.5
11 Syriae Thaa WA-W c15-1 21.5
12 Syriae Thaa NA-U b30-0 22.5
13 Syriae Thaa JU-V b29-0 31.0
14 Syriae Thaa GO-X b28-0 33.0
15 Syriae Thaa EI-Z b27-0 32.1
16 Syriae Thaa GR-N d6-8 30.5
17 Syriae Thaa GR-N d6-4 32.1
18 Syriae Thaa UP-E b25-0 32.0
19 Syriae Thaa TE-G b24-0 33.2
20 Syriae Thaa CL-P d5-8 33.2
21 Syriae Thaa DL-P d5-3 32.0
22 Syriae Thaa ZE-R d4-7 32.3
23 Syriae Thaa ZJ-I c9-1 17.5
24 Syriae Thaa AF-P b19-0 25.3
25 Syriae Thaa XY-Q b18-0 23.8
26 Syriae Thaa VN-S b17-0 30.1
27 Syriae Thaa LG-W b15-0 32.5
28 Syriae Thaa HA-Y b14-0 31.7
29 Syriae Thaa SS-U d2-7 28.3
30 Syriae Thaa SS-U d2-3 27.3
31 Syriae Thaa NW-N c6-1 31.8
32 Syriae Thaa LL-P c5-1 26.2
33 Syriae Thaa LL-P c5-0 31.3
34 Streau Eop KI-Z d1-5 28.1
35 Syriae Thaa IF-R c4-1 22.3
36 Syriae Thaa EZ-S c3-0 25.4
37 Syriae Thaa KY-L b7-0 30.4
38 Syriae Thaa LY-L b7-0 30.9
39 Syriae Thaa EM-P b5-0 27.2
40 Syriae Thaa LG-Y d2 30.6
41 Syriae Thaa AG-R b4-0 14.5
42 Syriae Thaa WZ-S b3-0 27.4
43 Syriae Thaa IA-A d6 17.8
44 Syriae Thaa PN-W b1-0 32.9
45 Syriae Thaa LH-Y b0 22.3
46 Syriae Thaa IA-A d3 24.6
47 Pyrie Eurk KJ-X c28-0 28.0
48 Pyrie Eurk IO-X c28-0 24.5
49 Pyrie Eurk DI-Z c27-0 29.3
50 Pyrie Eurk FD-Z c27-0 27.0
51 Pyrie Eurk LI-B d13-3 33.2
52 Pyrie Eurk ZB-B c27-0 30.6
53 Pyrie Eurk LI-B d13-1 29.0
54 Pyrie Eurk LI-B d13-0 16.6
55 Pyrie Eurk WQ-C c26-0 32.2
56 Pyra Drye IH-K c25-0 21.9
57 Pyra Drye DY-F d12-1 27.7
58 Pyra Drye EB-M c24-0 20.6
59 Pyra Drye JH-K c25-0 20.8
60 Pyra Drye HW-L c24-0 23.8
61 Pyra Drye DY-F d12-4 31.6
62 Pyra Drye CQ-N c23-0 32.4
63 Pyra Drye DQ-N c23-0 17.9
64 Pyra Drye ZR-H d11-3 27.9
65 Pyra Drye ZJ-P c22-0 32.0
66 Pyra Drye CV-N c23-0 26.9
67 Pyra Drye YO-P c22-0 16.7
68 Pyra Drye DV-N c23-0 31.4
69 Pyra Drye ZO-P c22-0 30.8
70 Pyra Drye BK-P c22-0 31.5
71 Pyra Drye BS-H d11-0 28.0
72 Pyra Drye CK-P c22-0 24.3
73 Pyra Drye YD-R c21-0 31.3
74 Pyra Drye XL-J d10-4 24.8
75 Pyra Drye WI-R c21-0 30.0
76 Pyrie Eurk GM-L c21-0 32.4
77 Pyrie Eurk BQ-G d10-0 31.0
78 Pyrie Eurk DG-N c20-0 25.6
79 Pyrie Eurk XJ-I d9-0 14.2
80 Pyrie Eurk XJ-I d9-1 31.3
81 Pyrie Eurk AA-P c19-1 18.3
82 Pyrie Eurk YJ-I d9-3 31.8
83 Pyrie Eurk ZE-R e4-0 25.2
84 Pyra Drye IK-Y c17-0 32.8
85 Pyrie Eurk TN-S c17-0 29.5
86 Pyrie Eurk UD-K d8-4 25.4
87 Pyrie Eurk UN-S c17-0 27.1
88 Pyrie Eurk VD-K d8-2 32.5
89 Pyrie Eurk UD-K d8-1 28.7
90 Pyrie Eurk QH-U c16-0 26.9
91 Pyrie Eurk QX-L d7-5 33.3
92 Pyrie Eurk LB-W c15-0 17.9
93 Pyrie Eurk SW-T b30-0 31.1
