Fantascienza & Horror: Dead Space

Le opere horror maggiormente di fantascienza, cercano spesso il contesto spaziale come ambientazione. Sarà che nessuno può sentirti nello spazio siderale o che le ambientazioni claustrofobiche delle astronavi danneggiate inquietino più paura, sta il fatto che per la maggior parte dei casi sono un successo!

Oggi infatti voglio parlarvi proprio di un titolo di successo, non tanto commerciale, ma per i suoi fan una vera perla di videogioco!

Oramai lo conoscete tutti il suo nome è: Dead Space

 dead-space-splashUscito nel lontano 2008, questo titolo rivoluzionò il genere horror spaziale.

Gli sviluppatori basandosi su tre film di successo quali: Alien, Event Horizon (punto di non ritorno), e La cosa.

Sono riusciti a cogliere il meglio di questi, riuscendo a mixarli in un unico videogioco, creando un mix particolare dal sapore molto dolce….

Non voglio soffermarmi tanto sulla trama, che, tranne per la semplice premessa è tutta da scoprire. Questo trailer riassuntivo (presente nel gioco Dead Space 2) vi darà un infarinatura sul mondo di gioco e il personaggio, con qualche mini Spoiler sul primo Dead Space….

Una curiosità sul personaggio….

L’ingegnere Isaac Clarke, il cui nome deriva da Isaac Asimov e Arthur C Clarke (grandi scrittori di fantascienza), è un membro della CEC società proprietaria della USC Ishimura, per tutto il primo titolo, non dirà una parola! Si limiterà a urlare quando è sotto attacco, o quando viene sballottato…. da qualche grossa creatura……..

Quindi cosa rende questo Dead Space una perla?

Gameplay

Partiamo con ordine, è un gioco in 3° persona , svolgeremo i nostri compiti in varie zone del famoso planet cracker Ishimura, esplorabili in modo limitato fino ai punti missione, e cambieremo settore man mano che andremo avanti nella storia, tramite un sistema di navette automatizzate. Il gioco non dispone di auto-salvataggio, infatti per salvare i progressi dovremmo recarci in appositi punti (anche segnati sulla mappa). Una delle feature più originali nel gioco è, l’assenza di alcun tipo di HUD infatti, possiamo trovare tutte le nostre informazioni guardando semplicemente la tuta.

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Barra della salute posta sulla schiena di Isaac, in varie percentuali

Dalla salute come da immagine , fino alle altre funzionalità della tuta, chiamata Resource Integration Gear (di cui parlerò sotto), quali:

Mappa del settore, inventario, obbiettivi attuali, ossigeno rimanente, potenza del nucleo di stasi,e vari textlog-audiolog-videolog (collezionabili da trovare all’interno della nave, per capire le varie storie dell’equipaggio della USG Ishimura)

Sono visualizzabili senza alcuna pausa nel gioco! Essendo ologrammi interattivi…Mentre a volte se non ripuliamo bene la zona, capita di essere sorpresi da Necromorfi mentre smanettiamo con le funzionalità del RIG!

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Inventario

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Anche la strada per il nostro obbiettivo è in game senza pause

 

Tutto questo per non dare tregua al giocatore.

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Isaac grazie alla sua tuta a due importanti abilità

  • Forza cinetica: grazie ad un apposito modulo, che verrà dato al giocatore nelle fasi iniziali del gioco, potete muovere qualsiasi oggetto nel mondo di gioco, per aprirvi la strada da ostacoli, muovere e posizionare oggetti relativi alla missione, o addirittura uccidere nemici lanciandoci contro i loro stessi arti, o oggetti.
  • Modulo di Stasi: la stasi permette di rallentare i movimenti di un oggetto/nemico, inutile dire quanto sia utile contro nemici numerosi o duri, a volte è indispensabile per compiere degli obbiettivi
  • Entrambi utilizzabili, mirando e premendo rispettivamente i loro tasti predefiniti.

Molte volte ci troveremo in ambienti senza gravità, ovvero a 0g: nel primo Dead Space questi ambienti sono abbastanza “scomodi” poiché non si può fluttuare al suo interno (come nel 2-3° capitolo), ma si possono effettuare solo dei salti da parete a parete, e una volta raggiunta l’altra parte, il senso di disorientamento è molto alto.

Come se non bastasse avremo modo di trovarci nel vuoto siderale, e oltre ad affrontare i Necromorfi avremo un altro nemico…. L’ossigeno, si può ricaricare attraverso delle piattaforme di ricarica, ricariche portatili, o rientrando in un ambiente pressurizzato.

Spesso ambienti 0g sono anche senza ossigeno insomma doppia difficoltà, vista l’assenza di ossigeno armi come il lanciafiamme non funzionano 😉


Le armi non hanno munizioni universali, queste insieme alle tute, kit medici/stasi o ricariche di ossigeno,  si possono comprare nei vari negozi presenti nella nave, usando crediti, o trovarle in vari recipienti, le tute e le armi sotto forma di progetti da realizzare in negozio.

Visto lo spazio limitato nell’inventario, sopratutto con le tute iniziali, nel negozio è presente la funzione “cassaforte”, dove è possibile depositare i vari oggetti, per poi riprenderli successivamente.

Inoltre le armi e il RIG sono potenziabili , attraverso un apposito banco, spendendo dei nodi energetici potete aumentare le varie caratteristiche (capacità, danni, ecc ecc). I nodi energetici come consuetudine si possono comprare, o trovare in contenitori speciali, spesso nascosti.

A volte si può sacrificare un nodo energetico, “spendendolo” per entrare in stanze ricche di munizioni e magari qualche progetto. Ebbene si a volte si può trovare anche un nodo energetico! (consiglio quindi di portarne sempre uno)

La dinamica di combattimento è basata, su 3 tipologie di attacco

  1. Tasto sinistro del mouse:Attacco Corpo-Corpo usando la propria arma come “pugno”
  2. Spazio: usando la barra spaziatrice potremo calpestare gli oggetti sottostanti,nemici in primis, o per rompere recipienti contenenti oggetti.
  3. Tasto destro del mouse: permette di mirare con l’arma, in contemporanea premendo il tasto sinistro si fa fuoco, mentre premendo spazio si può utilizzare la modalità secondaria dell’arma. Inoltre è possibile usare i moduli cinetico/stasi, tramite i pulsanti predefiniti.

