Whiskey invecchiato… sì ma nello spazio!

La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) viene sempre più utilizzata come laboratorio universale per diversi studi non solo scientifici e tecnologici ma anche alimentari…
Ad esempio, l’esperimento per la maturazione di whiskey nello spazio è stato realizzato dalla Ardbeg Distillery, una distilleria scozzese dell’isola di Islay, patria del whiskey, in collaborazione con la Texas Nano Racks, società di ricerca spaziale con sede in Texas.

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Nel 2011 sono state inviate nello spazio 20 fiale di whiskey e pezzi di quercia carbonizzata (normalmente il whisky è invecchiato in botti di legno di quercia). Lo scopo dell’esperimento è studiare come il contenuto delle fiale interagisce con i pezzetti di quercia in micro-gravità spaziale. I risultati della ricerca non saranno solo importanti per la produzione delle bevande alcoliche in futuro, ma anche per comprendere meglio le reazioni dei materiali biologici e la funzionalità delle attrezzature utilizzate.

Le fiale, in orbita intorno al pianeta 15 volte al giorno a circa 30000 km all’ora, sono tornate sulla Terra il 12 settembre 2014 in Kazakhstan, in Asia centrale. Al momento non sono ancora noti i risultati delle analisi sulla sua maturazione. Tuttavia sul sito ufficiale della Ardbeg è possibile seguire le relative news sull’argomento… http://www.ardbeg.com/ardbeg/ardbeg-in-space

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Il direttore di Ardbeg ha così commentato: “E’ un piccolo passo per un uomo, ma un balzo per il whiskey. Spero di trovare qualcosa che rivoluzioni la produzione del whiskey.”

Sebbene si tratti di un primato insolito, va però specificato che si tratta solo di invecchiamento del whiskey e non della sua intera preparazione nello spazio.

Come non citare a proposito di Whisky (in questo caso quello Scozzese), il mitico Montgomery Scott (chiamato anche Scotty dai suoi colleghi), capo ingegnere della USS Enterprise, che ne era un grande estimatore… qui di seguito una divertente fan art.

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Al di là di questo particolare esempio, lo spazio è oggetto di continui e bizzarri esperimenti: la spada laser originale Luke Skywalker (Star Wars Episodio IV: Il ritorno dello Jedi) fu lanciata con il Discovery Space Shuttle nel 2007; nel 2008 sempre in collaborazione con la ISS, alcuni ricercatori giapponesi realizzarono la Sapporo Space Barley, la prima birra spaziale ottenuta da piantine di orzo coltivate nella stazione orbitante.
Nel 2011 la NASA inviò speciali LEGO® kit per dimostrare scientificamente la difficoltà di montaggio degli stessi kit in condizioni di microgravità.

Del resto visto il costo della stazione spaziale internazionale, 150 miliardi di dollari per la sola realizzazione, ogni ricerca è giustificata.

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Un commento

  1. Eh.. ma come il Gotto Pan-galattico, non c’è nulla..

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