94 Pyra Drye IN-Q d6-2 16.6
95 Pyra Drye IN-Q d6-3 30.6
96 Pyra Drye IN-Q d6-1 32.2
97 Pyra Drye UL-F c14-0 20.0
98 Pyra Drye WG-F c14-0 29.9
99 Pyra Drye SA-H c13-0 31.5
100 Pyra Drye JN-Q d6-0 23.1
101 Pyra Drye FH-S d5-2 25.3
102 Pyra Drye OU-I c12-0 31.2
103 Pyra Drye NU-I c12-0 26.5
104 Pyra Drye LZ-I c12-0 30.5
105 Pyrie Eurk WC-D c12-0 12.4
106 Pyrie Eurk JL-P d5-2 32.8
107 Pyrie Eurk SW-E c11-0 21.4
108 Pyrie Eurk MV-G c10-0 32.7
109 Pyrie Eurk RB-F c11-0 31.3
110 Pyrie Eurk FF-R d4-5 30.0
111 Pyrie Eurk NV-G c10-0 32.6
112 Pyrie Eurk OV-G c10-0 26.2
113 Pyrie Eurk FF-R d4-1 15.5
114 Pyrie Eurk FF-R d4-4 28.5
115 Pyrie Eurk HE-K c8-0 29.9
116 Pyrie Eurk BZ-S d3-1 20.0
117 Pyrie Eurk DY-L c7-0 32.5
118 Pyrie Eurk BD-M c7-0 24.9
119 Pyrie Eurk XW-N c6-0 29.9
120 Pyrie Eurk XS-U d2-2 30.2
121 Pyrie Eurk XS-U d2-3 31.2
122 Pyrie Eurk TM-W d1-3 31.2
123 Pyrie Eurk SQ-P c5-0 17.9
124 Pyrie Eurk PF-R c4-0 31.6
125 Pyrie Eurk TM-W d1-1 29.5
126 Pyrie Eurk MZ-S c3-0 28.6
127 Pyrie Eurk NZ-S c3-0 30.6
128 Pyra Drye LC-B d1-2 28.8
129 Pyra Drye XF-B b6-0 28.5
130 Pyra Drye UZ-C b5-0 22.4
131 Pyra Drye VZ-C b5-0 8.9
132 Pyra Drye RT-E b4-0 28.7
133 Pyra Drye NN-G b3-0 31.1
134 Pyra Drye JH-I b2-0 19.5
135 Pyra Drye KH-I b2-0 25.3
136 Pyra Drye LH-I b2-0 30.0
137 Pyra Drye MH-I b2-0 14.1
138 Pyra Drye JB-K b1-0 22.8
139 Pyra Drye KB-K b1-0 21.3
140 Pyra Drye LB-K b1-0 23.9
141 Pyra Drye MB-K b1-0 15.4
142 Pyra Drye JW-C d2 23.3
143 Pyra Drye JW-C d1 16.1
144 Pyra Drye KW-C d3 18.3
145 Pyra Drye OB-K b1-0 23.5
146 Pyra Drye TH-I b2-0 18.1
147 Pyra Drye PB-K b1-0 18.4
148 Pyra Drye UH-I b2-0 25.0
149 Pyra Drye ZN-G b3-0 22.1
150 Pyra Drye AZ-D c1-0 31.4
151 Pyra Drye LW-C d0 22.4
152 Pyra Drye ZD-E c1-0 27.0
153 Pyra Drye LW-C d1 24.6
154 Cheia Drye IT-E b59-0 30.9
155 Nuwo QW-F c0 27.9
156 Chua Dryiae ZQ-E b59-0 27.0
157 Chua Dryiae WK-G b58-0 21.9
158 Chua Dryiae TE-I b57-0 28.2
159 Chua Dryiae EK-C d14-1 26.3
160 Chua Dryiae RY-J b56-0 20.9
161 Chua Dryiae SY-J b56-0 21.1
162 Chua Dryiae TY-J b56-0 22.2
163 Chua Dryiae UY-J b56-0 31.0
164 Chua Dryiae RS-L b55-0 25.7
165 Chua Dryiae OM-N b54-0 30.7
166 Chua Dryiae TS-L b55-0 28.2
167 Chua Dryiae RM-N b54-0 31.6
168 Chua Dryiae OG-P b53-0 22.5
169 Chua Dryiae PG-P b53-0 26.0
170 Chua Dryiae QG-P b53-0 21.6
171 Chua Dryiae NA-R b52-0 27.5
172 Chua Dryiae OA-R b52-0 21.4
173 Chua Dryiae PA-R b52-0 25.3
174 Chua Dryiae MU-S b51-0 28.1
175 Chua Dryiae EI-W b49-0 32.4
176 Chua Dryiae FI-W b49-0 25.4