A differenza di molti giochi, il “mirino” non è fisso su schermo, come siamo abituati con la famosa crocetta a metà schermo,  ma le armi proietteranno dei fasci laser blu, e con questi potremo mirare. (nel 2-3° si può attivare il mirino centrale, sotto forma di puntini)

Mostri

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Ci sono vari tipi di necromorfi, pochi di loro sono veri alieni, la maggior parte sono umani trasformati, il modo più veloce per ucciderli, è smembrare i loro arti, visto che sparandoli in punti standard sono estremamente resistenti ai danni!

Per chi ancora non ha giocato Dead Space, consiglio di scoprire di per se le varie tipologie, sono sorprendenti, quindi non spoilerò (per i pochi).

Componente Horror

Come molti giochi horror i mostri, in questo caso i necromorfi, usciranno in maniera scriptata, da condotte dell’aerazione, porte, e vari altri sistemi. Questo metodo è estremamente efficace, sopratutto durante la prima run!

Il gioco è estremamente violento, non che volevamo altro (non siamo mica in Germania, dove censurano la maggior parte dei VG violenti), le amputazioni sono all’ordine del giorno, aspettatevi di tutto. Mentre gli ambienti della nave sono molto riusciti, sangue e graffi ovunque, oltre a segni particolari spesso scritti con sangue, di cui se non sono scritte in inglese, sono segni in cui corrisponde un vero alfabeto!

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L’alfabeto unitology ha anche una sua app (amatoriale) per tradurne facilmente il significato

ma non solo, ci sono zone dove è presente biomassa e non si può correre, creando non pochi scompigli! Quando si hanno nemici alle calcagna. Per quanto riguarda il comparto audio, feature fondamentale in questo tipo di gioco, è da 10 e lode, i passi della pesante tuta e Il respiro di Isaac aiutano molto a creare la giusta atmosfera. Il gioco non presenta un semplice spara-corri e bye bye, a volte dovremo risolvere enigmi, e anche di fretta, o utilizzare sistemi specifici come cannoni anti asteroide (insomma un mini-gioco nel gioco).

La trama è molto articolata, per comprenderla appieno dovrete probabilmente rigiocare il gioco più volte e prendere la maggior parte dei collezionabili, o leggere semplicemente su Wikipedia 🙂 . Conoscerete ben presto gente svitata capace di venerare l’impossibile, la chiesa di Unitology……

In sintesi

Il gioco sopratutto durante la prima run, oltre ad essere un buon diuretico 🙂 , è estremamente spaventoso, non è un semplice jump scare, ma inquieta ansia e terrore. La trama è avvincente, quindi scorrerà senza problemi, e anzi non vedrete l’ora di proseguire! Nonostante la grafica un po’ datata, è perfettamente giocabile, pertanto consiglio di settare la grafica al max sopratutto il v-sync, anche per questioni di gameplay…. è presente un comparto audio da 10, non aspettatevi colonne sonore, solo effetti.

Io lo giocai al D1, nel 2008, nonostante andassi ancora alle scuole medie, con uno o due capitoli al giorno sono riuscito a finirlo senza problemi, quindi credo che chiunque sia capace di concludere questa avventura epica! Ad oggi grazie a nuova partita (che permette di riavere gli item della partita precedente) lo ho già finito un 5 volte su per giù.

E ricordatevi i film avanzano, mente i giochi se non superate le paure… Potrete restarne fermi….. 🙂


 

Il gioco attualmente è in vendita su instant gaming (sito molto sicuro ed economico) a poco più di 2€

Potete comprarlo li, o dai canali ufficiali dai 4-8€,  e attivare il codice su origin (il client EAgames)

Fatemi sapere come andrà la vostra avventura a bordo della USG Ishimura.

Verdetto: Non giocarlo è un reato!

Star Trek Bridge Crew VR

Come molti di voi sapranno in questi giorni si svolgerà la fiera americana per eccellenza per il mondo dei videogames, il famoso E3. Molte software house presenteranno i loro nuovi titoli… e Ubisoft poche ore fa nella sua conferenza stampa ha annunciato un nuovo titolo per Star Trek che potrebbe diventare davvero IL titolo definitivo per gli amanti della saga, come noi del resto: Star Trek Bridge Crew
Per come si presenta nel gameplay sembra che la realtà virtuale sarà davvero indispensabile anche per noi poveretti giocatori di vecchia data, ancorati a tradizioni vintage e analogiche.

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In questo titolo non si piloterà la famosa Enterprise né si vestiranno i panni dei personaggi iconici principali, piuttosto si impersonerà un generico equipaggio della Flotta Stellare sulla USS Aegis…

Nel video presentato (qui sotto) partecipano anche nuove e vecchie glorie del cast alle prese con la loro esperienza nel gioco in Realtà Virtuale. e voi cosa ne pensate? sarà il titolo che vi farà propendere per il VR?

Saitek annuncia un nuovo HOTAS

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Il Saitek X-56 Rhino H.O.T.A.S. Advanced Flight Control System è un HOTAS (Hands On Throttle-And-Stick) ideato per i giochi come Elite Dangerous e Star Citizen, meglio se giocati in VR. Basato sull’apprezzata piattaforma Rhino, questo HOTAS è stato progettato appositamente per soddisfare le esigenze di controllo dei titoli appena menzionati introducendo allo stesso tempo nuove funzionalità che rendono il controllo più intuitivo.

Per ciascuno dei due controller di cui si compone l’HOTAS è stato aggiunto un mini Joystick analogico, in modo da consentire il controllo su ulteriori quattro assi, ideale per le dinamiche a 6 gradi di libertà delle più recenti e complesse simulazioni spaziali.

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Il dispositivo offre retroilluminazione RGB personalizzabile tramite il software a corredo. Inoltre, è dotato di sensori ad effetto Hall e di un sistema a molle regolabile che permette agli utenti di regolare la forza necessaria a muovere il Joystick.

