Ritorno al futuro Reunion!

Penso che tutti noi siamo d’accordo nell’affermare che trent’anni fa ebbe inizio una delle trilogie di maggior successo della storia del cinema.

Qualche giorno fa a Londra, durante il London Film & Comic Con (17-19 luglio), vi è stata la prima storica réunion di quasi tutto il cast che lancia una serie di festeggiamenti: culmineranno il 21 ottobre 2015, la data in cui Marty e Doc arrivarono nel futuro…

Anche in Italia, il 21 Ottobre, è prevista la Ritorno al Futuro Day al cinema e non solo! Gli eventi sono previsti in molte piazze del nostro bel paese! e noi di Spacejokers non mancheremo per documentare l’evento!

Inoltre per tutti i fan saranno disponibili varie versioni per l’home video rilasciate dalla Universal Pictures Home Entertainment. Per festeggiare i 30 anni di Ritorno al futuro, la casa di produzione ha pensato a due nuove edizioni che saranno disponibili proprio dal 21 ottobre: Ritorno al Futuro: La Trilogia – 30esimo Anniversario (Blu-ray™ e DVD) e la Edizione speciale Ritorno al Futuro: La Trilogia – 30esimo Anniversario Flux Capacitor Limited Edition Collection (Blu-ray™), edizione limitata e accompagnata da un libretto di 52 pagine pieno di immagini inedite.

Ma torniamo a Londra e all’evento da poco concluso: erano seduti uno accanto all’altro: Marty McFly, Doc, la mamma Lorraine, la fidanzatina Jennifer Parker, l’irrepprensibile preside Strickland, ma anche il primo sindaco nero di Hill Valley Goldie Wilson, la nonna Stella Baines e Marvin Berry, cugino del più noto Chuck. Mancava solo il terribile e antipatico Biff. La macchina del tempo del cinema li ha portati tutti al Kensington Olympia in occasione del Film and Comic Con di Londra, per una réunion che dà il via ad un anno di festeggiamenti.

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Osservarli invecchiati di trent’anni, non dal trucco cinematografico ma dal tempo che è passato, fa un certo effetto… ma dà soprattutto la dimensione di quanto questo cast sia entrato nell’immaginario collettivo. A partire dal suo protagonista Michael J. Fox, che nonostante lotti con il Parkinson ormai dai quindici anni non ha rinunciato ad essere presente anche con l’intenzione di utilizzare il grande richiamo del film per raccogliere, attraverso la Michael J. Fox Foundation, fondi per la ricerca sulle cellule staminali. “Marty è un po’ ognuno di noi  –  spiega Fox  –  un ragazzo come tanti che reagisce con curiosità a questa straordinaria avventura come avrebbero fatto in molti: per questo gli spettatori sono riusciti a identificarsi e a vivere le sue emozioni”.

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I duemila fan che erano presenti, alcuni vestiti con il giubbotto di Marty o il camice di Doc, hanno riservato una standing ovation per tutti, e momento di applausi ed emozione soprattutto per Harry Waters quando intona a cappella Earth Angel, il lento “galeotto” che il suo personaggio canta durante il ballo “Incanto sotto il mare”. “Ho realizzato quanto questo film fosse entrato nella storia del cinema quando ho capito che i ragazzini che lo avevano visto all’epoca ora sono genitori e lo rivedono insieme ai loro figli  –  dice Christopher Lloyd, indimenticabile Dottor Brown, oggi un signore di settantasei anni che a parte i capelli spettinati assomiglia molto allo scienziato visionario del film  –  Quel che ho amato del personaggio è la sua passione per l’invenzione, il desiderio di creare il futuro. Anche se il mio film preferito è il terzo, tutto ambientato nel West, la scena iniziale del primo, con gli orologi che suonano e i marchingegni che si azionano contemporaneamente, è quella che mi piace di più perché è un vero omaggio alla sua creatività”. e noi aggiungeremmo qui un bel “Grande Giove!”

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La storia penso ce la ricordiamo tutti ma alcuni dettagli sono cari a noi sci-fi-lovers!… Quando il teenager aspirante musicista rock Marty McFly, che ha per amico uno scienziato visionario, si ritrova catapultato nel futuro dopo essere stato risucchiato nel passato dei suoi genitori e aver salvato il loro matrimonio, è esattamente il 2015. Un 2015 visto con gli occhi della fantascienza ma che ipotizzava invenzioni, dal biocarburante alle scarpe che si allacciano da sole, divenute poi realtà. Senza parlare del progetto di skateboard volante (grazie ad una serie di magneti) che una casa automobilistica sembra stia per lanciare forse proprio in occasione del trentennale (anche se negli anni passati parecchie bufale ben fatte sono state annunciate e poi smentite..). “Di tutte le cose che si vedono nel film ambientato nel 2015 quello che vorrei più di tutto sono le minipizza che messe nel forno a microonde diventano giganti – dice Claudia Wells che interpretava la fidanzata di Marty  –  perché non le hanno ancora inventate?” Ma lo sappiamo benissimo che l’unico limite è la nostra immaginazione! prima o poi la tecnologia ci sarà per qualunque cosa l’uomo abbia in mente…

A proposito di remake, prequel, reboot (per la serie, non abbiamo idee nuove…) recentemente Robert Zemeckis ha dichiarato: “Dovranno passare sul mio cadavere, sul mio e su quello di Bob Gale per rifare Ritorno al futuro. Finché saremo in vita non si farà e cercheremo di trovare il modo di impedirlo anche da morti. Io lo trovo oltraggioso tanto più perché è un buon film, è come se volessero rifare Quarto potere”. Questo è un gran parlare!

Ma a fronte di un remake che probabilmente non si farà, Ritorno al futuro ha molte vite ancora da vivere, per la gioia di chi continuerà a farci soldi…: nel 2016 arriverà nei teatri inglesi del West End la versione musical firmato, oltre che da Gale e Zemeckis, dai compositori Alan Silvestri e Glen Ballard che realizzeranno una nuova colonna sonora senza però trascurare un classico come The Power of Love. E poi a ottobre arriverà una serie di fumetti dedicati al film e firmati da Gale. “Abbiamo aggiunto il sottotitolo Storie non raccontate e universi alternativi perché per anni i fan ci hanno tempestato di domande su eventi accaduti prima della trilogia, tra un capitolo e l’altro o negli universi paralleli  –  ha detto Gale  –  In questa serie finalmente vedremo di rispondere a qualcuna di queste domande”.

Il futuro è adesso!