177 Chua Dryiae CC-Y b48-0 11.3
178 Chua Dryiae DC-Y b48-0 28.4
179 Chua Dryiae XR-H d11-0 24.7
180 Chua Dryiae WP-B b47-0 27.5
181 Chua Dryiae TJ-D b46-0 28.2
182 Chua Dryiae LX-G b44-0 31.6
183 Chua Dryiae HR-I b43-0 31.4
184 Chua Dryiae EL-K b42-0 29.8
185 Chua Dryiae BF-M b41-0 26.2
186 Chua Dryiae YY-N b40-0 29.6
187 Chua Dryiae QM-R b38-0 25.8
188 Chua Dryiae MG-T b37-0 32.2
189 Chua Dryiae IA-V b36-0 24.8
190 Chua Dryiae EU-W b35-0 22.9
191 Chua Dryiae AO-Y b34-0 29.3
192 Chua Dryiae XH-A b34-0 24.9
193 Chua Dryiae UB-C b33-0 30.5
194 Chua Dryiae LP-F b31-0 27.4
195 Chua Dryiae QV-D b32-0 24.3
196 Chua Dryiae JT-O d7-1 32.7
197 Syneayoi BV-X c14-0 30.8
198 Syneayoi AA-Y c14-0 19.0
199 Syneayoi CV-X c14-0 25.3
200 Syneayoi BA-Y c14-0 31.7
201 Syneayoi KR-N d6-4 26.3
202 Syneayoi YT-Z c13-0 21.1
203 Syneayoi LR-N d6-2 31.8
204 Syneayoi LR-N d6-4 27.9
205 Syneayoi LR-N d6-0 30.5
206 Syneayoi HL-P d5-3 16.9
207 Syneayoi SC-D c12-0 32.1
208 Syneayoi RH-D c12-0 28.3
209 Syneayoi HL-P d5-1 20.3
210 Syneayoi HL-P d5-0 21.2
211 Syneayoi DF-R d4-3 29.3
212 Syneayoi QW-E c11-0 17.1
213 Syneayoi IL-P d5-0 31.9
214 Syneayoi RW-E c11-0 33.2
215 Syneayoi EF-R d4-3 28.7
216 Chua Dryiae EN-M c10-0 21.1
217 Chua Dryiae BB-U d4-1 25.5
218 Chua Dryiae SM-V b22-0 21.2
219 Chua Dryiae TM-V b22-0 22.6
220 Chua Dryiae QG-X b21-0 26.6
221 Chua Dryiae MA-Z b20-0 30.9
222 Chua Dryiae JU-A b20-0 30.6
223 Chua Dryiae GO-C b19-0 15.9
224 Chua Dryiae HO-C b19-0 21.6
225 Chua Dryiae EI-E b18-0 32.1
226 Chua Dryiae FI-E b18-0 29.0
227 Chua Dryiae XV-H b16-0 16.5
228 Chua Dryiae YV-H b16-0 30.2
229 Chua Dryiae VP-J b15-0 27.1
230 Chua Dryiae SJ-L b14-0 19.4
231 Chua Dryiae OD-N b13-0 29.7
232 Chua Dryiae QI-V c5-0 26.6
233 Chua Dryiae PI-V c5-0 26.7
234 Chua Dryiae LC-X c4-0 24.4
235 Syneayoi VF-R c4-0 19.7
236 Syneayoi WF-R c4-0 32.9
237 Syneayoi WM-W d1-4 32.0
238 Syneayoi SG-Y d2 31.6
239 Syneayoi YG-R b4-0 28.2
240 Syneayoi UA-T b3-0 23.6
241 Syneayoi RU-U b2-0 33.0
242 Syneayoi HH-Y c0 26.1
243 Chua Dryiae YR-U a2-0 30.8
244 Syneayoi EC-A b0 23.6
245 Pyria Thua XZ-S b58-0 31.7
246 Pyria Thua WO-Z d13-5 30.3
247 Pyria Thua SD-Z c27-0 31.9
248 Pyroo Eohn EU-G c27-0 22.7
249 Pyria Thua OX-A c27-0 24.3
250 Pyria Thua KR-C c26-1 25.5
251 Pyria Thua GL-E c25-0 29.1
252 Pyria Thua GL-E c25-1 33.1
253 Pyroo Eohn KY-F d12-1 26.1
254 Pyroo Eohn RB-M c24-0 20.2
255 Pyroo Eohn WH-K c25-0 32.7
256 Pyroo Eohn KY-F d12-3 26.1
257 Pyroo Eohn YC-K c25-0 25.5