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Saitek X-56 Rhino arriverà in commercio nel corso del mese di maggio negli Stati Uniti al prezzo di $249.99.
Altre informazioni si trovano quì.

CMDR Nijal : Spero proprio che CMDR Wolf974 me lo regali per Natale!!!

No Man’s Sky [preview]

Oggi vi parliamo di un videogame che uscirà nel 2016 e promette di essere molto interessante per chi ama lo spazio, la fantascienza e l’esplorazione. A primo acchito potrebbe essere un concorrente del nostro amato Elite Dangerous… ma, in realtà, si discosta molto… ma andiamo ad analizzarlo meglio. Per questo ci siamo avvalsi di informazioni reperite in rete.

L’anteprima sicuramente più interessante e completa è stata pubblicata da Gamespot.com a questo indirizzo: http://www.gamespot.com/articles/how-to-play-no-mans-sky-a-detailed-breakdown/1100-6435316/

Noi vi riportiamo qui sotto la nostra traduzione integrandola con alcuni commenti personali.

[inizio traduzione]

Aprirete la mappa stellare in No Man’s Sky e vi verrà presentata una linea che traccia il percorso più rapido dalla posizione corrente al centro dell’universo“… dice del gioco il suo creatore Sean Murray, e questa è la cosa che più si avvicina a un obiettivo tradizionale per un classico videogame.
Ma probabilmente non rende abbastanza l’idea. A quanto pare, No Man’s Sky sarà dotato di un universo così vasto che ci vorranno “centinaia di ore” per arrivare alla fine di quella linea… ecco perché il classico end game sarà poco plausibile.

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Tutti i giocatori iniziano la loro ricerca al bordo dell’universo, ciascuna sul proprio pianeta punteggiato da qualche parte lungo il perimetro. Con i più recenti calcoli, ci sono circa 18 miliardi di miliardi pianeti nell’universo di No Man’s Sky (o se preferite 18.000.000.000.000.000.000 fa ancora più scena!). Il mondo del gioco è in realtà un universo condiviso, con giocatori collegati in linea, molto simile a come funziona un MMORPG alla World of Warcraft, [n.d. così funziona già in Elite Dangerous]. Anche No Man’s Sky, è un mondo così enorme che è improbabile che si possano incontrare altri giocatori. La possibilità di incontrare un amico a un certo punto è sostanzialmente pari a zero. (Se si trova un pianeta, una volta esplorato da un altro giocatore, a quanto pare lo saprete, anche se Murray non ha ancora scoperto i dettagli di come avverrà…)

Quindi, il 99,9 % dei sistemi stellari non sarà mai visitato“, dice Murray. E ‘molto bello o davvero deprimente.” Questo dipenderà dai vostri punti di vista…

Questo significa anche che non si sarà in grado di trovare una guida on-line, o guardare un video di gameplay per aiutarvi in un luogo specifico. Ma pian piano che si procede, visitando pianeti e sistemi stellari diversi, si inizierà a migliorare lentamente la propria nave e le sue attrezzature, e alla fine si accederà a una fase in cui è possibile accedere a caratteristiche high-end come mini-salti e unità iperspaziali. E che dovrebbe rendere la vostra missione un po’ meno scoraggiante e frustrante…

Ma comunque, ancora, improbabile considerata la vastità dello spazio ricreato proceduralmente.

Ma in definitiva cosa è? e cosa si farà in Sky No Man? innanzitutto si tratterà di… sopravvivenza!!!

Questo è certo: non mancherà il pericolo! Molti pianeti saranno pericolosi per impostazione predefinita: in alcuni farà troppo caldo o troppo freddo, e altri saranno radioattivi o tossici. Appena lascerete la vostra nave per esplorare questi mondi, gli scudi di protezione termica si ridurranno fino a che dovrete trovare copertura in grotte o avamposti, o altro… Se la vostra barra di protezione termica si esaurisce, la vostra salute inizierà a deteriorarsi. È possibile aggiornare gli scudi termici quando il gioco progredisce, ma in via preliminare, si sarà gravemente a rischio contro gli agenti esterni.

Perdersi sarà una grande sfida! i giocatori poco attenti perderanno l’orientamento molto presto e moriranno prima di poter ritrovare la loro nave. In generale, non si vorrà vagare verso l’ignoto. Per questo sarà importante conoscere l’ambiente circostante un po’ prima di avventurarsi: sapere dove si può prendere fiato, tracciare il percorso, e magari pensare un po’ prima di avventurarsi fuori nel  vuoto gelido“, avverte Murray.

Si potranno anche incontrare i protettori della legge, e giocando crescerà un livello di sospetto molto simile a quanto visto in Grand Theft Auto, che salirà da una a cinque stelle. Ad esempio, saccheggiare troppi minerali di un pianeta avviserà droni e sentinelle – piccoli robot di sicurezza che si impegneranno a meno che il cleptomane è ridotto al minimo sindacale. Irrompere in una fabbrica con una porta schermata farà scattare inevitabilmente l’allarme, dandovi 2 stelle di sospetto. Con un po’ di fortuna avrete però la possibilità di accedere al nucleo della fabbrica per spegnere l’allarme. Inoltre appena la vostra notorietà riguardo al crimine aumenta, la musica si modifica in modo dinamico.

La legge poi deve essere rispettata anche nello spazio profondo. Un due stelle di livello evocherà veicoli della polizia, mentre Murray afferma che un livello cinque porterà cargo che trasportano l’intera flotta della polizia. Affermando: “Sembra piuttosto “cool”, ma ogni volta che mi è successo sono morto!”… rincuorante!

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Sarà un gioco di esplorazione!

A causa dei rischi naturali di ogni pianeta, i giocatori potranno beneficiare osservando attentamente l’ambiente circostante. Trovare grotte e altre aree per proteggersi dalle temperature estreme, ad esempio, sarà cruciale.

I binocoli permetteranno di guardare in lontananza e marcare gli oggetti chiave sul radar; simile al sistema di Metal Gear Solid V.

Waypoint e fari, se trovati, vi daranno una visione più ampia dell’ambiente circostante, proprio come le incursioni di sincronizzazione di Assassin ‘s Creed.

