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La luce che arde col doppio di splendore brucia per metà tempo. E tu hai sempre bruciato la tua candela da due parti, Roy.

 

La risposta più potente e perfetta che l’uomo potesse fornire sulla vita di qualsiasi essere vivente naturale o artificiale. Mi ci sono voluti diversi decenni per decodificarlo e penso che ancora non sia stato analizzato a fondo.

La citazione è tratta dal film: “Blade Runner” (quello della più famosa “Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi…”), di Ridley Scott (anni d’oro) basato sul racconto breve di Philip K. Dick: “Anche gli androidi sognano pecore elettriche?”, nella scena in cui l’androide guerriero Roy Batty affetto da progeria (Decrepitezza accelerata per def di Priss), si confronta con il suo creatore Eldon Tyrrel per trovare una soluzione al suo “problema”…

Tale citazione come tutto il film ha accompagnato la mia mente da bambino dodicenne fino ad oggi in tutti i momenti in cui avevo bisogno di evadere per rifugiarmi nel fantastico piccolo mondo dove trovare una nuova “candela”… 😉

La Science-Fiction (fantascienza) abbreviato Sci-Fi, da quel momento, ha plasmato le mie passioni più intime (in realtà avevo già avuto un primo contatto col primo Star Wars accompagnato al cinema da mio padre, ma il ricordo è più legato a un sentimento d’affetto familiare più che una vera e propria passione…).

Sono un appassionato di cinematografia (non fanatico eh!) in particolare della fantascienza (meglio se buona Sci-Fi) e più dettagliatamente fantascienza distopica (adoro tutti i film di Terry Gilliam)…, è logico includere nella mia passione anche la letteratura di genere a cui la filmografia spesso attinge… e perchè no? anche i videogames poichè ho la fortuna di essere vissuto nel periodo in cui tutto (il meglio 😉 ) nasceva.

In foto subito qui sopra il mio primo home computer Sinclair ZX 81 con processore Z80 zilog, aveva 1 kbyte e i tasti a sfioramento, lo scatolotto dietro era l’espansione a ben 16 kbyte… un patrimonio.

Posso dire di aver giocato anche a “pong” (primo videogioco creato e che può essere chiamato tale), potete immaginare tutto in mezzo fino ad arrivare all’ultimo fiero acquisto del DVD di Frontier “Elite Dangerous”…e la scoperta di questo prezioso blog che mi ha fatto da tutor perfetto con le ottime guide fornite dagli SpaceJockers di cui fondatori Wolf e Nijal (pensavate che non vi citassi eh!? ancora non sapete in cosa vi siete andati a cacciare facendomi parte di questo blog 😀 , un “ginepraio” al confronto vi sembrerà il praticello dell’aiuola sotto casa appena tosato).

A parte gli scherzi e le battute, che da quel poco che ho visto in questo blog sono ben tollerati, mi tolgo subito il debito per ringraziare gli Spacejockers per avermi prima aiutato e poi fatto partecipe del Loro splendido gruppo! Penso che questo blog abbia delle potenzialità notevoli ma ancora inespresse nonostante l’ottimo lavoro già fatto, e la collaborazione futura (con calma e senza stress) potrebbe portare a buoni confronti, idee, auspici, evasioni, ecc che è ciò che mi aspetto, “Lunga vita e prosperità” avrebbe detto un caro amico vulcaniano…

 

C’è solo un piccolo problema: i probi viri Wolf e Nijal di cui sopra hanno deciso di calarsi nei loculi di ibernazione senza impostare una data per lo scongelamento…e io sto cercando un modo molto invasivo e traumatico per riportarli alla vita affinchè tornino in fretta a prendersi cura di questo blog…

Chiedo a chiunque abbia fantasia di postare nei commenti uno o più modi per risvegliare qualcuno dal sonno criostatico, meglio se estremamente traumatico tipo sveglia militare con fischietti o bidoni suonati alle 5 del mattino…io avrei già un paio di opzioni tipo:

  • una telefonata alla mamma di alien per riaccendere il radiofaro di soccorso e indurre “Mother” al risveglio d’emergenza dei suddetti ; A-T-T-E-N-Z-I-O-N-E L-A V-O-S-T-R-A C-R-I-O-C-A-P-S-U-L-A S-I A-U-T-O-D-I-S-T-R-U-G-G-E-R-A’ I-N D-I-E-C-I S-E-C-O-N-D-I !
  • costruire un enorme microonde in cui infornare i loculi come si fa con il pesce surgelato;
  • Acquistare il lanciafiamme ammazza-zombie di marca The Boring Company;
  • Oppure rispolverare la vecchia tecnica di arancia meccanica per forzarli ad aprire gli occhi aperti e guardare un video in primo piano di terminator che contaminato dal virus “la cosa” si trasforma lentamente nel viso della socera incazzata…Questa tecnica va usata come ultima spiaggia perchè è altissima la percentuale di effetti collaterali indesiderabili e possibilità di danni permanenti come cicatrici da scottature al viso, cecità, cambio di colore o perdita di capelli, eruzioni cutanee, herpes romulana, accoppiamento con lumaca centauriana, ed altro ancora…

Spero vi siate divertiti a leggere quanto me a scrivere questo articoletto 🙂

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