258 Pyroo Eohn JY-F d12-1 30.5
259 Pyroo Eohn UW-L c24-0 31.1
260 Pyroo Eohn PQ-N c23-0 29.0
261 Pyroo Eohn LK-P c22-0 28.4
262 Pyroo Eohn MK-P c22-0 33.0
263 Pyroo Eohn BM-J d10-3 33.0
264 Pyroo Eohn BM-J d10-1 29.3
265 Pyroo Eohn HM-K b42-0 32.4
266 Pyroo Eohn ZZ-N b40-0 23.2
267 Pyroo Eohn VT-P b39-0 31.0
268 Pyroo Eohn SN-R b38-0 25.4
269 Pyroo Eohn NH-T b37-0 30.1
270 Pyroo Eohn KB-V b36-0 31.4
271 Pyroo Eohn CP-Y b34-0 19.6
272 Pyroo Eohn DP-Y b34-0 17.9
273 Pyroo Eohn ZI-A b34-0 32.3
274 Pyroo Eohn KT-B c16-0 28.5
275 Pyroo Eohn LQ-F b31-0 33.3
276 Pyroo Eohn IK-H b30-0 25.0
277 Pyroo Eohn EE-J b29-0 17.7
278 Pyroo Eohn AY-K b28-0 19.4
279 Pyroo Eohn BY-K b28-0 27.1
280 Pyroo Eohn WR-M b27-0 28.9
281 Pyroo Eohn XA-H c13-0 19.5
282 Pyroo Eohn NF-Q b25-0 19.7
283 Pyroo Eohn JZ-R b24-0 31.0
284 Pyroo Eohn BN-V b22-0 31.8
285 Pyroo Eohn XG-X b21-0 31.6
286 Pyroo Eohn VA-Z b20-0 29.2
287 Pyroo Eohn RU-A b20-0 31.5
288 Pyroo Eohn NO-C b19-0 14.2
289 Pyroo Eohn MO-C b19-0 22.7
290 Pyroo Eohn LO-C b19-0 21.8
291 Pyroo Eohn KO-C b19-0 32.8
292 Pyria Thua PK-I c9-0 31.0
293 Pyria Thua DZ-S d3-2 29.1
294 Pyria Thua LE-K c8-0 24.6
295 Pyroo Eohn ZU-V d3-2 18.0
296 Pyroo Eohn XU-R c7-0 29.2
297 Pyroo Eohn VO-X d2-2 32.6
298 Pyroo Eohn MD-N b13-0 29.4
299 Pyroo Eohn ER-Q b11-0 22.5
300 Pyroo Eohn AL-S b10-0 25.8
301 Pyroo Eohn WE-U b9-0 29.9
302 Pyroo Eohn SY-V b8-0 29.5
303 Pyroo Eohn KM-Z b6-0 23.3
304 Pyroo Eohn GG-B b6-0 27.0
305 Pyroo Eohn NC-B d1-2 25.8
306 Pyroo Eohn ZT-E b4-0 27.4
307 Pyroo Eohn VN-G b3-0 31.1
308 Pyroo Eohn QH-I b2-0 24.2
309 Pyroo Eohn LB-K b1-0 20.1
310 Pyroo Eohn JW-C d2 16.1
311 Pyroo Eohn JW-C d1 31.2
312 Chua Eohn RK-C d14-3 25.0
313 Chua Eohn GA-F c28-0 30.5
314 Cho Thua QD-Z c27-0 10.1
315 Cho Thua VO-Z d13-1 20.5
316 Chua Eohn CU-G c27-0 24.0
317 Cho Thua MX-A c27-0 27.9
318 Chua Eohn YN-I c26-0 29.7
319 Cho Thua MC-H b51-0 29.7
320 Cho Thua IW-I b50-0 32.7
321 Cho Thua AK-M b48-0 16.1
322 Cho Thua BK-M b48-0 20.5
323 Cho Thua XD-O b47-0 24.9
324 Cho Thua XY-H c23-0 32.1
325 Cho Thua TS-J c22-0 32.0
326 Cho Thua HF-V b43-0 27.8
327 Cho Thua DZ-W b42-0 26.5
328 Cho Thua FQ-G d10-5 28.6
329 Cho Thua FQ-G d10-1 30.8
330 Cho Thua NL-C b40-0 25.8
331 Cho Thua JF-E b39-0 29.9
332 Cho Thua BU-Q c18-0 26.4
333 Cho Thua AK-I d9-4 30.3
334 Cho Thua VS-S c17-1 30.5
335 Cho Thua WD-K d8-3 32.6
336 Cho Thua JZ-O b33-0 28.4
337 Cho Thua PB-W c15-1 24.4
338 Cho Thua OG-W c15-0 26.1
339 Cho Thua WL-U b30-0 16.6
340 Cho Thua SF-W b29-0