Premere sul d-pad per lanciare una scansione attraverso il terreno metterà in evidenza i materiali come minerali, metalli e altri elementi che si trovano nelle sue vicinanze. È anche possibile eseguire la scansione di nuovo creature in stile Metroid Prime, e se sei il primo a scoprire una nuova creatura, si potrà dare un nome alla specie (già mi immagino nomi inneggianti ad apparati di riproduzione di entrambi i sessi…)

Con la maggior parte dell’ambiente si potrà interagire, anche distruggendolo, e spesso questo è strategicamente vantaggioso per fare spuntare aree utili. L’apertura del piano a volte rivelerà grotte e vaste catacombe sotto di voi (più un riparo). Oppure potrete accedere a cristalli di vari materiali che potrete portare via con voi, ma vi farà aumentare anche di un livello di sospetto. Le porte di metallo possono essere sfondate con forza sufficiente e sostenuta; questo farà invece scattare due stelle di livello.

Ogni pianeta è un vero e proprio corpo sferico; si potrà camminare in linea retta attorno ad ogni pianeta e tornare al punto da cui siete partiti. I pianeti inoltre, si sa, orbitano attorno a una sorgente di luce, ed è in base a questa che vengono creati i cicli notte e giorno…

NoMansSkyTrailer

Sarà un gioco di ricerca di approvvigionamenti e risorse.

Il cuore GdR (o RPG per gli anglofoni) del gioco è l’indice di risorse atomiche, che mescola elementi reali, essenzialmente dalla nostra tavola periodica, con quelli immaginari. Alla scoperta di questi elementi, e, talvolta, mescolandoli insieme, si potrà creare materiali di consumo per il commercio o scoprire le tecnologie che aiuteranno nella missione verso il nucleo dell’universo.

Ci saranno tre principali entità fisiche che è possibile aggiornare: la vostra arma, il costume, e la vostra nave. Ognuno di questi avrà una capacità individuale di altri elementi e tecnologie che si potranno portare (per comodità, basta immaginare che tutti sono dotati di un sacchetto di plastica). La tuta della demo, per esempio, ha una decina di spazi liberi, che si può usare per intascare zolfo e plutonio.

Le armi sono personalizzabili, nel senso che possono adattarsi a un ruolo che meglio si adatta al gusto di ogni giocatore. Dice ancora Murray: “Se io sono un commerciante, per esempio, potrei avere la mia arma focalizzata verso l’attività mineraria. Mentre potrei avere una dotazione diversa per la sopravvivenza”.

Le navi possono essere aggiornate con le tecnologie per le unità di spinta, unità mini-salto, e così via, che sono alimentati da risorse che vengono acquisiti da asteroidi minerari.

I progetti tecnologici, progetti di prodotti, e parti di scarto possono essere risorse delle navi che si sono schiantate, o fabbriche, e così via. È possibile installare questi progetti nella vostra pistola, vestito, o nave.

NightDrone

Sarà un gioco di civilizzazione!

Un numero imprecisato di razze e fazioni esisterà in questo universo, e membri di ciascuna di queste parlerà nella propria lingua. Il testo è incomprensibile in un primo momento, il che significa che le conversazioni potranno iniziare solo se si faranno congetture ipotetiche.

Tuttavia, attraverso ogni pianeta vi saranno dei monoliti. Queste giganteschi artefatti con calligrafia aliena funzioneranno come la Stele di Rosetta. Scoprendoli ulteriormente aumenterete le vostre conoscenze linguistiche, il che significa che il testo verrà mano a mano tradotto in Inglese [n.d. o altre, se ci saranno all’uscita del gioco]. Ad un certo punto si sarà in grado di fare congetture calcolate su ciò che ogni rappresentante della fazione sta dicendo a voi ma mano a mano le conversazioni saranno più fluenti.

I monoliti potranno anche insegnare qualche conoscenza su ogni razza e dormire di fronte a loro farà ripristinare la vostra salute.
Ogni razza ha le proprie tecnologie, come i diversi tipi di navi e tute. 
Quando si conversa, se si sceglie l’opzione giusta si può rendere la razza aliena più amichevole. Così frequenti interazioni potranno aumentare la reputazione all’interno di ogni fazione. E, a sua volta, si apriranno le opzioni di trading, e anche la possibilità di ottenere oggetti, come armi più aggiornate. Le razze con cui si crea un’amicizia vi aiuteranno nel proprio campo di specializzazione – si potrebbe essere abili nelle scienze, per esempio, il che significa che il vostro legame aumenterà alcune delle vostre competenze tecniche.
I giocatori avranno relazioni diverse con ciascuna delle razze, che può andare da amicizia con uno a rivalità con l’altro, molto simile a  quanto accade in Civilization.

Sarà un gioco per viaggiare nello spazio e nella fantasia…

Volare fuori dall’atmosfera di un pianeta vi porterà direttamente nello spazio, con più costellazioni possibili davanti a voi. E potrete fissare la rotta a vostro piacimento.

Sarà inoltre possibile vedere le rotte commerciali tra i pianeti, e viaggiando lungo queste linee vi permetterà di intercettare dei cargo che trasportano merci. Se lo si desidera, la propria nave può sparare alle navi cargo per fargli perdere il carico e si sarà quindi liberi di raccoglierlo… ma ovviamente questo innesca un livello di sospetto.

Appena volerete verso pianeti, vi sarà calcolato quanto tempo ci vorrà per entrare nell’atmosfera.

L’amicizia con razze che possiedono forti competenze scientifiche può aiutare a scoprire più navi spaziali avanzate. E la raccolta di risorse e il commercio può anche aiutare ad acquisire tecnologie: ad esempio, un’unità spinta, iper-drive, e un disco mini-jump, che sono alimentati da altri minerali ritrovati.

Sarà possibile trovare ed entrare in stazioni spaziali. L’interno pare sia molto simile al design di Halo in termini di estetica, con pannelli e pareti di metallo nudo. Queste stazioni fungeranno da punti di salvataggio e come zone commerciali. Alcuni hanno anche piccole finestre, che permettono di osservare i pianeti su cui sono in orbita.