il Sole da Podar è così distante...

il Sole da Podar è così distante…

Distant Worlds: il mio arrivo a Beagle Point…

Finalmente dopo 4 mesi di navigazione anche io ho messo la mia bandierina di arrivo al punto più lontano della nostra Galassia rispetto al nostro sole, denominato Beagle Point (per gli amici Bigul point!)… siamo a più di 65000 anni luce dal Sole secondo la Galaxy Map di Elite Dangerous.

Il tutto è stato documentato e comprovato sul sito Frontier dove è stato inserito l’elenco dei Commanders che hanno con successo portato a termine la missione. In questo modo teniamo alto il nome degli SpaceJokers… visto che il malcapitato CMDR Nijal, dopo la sua disavventura, è dovuto ripartire da capo (e secondo i maligni non arriverà mai a destinazione! anzi quasi quasi lo sperono su una rotta di intercettazione mentre rientro…! ma mi raccomando non diteglielo!) (CMDR Nijal… provaci!!)… Ma con ordine ed ecco qui di seguito il mio resoconto dettagliato.

il nostro Sole è così lontano...

il nostro Sole è così lontano…

Diario del Capitano, data stellare 20160415,

Non mi sembra vero… forse è solo un miraggio! ma la rotta verso l’ignoto e la profondità del cosmo mi ha portato all’ultimo sistema dove i nostri motori possono portarci… l’agognato Beagle Point… purtroppo sono in ritardo sul piano di volo e il vuoto attorno a me è talmente assoluto che è già tempo di fare i bagagli e ripartire… un’altra giornata qui mi farebbe impazzire completamente… già questo lungo viaggio ha stremato le mie forze, soprattutto mentali. Giusto il tempo di atterrare nella landa del pianeta più vicino designata dagli esploratori come punto di incontro… e toh… c’è una nave ad aspettarmi.. speravo di fare quattro chiacchere con un essere umano in carne e ossa e invece la nave è completamente vuota… o il suo conducente è morto: ci potrebbe essere stata una falla nello scafo e una fuga di ossigeno… purtroppo in assenza del mio modulo terrestre di eplorazione (n.d. SRV) non mi è possibile in alcun modo avvicinarmi a terra alla nave per aiutarlo.. .così mi limito ad atterrare nei pressi e aprire i canali di comunicazione… nessuna risposta! tutto tace…. Non mi resta che augurargli buona fortuna e tornare a “parlare” con le schiave in stiva per tenermi sveglio e attivo! 

E’ quindi già ora di fare i bagagli e ripartire: il computer di bordo (KITT) mi ha appena segnalato dei residui di salto iperspaziale che tracciano una nuova rotta per il rientro verso il centro della Galassia… In questo modo dovrei accorciare i tempi evitando di ripetere la rotta che gira attorno all’ultima spirale della Galassia. Intercettando i canali di comunicazione di alcuni esploratori (le mie origini di pirata non mentono!) si parla di una fantomatica Route 33… ma per arrivarci bisogna tracciare delle rotte manualmente… Per fortuna KITT non mi abbandona neanche qui e riesco a trovare le rotte necessarie per rimettermi in viaggio… Destinazione denominata Podar e una strana mini nebulosa blu creata forse dall’epslosione di un buco nero… Molto strano in questa area dello spazio… meglio darci un occhio sul rientro… Chiudo.

Stay tuned SpaceJokers and fly safe! (segue qualche screenshot relativo alla spedizione)

finalmente l'ultimo salto verso la meta della nostra "gita"...

finalmente l’ultimo salto verso la meta della nostra “gita”…

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la via lattea vista dal pianeta più lontano della Galassia…

l'unico superstite (forse perché non risponde...) alla spedizione per Distant worlds...

l’unico superstite (forse perché non risponde…) alla spedizione per Distant worlds…

Star Trek Beyond: in Italia solo dall’11 Agosto!?!?!?!

Negli ultimi giorni le notizie su Star Trek Beyond si susseguono e non sempre sono positive… Di poche ore fa l’annuncio da parte di Universal Pictures International Italia che Star Trek Beyond sarà nei cinema italiani solo a partire dall 11 Agosto e non il 22 Luglio come precedentemente proclamato…

Questo non mi sembra certo un bel modo per lanciare un film del genere sul panorama italiano, dove si sa, storicamente, il periodo estivo non è certo il migliore per fare incassi: siamo in piene sacre ferie del populino itaGliano e vedo difficile vedere la casalinga di Voghera (con tutto il rispetto eh) andare al cinema col caldo e il bel sole delle nostre spiagge… sembra quasi che lo facciano apposta per cercare il Flop colossale! Oppure vogliono proiettare nei cinema all’aperto in spiaggia a mezzanotte mentre si è assaliti dalle zanzare?!

Detto questo, il 20 Maggio, in occasione del 50° anniversario di Star Trek verrà anche trasmesso un nuovo trailer del film e speriamo che dia nuova luce alla pellicola e si presenti meglio a noi fan di vecchio stampo…

Nel frattempo sono state divulgate nuove immagini in rete… e speriamo in bene!

Ecco.. metterei anche io le mani addosso a chi ha avuto la brillante idea di far uscire il film l'11 agosto..

Ecco.. metterei anche io le mani addosso a chi ha avuto la brillante idea di far uscire il film l’11 agosto..

Ed ecco lo stupore dei protagonisti quando vedono il trailer italiano e la data di uscita..

Ed ecco lo stupore dei protagonisti quando vedono il trailer italiano e la data di uscita..

Star Trek Beyond omaggerà Leonard Nimoy

Dopo le 2 apparizioni in Star Trek 2009 e Into Darkness da parte di Leonard Nimoy, pare che nel nuovo capitolo, Beyond, previsto per Luglio si omaggerà in qualche modo il ricordo del defunto attore (in arte ovviamente Spock).

Leonard-Nimoy-Star-TrekA dichiararlo è lo stesso regista al sito 1701.com (qui l’articolo originale). Di seguito continua l’intervista tradotta:

Il regista Justin Lin ha dichiarato che non poteva andare avanti senza dare una chiusura adeguata al personaggio di Spock, dando in questo modo anche onore al suo mitico attore: “E ‘qualcosa che si vedrà nel film”, ha detto Lin al Film International Journal. “La sua scomparsa ha ovviamente colpito tutti perché è stato una parte importante della nostra vita. E’ un tentativo di riconoscerlo in qualche modo.”

Lin riconosce, inoltre, che gli è stato chiesto di intervenire per salvare il terzo riavvio della pellicola Trek prima di finire in malo modo… chiamando il suo ingresso sulla scena come una “missione di salvataggio”.