Quando ci si troverà sui pianeti, sarà possibile creare un dispositivo EMP tramite la miscelazione silicio e plutonio. Con questo dispositivo e un computer di docking, è possibile richiamare la vostra nave. Oppure si dovrà ritrovarla.

infine… No Man’s Sky è ancora mesi di distanza dal rilascio…

Dovrebbe uscire il 21 giugno su PlayStation 4 e PC negli Stati Uniti, e il 24 giugno per Regno Unito.  Inoltre è molto probabile che il gioco supporterà PlayStation VR.

[fine traduzione]

Per fortuna che noi nel frattempo ci godiamo e goderemo ancora per molto Elite Dangerous! 🙂 A mio parere resta ancora il gioco spaziale migliore: No Man’s Sky sembra molto promettente ma manca tutta quelle componente “scientifica” che rende Elite superiore: da un certo punto di vista è un po’ come se volessimo paragonare un gioco di auto arcade e uno puramente simulativo: se vi piace l’arcade No Man’s Sky potrebbe essere la scelta giusta per voi…. ma scordatevi la purezza simulativa di Elite Dangerous nel rappresentare cosi perfettamente la nostra galassia… Questo si riflette anche nello stile grafico: No man’s sky ha un qualcosa di fantastico e cartoon in certi sensi… mentre il design di Elite… beh lo conoscete tutti ormai! 😉

Vi lascio con un video dei tanti presenti in rete sul gameplay del gioco fino ad ora sviluppato…

 

Tom Clancy’s The Division: Come partecipare all’Open Beta

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Conclusa la fase Closed Beta, recensita nel nostro articolo, Ubisoft ha programmato una seconda run per partecipare alla Open Beta (dal 19 al 21 Febbraio)…e , sì, questa volta è aperta a tutti!

Da oggi si può pre-caricare il titolo sul vostro PC, ma attenzione che i file da scaricare sono ben 26,32 Gb.

Per parteciparvi è molto semplice! Per i neofiti vi riporto questa breve “guida”

  1. Scaricate e installate il Client Uplay.
  2. Avviate Uplay e create un Account Ubisoft .
  3. Fatto ciò, Cliccate nella sezione in alto a sinistra notizie.
  4. Qui troverete un “banner” Join the division open beta, cliccatelo.
  5. Ora troverete nella vostra libreria digitale il suddetto titolo.
  6. Scaricatelo….

Ci vediamo a New York gente!


 

Tom Clancy’s The division: impressioni della versione beta

Salve gente!

Oggi parleremo di Tom Clancy’s The Division.

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Come immagino ben saprete il grande Tom Clancy, deceduto il 1° Ottobre 2013, ci ha regalato moltissimi videogiochi con trame mozza fiato, Splinter Cell Ghost Recon , Raimbow six per citare i più famosi. Ma anche film: il celebre “caccia a ottobre rosso“, con Sean Connery.

La sua ultima opera è The Division.

Vi chiederete di cosa parla questo gioco?

Bene vi spiegò!

Il gioco è ambientato a New York, ma non come la conosciamo noi!

A causa di un misterioso virus, diffuso con lo shopping sfrenato del Black Friday, la società si trova sull orlo del baratro. In pochi giorni le forniture di acqua e cibo scarseggiano, così da uccidere i pochi superstiti, mentre aumenta la criminalità “forzata” per accaparrare le ultime scorte. Il presidente attua la direttiva 51 per contrastare il virus, ma dopo 15 giorni estenuanti fallisce… Così come ultima speranza viene schierata la SHD (Strategic Homeland Division), conosciuta meglio come “The Division”. La loro missione è: riportare ordine al caos, e soprattutto scoprire chi ha creato il virus!

“Quando la società crolla, inizia la nostra missione”


E315_TCTD_Final_screenshot_Macys_213016Computer di prova:

  • Intel i5 4670
  • NVidia GTX 970
  • 8gb ram

Grafica al max (ultra) con lievi cali di Fps. (Secondo Ubisoft, la versione Beta è una release ormai vecchia, quindi il gioco finale si presenterà meglio ottimizzato)


New York…. New York! 

La versione proposta in The Division della “Grande Mela”, è un pò inconsueta, la vedrete come mai prima d’ora!  a causa del virus, e del panico generato da esso, avrete di fronte un panorama apocalittico! Macchine ferme con sportelli e cofani aperti dopo le razzie, camion dei pompieri fermi dopo aver estinto incendi… Ecc ecc. La mappa, seppur non è l’intera New York ma Midtown Manhattan, è stata creata scrupolosamente in scala 1:1, si avete capito bene in dimensione reale! Nella versione Beta la mappa non era tutta accessibile, ma il colpo d’occhio è davvero notevole!

La versione Beta iniziava, facendovi scegliere uno dei personaggi preimpostati, (nella versione finale, si potrà modificare a piacimento il proprio personaggio e saranno max. 4 per account). Appena scelto, verrete catapultati tramite elicottero nella base di Hudson Pier. Dove incontrerete altri giocatori online, (una sorta di punto di ritrovo per gli agenti). Inoltre sono presenti diversi mercatini dove acquistare e vendere, munizioni, equipaggiamento, modifiche per armi, e cibo….

Esplorare New York

Usciti dalla base, vi ritrovete soli. Perché l’esplorazione di New York si potrà effettuare, soli o con un gruppo di massimo 4 amici (da invitare che siano già amici o persone presenti nelle aree multiplayer; premendo tab si può inviare la richiesta per entrare nella squadra). Le zone online, presenti nella Beta sono la Base di Hudson Pier, e la Dark Zone di cui parlerò approfonditamente dopo….

In giro per New York potrete affrontare la campagna single player (una missione anch’essa in Beta), con missioni principali, e secondarie. Inoltre è possibile aiutare alcuni civili in difficoltà, donandogli Kit Medici e cibo, o uccidendo i loro agressori, in cambio riceverete esperienza per progredire di livello (come per tutte le missioni e varie azioni), ma anche qualche bella giacca in pelle, ginocchiere e altro materiale random… Ma attenzione perchè potreste trovare gruppi di nemici ben armati! E non saranno calmi come i civili! Più alto è il loro livello, più sarà difficile ma di contro troverete ottime ricompense!