“Credo che qualcosa sia andato storto, e volevano ricominciare”, ha detto Lin. “Dopo Fast and Furious, ero un po’ scettico nel fare un terzo film su un franchising. Ma se ci sarebbe stato un franchising, è proprio questo.”

Roberto Orci, che ha co-scritto i primi due film in J.J. Abrams, era in linea per dirigere il terzo capitolo dopo che Abrams si allontanò per fare Star Wars… Ha anche avuto una storia e una sceneggiatura definita. Tuttavia, Orci è stato bruscamente spinto fuori del progetto durante la pre-produzione, e la Paramount Pictures dovette impazzire per trovare un regista che potesse raccogliere i pezzi.

“Sarò molto chiaro”, continua Lin, “Non so che cosa è accaduto prima di me ma in pratica abbiamo dovuto ricominciare da capo, e ciò è stato uno dei punti di forza per me: abbiamo dovuto ripartire da zero.. anche perché una missione di pulizia/sistemazione non mi avrebbe eccitato.”

“Sono stato chiamato da J.J. che ha capito che Star Trek è una cosa molto importante per me”, ha detto Lin. “E’ stato qualcosa che sono stato invitato a fare, e sono stato felice di accettare.”

Il teaser trailer Paramount rilasciato lo scorso dicembre (qui l’articolo col trailer) mostra la USS Enterprise in condizioni ancora più disperate rispetto a “Into Darkness”, tanto che molti credono che la nave sia stata effettivamente distrutta:

“Non sono venuto qui per andare a distruggere,’ era più come, ‘Facciamola de-costruire,'”, ha detto Lin. Ha lavorato con  gli scrittori Simon Pegg e Doug Jung su una nuova storia che coinvolge questo concetto, e con tutti loro la sensazione “che con il 50° anniversario cerchiamo di decostruire e si spera ricostruire il motivo per cui abbiamo amato Star Trek per mezzo secolo”.
“Questo concetto è stato usato in un sacco di posti diversi, e uno dei luoghi più interessanti è proprio l’Enterprise”

Non ci resta che dire… Long Life And Prosper, con una mano… e con l’altra incrociamo le dita! 😉

Star Trek Beyond… e la celebrazione del First Contact

Forse non tutti sanno che nella giornata di ieri, 5 Aprile, si celebrava, per chi come noi è fan di Star Trek, il famoso First Contact (ovvero primo contatto con alieni) tra umani e Vulcaniani. Tutto questo accadde (o accadrà) per l’appunto il 5 Aprile 2063 secondo il film Star Trek First Contact.

E così per celebrare l’evento epocale per la storia dell’umanità, anche il regista Justin Lin alle prese con gli ultimi ritocchi di Star Trek Beyond (pare uscirà il 21 Luglio in Italia) ha messo in rete una foto scattata per il suo personale primo contatto con un paio di alieni presenti sul suo set…

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La foto originale è stata pubblicata dal regista sulla sua pagina di yomyomf.com, aprendo anche un contest per scoprire chi ci fosse sotto al trucco… si tratta di attori cari al regista perché già hanno fatto parte del cast di altri suoi film. Ecco cosa scrive a proposito del contest…

Per celebrare il momento in cui esseri umani e Vulcaniani hanno avuto il primo contatto (5 Aprile 2063), ho pensato di condividere una foto del primo giorno di riprese di Star Trek Beyond. Qui sono con due delle persone con cui preferisco lavorare e solo per divertimento manderò alla prima persona che indovina correttamente le identità di questi due attori una t-shirt ufficiale di STB e un poster autografato dalla troupe. Basterà lasciare le vostre supposizioni nella sezione commenti qui sotto e una piccola annotazione, la t-shirt contiene spoiler del film e il poster non è stato ancora finalizzato, quindi non sarò in grado di inviare il tutto prima della data di uscita di STB questo mese di luglio, ma state certi che l’avrete il più presto possibile. So che indovinare sarà probabilmente molto difficile dal momento che il casting di questi due attori non è stato ancora annunciato e non li troverete elencati su IMDb. Quindi ecco un suggerimento, ho lavorato con loro anche prima di STB. Buona fortuna.

Infine ricordiamo che nell’universo di Star Trek, Zefram Cochrane interpretato da James Cromwell nel film del 1996 Star Trek: Primo contatto, è lo scienziato che nel 2063 inventa il motore a curvatura costruendo la prima astronave terrestre capace di superare la velocità della luce. E’ proprio durante il collaudo della prima nave (Phoenix) con motore a curvatura (5 aprile) che avverrà il primo contatto tra i terrestri e i Vulcaniani…

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il First Contact tra umani e vulcaniani… 5 Aprile 20163

Interessante notare come lla navicella fosse in realtà un missile nucleare riadattato: da un arma di distruzione di massa… a una nave di pace! eh sì perché, da lì in poi, cambieranno completamente le sorti della storia umana portandola a un era di pace dove lo scopo ultimo dell’umanità sarà rivolto all’esplorazione spaziale al fine di conoscere nuove civiltà e forme di vita e senza più insaziabile ricerca del potere e del consumismo sfrenato..

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la Phoenix nel momento di estrazione delle gondole di curvatura dall’involucro del razzo originale

Distant Worlds: ci siamo anche noi…

Rieccomi dopo un assenza forzata causa intereferenze spazio temporali che mi hanno portato lontano da questi lidi… Per fortuna un po’ di tempo per giocare a Elite Dangerous mi è ancora rimasto… e volevo rimettermi in pari con la descrizioni di eventi legati alla mia spedizione per Distant Worlds…:

Diario del Capitano, data stellare 20160405,

finalmente sono quasi giunto a destinazione, poche migliaia di anni luce mi separano dai confini della Galassia conosciuta.. e mi sono appena lasciato alle spalle l’ultimo ritrovo usato dagli altri esploratori per farsi coraggio e sentirsi un po meno soli.. ( N.d. Waypoint 22, Sistema: CHEAE EURL AA-A E0, pianeta 7) Al mio arrivo purtroppo nessuno era ormai in zona poichè il mio viaggio è stato rallentato da una quasi distruzione dello scafo che mi ha costretto a fare rientro alla base spaziale più vicina… (N.d. la spiegazione di questo evento è stata descritta qui…)

Ma andiamo con ordine…: Dopo quella terribile avventura sono ripartito con le migliori speranze tuttavia il gruppo di esploratori era ormai lontano, tanto valeva prendersela con comoda e affrontare il vuoto là fuori con una buona dose di speranza, buona musica, alcool e qualche schiava nella stiva di carico… d’altronde il viaggio sarebbe stato lungo e a tratti noioso, valeva la pena portarsi dietro qualche genere “di prima necessità!”.

Per fortuna ogni tanto qualche sistema stellare o alcune nebulose offrivano uno spettacolo tale da scuotere la mia attenzione quasi sopita dal buio cosmico… Certo è che la mia sanità mentale è stata messa a dura prova da questo viaggio… e ora che sono quasi giunto al termine del viaggio di andata (non oso immaginare il ritorno), dopo mesi di navigazione in solitaria, mi sento di nuovo in grado di scrivere qualcosa di sensato… Se lo avessi fatto prima forse avrei rischiato di schiantarmi sulla prima stella senza neanche accorgermene da quanto fossi anestetizzato dal lungo viaggio..

I sistemi della nave hanno retto bene questi messi di attività intensa e nonostante qualche lieve incidente di percorso e qualche surriscaldamento dovuto a buchi neri e stelle a neutroni, sono ancora con lo scafo al 96% di integrità strutturale e i motori al 95% di efficienza.. speriamo che basti per affrontare l’ultimo tratto che si prospetta tra i più difficili fino ad ora incontrati.. il timore è quello di ritrovarsi in aree così rarefatte della galassia dove il salto iperspaziale non possa arrivare… facendomi così rimanere a vagare nel nulla… In fondo sono a 60000 anni luce dal Sole, ai bordi della spirale galattica… e nessuna forma di vita nei paraggi (ma forse è meglio così…)

Mi metto ora a riposare prima di intraprendere l’ultimo tratto verso Beagle Point… pare che nel mio ponte ologrammi sia registrato un classico del cinema pre-curvatura… lo chiamavano Star Trek… chissà come gli antichi umani immaginavano il futuro… 🙂

a presto SpaceJokers, vi lascio con qualche screenshot dei passati Waypoint… stay tuned!

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