Per farvi un idea generale, e per vedere la bella New York dinamica vi posto il mio video walkthrough

Le regole della Dark zone

Le dark zone (DZ) sono aree infette, (per entrare/uscire bisogna passare un Checkpoint di decontaminazione) dove si è scatenato il letale virus, infatti sono presenti zone contaminate, dove per accedervi si ha bisogno di determinati filtri per la maschera antigas (liv: 1-2-ecc). Nella Beta in queste aree non c’era nulla, ma probabilmente nella versione finale del gioco, ci saranno molti avversari, o altri eventi, capaci di mettere in pericolo gli avventurieri; il bottino reperibile in queste aree dovrebbe essere molto cospicuo.

Inoltre gli equipaggiamenti (limite di 6 oggetti con il piccolo zaino, potenziabile) presi nella DZ, dovranno essere decontaminati. Per far ciò bisogna andare in una delle tante aree di estrazione, chiamare con un razzo l’elicottero, e aspettare circa 2min per agganciare il carico alla fune.

semplice? Non proprio!

Come accennato prima, la Dark Zone è un area online , infatti troveremo altri agenti…. Ma occhio alle spalle!, sebbene fanno parte della Division , possono “tradire” gli altri agenti. Parlando di bottini, se un player (magari in squadra con altri amici) vede che siete in possesso di un Ottimo bottino, non esiterà ad uccidervi! Magari colpendovi alle spalle! Infatti il punto è, che non si ci può fidare di nessuno! Per carità i player “calmi” ci sono, ma è meglio non fidarsi troppo! (un po come nella vita reale…)

Naturalmente gli agenti traditori, in base a quanti player uccidono ricevono una taglia.

Per una singola uccisione,  dura circa 80sec (il timer si ferma quando viene avvistato).

Le DZ sono divise a loro volta in altre aree, per livello giocatore. (Un giocatore di livello basso, non potrà avventurarsi in un area pericolosa di livello 10 e così via..)

Per farvi un idea della Dark Zone vi riportò il mio video.

Progressione personaggio

essendo un RPG (gioco di ruolo) il vostro alter ego, oltre ad aver un inventario dove inserire gli oggetti, avrà qui due livelli di esperienza. Uno per quanto riguarda la zona “normale” di New York, l’altro per la Dark Zone, quindi il grado aumenterà in base alla vostra posizione.

Progredendo, si guadagneranno dei punti da spendere nelle abilità che ci piacciono di più. (Come abilità di cura, lancia granate, e molto altro).

Inoltre il livello, servirà anche per equipaggiare armi più potenti (magari un bel fucile recuperato nella DZ). infatti più si aumenterà di livello, più si troverà equipaggiamento superiore, e anche nemici più forti.. così come accade in tutti i RPG.

In conclusione:

Il gioco, nonostante la scarsità di contenuti della Beta, si mostra in Gran forma. La carne a fuoco è molta, l’unica missione di campagna è stata abbastanza divertente (Giocabile anche in Co-op). i vari elementi RPG funzionano tra loro, rendendolo molto divertente ed appagante, soprattutto dopo aver tradito con successo qualche altro agente nella DZ….. Ma, c’è da verificare nella versione finale, come sarà gestito l’end game (ovvero la parte dopo aver “finito” il gioco, che longevità potra avere di conseguenza?): cosa ci sarà da fare, e se sarà supportato nel tempo, e quanti contenuti gratuiti usciranno. (i DLC a pagamento previsti sono 3, acquistabili in blocco con il season pass).

Insomma le premesse sono Ottime. Spero non sprecheranno quest’ottima occasione. Ormai la Beta si chiude restiamo in attesa di vedere la release finale.

Per ulteriori info, scriveteci nei commenti! Sono a vostra disposizione! 😉

Star Trek: Timelines [Recensione]

Salve gente! Son passati giorni senza miei articoli! Ma sono tornato, state tranquilli! 🙂

Oggi parleremo di……


 

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Si oggi mi dedicherò a Star Trek Timelines. Sarà il gioco che noi trekker aspettavamo? Vediamo un pò….

Inanzitutto va detto che si tratta di un videogame per sistemi Android o Ios e quindi non il solito gioco per PC o console… Il gioco ci catapulterà in una anomalia temporale, creata da Q (chi altro se non lui XD) , dove dovremmo esplorare e combattere, ma anche tramite la diplomazia allearsi come le varie fazioni….. Inoltre troveremo molti personaggi a cui siamo molto affezionati e non… Questo perchè l’anomalia temporale ha creato una sorta di contesto dove tutti i personaggi della serie (anche quelli minori) verranno a coesistere… (Forse un espediente un po esasperato…)

In pratica, il focus del gioco è molto semplice, completare le missioni, migliorando l’equipaggio e la nave. Vediamo in dettaglio…

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Ma guarda! Charles Tucker 3°

Parlando dei personaggi, la loro progressione si “limita” a migliorare due parametri,  il livello di esperienza (completando missioni, o tramite i pachetti esperienza) e le stelline: i personaggi hanno un limite fino a 5 stelle. (nella foto Tucker è potenziabile fino a max 2 stelle), aumentabile trovando un “doppione” nel negozio del gioco (non tutti possono avere più stelle, ci saranno personaggi più forti e altri più deboli).

Mentre il livello, come appena scritto, aumenta combattendo… facendo missioni insomma…. Ma, presto sarete limitati, perchè inizialmente il massimo è 10! Tuttavia equipaggiando il personaggio con la sua attrezzatura, (icone a destra della figura)  con vari utili strumenti  quali Tricorder, uniformi, pancakes  xd… E tanta altra roba… Potete “migliorare” il personaggio, aumentando il limite di livello. Dove potete trovare questi oggetti? Completando missioni, unendo più oggetti quando possibile, e naturalmente tramite il negozio!

Inutile dire che migliorando i personaggi, essi diventeranno più forti. Soprattutto aumentando le loro stelle.

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Schermata di gioco, con la nave “base” classe constellation..

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Mappa stellare, che userete per viaggiare e visualizzare e le missioni sbloccate.

Nel gioco dovremmo affrontare  2 tipologie di missioni.

  1. Battaglie spaziali
  2. Battaglie terrestri

Entrambe dopo averle completate, presentano una sorta di dialogo simile ai Giochi Di Ruolo, dove in base a come rispondiamo a volte ci verrà dato un personaggio speciale… Purtroppo il gioco è in inglese, quindi, se non padroneggiate la lingua, i vari dialoghi non sono apprezzabili al 100%

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Resistence is Futile! Macché vi ho distrutto con una classe constellation! Altro che Wolf 359

Le battaglie spaziali sono composte da due piccole fasi, nella  prima sceglierete l’equipaggio da usare nella battaglia, inutile dire che ogni personaggio ha abilità diverse. Mentre nella seconda fase, si svolgerà la vera e propria battaglia… E no, purtroppo non guiderete la nave: il combattimento si svolgerà in modo automatico, mentre voi vi limiterete ad attivare le varie abilità dei personaggi e della nave, premendo le loro figure…

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Battaglie terrestri

Le battaglie terrestri sono formate da varie azioni. Da compiere con determinate abilità, ingegneria, comando, diplomazia ecc ecc. Quindi dovrete scegliere il giusto equipaggio in base alla missione! Completate verrete ricompensati con crediti, oggetti ed esperienza….

Inoltre per poter iniziare una battaglia dovrete aver dei Chroniton , una sorta di “gettoni” limitati, che si ricaricano dopo ore, o pagando….

La vostra nave non vi piace? Beh neanche a me, ma ci vorrà un pò per prenderne un’altra…. Dovrete trovare gli schemi di costruzione, molto rari e difficili da trovare….

Una nave migliore, vi aiuterà notevolmente nelle battaglie spaziali!

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Altri 43 schemi per il klingon Bird of Prey… E io che volevo la classe galaxy .. 450 schemi!!

La diplomazia è uno strumento utile, per aumentare la reputazione. Dovrete assegnare l’equipaggio in uno Shuttle (Max 2) per fare delle missioni dalla durata di 3 ore o 30sec, che si svolgeranno in automatico dandovi l’esito a fine missione. Nel frattempo gli equipaggi non saranno disponibili per le normali missioni! Nei QG delle fazioni potete acquistare oggetti per potenziare l’equipaggio.

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Due Shuttle sono partiti, in arrivo tra 2:32 ore.

In conclusione, per rispondere alla domanda: Sarà il gioco che noi trekker aspettavamo?

La risposta è un Si ma con Grandi-ssimi compromessi, la struttura del gioco è tipica dei Free TPlay , ti obbliga in tutti i modi ad effettuare acquisti in app. Anche se noi temerari preferiamo far con calma anziché acquistare i pacchetti , questa struttura è un pò seccante.

E’ pieno zeppo di Bug! Cadono quasi come la pioggia 😉 (ma il gioco è recentissimo e appena uscito dalla beta, quindi ci si aspettano aggiornamenti continui…)

Inoltre Non è in Italiano e per qualcuno potrebbe essere un problema se vuole apprezzzare a pieno i dialoghi dei personaggi iconici della serie.

Allora vi chiederete perché è il gioco che aspettavamo?  Oltre ad avere i mitici pezzi di Jerry Goldsmith, leggermente modificati per il gioco. Cosa ce di bello? Beh finalmente si può  giocare ad un gioco divertente in 3d basato su ST, cercando di sbloccare la mitica N.C.C 1701 , mischiando i vari personaggi delle serie Tv, e sentire le loro voci. (si alcuni personaggi parlano compiendo azioni…. Dal mitico Engage e Make it so, del nostro Jean-Luc Picard al Fascinating di Spock. E molto altro…..    

Versione: Android 5 Marshmallow.

Dispositivo: Nvidia Shield Tablet..  

 GIUDIZIO FINALE: Consigliato.  


Spero vi sia piaciuta la recensione! E come sempre, se avete dubbi commentate! io vi risponderò! Engage!

 

Star Trek: Birth of the Federation

In queste vacanze natalizie ho rispolverato uno di quei vecchi videogame di cui un Trekker che si rispetti deve almeno mettere in collezione e tenersi come una reliquia.

In effetti sono ben pochi i videogame a marchio Star Trek che si rispettino… e secondo me questo: Birth of the Federation (per gli amici BOTF) è ancora il migliore sulla piazza nonostante sia stato pubblicato nel “lontano” 1999.

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Scrivo questo articolo per far conoscere a nuove leve questa perla se mai dovesse esservi scappata. Se volete i dettagli tecnici sul gioco potete ovviamente usare la solita wikipedia. In breve posso dirvi che si tratta di un gioco strategico a turni quindi se vi aspettate azione e sparatutto cambiate canale! Invece se volete usare un po più la testa (cosa rara nei videogame odierni) e districarvi in un Civilization digitale e futuristico allora benvenuti! Sappiate tuttavia che il gioco è disponiile solo in inglese.

Il gioco tiene conto in quanto visto con l’equipaggio della Next Generation (film compresi visto che appare anche la classe Sovereign di cui fa parte l’Enterprise E). Ed è molto divertente per chi conosce la serie potersi districare tra i rapporti diplomatici delle varie razze, che siano quelle maggiori (Federazione/Umani, Romulani, Ferengi, Klingon, Cardassiani, tutte giocabili) a quelle minori (queste possono essere rese membre della vostra razza scelta in partenza o conquistate con la forza). Inoltre potrete avanzare di tecnologia fino ad arrivare là dove nessuno è mai stato prima…

Anche la grafica vuole la sua parte oggigiorno e devo dire che, nonostante gli anni alle spalle di questo gioco si sentano, la grafica 2D usata, è eccezionale perchè si adatta al tipo di razza che state giocando (a ogni razza il suo stile) usando l’interfaccia LCARS tipica dei display delle console delle serie anni ’90 di Star Trek.

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Il gioco presenta una longevità quasi infinita: a parte poter provare le 5 razze principali; si possono scegliere modalità di gioco differente; forme e dimensioni della galassia differenti; difficoltà esagerate! e eventi casuali… tipo l’invasione dei Borg… in tal caso la resistenza è (quasi) inutile!

Come dicevo a inizio articolo, ogni tanto è bello rispolverarlo e come sempre mi crea una certa dose di dipendenza! quindi attenzione! 🙂 Per la cronaca: ho dovuto accantonare addirittura Elite Dangerous una volta ripreso in mano BOTF….

La sua unica pecca che poi affligge tutto il genere strategico a turni in stile Civilization sta nel fatto che chi si “ingrassa” bene all’inizio del gioco, solitamente vince! ovvero: se riuscite a crescere inizialmente ed espandervi senza troppi ostacoli dalle altre razze e siete in una posizione di tranquillità allora riuscirete a creare un certo arsenale tecnlogico che difficilmente potrà crollare… “Fortunatamente” gli eventi casuali di cui vi dicevo prima (se attivati) possono cambiare rapidamente le cose: trovarsi un invasione Borg improvvisa nel proprio sistema potrebbe essere infatti devastante.

Un’altra cosa interessante del gioco è che, negli anni, un nutrito numero di fan ha dato vita a un continuo sviluppo del gioco (non è difficile per chi abbia un po di dimestichezza modificare i paramentri del gioco) con varie Mod che aggiornano le cose sia intermini di giocabilità che longevità. Se sapete l’inglese vi consiglio questo sito per il dowonload dei mod e ulteriori info sul gioco: http://www.armadafleetcommand.com/botf

A presto e Buone Feste!

 

 

E3 2015

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L’Electronic Entertainment Expo, comunemente noto come E3, è una fiera di videogiochi (per console e computer) organizzata dall’Entertainment Software Association (ESA) e si tiene ogni anno a Los Angeles. Viene utilizzata dagli sviluppatori di videogiochi e dai publisher per mostrare i loro giochi in uscita e il relativo merchandise che vi gira attorno.
Al momento l’E3 2015 è in pieno svolgimento e Frontier ha presentato le novità per quanto riguarda Elite: Dangerous su Xbox One (ricordiamo che il gioco ha già più di 500.000 giocatori attivi dal momento del suo rilascio e che David Braben, il creatore della serie Elite, ritiene che il mercato delle console rappresenti un folto numero di giocatori da poter attirare).

Elite, “Xbox One style”
I controlli di gioco sono stati portati sul controller in modo che siano tutti disponibili anche se può essere necessario premere un bottone che agisce come “shift”. Uno degli elementi che non verranno portati sul Xbox è il tracciamento dei movimenti della testa (head-tracking). Quindi Frontier ha deciso di non utilizzare il sistema Kinect.. almeno per ora. C’è qualche piccola differenza nella grafica, ma ovviamente vi sono delle sostanziali differenze hardware fra la Xbox ed un PC high-end.

CQC
Frontier ha annunciato una modalità di gioco di tipo “arena” (Close Quarters Combat) in cui i giocatori si affronteranno fra loro. Non lo faranno però con le navi che utilizzano normalmente in gioco, ma con una selezione limitata : Eagle, Sidewinder, Viper ed il Federal Fighter (una nuova nave). Inoltre il CQC sarà disponibile inzialmente solo su Xbox.

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Le sfide di CQC si svolgono in un ambiente tipo arena, ad esempio attorno e dentro alle stazioni spaziali, all’interno di condotti (un po’ come in Descent o come il Millennium Falcon all’interno della Morte Nera 2). Ci sarà una leaderboard e la possibilità di sbloccare equipaggiamento esclusivo. Notate bene però che il CQC sarà comunque un gioco a sè e non sarà possibile utilizzare quanto guadagnato (armi, equipaggiamento, etc), nel gioco principale.
E’ comunque, a parer mio, una buona scelta commerciale, quella di rendere disponibile questo appendice “spara-spara” del gioco inzialmente solo sulla Xbox.
Nulla da dire contro gli utilizzatori di Console, ma il gioco nasce come qualcosa di più complesso (esplorazione, commercio, etc); in questo modo chi utilizza l’Xbox avrà modo di inziare a giocare e, se vorrà, potrà farsi “assorbire” in seguito dalla complessità di Elite: Dangerous. Va inoltre detto che i giocatori di Xbox non si incontreranno mai con quelli di PC, in multiplayer. Si tratterà infatti di due universi distinti, dovuti alla complessità del rilascio di hot-fix e aggiornamenti.

Il futuro di Elite
David Braben ha confermato che in futuro vi saranno, oltre a nuovi aggiornamenti gratuiti, anche dei contenuti a pagamento. Arriveranno (ma non sappiamo ancora quando) gli atterraggi sui pianeti e la possibilità di muoversi all’interno della propria nave.
“Arriveranno anche altre navi” ha risposto “ma al momento non vogliamo dare nessun annuncio ufficiale”.
Riguardo al Powerplay (ed al fatto che non tutti i giocatori ne siano entusiasti), Braben ha detto sostanzialmente che “si tratta di una modalità di gioco aggiuntiva, non sta a noi dirvi come volete giocare. E’ un modo per entrare nel gioco ad un livello aggiuntivo. Non c’è un modo giusto o sbagliato di giocare, ma solo il modo che vi diverte di più.”

Arriveranno altre decorazioni per le navi ma non si è parla ancora di un editor o di decal custom, nè della possibilità di dare un nome alla propria nave.

All’ultima domanda, riguardo i cattivoni dell’universo di Elite, cioè i Thargoids, Braben ha dato la stessa risposta che ha dato in passato.
Ha sorriso, ha fatto una pausa e poi ha risposto “Arriveranno.”

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In onore di Leonard Nimoy…

Anche gli sviluppatori di Elite Dangerous si preparano ad onorare la figura di Leonard Nimoy (in arte Sig. Spock) recentemente scomparso…vedi il nostro articolo di qualche giorno fa

Nella prossima release di Elite Dangerous, 1.2 (detta anche Wings) verrà presentata una nuova stazione spaziale a suo nome, nel sistema Vulcan (ovviamente).

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Altri videogames hanno già reso omaggio a loro modo… Ovviamente il primo è stato Star Trek Online (vedi foto qui sotto del pianeta natale di Spock).. e poi verrà il turno di Star Citizen.

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here below the link to the news in english:

http://www.eurogamer.net/articles/2015-03-02-elite-dangerous-star-citizen-will-also-add-leonard-nimoy-memorials